Tragedia a Trani, uomo investito da treno: circolazione ferroviaria in tilt. Sospesa sulla linea Bari-Pescara

Tragedia alla stazione di Trani dove un uomo è stato investito da un treno. La circolazione ferroviaria, sulla tratta compresa tra Pescara e Bari, è in tilt ed è stata sospesa dalle sette del mattino di oggi. Accertamenti in corso da parte delle forze dell’ordine, non si esclude il gesto estremo.

I treni Alta velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi, i treni Intercity e Regionali possono subire limitazioni di percorso. Fermi i Frecciarossa Bari – Milano delle 5:30, il Lecce – Milano delle 5:55 e il Bari – Milano delle 6:35. Termina invece la corsa a Bisceglie, l’Intercity Bari – Milano delle 5:50 con i passeggeri che possono proseguire il viaggio con l’Intercity Lecce – Milano delle 6:23 che oggi si ferma anche a Loreto.

Tragedia a Trani, investito da un treno: muore 52enne. Circolazione ferroviaria sospesa sulla linea Foggia–Bari

Un uomo di 52 anni è stato investito dal treno merci di una compagnia esterna al gruppo Ferrovie dello Stato, questa mattina sui binari della stazione di Trani.

Non si esclude si sia trattato di un gesto volontario. L’incidente, avvenuto in tarda mattinata, ha provocato rallentamenti al traffico ferroviario con conseguenti ritardi alla circolazione.

Dalle 12.55 la circolazione è ripresa su un binario mentre il Regionale di Trenitalia ha attivato corse bus tra Barletta e Giovinazzo e tra Bari e Foggia.

“I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 90 minuti”, informa la compagnia di trasporti sul sito, evidenziando che Intercity e regionali potranno subire “limitazioni di percorso e cancellazioni”.

Bari, maxi rissa sul treno tra gli ospiti del Cara di Palese: un ferito. Sgomento tra pendolari e turisti

Una rissa è scoppiata su un treno di Ferrotramviaria nella serata di ieri partito da Bari e diretto a Ruvo di Puglia con sosta in aeroporto. La violenta lite avrebbe coinvolto tra le cinque e le sette persone, una delle quali è rimasta ferita.

Si tratta, secondo quanto si apprende, di alcuni degli ospiti del Cara, il centro per richiedenti asilo, di Bari Palese. Il gruppo, tra i vagoni terzo e quarto, ha iniziato a litigare nonostante la presenza di molti turisti diretti in aeroporto. Ad avere la peggio, è stato un uomo di nazionalità straniera che ha riportato lesioni al viso.

Il treno ha dovuto fermare la sua corsa alla fermata Europa dove il personale ha riportato, non senza difficoltà, la calma. Il gruppetto è stato fatto scendere all’aeroporto dove è stato identificato dagli agenti della Polfer. Il ferito è stato medicato dal personale del punto di emergenza sanitaria aeroportuale.

Solo così, il treno ha potuto riprendere il suo viaggio quando mancava qualche minuto alla mezzanotte. La società di trasporti ha consegnato le immagini registrate sia dai sistemi di sicurezza a bordo del convoglio sia i filmati delle bodycam indossate dal personale.

In una nota “Ferrotramviaria esprime forte preoccupazione per l’aumento di episodi di vandalismo e violenza a bordo dei treni” e chiede “un rafforzamento delle misure di prevenzione, come anche auspicato e richiesto in altre sedi dall’assessore regionale ai Trasporti (Debora Ciliento, ndr)”. “La sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori è una priorità e responsabilità condivisa, e richiede un intervento strutturato anche da parte delle istituzioni competenti”, prosegue la nota.

“Ferrotramviaria continuerà a operare con impegno e serietà, ma non può essere lasciata sola di fronte a fenomeni che mettono a rischio la sicurezza e il regolare svolgimento del servizio di trasporto pubblico”, conclude.

Tragedia a Massafra, investito da un treno: 25enne muore in ospedale. Indagini in corso

Un 25enne è morto questa mattina a Massafra, in provincia di Taranto, dopo essere stato investito da un treno. Non è ancora chiaro se il giovane, uno straniero, sia vittima di un incidente oppure se si tratti di un gesto volontario.

Il 25enne è stato portato dal personale del 118 all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto con ferite gravissime agli arti inferiori. E nonostante i tentativi di rianimazione è deceduto poco dopo il ricovero, a causa di uno choc emorragico.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto.  Dai primi rilievi il corpo non presentava altre lesioni oltre a quelle compatibili con l’investimento.

Trani, persona investita sulla linea Foggia-Bari. Disagi per i pendolari: treni in ritardo e cancellati

Un uomo è stato investito da un treno sulla linea Pescara-Bari, all’altezza di Trani: con ogni probabilità si tratta di un suicidio.
Sul posto ci sono gli agenti della Polizia ferroviaria che stanno effettuando i rilievi e che condurranno le indagini coordinati dalla Procura di Trani.

L’episodio ha determinato ritardi fino a due ore e mezza per i convogli dell’Alta velocità e gli Intercity, oltre alla limitazione del percorso e la cancellazione di alcuni regionali.

Nello specifico, Trenitalia sul proprio sito avverte che la “circolazione sta riprendendo gradualmente” e segnala che l’Intercity Milano – Lecce si fermerà a Pescara e che “i passeggeri possono proseguire il viaggio con i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia”. Come per chi è a bordo del treno Roma – Taranto che finirà il suo viaggio a Foggia.

Il Lecce – Milano non farà soste a Bisceglie e Pescara e i viaggiatori “in partenza da Bisceglie possono proseguire il viaggio con l’Intercity Lecce – Milano” delle 11.54. Il Taranto – Roma invece avrà come partenza Foggia. Così, i passeggeri in partenza “da Bari e Barletta possono utilizzare il Frecciarossa Bari – Milano delle 16:30 fino a Foggia dove proseguono con l’Intercity delle 14:50 Taranto – Roma Termini”, mentre quanti partono da “Taranto e Gioia del Colle possono utilizzare il regionale Taranto – Bari delle 14:44 fino a Bari dove trovano proseguimento con il Frecciarossa Bari – Milano delle 16:30 fino a Foggia dove trovano ulteriore proseguimento l’intercity Taranto – Roma delle 14:40”.

Investito all’alba da un treno tra Martina Franca e Cisternino: 46enne in gravissime condizioni

Un uomo di 46 anni è stato investito all’alba da un treno in transito sulla tratta che collega Martina Franca (Taranto) a Cisternino (Brindisi), non lontano da un passaggio a livello.

L’uomo è sopravvissuto all’impatto ma ha riportato ferite gravissime. Da chiarire se si tratta di incidente o di un gesto volontario. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale sanitario del 118.

Il 46enne, rimasto incastrato tra i binari, è stato estratto dai soccorritori e trasportato in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto.

Il traffico ferroviario ha subito forti rallentamenti per consentire i rilievi e le operazioni di bonifica e messa in sicurezza. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Martina Franca.

Sammichele, la sbarra si abbassa ma supera il passaggio a livello: il treno sfiora l’auto parcheggiata sui binari

Attimi di paura ieri a Sammichele di Bari dove un’automobilista ha tentato di attraversare e superare i binari mentre la sbarra del passaggio a livello stava per abbassarsi. La vettura è rimasta incastrata ed è stata “parcheggiata” di traverso, costringendo così il treno a procedere lentamente e a sfiorare l’auto. Poteva andare decisamente peggio.

Attraversare i binari con il treno in corsa, challenge mortale dilaga sui social: 15enne rischia la vita a Molfetta

Salta la scuola, si reca in stazione, scavalca la recinzione e si posiziona vicino ai binari in attesa del treno. Protagonista un 15enne, coinvolto in una “challenge” pericolosissima e ormai diffusa sul web. Bisogna lanciarsi, attraversare i binari con il treno in corsa, salvarsi, registrare e pubblicare il video. L’episodio è avvenuto a Molfetta, a raccontarlo è la mamma del 15enne ai microfoni de La Gazzetta del Mezzogiorno.

“Per me non è facile raccontare tutto questo, ma vorrei tanto che la fortuna di essere riuscita ad arrivare in tempo possa essere la fortuna di altre famiglie in queste stesse condizioni – le sue parole -. Era lì, a circa trecento metri dalla stazione ferroviaria, nei pressi di Rione Paradiso: aveva già scavalcato la recinzione, era vicino ai binari ed in lontananza ho udito il treno che sopraggiungeva. Ho urlato come una matta, ho corso freneticamente e alla fine sono riuscita a bloccarlo. Avrebbe atteso il treno per poi lanciarsi nel vuoto qualche secondo prima per schivarlo per una sfida che forse avrebbe perso”.

 

Bari, ordigno bellico della seconda guerra mondiale tra Santo Spirito e Giovinazzo: sospesa circolazione dei treni

Un ordigno bellico, risalente alla seconda guerra mondiale, è stato trovato lungo la tratta ferroviaria tra Bari Santo Spirito e Giovinazzo. Dal primo pomeriggio di oggi i tecnici e le Forze dell’Ordine sono al lavoro per la sua rimozione, la circolazione è stata sospesa. Sono 7 i treni Alta Velocità e Intercity che hanno subito variazioni, i lavori andranno avanti per circa 3 ore comportando inevitabili disagi per lavoratori e pendolari.Â