Andria, bimbo azzannato a una gamba da un cane: il proprietario va via senza prestare soccorsi. Lanciati 20 euro

Un bambino di 11 anni è stato aggredito da un cane nel tardo pomeriggio di ieri ad Andria mentre stava tornando a casa con il fratellino. L’episodio sarebbe avvenuto nei pressi della chiesa di Santa Maria Addolorata delle Croci.

Secondo quanto denunciato dall’avvocata della famiglia, Laura Di Pilato, il cane, di taglia media, sarebbe sbucato dal finestrino di un’auto in sosta azzannando il bambino a una gamba. Il proprietario dell’animale, sempre secondo il racconto della legale, non avrebbe prestato soccorso al minore e si sarebbe allontanato dopo aver lanciato una banconota da 20 euro verso il bambino.

L’11enne è stato accompagnato dalla madre al pronto soccorso dell’ospedale Bonomo di Andria per le cure necessarie. La famiglia presenterà denuncia alle forze dell’ordine, mentre si punta anche all’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare il proprietario del cane.

Rsa Casa Caterina, Pepe: “Troppi debiti discorso chiuso”. Condizione degli ospiti: c’è la relazione

Torniamo ad occuparci di Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono.

La struttura, lo ricordiamo, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi. Abbiamo incontrato sul posto il nuovo amministratore, Gianni Melaccio, e parlato con l’assistente sociale impegnata in struttura, mentre alcuni ospiti negli ultimi giorni hanno lasciato la struttura, come confermato dai parenti.

Vi parliamo delle ultime novità con il proprietario della struttura che, dopo aver invocato il commissariamento della rsa, manda un messaggio chiaro e diretto all’amministratore Melaccio e alla cordata sul futuro della Rsa. Ecco tutti gli aggiornamenti anche sulle condizioni dei pazienti.

Blitz senza freni a Casa Caterina, domenica dentro la rsa col proprietario: “Va commissariata”

Torniamo ad occuparci di Casa Caterina, la rsa di Adelfia finita al centro di un’inchiesta che ha portato la Procura di Bari a indagare sette persone, tra l’altro anche per maltrattamento e abbandono.

La struttura, lo ricordiamo, è ancora aperta regolarmente, gli ospiti anziani all’interno sono sereni e sono accuditi. Abbiamo incontrato sul posto il nuovo amministratore, Gianni Melaccio, e parlato con l’assistente sociale impegnata in struttura, mentre alcuni ospiti negli ultimi giorni hanno lasciato la struttura, come confermato dai parenti. Questa volta è il turno del proprietario della struttura che continua a invocare il commissariamento della rsa.

Scomparso da un mese e trovato morto in una busta, choc a Carbonara: fermato il titolare del negozio cinese. C’é una pista – VIDEO

Tragedia nel quartiere Carbonara di Bari, dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di Michelangelo Scamarcia,Michelangelo Scamarcia, 67 anni, la cui scomparsa era stata denunciata nei giorni scorsi.

L’uomo, residente nella stessa zona, è stato trovato intorno alle 11.50 all’interno di un esercizio commerciale dai carabinieri della Compagnia Bari San Paolo, impegnati nelle ricerche avviate dopo l’allarme dei familiari.

Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, era avvolto in buste per l’imballaggio: un elemento che ha immediatamente indirizzato gli investigatori verso l’ipotesi di un delitto. La Procura della Repubblica di Bari ha aperto un’inchiesta per omicidio, mentre il proprietario del locale è stato fermato per accertamenti. All’uscita ha rischiato di essere linciato dalla folla inferocita (VIDEO).

Sul posto sono intervenuti anche i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche per i rilievi tecnici. Determinanti per il ritrovamento sarebbero stati alcuni tentativi di prelievo bancomat effettuati dal conto della vittima proprio dal negozio. L’attività commerciale, era regolarmente aperta al pubblico.

Al momento sul corpo non sono stati riscontrati segni evidenti di violenza, ma sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte. L’ultimo contatto con i familiari risale al 31 marzo, quando l’uomo aveva annunciato con un messaggio il rientro a casa in serata, mai avvenuto. Il giorno successivo, non riuscendo più a contattarlo, i parenti avevano fatto partire le ricerche, segnalando il caso anche alla trasmissione “Chi l’ha visto?”.

Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita del 67enne e accertare eventuali responsabilità.

Debiti e sabotaggi, sfrattata la RSA. Il proprietario della struttura: “Andate fuori siete abusivi”

Torniamo a distanza di pochi giorni ad occuparci della rsa Casa Caterina di Adelfia. Nell’ultimo periodo sono stati denunciati alle autorità competenti una dozzina di sabotaggi: rotture ai tubi dell’acqua, all’impianto elettrico, l’incendio dei rifiuti all’esterno della struttura, ma cosa assai grave, il ritrovamento di due fumogeni all’interno degli ascensori della struttura.

Dopo la messa in onda del primo servizio è successo di tutto. Ci siamo precipitati sul posto durante le operazioni di sfratto, raccogliendo anche la posizione del proprietario della struttura che ha lanciato un messaggio ai gestori.

San Severo, Mercedes di lusso rubata in pieno giorno. Il proprietario rincorre i ladri: “Fermatelo” – VIDEO

Martedì 27 gennaio, in pieno centro a San Severo, alle 10.25 si sente urlare un uomo: “Fermatelo, fermatelo”. Disperato, rincorre una Mercedes Amg Gt dal valore di 190mila euro, rubata da un ladro e bloccata da altre vetture in mezzo alla strada.

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Nonostante questo, la vittima, non riesce a raggiungerla e il ladro sfreccia via con l’auto. Tutto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della zona e il video è diventato virale sui social.

Poco dopo, una volante della Polizia di Stato, ha ritrovato la vettura in un casolare tra Pietramontercorvino e Lucera, a circa 30 chilometri da San Severo. L’auto è stata stata restituita al proprietario.

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Sul tettuccio i ladri avevano piazzato un Jammer, un disturbatore di frequenze. Nello stesso casolare c’era anche un’altra Mercedes rubata, anche questa restituita al legittimo proprietario

Galatina, lite tra inquilino e proprietario di casa: 60enne accoltellato alla mano. Denunciato l’aggressore

Un 60nenne è stato ferito nella notte a Collemeto, frazione di Galatina, dall’inquilino della casa di sua proprietà, un 45enne di nazionalità polacca, al termine di una violenta discussione.

Sul posto è intervenuto il 118. Il 60enne, ferito alla mano, è stato trasportato in ospedale prima di essere dimesso con una prognosi di 10 giorni. Il 45enne polacco è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Le indagini sono affidate alla Polizia. Il diverbio è degenerato e l’inquilino avrebbe impugnato un coltello, colpendo il 60enne alla mano. L’uomo avrebbe poi riferito agli agenti di aver agito per difendersi.

Bari, lasciato al bar legato al tavolino: il cane Archie torna dal proprietario dopo una settimana

Lascia il suo Thai Ridgeback legato al tavolino di un bar in piazza Diaz a Bari e sparisce nel nulla per 24 ore. Poi viene arrestato dalla Polizia Locale per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Protagonista un turista straniero, arrivato dall’est Europa in Italia ad inizio agosto. Oltre al cane, aveva lasciato sul tavolino anche un borsello con all’interno passaporto, documenti e portafogli.

Dopo quasi una settimana il cane Archie è stato restituito al legittimo proprietario, come confermato dai volontari del canile sanitario. Una vicenda che lascia tanti punti interrogativi.