Paura sulla statale 98 a Modugno, rapina e sparatoria in un’azienda: ferito il proprietario. Caccia ai due ladri

Momenti di paura nella serata del 15 aprile a Modugno, lungo la statale 98, dove una rapina si è conclusa con una sparatoria e il ferimento del proprietario di un’azienda.

L’episodio si è verificato all’interno della sede della Sunny Infissi, dove due uomini con il volto coperto hanno fatto irruzione nei locali. Durante il colpo è scoppiata una colluttazione tra i malviventi e il titolare dell’attività, rimasto ferito.

L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Bari per le cure del caso. Sulla vicenda indagano i Carabinieri, al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili della rapina.

Follia a Bari, lancia tufi e transenne contro auto in transito: finanziere fuori servizio lo ferma e finisce in ospedale

Momenti di paura nel pomeriggio del 13 aprile a Bari, nella zona dello Stadio della Vittoria, dove un uomo di origine straniera, in evidente stato di agitazione, ha seminato il panico lanciando tufi e transenne contro le auto in transito, mettendo a rischio passanti e automobilisti.

A intervenire è stato un ispettore della Guardia di Finanza, Sebastiano Silvestri, libero dal servizio. Dopo essersi qualificato e aver tentato di fermare l’uomo, il militare è caduto a terra riportando alcune lesioni, per le quali è stato necessario il trasporto al pronto soccorso.

L’aggressore è stato successivamente bloccato dagli agenti di polizia giunti sul posto e arrestato. Il sindacato SINAFI, attraverso il Segretario Generale Interregionale Puglia e Basilicata, ha espresso le proprie congratulazioni al finanziere per il pronto intervento, sottolineando il contributo determinante nel ristabilire la sicurezza nell’area.

Rapina in tabaccheria, il titolare insegue i ladri e si ribalta con l’auto: notte folle a Carovigno. Caccia alla banda

Notte movimentata a Carovigno, nel Brindisino, dove un gruppo di ladri ha messo a segno un colpo ai danni del bar-tabacchi Fusco, in corso Umberto I. Erano circa le 3 quando il titolare, allertato dall’antifurto, si è lanciato all’inseguimento dei malviventi.

L’uomo, alla guida della sua Opel Astra, ha intercettato i fuggitivi, in fuga su un’Alfa Giulietta con la refurtiva. Nel tentativo di bloccarli, però, ha perso il controllo del veicolo, finendo contro una Peugeot 206 parcheggiata. L’impatto ha provocato il ribaltamento dell’auto, lasciando il conducente incastrato nell’abitacolo.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato il ferito all’ospedale Perrino di Brindisi, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, impegnati nei rilievi e nelle indagini.

Il commando è riuscito a fuggire, abbandonando poco dopo l’auto utilizzata per il colpo, ora sotto sequestro. Le ricerche dei responsabili sono in corso: gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Ancora da quantificare il bottino del furto.

Forte vento fa cadere cassette con frutta da 5 metri di altezza, ferito operaio 64enne nel nord Barese: è grave

Un operaio di 64 anni originario di San Ferdinando di Puglia, è rimasto ferito gravemente questa mattina mentre era a lavoro in una azienda agricola di Margherita di Savoia, nel nord Barese. L’uomo sarebbe stato colpito da alcuni cassoni carichi di frutta, caduti da circa 5 metri di altezza, a causa del forte vento.

Il 64enne, subito soccorso dal personale del 118, ha riportato un trauma cranico e una frattura cervicale che hanno richiesto un suo trasferimento, in codice rosso, in eliambulanza al policlinico Riuniti di Foggia. Sull’accaduto indagano i carabinieri intervenuti assieme agli agenti della polizia locale.

Tragedia sulla statale Bari-Brindisi, schianto tra due auto: conducente muore avvolto tra le fiamme. Un ferito

Una persona è morta ed un’altra è rimasta ferita a causa di un incidente che si è verificato ieri sera sulla strada statale 379 nel Brindisino che collega Bari a Brindisi.

La vittima viaggiava a bordo di una Fiat 127 che, per cause in corso d’accertamento, si è scontrata con una Bmw tra i territori di Carovigno e Brindisi.

Dopo l’impatto l’auto della vittima si è incendiata ed il corpo è stato avvolto dalle fiamme. Sul posto i vigili del fuoco ed il personale del 118. I rilievi sono affidati alla polizia stradale di Brindisi.

Sparatoria a Rutigliano, 26enne ferito con colpi di pistola nel giorno di Santo Stefano: un arresto

I carabinieri hanno arrestato un uomo con l’accusa di tentato omicidio aggravato da futili motivi e premeditazione, oltre che per porto abusivo di arma da fuoco. Sarebbe il responsabile del ferimento di un 26enne di nazionalità bulgara, avvenuto il 26 dicembre scorso a Rutigliano.

Le indagini hanno permesso di identificare l’indagato grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza e alla testimonianza della vittima. Il giovane era stato colpito alla schiena e sotto la clavicola da tre dei quattro proiettili esplosi con una pistola calibro 9 durante una lite scoppiata nella sua abitazione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si sarebbe recato a casa del 26enne e, poco dopo, si sarebbe allontanato. Nei filmati si sentirebbero anche i rumori degli spari. L’arrestato si trova attualmente in carcere.

Bari, agguato in viale della Repubblica. Spari davanti alla sala giochi Play Games: ferito 19enne

Paura nella serata del 9 aprile a Bari, dove alcuni colpi di pistola sono stati esplosi in viale della Repubblica, davanti alla sala giochi Play Games. Un ragazzo di 19 anni è rimasto ferito in modo non grave.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato raggiunto da almeno quattro colpi, uno dei quali lo ha colpito di striscio alla gamba destra. Soccorso dagli amici presenti sul posto, è stato trasportato al Policlinico di Bari, dove è stato medicato: le sue condizioni non destano preoccupazione.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della Questura, insieme alle Volanti e alla Scientifica. L’area è stata transennata per consentire i rilievi, mentre sono in corso le indagini per chiarire la dinamica e individuare i responsabili.

Castellaneta Marina, sei giovani travolti da un’auto dopo una lite a Pasquetta: uno è grave. Fermato un uomo

Momenti di terrore nel pomeriggio di Pasquetta a Castellaneta Marina, dove sei giovani, di età compresa tra 16 e 20 anni, sono stati investiti da un’auto dopo una lite. Uno dei ragazzi è in prognosi riservata.

Secondo quanto ricostruito, il conducente, un giovane di Palagiano, avrebbe travolto il gruppo vicino a una villa di via Michael Collins, dopo discussioni per futili motivi.

L’uomo ha poi abbandonato l’auto e si è allontanato a piedi. Ai Carabinieri ha dichiarato di essersi mosso per difendersi da una presunta aggressione. Il presunto responsabile è stato individuato ieri mattina al Pronto Soccorso. Le autorità continuano le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente.

Tentata rapina a Locorotondo, imprenditore ferito da colpo d’arma da fuoco: il ladro era nascosto nel giardino

Paura nella notte a Locorotondo, in provincia di Bari, dove un imprenditore edile è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco durante una tentata rapina davanti alla sua abitazione.

L’uomo, colpito di striscio a una gamba mentre rientrava a casa in contrada Sei Caselle, è stato soccorso e trasportato in ospedale. Le sue condizioni non destano preoccupazione: dopo le cure del caso, è stato dimesso in breve tempo.

Secondo una prima ricostruzione, il responsabile si sarebbe nascosto nel giardino dell’abitazione, attendendo l’arrivo della vittima per sorprenderla.

Il colpo sarebbe stato esploso durante l’azione, che però non è andata a segno. Sull’episodio indagano i carabinieri, al lavoro per chiarire la dinamica e individuare i responsabili.

Bari, ferito per caso in una sparatoria muore in ospedale. Famiglia risarcita di 1,3 milioni: “Colpa dei medici”

Morì dopo essere stato ferito per caso durante una sparatoria in un bar di Valenzano, ma la sua vita, secondo i giudici, avrebbe potuto essere salvata. A distanza di 18 anni dai fatti, la Corte d’appello di Bari ha condannato la Asl al risarcimento di circa 1,3 milioni di euro in favore della vedova e dei figli di Daniele Di Mussi, 31enne ambulante.

L’uomo, padre di due figli, si trovava nel locale per assistere a una partita quando una lite tra il figlio di un boss locale (Michele Buscemi) e un affiliato (Luigi Spinelli) degenerò in una sparatoria. Colpito alla femorale, fu trasportato all’ospedale Di Venere, dove morì dissanguato senza essere sottoposto a un intervento chirurgico.

Secondo la sentenza di secondo grado, i medici persero tempo prezioso eseguendo un’angiotac ritenuta inutile, invece di procedere immediatamente con un’operazione che avrebbe potuto salvargli la vita.

Accogliendo il ricorso dei familiari, la Corte ha così ribaltato il verdetto di primo grado, stabilendo un risarcimento di 348mila euro per la vedova e 363mila euro per ciascuno dei due figli, oltre interessi e spese legali. Determinante, nella decisione, la consulenza tecnica che ha evidenziato i ritardi nell’intervento sanitario quella sera.