Voto di scambio a Modugno, chiesto il rinvio a giudizio per 11 imputati: tra loro l’ex sindaco Bonasia

La Direzione distrettuale antimafia di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per 11 persone nell’ambito dell’inchiesta sul presunto voto di scambio politico-mafioso alle elezioni comunali di Modugno del 2020.  Tra gli imputati figurano l’ex sindaco Nicola Bonasia e l’ex assessore alle Attività produttive Antonio Lopez.

Secondo l’accusa, Bonasia avrebbe accettato, tramite l’intermediazione di Lopez, il sostegno elettorale di esponenti del clan Parisi in cambio di promesse di posti di lavoro, mentre Lopez avrebbe anche consegnato denaro a membri del clan per ottenere voti.

Contestati presunti accordi analoghi anche con esponenti del clan Diomede e con persone estranee alla criminalità organizzata. L’udienza preliminare davanti al gup Giuseppe De Salvatore è fissata per il prossimo 16 luglio.

Colpito da infarto durante un funerale: il custode del cimitero viene salvato dall’ex sindaco-medico

Accusa un infarto durante un funerale e viene salvato dall’ex sindaco della città, un medico. L’episodio è avvenuto nel cimitero di Presicce-Acquarica, nel Salento. Protagonista il custode del cimitero di 45 anni.

Riccardo Monsellato, ex primo cittadino della città, è intervenuto prontamente praticando all’uomo un messaggio cardiaco per circa 8 minuti. Sul posto è poi intervenuta un’ambulanza senza medico a bordo.

Il 45enne si è ripreso, provvidenziale il pronto intervento dell’ex sindaco. Il funerale era di un ex assessore della città, morto due giorni prima sempre per infarto.

Il custode del cimitero di Presicce-Acquarica, in Salento, durante un funerale è stato colto da infarto. Fortunatamente alle esequie era presente l’ex sindaco della città, Riccardo Monsellato, che è un medico, prontamente intervenuto praticando al 45enne un massaggio cardiaco per circa 8 minuti, fin quando non è arrivata un’ambulanza che, sempre per fortuna, si trovava proprio a Presicce, ma senza medico a bordo. L’uomo si è ripreso, ma se non fosse stato tenuto appeso ad un filo da quel massaggio cardiaco oggi non sarebbe più fra noi. Per la cronaca, il funerale era di un ex assessore, Salvatore Zingarello, morto due giorni prima per infarto.

Falso ideologico, assolti ex segretario comunale di Grumo e l’ex sindaco D’Atri: “Il fatto non sussiste”

Michele D’Atri, ex sindaco di Grumo Appula, e Marilena Cavallo, ex segretario comunale, sono stati assolti dall’accusa di falso ideologico dal Tribunale di Bari. Secondo la denuncia dell’opposizione, la Cavallo avrebbe attestato falsamente la presenza di due consiglieri a una seduta del 22 gennaio 2019 e non avrebbe riportato le contestazioni sollevate dai due consiglieri in un’altra seduta del 14 dicembre 2018. D’Atri, assieme a Cavallo, è finito a processo per un verbale di deliberazione relativo all’acquisto di servizi socio-assistenziali per la piscina comunale, facendo risultare “un parere unanime” nonostante l’opposizione del sindaco di un altro Comune. Gli imputati sono stati assolti in quanto il fatto non costituisce reato e perché il fatto non sussiste.

“Finalmente, dopo tanto tempo, si chiude una vicenda assurda nata a seguito di una denuncia formalizzata dall’opposizione. La sentenza, considerata mette in evidenza la correttezza delle procedure poste in essere dal sottoscritto. Questo lungo iter processuale, durato cinque anni, fa pienamente luce sulla regolarità e la correttezza degli atti e delle procedure adottate – le parole di D’Atri -. Con molto rammarico e grande tristezza penso che questo fare opposizione oltre che a danneggiare la comunità privandola di un’opera importante, rallentandone l’iter amministrativo, ha leso la mia persona con le reiterate denunce arrecandomi solo danni e fastidi. Rimane comunque l’amarezza per un’opera non realizzata, quale sarebbe stata la costruzione di una piscina comunale, che avrebbe creato un grande sviluppo alla nostra comunità ed ai paesi limitrofi. Sono stati messi in atto tutti gli espedienti per ostacolarne la costruzione privando il territorio di qualcosa di veramente importante per lo sviluppo futuro della nostra Comunità. Una certa opposizione a discapito della democrazia e di quanto scelto dagli elettori ha cercato con questi metodi di sovvertire il responso popolare non rendendosi conto che con questo modo di fare ha danneggiato la nostra Città”.