Mesagne, spara al fratello dopo lite per questioni familiari: arrestato 47enne. La vittima è fuori pericolo

Avrebbe esploso colpi di pistola ferendo il fratello al termine di una lite per questioni familiari. Con le accuse di porto e detenzione di arma clandestina, minacce e lesioni aggravate, un 47enne è stato arrestato dalla polizia a Mesagne, in provincia di Brindisi. L’uomo si trova ora in carcere. La vicenda risale a domenica.

La vittima, trasportata in ospedale con ferite ad una gamba, non è in pericolo di vita. Gli agenti del commissariato di Mesagne hanno recuperato e sequestrato l’arma che sarebbe stata utilizzata dall’indagato, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa.

Agguato a Mesagne, uomo ferito alle gambe da colpi d’arma da fuoco: è fuori pericolo di vita

Un uomo è stato ferito alle gambe da alcuni colpi d’arma da fuoco nella tarda serata di ieri, 15 marzo, a Mesagne. La vittima, originaria della città ma residente nel Tarantino, è stata soccorsa da una pattuglia dei carabinieri che l’ha accompagnata al Pta San Camillo de’ Lellis, dove ha ricevuto le prime cure.

Successivamente è stata trasferita in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Antonio Perrino. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sull’accaduto indagano gli agenti del commissariato di Mesagne.

Per chiarire la dinamica dell’episodio potrebbero rivelarsi utili sia la testimonianza del ferito sia le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Rissa a Mesagne, 20enne viene ferito al collo e rischia di morire: 6 giovani a processo. Tra loro anche la vittima

Rischiò di perdere la vita un 20enne egiziano ferito al collo con un bastone appuntito durante una violenta rissa avvenuta l’8 dicembre nella villa comunale di Mesagne. Concluse le indagini, la Procura di Brindisi ha disposto il giudizio immediato per sei giovani stranieri coinvolti nell’episodio. Tra gli imputati compare anche lo stesso ragazzo rimasto gravemente ferito.

Il processo inizierà il 7 maggio davanti alla terza sezione penale del tribunale di Brindisi. Tutti dovranno rispondere di rissa, mentre per un 22enne egiziano l’accusa è anche di tentato omicidio: secondo quanto ricostruito dagli inquirenti avrebbe colpito il connazionale al collo con un oggetto di ferro appuntito.

Il ventenne, pur essendo la vittima dell’aggressione, è imputato per rissa e lesioni perché avrebbe reagito colpendo l’altro giovane con il coccio di una bottiglia. Dopo i fatti, che avevano suscitato forte allarme in città, furono emessi anche cinque Daspo Willy con il divieto di accesso alla villa comunale e alle zone della movida di Mesagne.

Usura, fino a 24mila euro di interessi per un prestito di 3mila: arrestato pregiudicato a Mesagne

Un sistema di usura attivo dal 2020 a giugno 2025 è stato scoperto a Mesagne. Un uomo pregiudicato è stato arrestato dalla polizia su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce con l’accusa di usura aggravata dal metodo mafioso.

Avrebbe imposto interessi elevatissimi con minacce e intimidazioni: per un prestito di 2.500 euro sarebbero stati richiesti oltre 20.000 euro, e per 3.000 euro la restituzione sarebbe arrivata a 24.000.

Le vittime dovevano versare mensilmente gli interessi in contanti, lasciandoli nella cassetta delle lettere dell’indagato, e consegnare cambiali firmate in bianco come garanzia. Il debito poteva essere estinto solo pagando in un’unica soluzione l’intero capitale iniziale. In caso di ritardi, venivano minacciate ritorsioni e l’intervento della criminalità organizzata.

Spaccio tra Mesagne e Latiano, blitz antidroga della Polizia: 7 persone ai domiciliari e 17 indagati – NOMI

Sette persone sono state arrestate a Mesagne in un’operazione antidroga condotta dagli agenti del commissariato  e coordinata dalla procura. Le accuse nei loro confronti sono di detenzione, in concorso, ai fini di spaccio di sostanze stupefacente.

Le sette persone sono finite ai domiciliari. Sono Bruno Magrì, 45 anni, Andrea Massafra, 34 anni, Lorena Marra, 42 anni; Angelo Belfiore, 41 anni, Tony Tarantino, 41 anni (tutti di Mesagne) e Margherita Modesto, 53 anni, e Oronzo Santoro, 59 anni, entrambi di Latiano.

Altre quattro persone sono sottoposte a obbligo di dimora: Danilo Carone, 41 anni, di Mesagne, Cosimo De Fazio, 43 anni, Vito Carbone, 56 anni, e Giuseppe Sergio, 26 anni, tutti di Brindisi. In totale sono 17 le persone indagate nell’inchiesta. A riportarlo è La Gazzetta del Mezzogiorno.

Mesagne, violenza sessuale su 13enne: indagati due minorenni. Il più piccolo picchiato da un gruppo di ragazzi

Indagini in corso a Mesagne per una presunta violenza sessuale consumata ai danni di una 13enne. Al vaglio la posizione di un 12enne e di un 15enne, sul caso indaga la Procura per i minorenni di Lecce.

A Mesagne il caso è noto e sta facendo discutere. Il più piccolo dei due, domenica scorsa, è stato picchiato nella villa comunale da un gruppo di ragazzi con schiaffi e pugni in volto. A quanto pare qualcuno ha voluto “punire” il 12enne in attesa della magistratura.

Tragedia a Mesagne, clochard trovato senza vita in un casolare: morte per cause naturali

Tragedia a Mesagne. In un casolare abbandonato situato in via Latiano è stato ritrovato il corpo senza vita di un senzatetto 47enne originario di Berlino. A trovarlo un cittadino che gli portava del cibo per conto di una famiglia che si stava occupando di lui.

Da tempo infatti il suo caso era attenzionato anche dalla Caritas e dai servizi sociali, ma l’uomo aveva sempre rifiutato un riparo. La morte è avvenuta per cause naturali.

Mesagne, 13enne violentata per strada da due coetanei: scatta la denuncia. Indaga la Procura dei minorenni

Indagini in corso a Mesagne per una presunta violenza sessuale ai danni di una 13enne. Secondo quanto denunciato, i responsabili sarebbero due coetanei di 12 e 15 anni.

La giovane vittima sarebbe stata violentata per strada, la denuncia ai Carabinieri è stata presentata dopo il racconto ai genitori. I due ragazzi sono stati già individuati, uno di loro è stato anche già ascoltato.

Sul caso indaga la Procura dei minorenni di Lecce. Le accuse sono di violenza sessuale e sequestro di persona.

Mesagne, cede il solaio di un condominio in costruzione: operaio 60enne in Rianimazione

Un operaio di 60anni è ricoverato in gravi condizioni nel reparto Rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, dopo essere caduto da un solaio all’interno di un condominio in costruzione a Mesagne. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti il cedimento del solaio.

Sul posto stanno operando per la ricostruzione di quanto accaduto gli agenti del commissariato di Polizia di Stato e della Polizia Locale di Mesagne ed i tecnici dello Spesal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) della Asl di Brindisi.

Tragedia nella notte a Mesagne, bici travolta da auto: muore migrante. Caccia al pirata della strada

Un migrante in sella ad una bici è stato investito ed è morto nella notte a Mesagne, in provincia di Brindisi, dal conducente di un’auto che non si è fermato a prestare soccorso ed è fuggito.

La vittima era originaria del Senegal e a quanto si apprendere indossava il giubbotto catarifrangente mentre si trovava in bici.

Le indagini per accertare la dinamica dell’incidente e per identificare la persona a bordo dell’auto, che poi è scappata, sono condotte dalla polizia.