Assalti ai bancomat, 12 colpi e oltre 200mila euro di bottino: arrestati sette foggiani

I carabinieri di Vasto hanno eseguito in provincia di Foggia sette ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone ritenute coinvolte in una serie di assalti ai bancomat.

Secondo le indagini, coordinate dalla Procura di Vasto, gli indagati sarebbero responsabili di 12 colpi messi a segno ai danni di sportelli ATM di istituti bancari, utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta” esplosiva.

Il bottino complessivo degli assalti sarebbe superiore ai 200mila euro. Gli investigatori avrebbero raccolto gravi indizi a carico dei sette, ora destinatari della misura cautelare.

Le operazioni hanno interessato la provincia di Foggia e hanno visto impegnati anche i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Puglia, che hanno supportato i carabinieri nelle perquisizioni.

Binetto, fatto esplodere il Postamat nella notte: è il terzo assalto in tre giorni tra Bari e provincia

Ancora un assalto a uno sportello automatico nel Barese. Intorno alle 3 della scorsa notte il Postamat dell’ufficio postale di via Grumo, a Binetto, è stato fatto esplodere con del materiale esplosivo inserito nell’erogatore delle banconote.

La deflagrazione ha provocato ingenti danni all’ufficio postale e ha interessato anche il balcone dell’appartamento situato al piano superiore. Al momento non è ancora chiaro se i responsabili siano riusciti a portare via del denaro.

Sull’episodio indagano i carabinieri, che stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per ricostruire la dinamica e identificare gli autori.

Si tratta del terzo assalto a uno sportello automatico tra Bari e provincia nell’arco di tre giorni: sabato scorso era stato preso di mira il bancomat della filiale BdM di Ceglie del Campo, mentre nella notte tra il 1° e il 2 agosto era esploso il bancomat della filiale Monte dei Paschi di Siena di Modugno.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo nella notte a Ceglie: devastata la filiale della Bdm Banca

Notte di paura a Ceglie del Campo, dove due violente esplosioni hanno devastato la filiale della Bdm Banca. Nel mirino dei malviventi è finito l’apparato Atm, fatto saltare in aria con una deflagrazione che ha provocato ingenti danni all’intera struttura.

L’onda d’urto ha completamente distrutto l’area della filiale, lasciando l’edificio gravemente danneggiato. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Bari Centrale, impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza dell’immobile per scongiurare ulteriori rischi.

Concluso l’intervento dei pompieri, gli agenti della Polizia di Stato e gli specialisti della Scientifica hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e raccogliere elementi utili alle indagini.

Al momento non è stato reso noto l’ammontare dell’eventuale bottino né se gli autori del colpo siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello automatico. Sono in corso le indagini per identificare i responsabili dell’azione criminale

Choc a Modugno, assalto alle Poste con furgone-ariete: banditi in fuga con il bottino. Direttore colto da malore

Rapina questa mattina all’ufficio postale di via Palese, a Modugno, in zona Piscina Preti. Intorno alle 11 una banda di malviventi ha sfondato l’ingresso della struttura utilizzando un furgone-ariete, risultato rubato lo scorso giugno, per poi fare irruzione nei locali.

Durante l’azione alcuni dipendenti sarebbero stati aggrediti. Il direttore dell’ufficio ha accusato un malore dopo l’assalto, ma non si registrano feriti. Secondo i primi accertamenti, i rapinatori avrebbero commesso un errore di calcolo, convinti che il bancomat si trovasse sul lato dell’edificio colpito dal furgone.

La scelta della data sarebbe stata legata all’imminente pagamento delle pensioni, previsto dal 1° agosto, nella speranza di trovare lo sportello già rifornito di contanti.

Nonostante l’imprevisto, la banda è riuscita a impossessarsi di una somma di denaro, ancora in corso di quantificazione, prima di fuggire. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi e le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, esplode sportello nella notte a San Giovanni Rotondo: ladri in fuga con bottino

Nuovo assalto a un bancomat nel Foggiano. Nella notte un commando composto da quattro persone ha fatto esplodere lo sportello automatico della BPer in piazza Europa, nel centro di San Giovanni Rotondo, a pochi metri da un altro bancomat preso di mira lo scorso 13 giugno.

I malviventi sarebbero riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello, il cui ammontare è ancora in fase di quantificazione, prima di fuggire.

Sull’episodio indagano i carabinieri. Con quest’ultimo colpo salgono a 19 gli assalti a bancomat e postamat registrati dall’inizio dell’anno in Capitanata.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo nella notte a Barletta: ladri in fuga con la cassa automatica

Il bancomat dell’istituto di credito Ibl Banca di via Imbriani a Barletta è stato fatto esplodere alle tre e mezza della scorsa notte da ignoti. Due le esplosioni ravvicinate che hanno completamente distrutto il vano in cui si trovava l’erogatore automatico di denaro e mandato in frantumi la porta a vetri della banca.

Chi ha agito, sarebbe poi riuscito a fuggire asportando la cassa automatica col bottino, che è da quantificare. La sede della banca è stata danneggiata ma non si registrerebbero problemi statici alle abitazioni vicine.

Nelle stesse ore, sempre a Barletta, il punto vendita Lidl in via Foggia è stato oggetto di una spaccata. I banditi hanno sfondato la vetrata di ingresso con un’auto rubata abbandonata poi sul posto. Su entrambi gli episodi indaga la polizia.

Gioielleria svaligiata di notte a Foggia, bottino da oltre 100mila euro: ladri in fuga con orologi e gioielli

Colpo nella notte nel cuore di Foggia, dove una banda composta da cinque persone con il volto coperto ha assaltato la gioielleria Buono in corso Garibaldi. I malviventi hanno forzato e distrutto la saracinesca, danneggiando anche le vetrine per introdursi nei locali e impossessarsi di contanti, orologi, gioielli e altri preziosi.

Secondo le prime stime, il valore della refurtiva supera i 100mila euro. All’arrivo delle forze dell’ordine, i ladri si trovavano ancora all’interno dell’attività commerciale, ma sono riusciti a fuggire poco prima dell’intervento degli agenti.

Durante la fuga, uno dei componenti della banda avrebbe perso un telefono cellulare, elemento che potrebbe rivelarsi utile alle indagini. I malviventi si sono allontanati a bordo di un’Audi e, per ostacolare l’inseguimento, avrebbero azionato alcuni estintori creando una fitta nube di fumo.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione dell’intera dinamica del colpo.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo a Cerignola: in aria lo sportello dell’Unicredit. Ladri in fuga

Assalto nella notte a uno sportello bancomat di Banca Unicredit a Cerignola. Intorno alle 3.44 una banda composta da quattro persone ha preso di mira l’ATM di corso Garibaldi 53 utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”.

Secondo le prime ricostruzioni, due forti esplosioni hanno scosso la zona e i malviventi si sono poi allontanati a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Ancora in corso la quantificazione del bottino.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Sis di Foggia per il sopralluogo e i rilievi tecnici, insieme agli artificieri di Bari, impegnati negli accertamenti del caso.

Furto con spaccata in gioielleria nel Foggiano, banda di ladri in fuga col bottino: è il quarto colpo subito dall’attività

Un furto con spaccata è stato compiuto nella notte ai danni dell’unica gioielleria di Castelluccio Valmaggiore, in provincia di Foggia. Stando a quanto si apprende, ignoti, intorno alle 3,30, hanno divelto la saracinesca e rotto la vetrata con martello e spranghe impossessandosi di monili e gioielli esposti in vetrina, il cui valore è in corso di quantificazione.

I malviventi, in quattro con il volto coperto, non sono riusciti a portar via la cassaforte. La banda è fuggita a bordo di un’autovettura. Indagini in corso da parte dei militari dell’arma che stanno visionando anche le immagini della videosorveglianza. È la quarta volta che la stessa gioielleria finisce nel mirino di malviventi.

“Non è possibile andare avanti così – dice all’ANSA il sindaco nonché presidente dell’area interna dei Monti Dauni Pasquale Marchese – . Nelle scorse settimane abbiamo svolto un incontro in Prefettura per chiedere più forze dell’ordine, ma non abbiamo saputo nulla. Questa notte la pattuglia è dovuta arrivare da Lucera. Purtroppo le forze dell’ordine fanno il massimo. Ma sono pochi. Chiederò un nuovo incontro al prefetto. Ho incontrato i giovani titolari della gioielleria. Sono molto scossi. Mi hanno anche confidato di meditare di chiudere l’attività e di andar via dal paese. È così che aumenta lo spopolamento delle piccole aree. Anche con l’insicurezza”.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Porto Cesareo: ladri in fuga. Bottino da 20mila euro

Colpo nella notte a Porto Cesareo, dove una banda di malviventi ha preso di mira uno sportello bancomat in via Cosimo Albano. In azione quattro individu che, con il volto coperto e a bordo di un’auto, hanno fatto esplodere l’ATM della filiale BCC, riuscendo a impossessarsi del denaro contenuto nella cassa.

Secondo le prime stime, il bottino ammonterebbe a circa 20mila euro. L’esplosione ha provocato ingenti danni all’interno della struttura, ancora in fase di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri e i militari della sezione rilievi del nucleo investigativo dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili.