Circa 200 lavoratori stagionali, prevalentemente di origine nordafricana, sono accampati in una tendopoli di fortuna in via Candela, alla periferia di Cerignola, nel Foggiano. L’allarme è stato lanciato dalla Caritas diocesana di Cerignola-Ascoli Satriano, che denuncia condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie.
I braccianti, impegnati soprattutto nella raccolta dell’uva, vivono in strutture di fortuna, tra cartoni e tende, senza acqua corrente né energia elettrica. La situazione si ripete ogni anno, indicativamente da metà agosto a metà ottobre.
La Caritas ha chiesto un intervento definitivo delle istituzioni. Dopo un incontro con il prefetto, il Comune avrebbe garantito interventi per migliorare le condizioni igienico-sanitarie e il decoro dell’area, mentre le Forze dell’ordine assicureranno una maggiore vigilanza. Previsti anche interventi di pulizia, raccolta dei rifiuti e gestione degli spazi.
Nel frattempo, la Caritas continuerà a garantire assistenza attraverso la mensa della Casa della Carità, dove i lavoratori possono usufruire anche dei servizi igienici.









