Auto rubate e date alle fiamme nel Foggiano: ritrovate 19 carcasse tra Manfredonia e Cerignola

Diciannove auto rubate sono state ritrovate cannibalizzate, e in gran parte date alle fiamme, nelle campagne del Foggiano. A denunciare il ritrovamento è Giuseppe Marasco, comandante degli ispettori ambientali Civilis.

A quanto si apprende, durante i controlli effettuati ieri, gli ispettori hanno ritrovato 15 carcasse di auto date alle fiamme nei pressi dell’ex pista di borgo Mezzanone, mentre le carcasse di altre quattro auto cannibalizzate a pochi chilometri di distanza nel torrente Carapelle, tra Manfredonia e Cerignola

“Prima di Natale – sostiene Marasco – avevamo provveduto alla pulizia del torrente. Oggi, invece, l’amara sorpresa. Le carcasse vanno anche ad ostruire il normale deflusso dell’acqua”.

“Buonasera a tutti dateci i soldi”: a Cerignola rapinano un supermercato armati di cacciavite. Caccia ai ladri

“Buonasera a tutti. Dateci i soldi e state calmi”. Queste sono state le parole proferite da due rapinatori, entrati in azione con volto coperto e armati di cacciavite, ai clienti di un supermercato di Cerignola situato in via Corsica, a pochi passi dal centro.

L’episodio è avvenuto sabato 20 dicembre alle 19. Tutto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza e le immagini sono state acquisite dalla Polizia.

Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. I due si sono diretti verso la cassa e sono scappati via con i soldi.

 

Cerignola, assalto sulla ss16 a furgone carico di sigarette: ladri in fuga. Colpi di pistola e mezzo in fiamme

Un assalto è stato compiuto questa mattina lungo la statale 16 all’altezza di Cerignola (Foggia) ai danni di un furgone adibito al trasporto di sigarette.

Stando ad una prima ricostruzione, ad agire sarebbero state più persone a bordo di alcuni mezzi che si sarebbero avvicinate al furgone sparando colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio per arrestarne la marcia, mentre un altro furgone sarebbe stato messo di traverso lungo la carreggiata e poi dato alle fiamme per impedire il passaggio delle autovetture.

Il carico di sigarette, a quanto si apprende, sarebbe stato portato via dalla banda. Nell’azione nessuno è rimasto ferito. Indagini sono condotte dai carabinieri.

Tragedia a Cerignola, tir esce fuori strada e si ribalta sulla statale 16: morto il conducente

Tragedia questa mattina sulla statale 16 all’altezza di Cerignola dove un autoarticolato è uscito fuori strada e si è ribaltato. Il conducente è morto. Sul posto sono intervenuti le forze dell’ordine, vigili del fuoco e mezzi dell’Anas per la gestione del traffico. Restano da chiarire le cause dell’incidente, probabilmente causato dalla pioggia e dal maltempo. La corsia è temporaneamente chiusa al traffico.

Follia sulla tratta Foggia-Bari: una famiglia non riesce a scendere dal treno e minaccia di morte una capotreno

Un’altra aggressione in Puglia ai danni di un capotreno dopo quanto accaduto la scorsa settimana sulla tratta Lecce-Bari. Questa volta l’episodio si è verificato a bordo del treno AV 9809 della tratta Foggia-Bari.

A darne notizia sono i sindacati dei trasporti in Puglia. Protagonista una famiglia diretta a Cerignola. Non riuscendo ad aprire la porta e a scendere alla stazione di Foggia, è rimasta sul treno accidentalmente.

“Nonostante la piena disponibilità della capotreno nel fornire assistenza per risolvere l’inconveniente – si legge nella nota -, i componenti del nucleo familiare hanno reagito con insulti e violente minacce di morte nei confronti della lavoratrice. Pur avendo ottenuto una fermata straordinaria a Barletta per consentire loro la discesa, gli aggressori hanno continuato a inveire, molestare verbalmente la capotreno e impedire la ripartenza del convoglio, di fatto tenendo in ostaggio treno e passeggeri – si legge nella nota -. Risultato vano anche il tentativo di coinvolgere l’autorità competente, che non è intervenuta, lasciando la capotreno e l’utenza esposte all’azione degli aggressori”.

“Siamo di fronte all’ennesimo episodio di una preoccupante escalation di violenze che colpisce il personale ferroviario, sempre più esposto a rischi durante lo svolgimento delle proprie mansioni e troppo spesso lasciato senza adeguata tutela. È inaccettabile che simili episodi diventino la nuova e tragica normalità”, concludono i sindacati.

Foggia, la 23enne Natasha Pugliese muore durante intervento. La consulenza medica: “Nessun errore umano”

Svolta sul caso di Natasha Pugliese, la 23enne di Cerignola deceduta il 4 settembre dopo un’intervento d’urgenza al Policlinico Riuniti di Foggia. La notizia ha fatto parecchio scalpore, a causa anche dell’aggressione al personale medico-sanitario da parte dei familiari dopo la notizia del decesso.

Secondo quanto emerso dalla consulenza medico-legale disposta da parte della Procura, sono esclusi errori umani e responsabilità dirette da parte dei medici. Ha invece svolto un ruolo decisivo la “gestione organizzativa intraospedaliera”.

Natasha rimase ferita in un incidente in monopattino a giugno, e le sue condizioni erano peggiorate improvvisamente per una grave insufficienza respiratoria. Restano 21 gli indagati nell’ambito dell’inchiesta aperta per fare chiarezza sulla morte. Il conducente dell’auto, per omicidio colposo, e 20 operatori sanitari per omicidio colposo. La Procura ora chiederà l’archiviazione o il rinvio a giudizio. Parallelamente è in corso il processo ai cinque parenti accusati dell’aggressione ai medici la sera del decesso.

Assalto fallito ai portavalori in A14, in azione una banda pugliese: due arresti. Ferito un 56enne di Cerignola

Due dei presunti autori dell’assalto ai portavalori in A14 a Porto Recanati (Macerata) sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando provinciale di Macerata nella tarda serata di ieri, dopo essere stati intercettati a Porto Potenza Picena (Macerata) a bordo di un furgone. Sono tutti pugliesi.

Uno dei rapinatori, ferito a una gamba verosimilmente da una delle guardie giurate che ha risposto al fuoco di armi semiautomatiche (Savino Costantino, 56enne di Cerignola) si trova ricoverato all’ospedale di Torrette ad Ancona dopo essere stato trovato ferito vicino a un vivaio a Potenza Picena; altri due sospettati sarebbero scappati per i campi.

L’assalto è avvenuto intorno alle 18 nel tratto autostradale tra Loreto Porto Recanati e Civitanova Marche, poi rimasto chiuso per diverse ore: secondo le prime ricostruzioni, il commando avrebbe gettato chiodi a tre punti sulla carreggiata autostradale e incendiato cinque auto, per fermare due blindati che procedevano in direzione Pescara; i rapinatori hanno sparato alle gomme di un’autocisterna, che si è intraversata, e sul furgone con armi semiautomatiche e una guardia giurata avrebbe risposto al fuoco. Con l’esplosivo, i rapinatori hanno tentato di asportare il denaro dai furgoni senza però poi riuscire a portarlo via, e poi sono scappati a bordo di un furgone.

Nel corso delle successive ricerche, due rapinatori sono stati intercettati dai carabinieri, un altro è stato trovato ferito ed è stato ricoverato in ospedale ad Ancona mentre altri sarebbero in fuga. Nessuno tra le guardie giurate e gli automobilisti in transito è rimasto ferito.

Cerignola, il 32enne Gennaro Fiscarelli scomparso da un anno. L’appello del vescovo: “Chi sa aiuti sua mamma”

“Tra poco la Madonna uscirà da questo Duomo per ritornare al suo santuario sull’Ofanto. La saluteremo con commozione e chi potrà la accompagnerà lungo il cammino. Siamo in tanti questa mattina. Il duomo è gremito, come sempre in questa occasione. E allora, davanti alla Madonna, vorrei rivolgere un appello, e vi prego di diffonderlo, in modo tale che possa arrivare ai veri destinatari. C’è una mamma a Cerignola che sta piangendo perché il figlio è sparito da un anno. È la mamma di Gennaro Fiscarelli. Non sa se è vivo o è morto. Non avendo notizie da un anno, teme che sia stato ucciso per motivi che non sappiamo. Chiede di poter ritrovare almeno il suo corpo, chiede di avere almeno un luogo dove poterlo piangere. Chi sa qualcosa, aiuti questa mamma. Anche in forma anonima, faccia arrivare un messaggio a lei oppure alle forze dell’ordine”.

Questo è l’appello del vescovo di Cerignola, monsignor Fabio Ciollaro, ai fedeli riuniti ieri nella cattedrale per la celebrazione eucaristica in onore della santa patrona della cittadina. Gennaro Fiscarelli, scomparve a 32 anni la sera del 5 ottobre del 2024, quando uscì di casa con amici per partecipare alla Notte dello sport e non fece più rientro. La sua auto, carbonizzata, fu ritrovata dagli investigatori in una zona isolata di campagna (così come il suo telefono cellulare) a circa tre chilometri dall’abitazione in cui viveva con sua madre.

“Ringrazio il vescovo per l’appello lanciato – ha detto all’ANSA la mamma di Gennaro, Giuseppina Di Biase -. Speriamo che l’appello di monsignore possa smuovere le coscienze di chi sa qualcosa a parlare con me, con la chiesa, con le forze dell’ordine, anche in forma anonima. Qualcuno, quella sera, ha tradito mio figlio. Lui non sarebbe mai andato lì da solo in aperta campagna. Non ne avrebbe avuto motivo. L’importante è che mi facciano ritrovare mio figlio”.

“So – ha aggiunto – che non è più vivo, perché se lo fosse stato mi avrebbe contattato. E’ innamorato di sua madre. Me lo diceva ogni giorno e sa che mi sarei dannata per la sua assenza”. Intanto le indagini sulla scomparsa dell’uomo proseguono. E sulla facciata del Comune di Cerignola da un anno circa campeggia uno striscione con la foto del 32enne e la scritta “Chi sa parli”.

Folle inseguimento da Ostuni a Bari: ladro d’auto di Cerignola arrestato dalla Polizia a San Girolamo

Furto d’auto finito male per un ladro di Cerignola partito da Ostuni. È stato intercettato in piena notte dal proprietario del veicolo che lo ha inseguito a bordo di un’altra vettura.

Il ladro ha tentato più volte di buttarlo fuoristrada senza riuscire, prima però di far perdere le proprie tracce a Monopoli.  Arrivato a Bari però è stato intercettato in tangenziale dalla Polizia.

Le pattuglie lo hanno inseguito e accerchiato, gli agenti sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.  L’auto è stata riconsegnata al legittimo e coraggioso proprietario.