Ex sindaco di Valenzano chiede 520mila euro di risarcimento a Fabio e Mingo: “Distrutta la mia immagine”

L’ex sindaco di Valenzano Antonio Lomoro ha avviato un’azione legale per chiedere un risarcimento di 520mila euro a Fabio De Nunzio e Domenico De Pasquale, noti come Fabio e Mingo, per alcuni servizi televisivi trasmessi nel maggio 2016 su TeleNorba.

Al centro della vicenda c’erano le accuse secondo cui Lomoro avrebbe tentato di ottenere parte dell’indennità della sua vice Francesca Ferri, che al suo rifiuto sarebbe stata poi sollevata dall’incarico. La vicenda aveva avuto anche un seguito giudiziario: Lomoro era stato assolto nel 2017 per non aver commesso il fatto, con la sentenza successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Bari nel 2018.

Ora l’ex primo cittadino contesta la ricostruzione proposta nei servizi e sostiene di aver subito una grave lesione della propria reputazione personale, politica e sociale, con conseguenze anche sulla vita privata e familiare.

L’avvocato Vito Giovannelli contesta in particolare il fatto che i servizi fossero registrati e montati prima della messa in onda, ritenendo quindi possibile una verifica preventiva delle informazioni. Contestata anche la definizione di una registrazione privata come “intercettazione telefonica”, oltre alla selezione di alcuni passaggi che, secondo la difesa, avrebbe contribuito a creare una rappresentazione distorta della vicenda.

La richiesta economica ammonta a 520mila euro, ma l’obiettivo principale, secondo il legale, sarebbe quello di riabilitare l’immagine dell’ex sindaco, ritenendo che alla sua assoluzione non sia stata riservata la stessa attenzione mediatica delle accuse. Nell’azione viene chiesta anche la rimozione dei contenuti ancora presenti su YouTube.

Il peso del tumore, lavoro a rischio. Salta la casa in affitto. Fabio è stravolto: “Non so che fare”

La situazione di Fabio è crollata da un momento all’altro. In attesa di conoscere le reali condizioni di salute, è finito nuovamente per strada con il rischio di perdere anche il lavoro. Non ha un tetto dove stare, abbiamo provveduto a garantirgli una stanza in questi giorni, mentre da oggi temporaneamente sarà ospite in un b&b di un suo amico.

Fabio, scoperta shock dopo un malore: “Grossa massa sull’arteria polmonare. Situazione grave”

“Antonio Fabio sta male, ha un tumore, potrebbe morire da un momento all’altro”. Parola più, parola meno, è il contenuto della telefonata fatta dal caposettore di Fabio, lasciato alla sua vita dalla Casa di Quinto Potere, dopo alcuni comportamenti giudicati inaccettabili.

Una notizia del genere non poteva tuttavia lasciarci indifferenti e dunque, come avete visto, abbiamo ricontattato Fabio per capire meglio la situazione, in apparenza già molto complessa. Non solo il male, una massa grossa come un pompelmo aggrappata all’arteria polmonare, ma anche la mancanza di una casa e per il momento di risorse.

Dopo il ricovero con la diagnosi nefasta, Fabio non avrebbe avuto un posto in cui stare. La proprietaria della casa che avrebbe dovuto avere in fitto ha fatto storie. Su cosa abbia davvero Fabio, che non ha ancora svolto tutti gli esami, i medici non sono concordi e anche il loro atteggiamento nei suoi confronti è diverso.

Dopo le dimissioni dal primo ospedale, abbiamo accompagnato Fabio in un altro nosocomio, che lo aspettava per una visita concordata. Nei prossimi video andremo a fondo della vicenda, in ogni caso con la speranza non si tratti di quel tumore mortale già diagnosticato dopo radiografia e tac effettuate in seguito all’accesso in Pronto Soccorso.

“È pericolosa”, l’auto di Fabio distrutta dai vandali: “Rimozione e multa di 200 euro”

L’auto di Fabio, ferma e abbandonata per mesi, è stata distrutta nei giorni scorsi dai vandali. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale, la vettura è stata rimossa ed è stata elevata una multa da 200 euro. Vi raccontiamo gli sviluppi della vicenda con una curiosità: il cameramen di questo servizio è Domenico, l’ex coinquilino di Fabio che ha sostituito Tino (in ferie).