Accusato di maltrattamenti e minacce alla convivente, 40enne fermato in stazione a Brindisi: era diretto a Milano

Un 40enne residente a Grottaglie è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di essere il presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate nei confronti della convivente. L’uomo è stato rintracciato alla stazione ferroviaria di Brindisi, poco prima di salire su un treno diretto a Milano.

Le ricerche erano state avviate domenica pomeriggio dagli agenti del commissariato di Grottaglie e della Squadra Mobile di Taranto, nell’ambito di un’indagine su diversi episodi di presunta violenza domestica. Secondo quanto ricostruito, nell’ultimo episodio il 40enne, in stato di forte agitazione e dopo aver assunto alcol, avrebbe danneggiato l’auto della convivente, in seguito alla denuncia presentata dalla donna.

Gli accertamenti, coordinati dalle Procure di Taranto e Brindisi, avrebbero evidenziato il rischio che l’uomo potesse lasciare la Puglia per raggiungere Milano, città dove è nato. Gli investigatori hanno quindi individuato il possibile treno utilizzato per la partenza e lo hanno fermato sul binario della stazione di Brindisi, pochi istanti prima dell’arrivo del convoglio. Dopo la trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria, il 40enne è stato arrestato e condotto in carcere.

Bari, picchia l’ex convivente e la stalkerizza dopo la fine della relazione: 48enne condannato a 6 anni e 2 mesi

Un 48enne barese è stato condannato a 6 anni e 2 mesi per aver picchiato, offeso, maltrattato e minacciato di morte la convivente 51enne per 8 anni. Dopo essere stata colpita con schiaffi, calci e pugni per tutto questo tempo, la donna ha trovato il coraggio a luglio scorso di interrompere la relazione. L’uomo non si è fermato e ha dato il via a comportamenti persecutori fino all’arresto.

Follia a Crispiano, tenta di dare fuoco all’ex convivente e al padre di lei: arrestato 48enne

Ha cercato di dare fuoco all’ex convivente e al padre della donna, con il quale aveva ingaggiato una colluttazione, ma è stato bloccato e arrestato dai carabinieri di Crispiano (Taranto) prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Si tratta di un 48enne del posto che dovrà rispondere dei reati di atti persecutori e tentato incendio. È stata la donna a chiamare il 112 per chiedere aiuto. L’aggressore, munito di tanica, aveva gettato liquido infiammabile, probabilmente benzina, addosso alla donna e al padre di lei e stava provando a innescare le fiamme con un accendino. I carabinieri sono intervenuti riuscendo a disarmarlo e a mettere in sicurezza l’area, considerato che il 48enne aveva versato parte del liquido anche in casa e sull’auto della vittima. Sul posto anche il 118. L’uomo è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida.