Sparano in un parco a Foggia e feriscono per errore due persone: arrestati. L’obiettivo era uno straniero

Due uomini, un foggiano e un albanese di 37 anni sono stati arrestati a Foggia con l’accusa di tentato omicidio e porto di armi per una sparatoria avvenuta domenica 10 maggio a Foggia quando in un giardino due persone, un uomo e una donna, furono ferite lievemente da colpi d’arma da fuoco.

I feriti non erano l’obiettivo dei colpi che erano invece diretti ad un altro uomo che è rimasto illeso. I due arrestati erano stati bloccati in flagranza ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Uno è stato bloccato a circa quaranta metri dal luogo degli spari; il secondo è stato inseguito e bloccato poco dopo dai carabinieri anche grazie alle indicazioni fornite da alcuni presenti.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due avrebbero dapprima minacciato un uomo, uno straniero che era nel giardino insieme ad una trentina di connazionali, per poi sparare in mezzo al gruppo ferendo gli altri due.

Gli arrestati hanno numerosi precedenti penali e di polizia. Nel corso del sopralluogo sono state sequestrate due pistole, entrambe con matricola abrasa, che si ritiene siano state utilizzate dagli indagati. Ancora al vaglio degli investigatori il movente dell’accaduto. Il 14 maggio scorso il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato i due arresti e ha disposto la misura cautelare in carcere.

Bari, nuova “stesa” al Libertà: esplosi colpi in aria al Redentore. Paura tra i residenti ma nessuna denuncia

Ancora spari nella città di Bari. La sera del 29 aprile il quartiere Libertà, nella zona del Redentore, è stato teatro di una “stesa”: due moto con uomini armati e incappucciati hanno esploso colpi in aria, seminando panico tra i presenti ma senza provocare feriti.

L’episodio arriva a meno di 24 ore dalla sparatoria in via Pier l’Eremita, a Bari vecchia, dove è rimasta ferita un’anziana. Gli investigatori ritengono che si tratti di azioni intimidatorie legate alla faida tra i clan Clan Capriati e Clan Strisciuglio.

Cresce la tensione in vista della Festa di San Nicola, tradizionale momento di tregua criminale che quest’anno potrebbe non essere rispettato. Intanto proseguono le indagini e si intensificano i controlli delle forze dell’ordine.

Si torna a sparare a Barivecchia, ferita di striscio una 85enne: sospetto atto intimidatorio

È una donna di 85 anni ad essere rimasta lievemente ferita ieri sera da un colpo di arma da fuoco, mentre si trovava in una abitazione a Bari Vecchia.

L’anziana ha riportato una lieve abrasione sulla fronte e il personale del 118 le ha prestato le prime cure: per l’85enne non è stato necessario il trasporto in ospedale.

Secondo quanto si apprende, si potrebbe trattare di un atto intimidatorio: chi ha sparato lo ha fatto dall’esterno della casa, esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco, uno dei quali ha sfiorato la pensionata che potrebbe essere stata colpita per errore. Indaga la polizia di Stato.

Non si escludono collegamenti con i recenti fatti di sangue che hanno avuto per protagonisti giovani vicini a clan mafiosi baresi in guerra tra loro per la gestione dello spaccio di droga.

L’episodio, infatti, arriva a quasi due settimane dall’omicidio di Filippo Scavo, il 43enne considerato vicino al clan Strisciuglio, ucciso in una discoteca di Bisceglie lo scorso 19 aprile, e dal ferimento di un 21enne di Bari, ritenuto vicino al rivale clan Capriati, avvenuto due giorni dopo, sempre a Bari Vecchia.

Paura a Bitetto, lite tra due anziani degenera. Spunta un fucile: esplosi colpi a salve in piazza

Attimi di tensione lunedì sera in piazza Aldo Moro, nel centro di Bitetto, dove sarebbero stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco, presumibilmente a salve.

Secondo la ricostruzione, due uomini anziani sarebbero stati protagonisti di una lite degenerata quando uno dei due avrebbe imbracciato un fucile sparando alcuni colpi.

La scena è stata notata da un vigilantes di passaggio, che ha visto poi il presunto aggressore allontanarsi in auto verso via Marconi. La vittima, raggiunta poco dopo, non avrebbe riportato ferite e avrebbe ridimensionato l’accaduto, allontanandosi a piedi.

Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Modugno, allertati dal vigilantes, che stanno ricostruendo l’episodio anche grazie ad alcune immagini e alle foto del veicolo, intestato a un uomo di Cassano delle Murge. Decisive potrebbero essere le telecamere di videosorveglianza della zona.

Assalto a portavalori sulla superstrada Lecce-Brindisi, esplosione e spari: due fermi – IL VIDEO DEL COLPO

I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito due fermi per l’assalto al portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra Lecce e Brindisi, all’altezza di Tuturano.

Gli autori dell’assalto – si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi.

La rapina, a quanto si apprende, non sarebbe stata consumata. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.

Si torna a sparare a Bari, colpi di pistola contro un gruppo di giovani in auto: ferito 20enne al San Paolo

Un 20enne è stato ferito ad un piede con un colpo di arma da fuoco sparato da un’auto in corsa contro un gruppo di giovani fermo nei pressi di un distributore di carburanti.

E’ accaduto attorno alle quattro del mattino di oggi a Bari, in viale delle Regioni. La vittima, che non ha precedenti penali, è stata soccorsa e accompagnata in ospedale: per i medici guarirà in meno di un mese.

I primi a intervenire sono stati i poliziotti delle Volanti, mentre le indagini sono curate dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Bari che hanno ascoltato la vittima e i suoi amici. Utili agli accertamenti investigativi saranno anche i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona.

Far west a Cerignola, spari in A16 e assalto a tir carico di carne e alimenti: autista picchiato e sequestrato

Un mezzo pesante, adibito al trasporto di alimenti e carne, è stato assaltato la scorsa notte mentre percorreva l’autostrada A16 nei pressi dell’uscita di Cerignola (Foggia).

Per bloccare il mezzo, a quanto si è appreso, sarebbero stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco, che non hanno ferito nessuno. L’autista del mezzo è stato picchiato, sequestrato e rilasciato a poca distanza, nei pressi del casello di Cerignola Est, in A14.

L’uomo è stato soccorso da personale del 118 e portato in ospedale per le cure. Nessuna traccia al momento del camion. Indagini sono in corso da parte degli agenti della sottosezione della polstrada di Trani.

Capodanno a Taranto, 14enne festeggia sparando con una pistola a mezzanotte: il video virale sui social

Un ragazzino di 14 anni spara in direzione di un altro palazzo, con una pistola a salve, durante i festeggiamenti della notte di Capodanno. Il video, girato da un coetaneo a Taranto, è diventato virale sui social.

Nel filmato, di pochi secondi, appare anche una scritta: “Buon anno a tutti tranne agli infami”. Diversi utenti hanno sottolineato la pericolosità del gesto e hanno mostrato il proprio disappunto per l’ennesima leggerezza spiattellata sui social.

A Taranto altre due persone sono state sorprese con una pistola a salve e sono state denunciate dalla polizia. Indagini in corso per risalire all’identità del 14enne.

Nardò, litiga con la ex moglie e spara davanti al figlio di 14 anni: ferito il vicino

Litiga con l’ex moglie e spara il vicino intervenuto per difendere la donna. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio a Nardò, in via Pompiliano. Protagonista un 41enne originario di Gallipoli.

L’uomo si è presentato sotto l’abitazione della donna, da cui si sta separando, con il figlio 14enne. In pochi istanti la situazione è degenerata.

Il 41enne ha iniziato ad aggredire verbalmente la donna, il vicino è sceso per difenderla e a quel punto l’uomo ha estratto la pistola minacciando tutti. Poi è partito un colpo e ha ferito al piede il 50enne, prima di fuggire in moto.

Casamassima, spari e frasi in arabo riprodotti nel centro commerciale: panico per la bravata di tre ragazzini

Attimi di paura e tensione sabato pomeriggio nel negozio Media World del parco commerciale di Casamassima dove tre ragazzini, di età compresa tra i 12 e i 13 anni, hanno seminato il panico riproducendo colpi di arma da fuoco e frasi in lingua araba.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Guardia di Finanza. I ragazzi sono stati identificati. Secondo quanto ricostruito hanno collegato uno smartphone ad una cassa Bluetooth, riproducendo il file audio con spari e frasi in lingua araba che ha generato il panico tra i presenti.

I tre ragazzini sono stati denunciati in stato di libertà per procurato allarme. Sono tre studenti che sono stati poi affidati ai propri genitori.