C’è tensione ultimamente nelle casette di Quinto Potere. Siamo tornati da Fabio e Domenico per un confronto diretto prima di dire addio all’abitazione condivisa per mesi. Un momento importante per i due, chiamati a lasciarsi alle spalle le ultime incomprensioni, ma anche per noi.
Rsa Casa Caterina, torna l’acqua calda. L’amministratore: “Attacchi e bugie. Non sono pregiudicato”
Torniamo ad occuparci di Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono.
Nei giorni scorsi, come vi abbiamo raccontato, Nas e Finanza hanno fatto accertamenti, perquisizioni e sequestri, anche presso le abitazioni di alcuni indagati. La struttura funziona, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi.
Dopo aver incontrato sul posto il nuovo amministratore, Gianni Melaccio, e aver parlato con l’assistente sociale impegnata in struttura, torniamo a fare il punto della situazione. Alcuni ospiti negli ultimi giorni hanno lasciato la struttura, come confermato dai parenti, mentre finalmente possiamo registrare il ritorno dell’acqua calda. Melaccio ha voluto respingere alcune accuse, mentre la vicenda giudiziaria va avanti.
Maledetta cocaina, Leo tradisce tutti: scappa con una donna niente comunità . Addio sciupafemmine
Addio Leo, evitando di entrare in comunità forse ti sei giocato l’ultima chance di uscire dal vortice della cocaina. L’amore e i figli sono una cosa seria.
Continue readingNel vortice della cocaina, bugie e tradimenti: Leo torna a Bari e finisce per strada
Le cose stanno diversamente da quanto ci aveva raccontato. Leo ha lasciato Corleone ed è tornato a Bari, ciò che non ci ha detto è che si è recato in Sicilia facendo credere ad una ragazza disabile di essere innamorato di lei. Abbiamo parlato anche con il suo ex datore di lavoro e siamo venuti a conoscenza di altre bugie.
Continue readingBugie alla famiglia sull’università : 29enne pugliese si toglie la vita. La verità su un block notes di 42 pagine
Un 29enne di Manduria si è tolto la vita impiccandosi, nell’abitazione che condivideva con sua sorella in Abruzzo, dopo aver mentito per mesi alla famiglia sul suo percorso universitario. Ha raccontato tutta la sua verità su un block notes di 42 pagine. A trovare il corpo è stata proprio la sorella, sul posto è intervenuto il 118 ma non c’è stato nulla da fare.





