Anziano travolto dal treno mentre attraversa i binari: stop e ritardi sulla linea Lecce-Bari

La circolazione ferroviaria sulla linea Lecce – Bari è sospesa dopo che un Frecciarossa che da Roma era diretto nel capoluogo salentino, ha investito un uomo di 85 anni. L’incidente è avvenuto intorno alle 7:45 di oggi vicino San Vito dei Normanni, nel Brindisino.

La vittima è un uomo anziano che, con ogni probabilità, stava attraversando i binari senza rendersi conto dell’arrivo del treno. Sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto. Sembra che l’uomo sia inciampato mentre attraversava i binari.

“I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi”, fa sapere Trenitalia sul proprio sito spiegando che “i treni Alta Velocità e Intercity possono essere instradati da Brindisi a Bari sul percorso alternativo via Taranto con un maggior tempo di percorrenza di 120 minuti” mentre “Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni”. La Protezione civile regionale ha inviato sul posto i propri volontari per dare assistenza ai viaggiatori.

La circolazione ferroviaria è poi ripresa lentamente in tarda mattinata. Trenitalia informa che “i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 200 minuti” mentre “i treni Intercity e Regionali hanno subito limitazioni di percorso e cancellazioni”.

Travolta da un treno a 17 anni, l’ultimo saluto a Benedetta Daniele. Il fidanzatino sui social: “Per sempre con me”

Voleva incontrare gli amici e soprattutto fare una sorpresa al fidanzato, un ragazzo conosciuto da poco. Per questo, venerdì sera, Benedetta Daniele, studentessa leccese di appena 17 anni, aveva deciso di prendere il treno da Lecce a Squinzano. Un viaggio breve, che avrebbe dovuto concludersi con un incontro e una serata insieme alle persone a cui voleva bene. Invece si è trasformato in una tragedia.

Arrivata alla stazione di Squinzano, Benedetta è scesa dal treno. Invece di utilizzare il sottopasso, avrebbe deciso di attraversare i binari. Una scelta che potrebbe essere stata dettata dalla fretta di raggiungere gli amici, oppure dalla convinzione di poter attraversare in sicurezza. Pochi istanti dopo, però, è sopraggiunto l’Intercity diretto a Milano, partito da Lecce alle 20.10.

Il macchinista ha azionato più volte i segnali acustici e ha tentato la frenata d’emergenza, ma il convoglio non ha potuto evitare l’impatto. Benedetta è stata travolta sotto gli occhi di alcune persone presenti in stazione. I soccorsi sono arrivati immediatamente, ma per la ragazza non c’era ormai più nulla da fare.

Benedetta avrebbe compiuto 18 anni a dicembre. La notizia della sua morte ha sconvolto la famiglia e l’intera comunità leccese. Il corpo della giovane è stato trasferito all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove per tutta la giornata familiari, amici e conoscenti si sono stretti attorno ai genitori e al fratello minore.

Il padre, tra le lacrime, ha raccontato quanto appreso sulla dinamica di quella sera, riferendo che la figlia potrebbe essere stata al telefono poco prima di attraversare i binari. “Una leggerezza che le è costata la vita”, ha detto, sottolineando quanto una distrazione possa trasformarsi in una tragedia.

Benedetta aveva frequentato il liceo Siciliani di Lecce, ma da qualche tempo aveva interrotto gli studi per intraprendere un nuovo percorso. Il suo sogno, racconta un’amica d’infanzia, era quello di diventare estetista.

Particolarmente toccante il messaggio pubblicato sui social dal fidanzato Alessio. Il ragazzo ha ricordato Benedetta come una persona «speciale, dolce», capace di regalare sorrisi e lasciare un segno profondo nella vita di chi l’aveva conosciuta. «È difficile accettare che tu non sia più qui”, ha scritto, promettendole che sarebbe rimasta per sempre nei suoi pensieri e nel suo cuore.

Ai funerali, una bara chiara, tanti fiori bianchi e un orsacchiotto rosso con un cuore hanno accompagnato l’ultimo saluto alla 17enne. La chiesa era gremita di parenti, amici e conoscenti, tutti stretti attorno alla famiglia in un momento di dolore straziante. Durante l’omelia, il parroco Sandro Quarta ha provato a dare voce allo sgomento di una comunità ancora incredula: «Se adesso ci vogliamo chiedere perché, nessuno di noi avrà mai una risposta».

Inconsolabili i genitori, i nonni, il fratello e il fidanzato. Benedetta quella sera aveva preso un treno con un pensiero semplice: arrivare a Squinzano e sorprendere Alessio. Una sorpresa che non è mai riuscita a fare.

Travolta dal treno a 17 anni: Benedetta era arrivata a Squinzano per fare una sorpresa al fidanzato. Aveva le cuffie

Squinzano sotto choc per la tragica morte di Benedetta Daniele, 17 anni, travolta dall’Intercity Notte 752 Lecce-Milano poco dopo essere scesa dal treno alla stazione del paese.

La giovane, arrivata da Lecce per fare una sorpresa al fidanzato, avrebbe scelto di attraversare i binari invece di utilizzare il sottopasso. Era sola e, secondo una testimonianza ancora al vaglio degli investigatori, potrebbe aver avuto le cuffie. Una circostanza che dovrà essere verificata attraverso le testimonianze e le immagini delle telecamere.

I soccorritori del 118 hanno tentato inutilmente di rianimarla. La circolazione ferroviaria è rimasta sospesa per consentire i rilievi, causando ritardi e modifiche alla circolazione di diversi convogli.

Gli accertamenti avrebbero escluso l’ipotesi di un gesto volontario. La salma è stata restituita alla famiglia su disposizione della Procura, mentre gli investigatori attendono di completare la raccolta delle testimonianze e delle immagini di videosorveglianza per ricostruire con precisione gli ultimi istanti prima dell’investimento.

Tragedia a Squinzano, ragazza di 17 anni travolta da un treno: accertamenti sulla dinamica

Tragedia ieri nei pressi della stazione ferroviaria di Squinzano, nel Salento, dove una ragazza di 17 anni, originaria di Lecce, è morta dopo essere stata investita da un treno Intercity diretto a Brindisi.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria e i Carabinieri, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un attraversamento azzardato dei binari.

Secondo le prime testimonianze, la giovane potrebbe aver corso per raggiungere un gruppo di amici che si trovava poco distante, forse nel tentativo di prendere insieme il treno. Una possibile caduta o una distrazione potrebbe poi aver avuto conseguenze fatali. Gli accertamenti dovranno chiarire cosa sia realmente accaduto nei momenti precedenti all’investimento.

Tragedia sfiorata a Corato. Studente batte la testa contro il treno, sviene e cade sui binari: salvato da due ragazze

Paura nella mattinata di ieri, 27 aprile, presso la stazione Ferrotramviaria di Corato Sud Ospedale, dove uno studente ha rischiato la vita dopo un improvviso malore. L’episodio si è verificato intorno alle 7.15, poco prima della partenza di un treno diretto ad Andria.

Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe urtato la testa contro un convoglio, perdendo i sensi e cadendo sui binari a pochi istanti dalla partenza. Decisivo l’intervento immediato di due studentesse presenti sul posto e della capotreno in servizio, che ha attivato tempestivamente il protocollo di emergenza e messo in sicurezza il ragazzo.

Allertati subito i genitori, questi sono giunti in stazione per riportare a casa il figlio dopo il forte spavento. Il treno ha accumulato un ritardo di circa 20 minuti, ma la situazione si è risolta senza conseguenze gravi.

Una vicenda che poteva trasformarsi in tragedia e che, invece, si è conclusa con un sospiro di sollievo grazie alla prontezza e al sangue freddo delle persone intervenute.

Tragedia all’alba nel Brindisino: uomo viene travolto da un treno e muore. Traffico interrotto

Tragedia alle prime ore del mattino a San Pietro Vernotico, dove una persona ha perso la vita dopo essere stata travolta da un treno nei pressi della stazione ferroviaria del paese.

L’episodio si è verificato intorno alle sei. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri e i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

L’incidente ha comportato l’interruzione temporanea della circolazione ferroviaria nel tratto interessato, causando disagi ai viaggiatori.

Restano ancora da chiarire le cause dell’accaduto: gli investigatori stanno lavorando per stabilire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario. Le indagini sono in corso.

Giovane pestato dal branco sul treno Bari-Foggia, denunciati 4 minorenni: il più grande ha 17 anni – VIDEO

La Polizia di Stato, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di quattro minori originari di Bisceglie, di età compresa tra i 16 ed i 17 anni, ritenuti responsabili a vario titolo ed in concorso tra loro dei reati di violenza privata, rapina e lesioni personali (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa).

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Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dai poliziotti del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise di Bari, che ha consentito di ricostruire il grave episodio avvenuto in data 28 febbraio 2026, a bordo di in treno regionale lungo la tratta Foggia–Bari.
In particolare, i quattro minori sarebbero saliti a bordo treno presso la stazione ferroviaria di Trani ed avrebbero preso di mira un giovane passeggero.

La vittima sarebbe stata dapprima minacciata e accerchiata, quindi aggredita fisicamente dal gruppo e privata di effetti personali, tra cui un telefono cellulare ed una collanina in oro.

Giunti nella stazione di Bisceglie, la vittima è riuscita a divincolarsi e a dare l’allarme, contattando il 112 tramite il telefono cellulare di un viaggiatore. Soccorso da personale della Polizia Ferroviaria e del 118, il malcapitato è stato accompagnato in ospedale per ricevere le cure del caso ed è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni.

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All’esito degli accertamenti, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per tre dei minori, incensurati, la misura cautelare della permanenza in casa, mentre per il quarto, con precedenti di polizia, è stato disposto il collocamento in comunità.

Preso di mira dal branco, calci e pugni nel treno. Marco sotto shock: “In tanti hanno solo guardato”

Abbiamo intervistato il 24enne Marco, vittima di un’aggressione brutale e senza motivo sulla linea Foggia-Bari la sera del 28 febbraio. Il giovane è stato accerchiato prima sul treno, poi sulla banchina della stazione di Bisceglie, da 15 ragazzi che lo hanno minacciato e picchiato: 14 dei presunti autori, tutti minorenni, sono stati identificati grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza. Marco ci ha raccontato come è andata.

Pestano 19enne sul treno Foggia-Bari e pubblicano i video sui social: identificati 14 minorenni. Vittima lasciata sola

Un ragazzo di 19 anni è stato brutalmente aggredito la sera del 28 febbraio su un treno regionale Foggia-Bari da un gruppo di circa 15 giovani. Dopo essere stato circondato e picchiato sul treno, è stato inseguito e colpito anche sulla banchina della stazione di Bisceglie.

Il ragazzo non ha reagito e ha cercato solo di difendersi. Nonostante la presenza del personale di bordo, nessuno è intervenuto.  Dopo l’aggressione, durante la quale gli è stato rubato il cellulare, è riuscito a contattare la polizia grazie al telefono di un altro passeggero.

Curato al Policlinico di Bari, ha poi denunciato l’accaduto alla Polfer. Grazie alle telecamere e ai video pubblicati sui social sono stati identificati 14 dei presunti aggressori, tutti minorenni, mentre l’ultimo è ancora da identificare.