Colpito da infarto durante la crociera: turista scozzese operato e salvato al Policlinico di Bari

Da una crociera nel Mediterraneo a una corsa contro il tempo per salvargli la vita. È quanto accaduto a un turista scozzese colpito da un infarto acuto durante una tappa a Bari. L’uomo, ricoverato d’urgenza il 16 maggio al Policlinico del capoluogo pugliese dopo il passaggio in pronto soccorso, è stato sottoposto a una tempestiva angioplastica che gli ha consentito di superare la fase critica.

Dopo il rientro nel Regno Unito e la guarigione, il paziente ha voluto inviare una lettera di ringraziamento all’équipe della Cardiologia ospedaliera, diretta dal dottor Paolo Colonna, esprimendo riconoscenza per le cure ricevute e per l’assistenza garantita durante il ricovero, nonostante le difficoltà linguistiche.

L’intervento salvavita è stato reso possibile anche grazie alla stretta integrazione tra pronto soccorso e il nuovo polo cardiotoraco-vascolare Asclepios 3, dove operano insieme cardiologia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare e chirurgia toracica. «Il paziente con infarto acuto viene trasferito rapidamente nelle sale di cardiologia interventistica dove si effettua l’angioplastica che riapre la coronaria», ha spiegato Colonna, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Lecce, 60enne chiama la Polizia prima di tentare il suicidio. Salvato da due agenti: “Gioia incommensurabile”

Sono rimasti feriti ma hanno salvato la vita a un uomo di 60 anni che stava per suicidarsi alla periferia di Lecce. Due agenti della Polizia sono intervenuti dopo che l’uomo ha contattato la sala operativa dichiarando di essere deciso a togliersi la vita per poi interrompere bruscamente la telefonata.

Le pattuglie della squadra volante della questura di Lecce si sono subito mosse e una volta arrivate al casolare dell’uomo, gli agenti lo hanno visto andare verso il retro armato di un coltello da cucina. Nonostante i ripetuti tentativi di instaurare un dialogo, il 60enne ha portato la lama alla gola procurandosi una ferita.

A quel punto i poliziotti sono intervenuti e mentre cercavano di disarmarlo sono rimasti feriti, uno all’avambraccio sinistro e l’altro alla mano, ma sono riusciti a bloccarlo a metterlo in sicurezza.

Il personale sanitario del 118 ha poi prestato le prime cure e disposto il ricovero del 60enne. Gli agenti, in un video diffuso dalla Polizia, spiegano di “avere avuto sicuramente paura”, ma “la paura – evidenzia uno dei due poliziotti – si è trasformata in determinazione: si agisce in pochi secondi e grazie all’addestramento e alla sinergia con i colleghi si riesce a portare il risultato migliore a casa: salvare la vita non ha prezzo”. “E’ una gioia incommensurabile – sottolinea il suo collega – perché questo mestiere lo facciamo per vocazione”.

Colpito da infarto durante un funerale: il custode del cimitero viene salvato dall’ex sindaco-medico

Accusa un infarto durante un funerale e viene salvato dall’ex sindaco della città, un medico. L’episodio è avvenuto nel cimitero di Presicce-Acquarica, nel Salento. Protagonista il custode del cimitero di 45 anni.

Riccardo Monsellato, ex primo cittadino della città, è intervenuto prontamente praticando all’uomo un messaggio cardiaco per circa 8 minuti. Sul posto è poi intervenuta un’ambulanza senza medico a bordo.

Il 45enne si è ripreso, provvidenziale il pronto intervento dell’ex sindaco. Il funerale era di un ex assessore della città, morto due giorni prima sempre per infarto.

Il custode del cimitero di Presicce-Acquarica, in Salento, durante un funerale è stato colto da infarto. Fortunatamente alle esequie era presente l’ex sindaco della città, Riccardo Monsellato, che è un medico, prontamente intervenuto praticando al 45enne un massaggio cardiaco per circa 8 minuti, fin quando non è arrivata un’ambulanza che, sempre per fortuna, si trovava proprio a Presicce, ma senza medico a bordo. L’uomo si è ripreso, ma se non fosse stato tenuto appeso ad un filo da quel massaggio cardiaco oggi non sarebbe più fra noi. Per la cronaca, il funerale era di un ex assessore, Salvatore Zingarello, morto due giorni prima per infarto.

Bari, maltrattato e abbandonato in un recinto pieno di escrementi: pastore tedesco salvato dai volontari del Canile

“Storie di ordinaria follia e maltrattamenti perpetrati ai danni di chi non può assolutamente difendersi. Abbandonato dai suoi stessi proprietari in un recinto stracolmo di escrementi, con minacce di abbandono e.. peggio, se non fosse stato portato via subito”.

Inizia così il racconto pubblicato sui social dall’Associazione Nati per Amarti OdV che gestisce il Canile Sanitario del Comune di Bari. “Siamo veramente ma veramente curiosi di capire se i carabinieri e la polizia locale si attiveranno per una denuncia penale – si legge -. In un sistema che ormai è crollato e fa acqua da tutte le parti”.

“A noi resta solo di salvare il salvabile e all’orizzonte si profila un contaccio veterinario che ricadrà interamente sulle nostre spalle. Ma che peccato abbiamo commesso?? Solo quello di amarli e rispettarli”, conclude l’associazione.

Bisceglie, vuole lanciarsi sotto un treno: 24enne salvato da Carabiniere. Il convoglio li sfiora ad alta velocità

Prima gli ha parlato con fare paterno per fargli capire che lasciarsi investire da un treno non sarebbe stata la soluzione ai suoi problemi. Poi, quando il 24enne si è piazzato al centro dei binari, il carabiniere ha urlato riuscendo a farlo spostare un attimo prima che il convoglio ad alta velocità arrivasse.

Il treno ha sfiorato entrambi, sfrecciando a pochi centimetri da loro, per fortuna senza ferirli. È accaduto qualche giorno fa nella stazione di Bisceglie, nel nord Barese .

A segnalare la presenza lungo i binari del giovane sono stati alcuni passanti che hanno chiesto aiuto ai carabinieri. In pochi minuti i militari hanno raggiunto il 24enne e l’appuntato è riuscito a salvargli la vita

Botulino nel miele, bimbo di 6 mesi salvato al Pediatrico di Bari: farmaco somministrato in meno di 24 ore

Un bimbo di sei mesi, affetto da botulismo infantile, è stato salvato dagli infettivologi e rianimatori dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Il piccolo, ricoverato lo scorso 22 settembre con paralisi delle pupille, scarsa reattività agli stimoli e progressiva debolezza muscolare, è stato affidato alle cure degli infettivoligi, che hanno subito sospettato un possibile caso di botulismo infantile e avviato tutti gli accertamenti necessari.

Dalla direzione dell’ospedale pediatrico, attraverso la Control room dell’azienda ospedaliero universitaria barese, sono stati quindi contattati l’Istituto superiore di sanità e il Centro antiveleni di Pavia, passaggio necessario per ottenere il siero specifico contro la tossina botulinica.

Il piccolo è stato trasferito in terapia intensiva mentre la polizia si è attivata per trasferire il farmaco a Bari, che è stato infuso a meno di 24 ore dalla diagnosi, salvando la vita al bimbo. Il paziente è uscito dalla terapia intensiva il 29 settembre ed è stato trasferito con i suoi genitori in un ambiente protetto, ieri pomeriggio è tornato a casa.

“Il miele può contenere spore del botulino ed è probabile, in questo caso, che sia stato il fattore che ha provocato l’intossicazione – spiega Danny Sivo, direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Bari -. Nei bambini molto piccoli queste spore possono svilupparsi nell’intestino e diventare pericolose, diversamente da quanto avviene nell’adulto. Per questo motivo si raccomanda sempre di non dare miele ai bambini sotto l’anno di vita”.

“La tempestività della diagnosi e la multidisciplinarietà della nostra azienda – conclude il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce – hanno fatto la differenza”.

Miracolo a Bitonto, arriva al punto di primo intervento e va in arresto cardiaco: paziente salvato con defibrillatore

Va in arresto cardiaco cinque minuti dopo essere arrivato da solo al punto di primo intervento territoriale di Bitonto accusando un dolore al torace. Immediato l’intervento dei sanitari con il defibrillatore, almeno 16 le scosse date.

Il paziente è stato recuperato e trasportato dal 118 all’ospedale San Paolo di Bari dove gli è stato impiantato un defibrillatore interno salvandogli la vita. L’uomo ha promesso che al più presto ritornerà sul posto per ringraziare i sanitari che gli hanno salvato la vita.

La nota dolente della vicenda è che il P.P.I.T. di Bitonto sembra destinato ad essere chiuso e la preoccupazione è tanta tra i cittadini.

Bari, sale su una sedia e scavalca la ringhiera del balcone per farla finita: anziano salvato dalla Polizia

Attimi di panico ieri pomeriggio a Bari quando un uomo anziano ha scavalcato la ringhiera della propria abitazione salendo su una sedia, con l’intenzione di farla finita.

Due poliziotti della questura di Bari, dopo aver provato a raggiungere l’uomo attraverso il balcone sottostante, sono entrati dalla porta, mentre l’anziana moglie cercava di fermarlo. L’uomo è stato bloccato, tirato su e messo in sicurezza dai due agenti.

Gioia del Colle, si lancia nel vuoto dal cavalcavia della stazione: 14enne salvato dalla Polizia Locale

Tragedia sfiorata ieri alla stazione di Gioia del Colle dove un ragazzino di 14 anni si è lanciato nel vuoto dal cavalcavia, finendo tra i binari.

Due agenti della polizia locale, intervenuti sul posto, hanno immediatamente bloccato i due binari consentendo l’arrivo anche dei medici del 118. Trasportato in ospedale, il ragazzo ha subito fratture agli arti inferiori.

Margherita di Savoia, si barrica in casa e minaccia di togliersi la vita: 23enne salvato dopo 3 ore di mediazione

Il 23enne che si era barricato in casa, a Margherita di Savoia, con una pistola minacciando di togliersi la vita è stato salvato dai Carabinieri dopo tre ore di mediazione.

“L’intervento è stato portato a buon fine grazie al lavoro dei militari negoziatori e delle squadre operative di supporto che sono i team specializzati in interventi risolutivi dell’Arma dei carabinieri”, le parole del colonnello Massimiliano Galasso, comandante provinciale dei carabinieri della BAT. Il 23enne vivrebbe in un forte stato di prostrazione e sarebbe affetto da disagi mentali.