Casa Caterina, tutti vogliono la rsa. Ombre e confusione: “Anziani sereni emergenza strumentale”

Come promesso questa mattina ci siamo recati a Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono. Nei giorni scorsi, come vi abbiamo raccontato, Nas e Finanza hanno fatto accertamenti, perquisizioni e sequestri, anche presso le abitazioni di alcuni indagati.

La struttura funziona, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi grazie alla straordinaria dedizione dei dipendenti (che presto saranno pagati). Abbiamo incontrato sul posto il nuovo amministratore Gianni Melaccio che, per conto di una cordata, ha preso in mano la situazione anche da un punto di vista finanziario e continua a metterci la faccia. Nelle scorse ore, lo ricordiamo, il coordinatore sanitario, il medico ginecologo in pensione Giancarlo Tarì, ha presentato le sue dimissioni irrevocabili.

 

Inseguito a Japigia, cade dalla moto e muore. La mamma di Christian: “Carabiniere drogato farai una brutta fine”

La mancanza di chiarezza sta generando un pericoloso clima di odio, tanto da aver messo in giro la voce di una vendetta. Probabilmente parole dettate dalla rabbia, ma anche dalla confusione. Per questo motivo auspichiamo che venga quanto prima riferito da fonti ufficiali come siano andati realmente i fatti.

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