Rsa Casa Caterina, Pepe contro tutti: “Struttura abusiva va chiusa. Istituzioni sono state chiare”

Siamo tornati all’esterno della rsa Casa Caterina dopo le operazioni che hanno consentito di rimuovere la discarica a cielo aperto che aveva creato indignazione e scalpore. Abbiamo incontrato nuovamente il proprietario della struttura, Pepe che è tornato all’attacco, invocando la chiusura della Rsa definita abusiva anche dalle stesse Istituzioni. Ecco la sua posizione.

Rsa Casa Caterina, smaltita la discarica pignorate le rette. Pepe su Melaccio: “Un prestanome”

La discarica a cielo aperto all’esterno della rsa Casa Caterina non c’è più. Dopo le denunce e i blitz, sul posto è intervenuta la Sieco, l’azienda per la nettezza urbana di Adelfia, che ha provveduto allo smaltimento con un contratto privato siglato con la struttura. La speranza è che ora la situazione possa essere tenuta sotto controllo, mentre il proprietario della struttura torna all’attacco puntando il dito contro Melaccio.

 

 

Rsa Casa Caterina, imbarazzo e tensioni per la mega discarica. Pepe: “Pignoro le rette non il conto”

La situazione nella Rsa Casa Caterina di Adelfia resta complessa. All’esterno c’è una discarica a cielo aperto e il nostro blitz ha creato imbarazzo e tensioni sul posto. C’è chi si è infastidito, chi invece ha cercato di arrampicarsi sugli specchi. Il tutto mentre la discarica continua ad espandersi a macchia d’olio. Con noi sul posto anche il proprietario della struttura che ha annunciato la volontà di pignorare solo le rette e non il conto, per permettere il pagamento dei dipendenti.

Rsa Casa Caterina, Pepe: “Troppi debiti discorso chiuso”. Condizione degli ospiti: c’è la relazione

Torniamo ad occuparci di Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono.

La struttura, lo ricordiamo, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi. Abbiamo incontrato sul posto il nuovo amministratore, Gianni Melaccio, e parlato con l’assistente sociale impegnata in struttura, mentre alcuni ospiti negli ultimi giorni hanno lasciato la struttura, come confermato dai parenti.

Vi parliamo delle ultime novità con il proprietario della struttura che, dopo aver invocato il commissariamento della rsa, manda un messaggio chiaro e diretto all’amministratore Melaccio e alla cordata sul futuro della Rsa. Ecco tutti gli aggiornamenti anche sulle condizioni dei pazienti.

Blitz senza freni a Casa Caterina, domenica dentro la rsa col proprietario: “Va commissariata”

Torniamo ad occuparci di Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono.

La struttura, lo ricordiamo, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi. Abbiamo incontrato sul posto il nuovo amministratore, Gianni Melaccio, e parlato con l’assistente sociale impegnata in struttura, mentre alcuni ospiti negli ultimi giorni hanno lasciato la struttura, come confermato dai parenti. Questa volta è il turno del proprietario della struttura che continua a invocare il commissariamento della rsa.

Rsa Casa Caterina, torna l’acqua calda. L’amministratore: “Attacchi e bugie. Non sono pregiudicato”

Torniamo ad occuparci di Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono.

Nei giorni scorsi, come vi abbiamo raccontato, Nas e Finanza hanno fatto accertamenti, perquisizioni e sequestri, anche presso le abitazioni di alcuni indagati. La struttura funziona, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi.

Dopo aver incontrato sul posto il nuovo amministratore, Gianni Melaccio, e aver parlato con l’assistente sociale impegnata in struttura, torniamo a fare il punto della situazione. Alcuni ospiti negli ultimi giorni hanno lasciato la struttura, come confermato dai parenti, mentre finalmente possiamo registrare il ritorno dell’acqua calda. Melaccio ha voluto respingere alcune accuse, mentre la vicenda giudiziaria va avanti.

Rsa Casa Caterina, sei ospiti lasciano la struttura. Una parente: “Basta abbiamo sopportato troppo”

Torniamo ad occuparci di Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono. Nei giorni scorsi, come vi abbiamo raccontato, Nas e Finanza hanno fatto accertamenti, perquisizioni e sequestri, anche presso le abitazioni di alcuni indagati.

La struttura funziona, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi grazie alla straordinaria dedizione dei dipendenti.

Dopo aver incontrato sul posto il nuovo amministratore Gianni Melaccio e aver parlato con l’assistente sociale impegnata in struttura, facciamo un po’ il punto della situazione. Sono sei gli ospiti anziani che negli ultimi giorni hanno lasciato la struttura. Abbiamo parlato con la parente di una loro.

Rsa Casa Caterina, creato gruppo Whatsapp. L’assistente sociale: “Parenti confusi serve chiarezza”

Torniamo ad occuparci di Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono. Nei giorni scorsi, come vi abbiamo raccontato, Nas e Finanza hanno fatto accertamenti, perquisizioni e sequestri, anche presso le abitazioni di alcuni indagati.

La struttura funziona, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi grazie alla straordinaria dedizione dei dipendenti.

Dopo aver incontrato sul posto il nuovo amministratore Gianni Melaccio che, per conto di una cordata, ha preso in mano la situazione anche da un punto di vista finanziario, siamo tornati in struttura per parlare con l’assistente sociale che, in assenza del coordinatore sanitario, oggi rappresenta una figura fondamentale per la struttura.

Casa Caterina, tutti vogliono la rsa. Ombre e confusione: “Anziani sereni emergenza strumentale”

Come promesso questa mattina ci siamo recati a Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono. Nei giorni scorsi, come vi abbiamo raccontato, Nas e Finanza hanno fatto accertamenti, perquisizioni e sequestri, anche presso le abitazioni di alcuni indagati.

La struttura funziona, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi grazie alla straordinaria dedizione dei dipendenti (che presto saranno pagati). Abbiamo incontrato sul posto il nuovo amministratore Gianni Melaccio che, per conto di una cordata, ha preso in mano la situazione anche da un punto di vista finanziario e continua a metterci la faccia. Nelle scorse ore, lo ricordiamo, il coordinatore sanitario, il medico ginecologo in pensione Giancarlo Tarì, ha presentato le sue dimissioni irrevocabili.

 

“Anziani abbandonati”, la Regione chiude Casa Caterina. Blitz nella rsa: “Mancano solo le autorità”

Quando abbiamo letto il provvedimento della Regione Puglia, quello con cui si dispone la chiusura della residenza sanitaria assistenziale Casa Caterina di Adelfia, ci siamo subito fiondati nella struttura.

A leggere la misura ci aspettavamo di trovare una situazione di assoluto disagio, con l’assenza delle condizioni minime di assistenza agli anziani. Li abbiamo immaginati immersi nelle loro urine, profondamente deperiti, disidratati, insomma a un passo dalla morte. La nostra fervida immaginazione ci ha portato a credere che in presenza di una siffatta situazione la struttura fosse presidiata dalle autorità competenti: amministrazione comunale, asl, ispettorati vari, assistenti sociali e magari medici inviati d’urgenza dalla stessa Regione per fronteggiare l’emergenza prospettata.

In realtà, perché solitamente la realtà supera la fantasia, in struttura c’era il solito personale – altre unità saranno assunte a cominciare da lunedì -, ma abbiamo trovato anziani in buone condizioni e alcuni di loro in compagnia dei loro parenti. Abbiamo ascoltato tutti – ci scusiamo se ci siamo dimenticati di informarli che la telecamera fosse rimasta accesa – e la situazione prospettata nell’atto è sembrata tutt’altra.

Nella struttura, la cui gestione è precipitata da dicembre scorso, seppure anche prima ha vissuto di molti bassi e pochi alti, con debiti e una gestione discutibile degli ospiti, c’era il nuovo “amministratore” della società Nicolas.

“Impugneremo immediatamente il provvedimento – ha spiegato -. Ho la sensazione che il vero interesse in questa vicenda, almeno in questo momento, non sia la reale tutela degli anziani, ai quali non manca niente. Stiamo provvedendo a sistemare tutto ciò che è rimasto indietro e lo faremo anche con i debiti se i creditori volessero trovare un accordo con noi. Nessuno resterà indietro”.

Gianni Melaccio continua a ripetere la filastrocca, invitando anche il proprietario della struttura a sedersi attorno a un tavolo per capire come far rientrare il debito, se non altro per giudicare la serietà della proposta. “A prescindere non si possono prendere decisioni di questo tipo – continua Melaccio -, mi auguro che davvero ognuno faccia la sua parte per il bene degli anziani”. Nel video potrete vedere senza filtri l’attuale situazione nella Rsa Casa Caterina. Ci siamo presentati senza avvisare, del resto i cancello è ancora aperto in seguito ai molteplici sabotaggi.