Usura, fino a 24mila euro di interessi per un prestito di 3mila: arrestato pregiudicato a Mesagne

Un sistema di usura attivo dal 2020 a giugno 2025 è stato scoperto a Mesagne. Un uomo pregiudicato è stato arrestato dalla polizia su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce con l’accusa di usura aggravata dal metodo mafioso.

Avrebbe imposto interessi elevatissimi con minacce e intimidazioni: per un prestito di 2.500 euro sarebbero stati richiesti oltre 20.000 euro, e per 3.000 euro la restituzione sarebbe arrivata a 24.000.

Le vittime dovevano versare mensilmente gli interessi in contanti, lasciandoli nella cassetta delle lettere dell’indagato, e consegnare cambiali firmate in bianco come garanzia. Il debito poteva essere estinto solo pagando in un’unica soluzione l’intero capitale iniziale. In caso di ritardi, venivano minacciate ritorsioni e l’intervento della criminalità organizzata.

Concessi i 500 euro per l’affitto, Debora in fuga dalla casa da incubo: “Antonio ti ridò tutto”

Dopo aver tentennato e discusso tra di noi, abbiamo deciso di accettare la richiesta di Debora e prestarle i 500 euro per pagare l’affitto. Purtroppo ancora una volta però gli imprevisti non mancano.

Dopo aver pagato in contanti, ha scoperto che il proprietario non aveva pagato le bollette di luce e gas, restando così al freddo ed è stata così costretta a trovare un’altra sistemazione. In alcuni video mandati Debora racconta di essere stata truffata, fortunatamente dal punto di vista lavorativo tutto va per il verso giusto.