Rapina due anziani turisti in stazione e viene inseguito da un poliziotto penitenziario: ladro arrestato a Bari

Ha atteso l’uscita di due anziani turisti dalla stazione di Bari, li ha seguiti e poi ha approfittato del momento giusto per rubare loro il portafogli. È quanto accaduto a Bari, dove un 57enne con precedenti per furto, Vincenzo Borgia, è stato arrestato.

A notare la scena è stato un agente della polizia penitenziaria fuori servizio, fermo al semaforo tra via Capruzzi e via Unità d’Italia. Dopo aver assistito al furto, l’agente ha lasciato l’auto alla persona che era con lui e si è messo all’inseguimento, allertando contemporaneamente il 112.

Poco dopo è arrivata una pattuglia dei Falchi della polizia, che ha bloccato il 57enne in via Trento, tra lo stupore dei passanti. Durante il controllo gli sono stati trovati il portafogli, un astuccio per occhiali e una tessera bancomat.

Il portafogli è stato riconosciuto dalla turista, originaria della Campania, che era arrivata a Bari con il marito e i due figli e si stava dirigendo verso l’albergo. Borgia è stato arrestato e oggi comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di convalida.

Bari, trovato in stazione con 223 dosi della “droga dello stupro”: arrestato 32enne straniero

Un 32enne originario della Guinea, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla Polizia a Bari con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’uomo è stato fermato da una pattuglia dell’Esercito in piazza Moro, nei pressi della Stazione Centrale. Durante il controllo, i militari hanno trovato nelle sue tasche due buste contenenti centinaia di piccoli involucri, chiedendo così l’intervento della Polizia.

Gli accertamenti della Scientifica hanno confermato che nei 223 involucri sequestrati, per un peso complessivo di oltre 38 grammi, era presente GHB, noto come “droga dello stupro”. Il 32enne è stato condotto in carcere. L’autorità giudiziaria ha successivamente convalidato l’arresto.

Accusato di maltrattamenti e minacce alla convivente, 40enne fermato in stazione a Brindisi: era diretto a Milano

Un 40enne residente a Grottaglie è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di essere il presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate nei confronti della convivente. L’uomo è stato rintracciato alla stazione ferroviaria di Brindisi, poco prima di salire su un treno diretto a Milano.

Le ricerche erano state avviate domenica pomeriggio dagli agenti del commissariato di Grottaglie e della Squadra Mobile di Taranto, nell’ambito di un’indagine su diversi episodi di presunta violenza domestica. Secondo quanto ricostruito, nell’ultimo episodio il 40enne, in stato di forte agitazione e dopo aver assunto alcol, avrebbe danneggiato l’auto della convivente, in seguito alla denuncia presentata dalla donna.

Gli accertamenti, coordinati dalle Procure di Taranto e Brindisi, avrebbero evidenziato il rischio che l’uomo potesse lasciare la Puglia per raggiungere Milano, città dove è nato. Gli investigatori hanno quindi individuato il possibile treno utilizzato per la partenza e lo hanno fermato sul binario della stazione di Brindisi, pochi istanti prima dell’arrivo del convoglio. Dopo la trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria, il 40enne è stato arrestato e condotto in carcere.

NCC abusivi alla stazione di Ostuni, sequestrati due veicoli: uno dei conducenti aveva la patente scaduta

Controlli della Guardia di Finanza all’esterno della stazione ferroviaria di Ostuni, particolarmente frequentata da turisti e viaggiatori durante la stagione estiva. I finanzieri hanno individuato due conducenti che svolgevano l’attività di noleggio con conducente (NCC) senza le necessarie autorizzazioni amministrative. Uno dei due è risultato inoltre alla guida con la patente scaduta.

Entrambi sono stati sanzionati per l’esercizio abusivo dell’attività e i militari hanno disposto il sequestro amministrativo dei due veicoli, con il contestuale ritiro delle carte di circolazione. Al conducente con la patente scaduta è stata inoltre contestata un’ulteriore violazione.

Nel corso dei controlli sono stati elevati anche quattro verbali per la mancata memorizzazione elettronica dei corrispettivi e due verbali per l’omessa installazione del registratore telematico.

Bari, vento incastra due teli sulla linea elettrica: sospesa la circolazione ferroviaria stazione centrale-aeroporto

La linea ferroviaria che collega Bari Centrale all’Aeroporto di Bari-Palese è temporaneamente sospesa a causa di due grandi teli che, trasportati dal forte vento, si sono incastrati nella linea di contatto.

La società che gestisce quel tratto di linea ferroviaria, Ferrotramviaria, fa sapere che “per avverse condizioni meteo, la linea via Aerostazione sarà temporaneamente interrotta alla circolazione” e “durante tale periodo i treni normalmente instradati via Aerostazione saranno deviati sul percorso via Palese e verranno istituiti servizi automobilistici sostitutivi sulla tratta Europa-Palese-Macchie”.

I tecnici sono al lavoro per rimuovere i due grandi teli in cellophane, che potrebbero provenire dalle campagne circostanti, e ripristinare il collegamento nel più breve tempo possibile.

Bari, la stazione centrale viene chiusa 4 giorni per i lavori: weekend critico. Bus sostitutivi e corse deviate – INFO

La stazione di Bari Centrale è interessata da importanti lavori di potenziamento tecnologico e dal raddoppio della linea Bari-Taranto, con un investimento di circa 120 milioni di euro e oltre 100 tecnici al lavoro.

Già da oggi la circolazione ferroviaria è ridotta: transitano solo i treni della tratta Barletta-Fasano, mentre molti convogli sono deviati, cancellati o terminano la corsa in altre stazioni.

Il momento più critico sarà nel weekend, quando la stazione di Bari Centrale chiuderà completamente da sabato fino al primo pomeriggio di domenica. I treni si fermeranno nelle stazioni limitrofe e saranno attivi bus sostitutivi verso il terminal vicino alla stazione.

La circolazione ferroviaria dovrebbe tornare regolare da lunedì 9 marzo, mentre Trenitalia invita i viaggiatori a controllare aggiornamenti su sito e app.

Bari, la stazione centrale chiude per lavori dal 5 all’8 marzo. Previsti bus sostitutivi ma i pendolari sono preoccupati

La stazione centrale di Bari resterà chiusa per 72 ore, da giovedì 5 a domenica 8 marzo, per lavori di potenziamento tecnologico e infrastrutturale legati al raddoppio ferroviario tra Bari Centrale e Bari Parco Nord.

Durante lo stop saranno sospesi i collegamenti ferroviari, inizialmente sulla tratta per Taranto e successivamente anche verso Foggia e Lecce (in attesa del programma definitivo). Previsti autobus sostitutivi. La notizia ha suscitato preoccupazione tra i pendolari, molto attivi sui social per chiedere chiarimenti sull’impatto dei disagi.

La chiusura si inserisce in una serie di recenti interventi infrastrutturali in Puglia, tra cui lavori sulla linea Bari-Taranto e sulla Napoli–Bari alta velocità, che hanno comportato modifiche ai viaggi e possibilità di rimborso o riprogrammazione. Intanto dal 1° marzo sono ripresi i treni per Taranto, accolti con sollievo (e ironia) dagli utenti.

Gioia, ritrovato il 27enne Antonio Vasco alla stazione di Bari: era scomparso da 48 ore

È stato ritrovato Antonio Vasco, il 27enne di Gioia del Colle di cui non si avevano più notizie dalla mattina di sabato 14 febbraio. I familiari avevano lanciato un appello sui social e le ricerche ieri erano riprese con i droni e con i cani molecolari. Il ragazzo, già nel 2024, era scomparso per un breve periodo.

“Il nostro concittadino è stato rintracciato questa mattina dalla Polfer nei pressi della stazione di Bari Centrale. Si ringraziano tutti coloro che si sono adoperati per il suo ritrovamento”, si legge nella nota diramata dal Comune di Gioia.

Scappa senza pagare il taxi, stesso uomo “picchiato” in stazione scalzo e insanguinato: due arresti

Abbiamo raggiunto Mimmo, storico tassista barese, che ha voluto raccontarci quanto accaduto la sua disavventura. Un cliente gli ha chiesto di essere accompagnato dalla stazione di Bari a Bitonto e, al momento di dover pagare i 32 euro previsti per la corsa, è fuggito facendo perdere le proprie tracce. Qualche ora prima però era salito su un altro taxi, scalzo e insanguinato dopo essere stato picchiato.

Bisceglie, vuole lanciarsi sotto un treno: 24enne salvato da Carabiniere. Il convoglio li sfiora ad alta velocità

Prima gli ha parlato con fare paterno per fargli capire che lasciarsi investire da un treno non sarebbe stata la soluzione ai suoi problemi. Poi, quando il 24enne si è piazzato al centro dei binari, il carabiniere ha urlato riuscendo a farlo spostare un attimo prima che il convoglio ad alta velocità arrivasse.

Il treno ha sfiorato entrambi, sfrecciando a pochi centimetri da loro, per fortuna senza ferirli. È accaduto qualche giorno fa nella stazione di Bisceglie, nel nord Barese .

A segnalare la presenza lungo i binari del giovane sono stati alcuni passanti che hanno chiesto aiuto ai carabinieri. In pochi minuti i militari hanno raggiunto il 24enne e l’appuntato è riuscito a salvargli la vita