“Antonio Fabio sta male, ha un tumore, potrebbe morire da un momento all’altro”. Parola più, parola meno, è il contenuto della telefonata fatta dal caposettore di Fabio, lasciato alla sua vita dalla Casa di Quinto Potere, dopo alcuni comportamenti giudicati inaccettabili.
Una notizia del genere non poteva tuttavia lasciarci indifferenti e dunque, come avete visto, abbiamo ricontattato Fabio per capire meglio la situazione, in apparenza già molto complessa. Non solo il male, una massa grossa come un pompelmo aggrappata all’arteria polmonare, ma anche la mancanza di una casa e per il momento di risorse.
Dopo il ricovero con la diagnosi nefasta, Fabio non avrebbe avuto un posto in cui stare. La proprietaria della casa che avrebbe dovuto avere in fitto ha fatto storie. Su cosa abbia davvero Fabio, che non ha ancora svolto tutti gli esami, i medici non sono concordi e anche il loro atteggiamento nei suoi confronti è diverso.
Dopo le dimissioni dal primo ospedale, abbiamo accompagnato Fabio in un altro nosocomio, che lo aspettava per una visita concordata. Nei prossimi video andremo a fondo della vicenda, in ogni caso con la speranza non si tratti di quel tumore mortale già diagnosticato dopo radiografia e tac effettuate in seguito all’accesso in Pronto Soccorso.










