Tragedia sfiorata a Corato. Studente batte la testa contro il treno, sviene e cade sui binari: salvato da due ragazze

Paura nella mattinata di ieri, 27 aprile, presso la stazione Ferrotramviaria di Corato Sud Ospedale, dove uno studente ha rischiato la vita dopo un improvviso malore. L’episodio si è verificato intorno alle 7.15, poco prima della partenza di un treno diretto ad Andria.

Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe urtato la testa contro un convoglio, perdendo i sensi e cadendo sui binari a pochi istanti dalla partenza. Decisivo l’intervento immediato di due studentesse presenti sul posto e della capotreno in servizio, che ha attivato tempestivamente il protocollo di emergenza e messo in sicurezza il ragazzo.

Allertati subito i genitori, questi sono giunti in stazione per riportare a casa il figlio dopo il forte spavento. Il treno ha accumulato un ritardo di circa 20 minuti, ma la situazione si è risolta senza conseguenze gravi.

Una vicenda che poteva trasformarsi in tragedia e che, invece, si è conclusa con un sospiro di sollievo grazie alla prontezza e al sangue freddo delle persone intervenute.

Tragedia all’alba nel Brindisino: uomo viene travolto da un treno e muore. Traffico interrotto

Tragedia alle prime ore del mattino a San Pietro Vernotico, dove una persona ha perso la vita dopo essere stata travolta da un treno nei pressi della stazione ferroviaria del paese.

L’episodio si è verificato intorno alle sei. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri e i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

L’incidente ha comportato l’interruzione temporanea della circolazione ferroviaria nel tratto interessato, causando disagi ai viaggiatori.

Restano ancora da chiarire le cause dell’accaduto: gli investigatori stanno lavorando per stabilire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario. Le indagini sono in corso.

Giovane pestato dal branco sul treno Bari-Foggia, denunciati 4 minorenni: il più grande ha 17 anni – VIDEO

La Polizia di Stato, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di quattro minori originari di Bisceglie, di età compresa tra i 16 ed i 17 anni, ritenuti responsabili a vario titolo ed in concorso tra loro dei reati di violenza privata, rapina e lesioni personali (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa).

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Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dai poliziotti del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise di Bari, che ha consentito di ricostruire il grave episodio avvenuto in data 28 febbraio 2026, a bordo di in treno regionale lungo la tratta Foggia–Bari.
In particolare, i quattro minori sarebbero saliti a bordo treno presso la stazione ferroviaria di Trani ed avrebbero preso di mira un giovane passeggero.

La vittima sarebbe stata dapprima minacciata e accerchiata, quindi aggredita fisicamente dal gruppo e privata di effetti personali, tra cui un telefono cellulare ed una collanina in oro.

Giunti nella stazione di Bisceglie, la vittima è riuscita a divincolarsi e a dare l’allarme, contattando il 112 tramite il telefono cellulare di un viaggiatore. Soccorso da personale della Polizia Ferroviaria e del 118, il malcapitato è stato accompagnato in ospedale per ricevere le cure del caso ed è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni.

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All’esito degli accertamenti, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per tre dei minori, incensurati, la misura cautelare della permanenza in casa, mentre per il quarto, con precedenti di polizia, è stato disposto il collocamento in comunità.

Preso di mira dal branco, calci e pugni nel treno. Marco sotto shock: “In tanti hanno solo guardato”

Abbiamo intervistato il 24enne Marco, vittima di un’aggressione brutale e senza motivo sulla linea Foggia-Bari la sera del 28 febbraio. Il giovane è stato accerchiato prima sul treno, poi sulla banchina della stazione di Bisceglie, da 15 ragazzi che lo hanno minacciato e picchiato: 14 dei presunti autori, tutti minorenni, sono stati identificati grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza. Marco ci ha raccontato come è andata.

Pestano 19enne sul treno Foggia-Bari e pubblicano i video sui social: identificati 14 minorenni. Vittima lasciata sola

Un ragazzo di 19 anni è stato brutalmente aggredito la sera del 28 febbraio su un treno regionale Foggia-Bari da un gruppo di circa 15 giovani. Dopo essere stato circondato e picchiato sul treno, è stato inseguito e colpito anche sulla banchina della stazione di Bisceglie.

Il ragazzo non ha reagito e ha cercato solo di difendersi. Nonostante la presenza del personale di bordo, nessuno è intervenuto.  Dopo l’aggressione, durante la quale gli è stato rubato il cellulare, è riuscito a contattare la polizia grazie al telefono di un altro passeggero.

Curato al Policlinico di Bari, ha poi denunciato l’accaduto alla Polfer. Grazie alle telecamere e ai video pubblicati sui social sono stati identificati 14 dei presunti aggressori, tutti minorenni, mentre l’ultimo è ancora da identificare.

Bisceglie, vuole lanciarsi sotto un treno: 24enne salvato da Carabiniere. Il convoglio li sfiora ad alta velocità

Prima gli ha parlato con fare paterno per fargli capire che lasciarsi investire da un treno non sarebbe stata la soluzione ai suoi problemi. Poi, quando il 24enne si è piazzato al centro dei binari, il carabiniere ha urlato riuscendo a farlo spostare un attimo prima che il convoglio ad alta velocità arrivasse.

Il treno ha sfiorato entrambi, sfrecciando a pochi centimetri da loro, per fortuna senza ferirli. È accaduto qualche giorno fa nella stazione di Bisceglie, nel nord Barese .

A segnalare la presenza lungo i binari del giovane sono stati alcuni passanti che hanno chiesto aiuto ai carabinieri. In pochi minuti i militari hanno raggiunto il 24enne e l’appuntato è riuscito a salvargli la vita

Panico sul treno regionale della tratta Bari-Foggia: passeggero aggredisce un ferroviere e una capotreno

Personale ferroviario ed un viaggiatore sono stati aggrediti, minacciati ed insultati ieri mattina a bordo del treno regionale 4300 di Trenitalia lungo la tratta Bari Foggia all’altezza della stazione di Incoronata da un passeggero, un cittadino straniero in stato di agitazione.

Lo denunciano in un comunicato unitario le sigle sindacali della provincia di Foggia della Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Fer, Orsa -Fer e Fast Confsal. Stando a quanto si apprende, l’aggressione sarebbe avvenuta a carico del viaggiatore, peraltro un ferroviere che a bordo del treno si stava recando al lavoro a Foggia, e successivamente anche una giovane capotreno sarebbe stata aggredita verbalmente e minacciata mentre tentava di sedare l’aggressione.

«Ancora una volta – scrivono le organizzazioni sindacali – ci troviamo di fronte ad una cronaca tristemente scontata, conclusasi soltanto grazie all’intervento delle forze dell’ordine presso la stazione di Foggia. Assistiamo quotidianamente ad atti di violenza che troppo spesso rimangono impuniti e che, oltre al dolore fisico, lasciano segni profondi a chi li subisce: lavoratrici e lavoratori che svolgono il proprio dovere con serietà e abnegazione, ma che hanno il diritto di tornare a casa incolumi come i viaggiatori, senza dover subire sputi, minacce, percosse o correre il rischio di essere accoltellati o colpiti con oggetti contundenti. Ci rifiutiamo di attendere in silenzio che si verifichi una tragedia irreparabile».

Le organizzazioni sindacali, oltre «a manifestare solidarietà nei confronti del personale e del viaggiatore colpito, chiedono un intervento immediato e deciso con il rafforzamento dei presidi di sicurezza su tutto il territorio, misure concrete e tempestive, tolleranza zero verso chi mette a rischio il personale e l’utenza».

Follia sulla tratta Foggia-Bari: una famiglia non riesce a scendere dal treno e minaccia di morte una capotreno

Un’altra aggressione in Puglia ai danni di un capotreno dopo quanto accaduto la scorsa settimana sulla tratta Lecce-Bari. Questa volta l’episodio si è verificato a bordo del treno AV 9809 della tratta Foggia-Bari.

A darne notizia sono i sindacati dei trasporti in Puglia. Protagonista una famiglia diretta a Cerignola. Non riuscendo ad aprire la porta e a scendere alla stazione di Foggia, è rimasta sul treno accidentalmente.

“Nonostante la piena disponibilità della capotreno nel fornire assistenza per risolvere l’inconveniente – si legge nella nota -, i componenti del nucleo familiare hanno reagito con insulti e violente minacce di morte nei confronti della lavoratrice. Pur avendo ottenuto una fermata straordinaria a Barletta per consentire loro la discesa, gli aggressori hanno continuato a inveire, molestare verbalmente la capotreno e impedire la ripartenza del convoglio, di fatto tenendo in ostaggio treno e passeggeri – si legge nella nota -. Risultato vano anche il tentativo di coinvolgere l’autorità competente, che non è intervenuta, lasciando la capotreno e l’utenza esposte all’azione degli aggressori”.

“Siamo di fronte all’ennesimo episodio di una preoccupante escalation di violenze che colpisce il personale ferroviario, sempre più esposto a rischi durante lo svolgimento delle proprie mansioni e troppo spesso lasciato senza adeguata tutela. È inaccettabile che simili episodi diventino la nuova e tragica normalità”, concludono i sindacati.

Terrore sulla tratta Bari-Lecce, distrugge i sedili e rapina capotreno con un coltello: arrestato 27enne

Attimi di terrore e tensione ieri mattina su un treno regionale della tratta Bari-Lecce. All’altezza della stazione di Trepuzzi un 27enne pachistano ha iniziato a distruggere i sedili e monitor del vagone, fino ad arrivare a minacciare il capotreno con un coltello da cucina.

Ma non solo perché è riuscito anche a sottrargli il cellulare, le chiavi dei vagoni e i tablet di servizio. In più ha utilizzato come arma un estintore danneggiando lo scompartimento utilizzato dal personale.

Alcuni pendolari, tra cui un maresciallo dei Carabinieri e un agente penitenziario, sono intervenuti riuscendo a fermare l’uomo. Sul posto sono poi intervenuti i Carabinieri.

Il 27enne è stato arrestato sul posto, preso in consegna e portato in carcere. Risponde di rapina e danneggiamento aggravati. Il viaggio ha subito inevitabili ritardi.Â