Rapina ieri sera in un minimarket etnico in via Manzoni. Il titolare del negozio, trovato sanguinante da alcuni passanti, è trasportato in ospedale, dopo l’aggressione subita. Secondo le prime ricostruzioni è stato colpito ripetutamente alla testa col calcio della pistola. Sul posto è intervenuta la Polizia che ha ascoltato alcuni testimoni e dato via alle indagini.
Panico a Bari, uomo si scaglia contro bus Amtab e rompe finestrino: fermato dalla Polizia. Ferito un passeggero
Agguato a Sava, 45enne ferito da colpi d’arma da fuoco vicino casa: caccia ai responsabili
Agguato questa mattina a Sava, in via Cosimo, dove un fruttivendolo di 45 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato raggiunto da tre colpi di pistola a pochi passi dal suo portone di casa.
L’uomo è stato ferito alle gambe e alla spalla, non è in pericolo di vita. Ora è ricoverato all’ospedale Giannuzzi di Manduria dopo essere stato accompagnato dai familiari. Avviate le indagini per ricostruire l’accaduto e risalire ai responsabili dell’agguato.
Nel palazzo vicino è installata una telecamera di videosorveglianza che avrebbe potuto riprendere tutta la scena.
Nardò, litiga con la ex moglie e spara davanti al figlio di 14 anni: ferito il vicino
Litiga con l’ex moglie e spara il vicino intervenuto per difendere la donna. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio a Nardò, in via Pompiliano. Protagonista un 41enne originario di Gallipoli.
L’uomo si è presentato sotto l’abitazione della donna, da cui si sta separando, con il figlio 14enne. In pochi istanti la situazione è degenerata.
Il 41enne ha iniziato ad aggredire verbalmente la donna, il vicino è sceso per difenderla e a quel punto l’uomo ha estratto la pistola minacciando tutti. Poi è partito un colpo e ha ferito al piede il 50enne, prima di fuggire in moto.
Agguato a Rutigliano, 26enne bulgaro ferito con colpi di arma da fuoco: caccia a chi ha sparato
Un ragazzo di 26 anni, di nazionalità bulgara, è stato ferito con colpi di arma da fuoco esplosi da uno sconosciuto.
È accaduto nella tarda serata di ieri in una abitazione di Rutigliano, nel Barese. La vittima, soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata al Policlinico di Bari: le sue condizioni non sarebbero gravi e non sarebbe in pericolo di vita.
Il giovane ha tre ferite alla regione dorsale e sotto la clavicola. Chi ha premuto il grilletto di una pistola calibro 9, è fuggito. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.
Apricena, operaio 23enne ferito per strada a colpi di pistola: arrestato 31enne
Un 31enne di Apricena (Foggia) è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di avere ferito a colpi di pistola, nella serata del 2 novembre scorso, un giovane operaio di 23 anni che passeggiava per le vie del centro del paese.
Furono i passanti ad avvertire il 112 segnalando l’esplosione dei colpi tra via Armando Diaz e piazza San Francesco d’Assisi, luoghi molto frequentati dai giovani di sera.
Il giovane ferito, che fu raggiunto dai proiettili alle gambe, fu soccorso e portato in ospedale. Dalle sue dichiarazioni e dai filmati della videosorveglianza i carabinieri sono risaliti al presunto autore che è stato portato in carcere sulla base di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Foggia.
E’ accusato di lesioni personali aggravate e di porto abusivo di arma da fuoco. Sul posto del ferimento furono ritrovati sei bossoli ed una cartuccia riconducibili ad una pistola calibro 7.65. Ancora non chiaro il movente sul quale sono in corso indagini.
Bari, spara all’ex compagno perché non vuole riconoscere il figlio: 27enne ai domiciliari con braccialetto elettronico
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato una 27enne con l’accusa di tentato omicidio nei confronti del suo ex compagno, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica.
È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
La donna, lo scorso 8 marzo, ha esploso dei colpi di pistola verso il suo ex compagno al termine di un litigio scaturito dalla volontà di quest’ultimo di non voler riconoscere il figlio concepito durante la loro relazione. L’uomo, colpito alla gamba da uno dei tre colpi esplosi dalla sua ex compagna mentre si allontanava dalla sua abitazione, è stato trasportato in ambulanza all’Ospedale San Paolo di Bari.
Nell’immediatezza, pur ferito, ha cercato di dissimulare la dinamica dei fatti; le successive indagini condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Bari hanno potato a una ricostruzione diversa degli stessi, facendo emergere degli elementi di colpevolezza a carico della donna nei cui confronti è stata disposta, su richiesta di questa Procura della Repubblica, la misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Si precisa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.
Paura a Mesagne, ferito al collo con un oggetto tagliente: grave giovane straniero. Indagini in corso
Un giovane è stato ferito ieri sera al collo con un oggetto tagliente, un coltello o dei cocci di vetro, durante una lite che si è verificata all’interno della villa comunale di Mesagne (Brindisi) davanti a tante famiglie con bambini.
Il giovane, uno straniero che risiede nel Brindisino, è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Perrino. Polizia e carabinieri hanno identificato alcune persone che avrebbero assistito al litigio.
Tragedia sfiorata a Taranto, bimbo di 4 anni cade dal balcone: ricoverato in ospedale. Aperta inchiesta
Un bambino di 4 anni ieri sera è caduto dal primo piano di una palazzina a Taranto. Il piccolo non sarebbe in pericolo di vita.
I soccorritori del 118 sono intervenuti rapidamente e, dopo le manovre di stabilizzazione, il bimbo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata.
Qui è stato sottoposto a una Tac e, secondo fonti sanitarie, le sue condizioni risultano al momento stabili. È ricoverato in pediatria, dove viene monitorato costantemente.
Dalle prime verifiche sembra che il bambino si trovasse solo in casa quando, per una dinamica ancora da chiarire, è precipitato nel vuoto. Sul posto gli agenti della Polizia, impegnati a ricostruire l’esatta successione dei fatti.
Trani, 30enne accoltellato al braccio: indaga la Polizia. Caccia al responsabile
Un 30enne è stato ferito da una coltellata ad un braccio a Trani nella notte. La vittima è stata soccorsa al Pronto Soccorso dell’ospedale di Corato e non è in pericolo di vita.
Sul caso indaga la Polizia. L’ipotesi è che il ferimento sia avvenuto al termine di una discussione. Al vaglio anche le immagini dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.








