Cavo steso per strada, uomo cade col monopattino e rischia la vita. Trovati i responsabili: hanno dai 13 ai 15 anni

Una banda di giovanissimi è finita al centro di un’indagine per un episodio che avrebbe potuto avere esiti ben più drammatici e che si è verificato a Stornara, nel Foggiano.

Secondo quanto ricostruito, nella tarda serata di lunedì almeno sette ragazzi tra i 13 e i 15 anni avrebbero prima tranciato i cavi elettrici di una cabina dell’Enel e poi teso un filo metallico rivestito in plastica tra un lampione e l’inferriata di una finestra al piano terra, in una stradina nei pressi del Municipio. Le immagini delle telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso l’intera scena, consentendo agli investigatori di identificare tutti i componenti della cosiddetta “baby gang”.

Il gesto ha avuto conseguenze concrete poche ore dopo. All’alba di martedì, un 35enne, Stefano Matteucci, mentre si recava al lavoro a bordo del monopattino, è rimasto impigliato nel cavo, cadendo violentemente sull’asfalto. L’uomo ha riportato ferite al volto, al collo e a una spalla. Determinante l’uso del casco, che ha evitato conseguenze più gravi.

Da tempo i residenti della zona segnalavano schiamazzi e comportamenti molesti nelle ore notturne, attribuiti proprio a gruppi di giovanissimi. La vicenda è ora all’attenzione della Procura per i minorenni di Bari, che coordina le indagini dei carabinieri. La vittima ha già sporto denuncia.

Agguato a Ostuni, imprenditore ferito a colpi di arma da fuoco: stava rientrando a casa

Indagini sono in corso da parte della Polizia di Ostuni, nel Brindisino, sul ferimento di un imprenditore di 61 anni commesso nella tarda serata di ieri. L’uomo è stato ferito con colpi di arma da fuoco ad una spalla nei pressi della propria abitazione ad Ostuni.

È stato trasportato dal 118 all’ospedale Perrino di Brindisi e medicato. Sono almeno quattro i colpi esplosi. Sul posto hanno lavorato gli agenti del commissariato di Ostuni e la polizia Scientifica per i rilievi.

Alcune ore dopo, in contrada San Giovanni, a pochi chilometri dal luogo del ferimento, una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni è intervenuta per l’incendio di un’auto, una Fiat 500. Non è escluso che il rogo della macchina sia collegato all’agguato subito dall’imprenditore.

Taranto, incidente all’ex Ilva: operaio ferito a una gamba. Il sindacato: “Infortunio serio la fabbrica cade a pezzi”

Un dipendente di una ditta dell’appalto ex Ilva di Taranto ha riportato una ferita alla gamba mentre era impegnato, nei pressi dell’altoforno 4, nel taglio di una lamiera che è scivolata.

Lo riferisce l’Usb aggiungendo che l’operaio, trasportato prima in infermeria e poi in ospedale, avrebbe riportato un “infortunio serio” ma non è in pericolo di vita.
 L’organizzazione sindacale segnala anche altri episodi avvenuti all’interno dello stabilimento siderurgico.

“Presso la Cet (Centrale elettrica) si è aperta una voragine su una via – segnala l’Usb – a causa di un guasto alle tubature sotterranee. Analoga situazione si è verificata all’Officina centrale dove si è registrato un cedimento del manto stradale”.

In entrambi i casi, “solo per circostanze favorevoli, non si sono verificati ulteriori incidenti. Quanto riportiamo oggi è simile a quanto accaduto poco tempo fa nel reparto Treno nastri – denuncia il coordinatore provinciale Usb Taranto, Vincenzo Mercurio -. L’avvicendarsi di fatti di questo genere, peraltro tutti nelle primissime ore della giornata, dovrebbe fungere da potente ed efficace sveglia per il Governo”.

Per il sindacalista, “la fabbrica sta cadendo a pezzi ed è ormai un terreno minato. Non si può più attendere per dare risposte ai lavoratori e al territorio, a partire dalla sicurezza di chi continua a operare all’interno del sito”.

Lite degenera in piazza a Lecce, 20enne straniero ferito alla gola: individuato l’aggressore. È un coetaneo

Un giovane di 20 anni, di origini tunisine, è stato ricoverato d’urgenza nella notte con una ferita da taglio alla gola dopo un’aggressione avvenuta a Lecce. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi.

L’episodio sarebbe legato a un acceso litigio scoppiato sabato sera nella piazzetta Santa Chiara a Lecce, punto di ritrovo frequentato da molti giovani. Quello che inizialmente sembrava un diverbio isolato avrebbe avuto sviluppi violenti, facendo ipotizzare anche una possibile spedizione punitiva.

Il 20enne avrebbe dichiarato di conoscere l’aggressore, indicato come un coetaneo di origini egiziane. Sulla vicenda sono in corso le indagini della Polizia di Stato. Entrambi sono di Trepuzzi.

Tragedia a Lecce, ferito con proiettile alla tempia in casa: 17enne muore in ospedale. Abitazione sequestrata

Dramma nella notte a Lecce, dove un ragazzo di 17 anni, di origini straniere, è stato trovato gravemente ferito nella sua abitazione in via Quinto Mario Corrado, colpito da un proiettile alla tempia.

L’allarme è scattato nelle ore notturne e sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura, che hanno avviato immediatamente i primi rilievi per ricostruire l’accaduto. All’arrivo dei sanitari del 118 il giovane era ancora vivo, ma in condizioni critiche. Trasportato d’urgenza in ospedale, è deceduto poco dopo, intorno all’una.

Restano ancora da chiarire le circostanze del ferimento. Gli investigatori stanno lavorando per definire la dinamica dei fatti, senza escludere alcuna ipotesi. L’abitazione è stata posta sotto sequestro e proseguono gli accertamenti della polizia scientifica, coordinati dall’autorità giudiziaria.

 

Paura sulla statale 98 a Modugno, rapina e sparatoria in un’azienda: ferito il proprietario. Caccia ai due ladri

Momenti di paura nella serata del 15 aprile a Modugno, lungo la statale 98, dove una rapina si è conclusa con una sparatoria e il ferimento del proprietario di un’azienda.

L’episodio si è verificato all’interno della sede della Sunny Infissi, dove due uomini con il volto coperto hanno fatto irruzione nei locali. Durante il colpo è scoppiata una colluttazione tra i malviventi e il titolare dell’attività, rimasto ferito.

L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Bari per le cure del caso. Sulla vicenda indagano i Carabinieri, al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili della rapina.

Follia a Bari, lancia tufi e transenne contro auto in transito: finanziere fuori servizio lo ferma e finisce in ospedale

Momenti di paura nel pomeriggio del 13 aprile a Bari, nella zona dello Stadio della Vittoria, dove un uomo di origine straniera, in evidente stato di agitazione, ha seminato il panico lanciando tufi e transenne contro le auto in transito, mettendo a rischio passanti e automobilisti.

A intervenire è stato un ispettore della Guardia di Finanza, Sebastiano Silvestri, libero dal servizio. Dopo essersi qualificato e aver tentato di fermare l’uomo, il militare è caduto a terra riportando alcune lesioni, per le quali è stato necessario il trasporto al pronto soccorso.

L’aggressore è stato successivamente bloccato dagli agenti di polizia giunti sul posto e arrestato. Il sindacato SINAFI, attraverso il Segretario Generale Interregionale Puglia e Basilicata, ha espresso le proprie congratulazioni al finanziere per il pronto intervento, sottolineando il contributo determinante nel ristabilire la sicurezza nell’area.

Rapina in tabaccheria, il titolare insegue i ladri e si ribalta con l’auto: notte folle a Carovigno. Caccia alla banda

Notte movimentata a Carovigno, nel Brindisino, dove un gruppo di ladri ha messo a segno un colpo ai danni del bar-tabacchi Fusco, in corso Umberto I. Erano circa le 3 quando il titolare, allertato dall’antifurto, si è lanciato all’inseguimento dei malviventi.

L’uomo, alla guida della sua Opel Astra, ha intercettato i fuggitivi, in fuga su un’Alfa Giulietta con la refurtiva. Nel tentativo di bloccarli, però, ha perso il controllo del veicolo, finendo contro una Peugeot 206 parcheggiata. L’impatto ha provocato il ribaltamento dell’auto, lasciando il conducente incastrato nell’abitacolo.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato il ferito all’ospedale Perrino di Brindisi, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, impegnati nei rilievi e nelle indagini.

Il commando è riuscito a fuggire, abbandonando poco dopo l’auto utilizzata per il colpo, ora sotto sequestro. Le ricerche dei responsabili sono in corso: gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Ancora da quantificare il bottino del furto.

Forte vento fa cadere cassette con frutta da 5 metri di altezza, ferito operaio 64enne nel nord Barese: è grave

Un operaio di 64 anni originario di San Ferdinando di Puglia, è rimasto ferito gravemente questa mattina mentre era a lavoro in una azienda agricola di Margherita di Savoia, nel nord Barese. L’uomo sarebbe stato colpito da alcuni cassoni carichi di frutta, caduti da circa 5 metri di altezza, a causa del forte vento.

Il 64enne, subito soccorso dal personale del 118, ha riportato un trauma cranico e una frattura cervicale che hanno richiesto un suo trasferimento, in codice rosso, in eliambulanza al policlinico Riuniti di Foggia. Sull’accaduto indagano i carabinieri intervenuti assieme agli agenti della polizia locale.

Tragedia sulla statale Bari-Brindisi, schianto tra due auto: conducente muore avvolto tra le fiamme. Un ferito

Una persona è morta ed un’altra è rimasta ferita a causa di un incidente che si è verificato ieri sera sulla strada statale 379 nel Brindisino che collega Bari a Brindisi.

La vittima viaggiava a bordo di una Fiat 127 che, per cause in corso d’accertamento, si è scontrata con una Bmw tra i territori di Carovigno e Brindisi.

Dopo l’impatto l’auto della vittima si è incendiata ed il corpo è stato avvolto dalle fiamme. Sul posto i vigili del fuoco ed il personale del 118. I rilievi sono affidati alla polizia stradale di Brindisi.