Foggia, maxi sequestro di sigarette di contrabbando: tre arresti. Trovati scatoloni in un box condominiale

Operazione della Guardia di Finanza a Foggia, dove i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno arrestato tre persone e sequestrato oltre 70 chilogrammi di sigarette di contrabbando. L’intervento rientra nei controlli rafforzati disposti dal Comando Provinciale per contrastare il commercio illecito di tabacchi.

I finanzieri, durante un servizio di vigilanza, hanno sorpreso tre individui mentre depositavano grandi scatoloni all’interno di un box condominiale. Insospettiti, hanno proceduto a un controllo scoprendo che gli imballaggi contenevano numerose stecche di sigarette di marchi noti, prive però dei contrassegni obbligatori per la vendita in Italia e con diciture in lingua straniera.

A seguito della perquisizione, l’intero carico è stato sequestrato: oltre 70 kg di tabacchi lavorati. I tre soggetti, due residenti a Foggia e uno proveniente dalla Campania, sono stati arrestati in flagranza di reato e condotti presso la locale casa circondariale.

L’operazione si inserisce nella più ampia attività della Guardia di Finanza volta a contrastare le reti criminali, anche di carattere internazionale, attive nel traffico illecito di tabacchi. Particolare attenzione è rivolta alla diffusione delle cosiddette “cheap white”, sigarette non conformi alle normative europee e potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.

Foggia, fermato uomo in centro con valigia sospetta: la Finanza sequestra oltre 21 chili di sigarette di contrabbando

La Guardia di Finanza di Foggia ha sequestrato oltre 21 chili di sigarette di contrabbando durante un controllo in città. I militari hanno fermato un uomo del posto che trasportava una valigia sospetta, al cui interno sono state trovate numerose stecche prive del contrassegno dei Monopoli di Stato.

La merce è stata sequestrata e l’uomo denunciato a piede libero. L’operazione rientra nelle attività di contrasto al traffico illecito di tabacchi, con particolare attenzione alle cosiddette “cheap white”, sigarette non autorizzate alla vendita in Italia e nell’Unione Europea. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale la presunzione di innocenza.

Sigarette di contrabbando, sorpresi mentre trasportano il carico: 3 arresti a Cerignola. Sequestrati 58 chili

Tre persone sono state arrestate in flagranza a Cerignola (Foggia) dalla Guardia di finanza mentre scaricavano, all’interno di un deposito privato, 58 chili di tabacchi lavorati di contrabbando.

I militari, insospettiti dalle tre persone che maneggiavano pacchi di grandi dimensioni, si sono avvicinati al furgone che li trasportava per controllare.

E all’interno del veicolo hanno notato numerose stecche di sigarette che riproducevano noti marchi di produttori di tabacchi, tutti riportanti scritte in lingua straniera e privi dei contrassegni previsti dalla legge per l’introduzione nello Stato.

La Guardia di finanza sottolinea che “l’azione di contrasto è finalizzata ad impedire il commercio delle sigarette ‘cheap white’ o ‘illicit white’ che non possono essere vendute in Italia o all’interno dell’Unione europea in quanto non conformi ai parametri previsti dalla normativa essendo potenzialmente dannose per la salute dei consumatori”.

Blitz della Finanza a Lucera, sequestrate sigarette di contrabbando e fuochi pirotecnici: maxi multe

Tabacchi illeciti e fuochi pirotecnici detenuti illegalmente sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Lucera (Foggia) in un esercizio commerciale dedito alla vendita di prodotti per la casa nell’ambito di un’operazione anticontrabbando.

Durante la perquisizione sono stati trovati numerosi pacchetti di sigarette privi del contrassegno di Stato, destinati alla distribuzione sul mercato nero.

I finanzieri hanno inoltre scoperto anche circa 1.900 fuochi pirotecnici nascosti in luoghi insoliti, tra cui l’interno di una fotocopiatrice, presumibilmente destinati alla vendita abusiva. Elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 9.000 euro.