Assalto ai bancomat in Puglia, esplode sportello nella notte a San Giovanni Rotondo: ladri in fuga con bottino

Nuovo assalto a un bancomat nel Foggiano. Nella notte un commando composto da quattro persone ha fatto esplodere lo sportello automatico della BPer in piazza Europa, nel centro di San Giovanni Rotondo, a pochi metri da un altro bancomat preso di mira lo scorso 13 giugno.

I malviventi sarebbero riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello, il cui ammontare è ancora in fase di quantificazione, prima di fuggire.

Sull’episodio indagano i carabinieri. Con quest’ultimo colpo salgono a 19 gli assalti a bancomat e postamat registrati dall’inizio dell’anno in Capitanata.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo nella notte a Barletta: ladri in fuga con la cassa automatica

Il bancomat dell’istituto di credito Ibl Banca di via Imbriani a Barletta è stato fatto esplodere alle tre e mezza della scorsa notte da ignoti. Due le esplosioni ravvicinate che hanno completamente distrutto il vano in cui si trovava l’erogatore automatico di denaro e mandato in frantumi la porta a vetri della banca.

Chi ha agito, sarebbe poi riuscito a fuggire asportando la cassa automatica col bottino, che è da quantificare. La sede della banca è stata danneggiata ma non si registrerebbero problemi statici alle abitazioni vicine.

Nelle stesse ore, sempre a Barletta, il punto vendita Lidl in via Foggia è stato oggetto di una spaccata. I banditi hanno sfondato la vetrata di ingresso con un’auto rubata abbandonata poi sul posto. Su entrambi gli episodi indaga la polizia.

Gioielleria svaligiata di notte a Foggia, bottino da oltre 100mila euro: ladri in fuga con orologi e gioielli

Colpo nella notte nel cuore di Foggia, dove una banda composta da cinque persone con il volto coperto ha assaltato la gioielleria Buono in corso Garibaldi. I malviventi hanno forzato e distrutto la saracinesca, danneggiando anche le vetrine per introdursi nei locali e impossessarsi di contanti, orologi, gioielli e altri preziosi.

Secondo le prime stime, il valore della refurtiva supera i 100mila euro. All’arrivo delle forze dell’ordine, i ladri si trovavano ancora all’interno dell’attività commerciale, ma sono riusciti a fuggire poco prima dell’intervento degli agenti.

Durante la fuga, uno dei componenti della banda avrebbe perso un telefono cellulare, elemento che potrebbe rivelarsi utile alle indagini. I malviventi si sono allontanati a bordo di un’Audi e, per ostacolare l’inseguimento, avrebbero azionato alcuni estintori creando una fitta nube di fumo.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione dell’intera dinamica del colpo.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo a Cerignola: in aria lo sportello dell’Unicredit. Ladri in fuga

Assalto nella notte a uno sportello bancomat di Banca Unicredit a Cerignola. Intorno alle 3.44 una banda composta da quattro persone ha preso di mira l’ATM di corso Garibaldi 53 utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”.

Secondo le prime ricostruzioni, due forti esplosioni hanno scosso la zona e i malviventi si sono poi allontanati a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Ancora in corso la quantificazione del bottino.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Sis di Foggia per il sopralluogo e i rilievi tecnici, insieme agli artificieri di Bari, impegnati negli accertamenti del caso.

Furto con spaccata in gioielleria nel Foggiano, banda di ladri in fuga col bottino: è il quarto colpo subito dall’attività

Un furto con spaccata è stato compiuto nella notte ai danni dell’unica gioielleria di Castelluccio Valmaggiore, in provincia di Foggia. Stando a quanto si apprende, ignoti, intorno alle 3,30, hanno divelto la saracinesca e rotto la vetrata con martello e spranghe impossessandosi di monili e gioielli esposti in vetrina, il cui valore è in corso di quantificazione.

I malviventi, in quattro con il volto coperto, non sono riusciti a portar via la cassaforte. La banda è fuggita a bordo di un’autovettura. Indagini in corso da parte dei militari dell’arma che stanno visionando anche le immagini della videosorveglianza. È la quarta volta che la stessa gioielleria finisce nel mirino di malviventi.

“Non è possibile andare avanti così – dice all’ANSA il sindaco nonché presidente dell’area interna dei Monti Dauni Pasquale Marchese – . Nelle scorse settimane abbiamo svolto un incontro in Prefettura per chiedere più forze dell’ordine, ma non abbiamo saputo nulla. Questa notte la pattuglia è dovuta arrivare da Lucera. Purtroppo le forze dell’ordine fanno il massimo. Ma sono pochi. Chiederò un nuovo incontro al prefetto. Ho incontrato i giovani titolari della gioielleria. Sono molto scossi. Mi hanno anche confidato di meditare di chiudere l’attività e di andar via dal paese. È così che aumenta lo spopolamento delle piccole aree. Anche con l’insicurezza”.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a Porto Cesareo: ladri in fuga. Bottino da 20mila euro

Colpo nella notte a Porto Cesareo, dove una banda di malviventi ha preso di mira uno sportello bancomat in via Cosimo Albano. In azione quattro individu che, con il volto coperto e a bordo di un’auto, hanno fatto esplodere l’ATM della filiale BCC, riuscendo a impossessarsi del denaro contenuto nella cassa.

Secondo le prime stime, il bottino ammonterebbe a circa 20mila euro. L’esplosione ha provocato ingenti danni all’interno della struttura, ancora in fase di quantificazione.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri e i militari della sezione rilievi del nucleo investigativo dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo da 10mila euro nel Foggiano: ladri in fuga con bottino

Un violento boato è stato avvertito nella notte a Bovino, piccolo comune dei Monti Dauni in provincia di Foggia, dove ignoti hanno piazzato un ordigno esplosivo, tipo marmotta, all’interno della fessura dello sportello bancomat della filiale della banca Intesa SanPaolo in corso Umberto in pieno centro cittadino.

I banditi, a quanto si apprende, sono fuggiti con l’incasso il cui valore è ancora in corso di quantificazione ma da una prima stima sarebbe superiore ai 10mila euro. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri che stanno verificando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Assalti a sportelli Atm in tutta Italia, sgominata banda nel Foggiano: fermati 5 giovani. Bottino da 40mila euro

Un’associazione a delinquere finalizzata ai furti aggravati dall’utilizzo di materiale esplosivo ai danni di sportelli Atm, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio, commessi in diverse province italiane è stata sgominata dai carabinieri di Cerignola (Foggia) che hanno eseguito fermi disposti dalla procura di Foggia, nei confronti di cinque giovani tra i 20 e i 26 anni.

Quattro sono stati rintracciati in provincia di Foggia e uno nel catanese. Sono tutti domiciliati tra Orta Nova, Carapelle e Borgo Mezzanone. Due dei fermi sono stati convalidati, per altri tre i gip di Foggia e di Catania hanno emesso ordinanze di custodia cautelare in carcere. Complessivamente, nell’inchiesta sono indagate 13 persone.

Le indagini sono state avviate a settembre 2025 a seguito di una serie di furti ai danni di istituti di credito e postali commessi su tutto il territorio nazionale ( per un bottino complessivo stimato in circa 40.000 euro) e ha consentito di individuare un’organizzazione criminale, con base logistica in provincia di Foggia (tra i comuni di Cerignola, Orta Nova e Carapelle) specializzata nell’assalto con la tecnica della marmotta, ovvero con ordigno esplosivo posizionato nelle fessure degli sportelli.

Stando a quanto accertato, il gruppo avrebbe utilizzato auto di grossa cilindrata rubate e con targhe clonate oppure noleggiate a Cerignola, e a ciascun componente era affidato un compito preciso durante gli assalti: autisti, vedette, staffettisti, esecutori con compiti operativi e logistici. Nel corso di perquisizioni sono stati sequestrati una pistola clandestina e candelotti esplosivi.

Da Capurso a Peschici, salta in aria nella notte lo sportello della Bpm in corso Garibaldi: ladri in fuga con il bottino

Da Capurso al Foggiano, lo sportello bancomat della Bpm di corso Garibaldi è stato fatto saltare in aria a Peschici, nel Gargano, con una carica esplosiva. I ladri sono riusciti a fuggire con il bottino, in corso di quantificazione.

“Purtroppo anche il nostro comune è stato colpito – ha sottolineato il sindaco Luigi D’Arenzo -. In circa dieci anni è il secondo istituto di credito del nostro paese che viene colpito. Oltre ai carabinieri, intervenuti tempestivamente, sono giunti sul posto anche i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area”.

“Fortunatamente nessun danno è stato riportato alle abitazioni che si trovano nello stesso edificio della banca”, ha aggiunto il primo cittadino.

Assalto al bancomat di Triggiano, banconote ritrovate nei campi: indaga la Polizia. L’ipotesi del covo della banda

Parte del bottino dell’assalto avvenuto nella notte a Triggiano, dove una banda ha fatto saltare in aria lo sportello della banca BdM situata in corso Vittorio Emanuele, sarebbe stato perso dai malviventi durante la fuga e ritrovato sparpagliato in alcuni campi a Bari da alcuni agricoltori di passaggio, come testimoniato dalle banconote trovate (foto di Bit Live).

In queste ore è in corso un’operazione massiccia della Polizia di Stato, coadiuvata dalla Scientifica, dall’unità Cinofili e da tre squadre dei Vigili del Fuoco. Secondo le prime informazioni sarebbe stato trovato anche il covo della banda che potrebbe aver messo a segno diversi colpi nel Barese.