Caporalato nel Tarantino, tra i 6 arrestati anche un ex carabiniere. Frase choc su bracciante ferito: “Buttatelo”

Torniamo ad occuparci dell’inchiesta “Terra di Confine”, la maxi operazione contro il caporalato nel Tarantino che ha portato ai domiciliari sei persone e che coinvolge complessivamente 19 indagati. Tra gli arrestati anche un ex carabiniere in congedo.

Un retroscena riguarda l’infortunio di un bracciante straniero, rimasto ferito dopo essere caduto da una scala mentre lavorava alla raccolta degli agrumi, secondo l’accusa senza un regolare contratto. A ricostruire quei momenti sarebbero alcune intercettazioni, nelle quali uno dei principali indagati avrebbe pronunciato una frase particolarmente grave: «Finché arrivo là, quello è morto… Buttatelo da qualche parte».

Dalle conversazioni emergerebbe, secondo gli investigatori, la preoccupazione degli indagati per le possibili conseguenze dei controlli dopo l’incidente. L’inchiesta avrebbe delineato un sistema organizzato per il reclutamento e la gestione dei lavoratori agricoli: alcuni si sarebbero occupati di trovare la manodopera, altri di alloggi e trasporti, mentre altri ancora avrebbero gestito i braccianti messi a disposizione delle aziende, comprese presenze, giornate lavorative e pagamenti.

Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, intermediazione illecita e sfruttamento della manodopera, corruzione, falso e truffa. Nell’ambito dell’operazione sono stati inoltre sequestrati immobili, terreni, furgoni, strutture destinate all’alloggio e attività imprenditoriali per un valore superiore al milione di euro.

Paura nella notte a Galatina, 32enne accoltellato alla coscia in piazza: l’aggressore fugge in bici

Momenti di paura nella notte a Noha, frazione di Galatina, dove un uomo di 32 anni è stato accoltellato in strada in piazza Ciro Menotti. L’aggressione è avvenuta intorno alle 2.30.

Secondo una prima ricostruzione, l’aggressore sarebbe arrivato in bicicletta con il volto coperto, per poi ferire il 32enne alla coscia e allontanarsi. Il ferito è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stato ricoverato nel reparto di Chirurgia vascolare. Non sarebbe in pericolo di vita.

Sull’accaduto sono in corso le indagini degli agenti del Commissariato di Galatina, impegnati a ricostruire la dinamica dell’aggressione e a identificare il responsabile.

Lite condominiale a Bitritto, ferisce il vicino alla testa con arma da taglio: 59enne arrestato per tentato omicidio

Una lite condominiale è degenerata in un’aggressione con un’arma da taglio a Bitritto, nel Barese. I carabinieri della Compagnia di Modugno hanno arrestato un 59enne residente nel comune, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, di tentato omicidio.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe ferito alla testa il vicino di casa al culmine di un litigio, presumibilmente nato da precedenti attriti condominiali. Il ferito è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al Policlinico di Bari per le cure necessarie.

All’arrivo dei militari, il 59enne avrebbe continuato a minacciare di morte il vicino nonostante la presenza dei carabinieri e le condizioni del ferito. Dopo l’arresto, l’uomo è stato condotto nel carcere di Bari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Bari, schianto in via Crisanzio: ragazzo sbalzato dal monopattino finisce sul parabrezza di un’auto

Incidente nella notte a Bari, all’incrocio tra via Crisanzio e via Trevisani. Una Fiat Grande Punto, condotta da un neopatentato, si è scontrata con un monopattino elettrico Lime.

Ad avere la peggio è stato il giovane conducente del monopattino, che nell’impatto è stato sbalzato sul parabrezza dell’auto, mandandolo completamente in frantumi.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale, con due agenti impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

Il sinistro si è verificato durante la notte e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e procedere agli accertamenti.

Tragedia in Puglia, schianto tra auto nella notte sulla provinciale: moglie e marito perdono la vita. Un ferito

Un uomo di 51 anni e la moglie 47enne sono morti nella notte in un incidente stradale sulla Provinciale 17 tra Salice Salentino e Veglie (Lecce).

A quanto si apprende le vittime, entrambe di Nocera Superiore (Salerno), viaggiavano in direzione Porto Cesareo a bordo di una Fiat Panda quando si sono scontrate con una Mercedes condotta da un 41enne di San Pietro Vernotico, proveniente dalla opposta direzione di marcia.

Per estrarre i corpi dall’abitacolo della Panda sono intervenuti i vigili del fuoco. Il 41enne conducente dell’altra macchina, ferito, è stato trasportato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Sul posto dell’incidente, per i rilievi, i militari della Stazione di Salice Salentino e un equipaggio della sezione Radiomobile.

Paura a Noicattaro, uomo accoltellato all’addome in piazza: indagini in corso

Paura questa mattina in piazza Umberto, a Noicattaro, dove un uomo di 24 anni è stato accoltellato all’addome. Dopo l’aggressione è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice rosso, dove è attualmente assistito dai sanitari.

Sul caso sono in corso le indagini dei carabinieri, intervenuti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile. Restano da chiarire le circostanze che hanno portato all’aggressione.

Caos nel carcere di Taranto, difende un detenuto durante la rissa: ferito agente penitenziario

Nuova aggressione ai danni di un agente della Polizia Penitenziaria nel carcere di Taranto. L’episodio è avvenuto questa mattina, 20 agosto, quando il poliziotto è intervenuto per difendere un detenuto extracomunitario aggredito da altri reclusi all’interno di un reparto comune. L’agente, rimasto ferito, è stato accompagnato al pronto soccorso per ricevere le cure necessarie.

A denunciare l’accaduto è stata l’Unione Sindacati Polizia Penitenziaria di Puglia e Basilicata, che torna a evidenziare le criticità e le condizioni di sicurezza all’interno degli istituti penitenziari.

Molfetta, lancia una bici elettrica contro l’auto dei Carabinieri e tenta la fuga: arrestato. Ferito un militare

È stato arrestato in flagranza di reato un 43enne di Molfetta, con piccoli precedenti penali, accusato di detenzione e spaccio di stupefacenti, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

L’episodio è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, durante un servizio di controllo del territorio in via Cormio, nel quartiere Paradiso. I carabinieri hanno notato l’uomo intorno all’1.30 mentre percorreva il marciapiede a bordo di una bicicletta elettrica, con il volto parzialmente coperto da un cappellino.

Alla vista dei militari, il 43enne avrebbe inizialmente rallentato e accostato vicino all’auto di servizio. Poi, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe improvvisamente lanciato con violenza la bicicletta contro un appuntato scelto, colpendolo alle gambe e danneggiando anche il mezzo dei carabinieri. Subito dopo avrebbe tentato la fuga a piedi, perdendo però il portafogli con i documenti personali.

L’uomo è stato successivamente rintracciato mentre cercava di nascondersi dietro un bagno chimico all’interno di un cantiere edile. Durante le ricerche, i militari hanno recuperato sette involucri contenenti cocaina, per un peso lordo complessivo di circa 2,6 grammi, che il 43enne avrebbe tentato di abbandonare durante la fuga. Sequestrati anche due smartphone e 140 euro in contanti.

Il carabiniere ferito è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Don Tonino Bello di Molfetta, dove è stato medicato e giudicato guaribile in sette giorni, salvo complicazioni.

Nel corso dell’udienza di convalida davanti al gip del Tribunale di Trani, l’uomo, assistito dagli avvocati Maurizio Altomare e Giuliano Antonio Riccardi, ha fornito una versione diversa dei fatti, ammettendo di aver opposto resistenza ai militari ma sostenendo di aver agito per paura di aver danneggiato involontariamente il mezzo di servizio.

Per il 43enne sono stati disposti gli arresti domiciliari, senza applicazione del dispositivo elettronico di controllo.

Sparatoria a San Nicandro Garganico: 50enne ferito da colpo di arma da fuoco mentre è su balcone

Paura nel pomeriggio di ieri a San Nicandro Garganico, dove un uomo di circa 50 anni è stato ferito da alcuni colpi di arma da fuoco mentre si trovava sul balcone della sua abitazione, in via Aristotele.

L’uomo, meccanico con precedenti penali per droga, è stato raggiunto dai proiettili a un braccio e nella parte superiore del corpo, riportando ferite di striscio. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica dell’agguato e a identificare la persona che ha esploso i colpi.

Notte di San Lorenzo, lite tra giovani degenera a Marina di Pulsano. Spunta una pistola: 22enne ferito alla gamba

Paura nella notte di San Lorenzo a Marina di Pulsano, nel Tarantino, dove una lite tra due giovani è culminata con uno sparo. L’episodio è avvenuto in un parcheggio della zona di Montedarena, probabilmente per futili motivi.

Secondo una prima ricostruzione, dopo un acceso alterco uno dei due avrebbe estratto una pistola e fatto fuoco, colpendo il 22enne alla gamba, fortunatamente solo di striscio.

Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso del SS. Annunziata di Taranto e ricoverato nel reparto di Ortopedia. Sull’accaduto sono in corso le indagini dei Carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica e identificare il responsabile.