Spruzza spray urticante contro ragazze, 40enne inseguito e picchiato da un gruppo di ragazzi: il video è virale

Brutale aggressione nella notte a San Giovanni Rotondo, dove un uomo di circa 40 anni è stato inseguito e picchiato da un gruppo di ragazzi in piazza Europa, durante la Notte Bianca.

Il video dell’aggressione, diventato virale, mostra il gruppo circondare l’uomo e colpirlo ripetutamente con calci e pugni, anche quando era già a terra.

Secondo le prime indiscrezioni, alla base dell’aggressione ci sarebbe un episodio avvenuto poco prima: il 40enne avrebbe spruzzato una sostanza urticante, forse spray al peperoncino, contro alcune ragazze presenti alla manifestazione, scatenando la reazione del gruppo.

L’uomo è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso, dove gli sono state riscontrate una frattura del setto nasale e numerose escoriazioni. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti e identificando i responsabili.

Tragedia a San Giovanni Rotondo, turista di 26 anni annega nella piscina di un hotel: a lanciare l’allarme la madre

Tragedia nella tarda serata di sabato 4 luglio a San Giovanni Rotondo, dove un turista polacco di 26 anni è morto annegato nella piscina del Grand Hotel degli Angeli.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe entrato nell’area della piscina quando questa era già chiusa. Si trovava nella struttura insieme alla madre, che, non vedendolo rientrare, ha iniziato a cercarlo fino al tragico ritrovamento. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e l’elisoccorso, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.

I carabinieri stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza avrebbero ripreso il 26enne mentre prendeva un ombrellone con base in pietra e lo gettava in piscina.

Gli investigatori dovranno chiarire se si sia trattato di una bravata finita in tragedia o di un gesto volontario. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono le indagini per accertare eventuali responsabilità.

Assalto ai bancomat in Puglia, esplode sportello nella notte a San Giovanni Rotondo: ladri in fuga con bottino

Nuovo assalto a un bancomat nel Foggiano. Nella notte un commando composto da quattro persone ha fatto esplodere lo sportello automatico della BPer in piazza Europa, nel centro di San Giovanni Rotondo, a pochi metri da un altro bancomat preso di mira lo scorso 13 giugno.

I malviventi sarebbero riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello, il cui ammontare è ancora in fase di quantificazione, prima di fuggire.

Sull’episodio indagano i carabinieri. Con quest’ultimo colpo salgono a 19 gli assalti a bancomat e postamat registrati dall’inizio dell’anno in Capitanata.

Assalto ai bancomat in Puglia, esplosione nella notte a San Giovanni Rotondo: distrutto sportello della banca MPS

Un boato ha svegliato nel cuore della notte i residenti a San Giovanni Rotondo (Foggia) per un assalto allo sportello bancomat della filiale della banca MPS della centrale piazza Europa.

Ignoti hanno sistemato dell’esplosivo nella fessura dello sportello che, esplodendo, ha provocato ingenti danni alla struttura. Al momento non si sa se siano riusciti a portare via il denaro che era contenuto nella cassa.

Indagini sono in corso da parte dei carabinieri che stanno visionando le immagini dell’impianto di videosorveglianza. Paura soprattutto tra i residenti della zona che hanno avvertito il boato.

Da Molfetta a Trani, bis del centrosinistra: Galiano è il nuovo sindaco. Centrodestra trionfa a San Giovanni Rotondo

Il centrosinistra conquista Trani, unico capoluogo pugliese chiamato al ballottaggio. A vincere è Marco Galiano, 54 anni, dirigente scolastico e candidato sostenuto dal campo progressista, che si impone con il 51% dei voti sul medico candidato del centrodestra Angelo Guarriello. Un successo, il secondo dopo quello di Molfetta, arrivato nonostante l’assenza del Movimento 5 Stelle nella coalizione.

Storico preside della scuola media Ettore Baldassarre, Galiano arriva dal mondo della scuola e del sindacato, con un passato politico da consigliere comunale a Conversano in una lista di sinistra. Fondamentale nella sua corsa il sostegno dell’assessora regionale all’Ambiente Debora Ciliento, figura di riferimento politica nella città.

A San Vito dei Normanni il centrosinistra ha calato il tris con Marco Ruggiero, a San Giovanni Rotondo invece si registra la vittoria di Floriana Natale del centrodestra che si concede il bis a Casarano con De Nuzzo. De Donno è invece il nuovo sindaco di Tricase.

Spara e ferisce 51enne durante un litigio, fermato 46enne a San Giovanni Rotondo: è accusato di tentato omicidio

Un 46enne di San Giovanni Rotondo (Foggia) è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Risponde del ferimento commesso ai danni di un 51enne la sera del 24 maggio nella cittadina di San Pio. La vittima, raggiunta da un colpo di arma da fuoco al fianco sinistro, è stata soccorsa e portata in ospedale, dove è stata ricoverata in prognosi riservata.

Le indagini svolte nell’immediatezza – spiegano in una nota i militari – hanno consentito di individuare e localizzare il presunto autore, nella cui disponibilità, nel corso di perquisizioni personali e locali, sono state rinvenute tre pistole prive di matricola, una delle quali utilizzata per commettere il delitto, un fucile calibro 22 (su cui sono in corso accertamenti per verificarne l’eventuale provenienza delittuosa), munizioni di vario calibro e materiale esplosivo.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Foggia, il ferimento sarebbe avvenuto all’interno dell’abitazione della vittima, nel corso di una discussione avvenuta per futili motivi con l’autore e degenerata fino all’esplosione del colpo di pistola. Il gip del Tribunale di Foggia ha convalidato il fermo di indiziato di delitto nei confronti dell’indagato, attualmente detenuto nel carcere del capoluogo dauno.

San Giovanni Rotondo, 50enne ferito all’addome con un colpo di pistola: non si esclude nessuna pista

Momenti di tensione nella tarda serata di ieri a San Giovanni Rotondo, dove un uomo di 50 anni è stato ferito da un colpo di pistola all’addome mentre si trovava all’esterno di un’abitazione.

Il 50enne è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato: secondo quanto emerso, le sue condizioni non sarebbero gravi.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio. Tra le piste al vaglio degli investigatori vi sarebbero anche possibili contrasti legati a rapporti personali.

Aggressione omofoba a San Giovanni Rotondo, arriva la condanna a 3 anni e 10 mesi: “Sentenza storica”

Nella notte tra il 10 e l’11 agosto 2024, a San Giovanni Rotondo, un uomo di 57 anni, invalido, è stato brutalmente aggredito da un giovane maggiorenne e da una ragazza minorenne. Durante il pestaggio, la vittima è stata colpita al volto, insultata con frasi omofobe e lasciata a terra priva di sensi. Decisivo l’intervento di un passante, che ha interrotto l’aggressione.

Lo scorso 17 aprile, il tribunale ha condannato l’aggressore maggiorenne a 3 anni e 10 mesi di reclusione per lesioni gravi, riconoscendo l’aggravante della discriminazione, applicata alla matrice omofoba dell’attacco secondo l’articolo 604 ter del codice penale. A renderlo noto è l’associazione Koll. Era, che definisce il provvedimento “una sentenza storica”, sottolineando la rarità di simili riconoscimenti nella giurisprudenza italiana, soprattutto nel Sud, in assenza di una specifica aggravante per omolesbobitransfobia.

Oltre alla discriminazione, il giudice ha riconosciuto anche l’aggravante della minorata difesa — per aver agito di notte e in un luogo isolato — e quella legata al coinvolgimento di una minorenne. La pena complessiva, che avrebbe potuto arrivare fino a 10 anni, è stata ridotta grazie a un’attenuante comune e alla scelta del rito abbreviato.

Secondo quanto riferito dall’associazione, la vittima è stata colpita violentemente mentre veniva bersagliata da insulti legati al suo orientamento sessuale. Le lesioni, pur gravi, sono state circoscritte all’occhio. Koll. Era ha seguito la persona aggredita lungo tutto il percorso, offrendo supporto psicologico, economico e legale. “Non si tratta di fatti privati — sottolinea l’associazione — ma di violenze che riguardano l’intera società”.

Il percorso giudiziario è stato sostenuto anche con il contributo del Cassero LGBTQIA+ Center e dell’avvocata Fiorella Shane Arveda, che ha promosso fin dalla querela un’interpretazione estensiva dell’aggravante discriminatoria. La sentenza rappresenta un precedente significativo nel riconoscimento delle violenze a sfondo omofobo nel sistema giudiziario italiano.

Incidente sul lavoro, cade da impalcatura: operaio 62enne muore dopo 7 mesi in ospedale a San Giovanni Rotondo

È deceduto sette mesi dopo l’incidente sul lavoro nel quale era rimasto gravemente ferito, Domenico Minadeo, 62enne di Ripalimosani (Campobasso) che era ricoverato all’ospedale San Giovanni Rotondo (Foggia).

L’uomo alla fine dello scorso mese di agosto era al lavoro su una impalcatura nella zona industriale del suo paese quando precipitò a terra. Arrivò in gravissime condizioni al Cardarelli di Campobasso e successivamente fu trasferito in Puglia dove subì un delicatissimo intervento alla testa. Minadeo lascia la moglie e due figli. Sull’incidente ha indagato la polizia di Campobasso.

San Giovanni Rotondo, a 17 mesi dalle elezioni cade l’amministrazione comunale del sindaco Barbano (M5S)

A 17 mesi dalle elezioni cade l’amministrazione comunale a San Giovanni Rotondo (Foggia) guidata da giugno del 2024 dal sindaco Filippo Barbano (sostenuto dal M5s).

Nella serata di ieri, nove consiglieri comunali hanno protocollato le dimissioni irrevocabili. Il documento è stato indirizzato al sindaco e al segretario comunale. La frattura, stando a quanto si apprende, si è venuta a creare durante la seduta di consiglio comunale per l’approvazione della variazione di bilancio.

“E’ la goccia che ha fatto traboccare il vaso – sottolinea Michele Crisetti del Pd, uno dei consiglieri firmatari delle dimissioni, già sindaco della cittadina -. E’ una situazione che non poteva più trascinarsi a lungo”.

“Le dimissioni – si legge nel documento presentato dai nove consiglieri – vengono presentate contestualmente ai sensi e per gli effetti del testo unico sull’ordinamento degli enti locali che prevede lo scioglimento del Consiglio comunale in caso di cessazione della carica per dimissioni contestuali, presentate al protocollo dell’ente, della metà più uno dei membri assegnati”.

“Era nell’aria che accadesse. Ho messo il cuore in tutto quello che ho fatto in 17 mesi e abbiamo prodotto molto più di quello che è stato prodotto negli ultimi dieci o trenta anni”, dice l’ormai ex sindaco di San Giovanni Rotondo (Foggia) Filippo Barbano. “Basti pensare – sottolinea – all’ingente finanziamento ottenuto per la realizzazione del palazzetto multimediale e della piscina, alla riapertura della biblioteca, al finanziamento per il palazzetto dello sport e a tanti altri finanziamenti che potrebbero arrivare in itinere. Mi preoccupa il destino della nostra città, perché prima di essere un sindaco sono un cittadino ed un abitante di questa città che ha grandissime potenzialità”.