“Ferie” finite, Mario è per strada. Il Sindaco fa appello ai polignanesi: “Aiutiamolo insieme”

Tempo scaduto. Torniamo ad occuparci della storia di Mario, il senzatetto di 53 anni di Polignano. Dopo essere stato ospitato per mesi nella struttura alberghiera di Umberto, è tornato per strada.

Mario si è aperto inizialmente con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto, prima di lanciare un secondo appello disperato per non tornare a vivere per strada.

Al momento non è stata trovata una soluzione e per questo abbiamo intervistato il sindaco di Polignano, Vito Carrieri, che ha voluto rivolgere un appello a tutta la sua comunità per aiutare Mario.

Tragedia a Barletta, clochard muore dopo pestaggio a mani nude: “Jacopo viveva per aiutare gli altri”

Si chiamava Jacopo Musti, aveva 49 anni ed era originario di Imperia. Da circa sei mesi viveva per strada a Barletta, dove nella mattinata di domenica 12 aprile è morto all’ospedale Dimiccoli, dopo essere stato aggredito due notti prima da un altro senzatetto nel centro cittadino. Fatale un trauma cranico causato da uno o più pugni.

La vicenda si inserisce in un contesto di forte marginalità sociale, segnato anche dall’abuso di alcol, problema che accomunava sia la vittima sia il presunto aggressore. A raccontarlo è Cosimo Damiano Matteucci dell’Ambulatorio Popolare di Barletta, che conosceva Jacopo: “Era una bravissima persona, ma viveva da tempo con gravi difficoltà legate all’alcol”, le parole riportate da La Repubblica.

Nonostante la sua condizione, Musti era conosciuto per il suo impegno verso gli altri. Collaborava con i volontari, aiutava durante la distribuzione dei pasti e offriva supporto a migranti e persone in difficoltà. “Non riusciva a stare senza fare qualcosa per gli altri”, ricordano i volontari, tra cui Rosa Tuosto, che lo descrive come una presenza discreta ma attiva, spesso impegnata a pulire le strade o a dare una mano.

Volto familiare nei pressi della chiesa di San Benedetto, Jacopo era ricordato anche per piccoli gesti di generosità, come quando rinunciò a un paio di scarpe nuove per lasciarle a chi ne aveva più bisogno. Un episodio che, secondo chi lo conosceva, racconta più di molte parole la sua umanità.

Negli ultimi tempi stava cercando di cambiare vita. Dopo un passato difficile e un percorso terapeutico interrotto, aveva ripreso a frequentare il Sert e, poco prima dell’aggressione, aveva confidato il desiderio di uscire dalla strada.

La sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio sui social e tra le associazioni locali, che sottolineano come la tragedia sia il risultato di una condizione di abbandono. “Non basta dire che è successo – si legge in una nota –. Questa morte nasce dalla marginalità. Quando viene lasciata sola, uccide”.

Allerta arancione in Puglia, a Bari 23 posti letto in più per i senzatetto: firmata l’ordinanza

A seguito dell’allerta meteo di tipo “arancione” diramata dalla sezione Protezione civile della Regione Puglia, caratterizzata da precipitazioni e rovesci di grande intensità, forti raffiche di vento e locali grandinate, questa mattina il sindaco Vito Leccese ha firmato un’ordinanza con cui dispone l’ampliamento dei posti letto riservati alle persone senza dimora nei centri di accoglienza notturna comunali.

Il provvedimento, quindi, intende tutelare la salute delle persone senza dimora e consentire loro di trovare riparo a partire da oggi, mercoledì 1, fino a venerdì 3 aprile, e comunque fino al termine dell’allerta meteo.

Pertanto, dopo una ricognizione effettuata presso i centri di accoglienza notturna cittadini e le case di comunità che si sono resi disponibili, saranno incrementati i posti letto a disposizione degli utenti con 23 posti aggiuntivi rispetto a quelli ordinari: 5 posti letto saranno predisposti nel centro di accoglienza notturna “Andromeda”, in corso Alcide De Gasperi 320/A, che in via ordinaria ne assicura 43, 10 presso la casa di comunità semiresidenziale “Don Vito Diana”, in via Curzio dei Mille 34, che normalmente ne garantisce 24, e altri 8 nella casa di comunità residenziale “Villa Ata”, in via Pizzillo 20, che ospita regolarmente 70 persone. Quest’ultima struttura resterà aperta h24 fino al termine dell’esecutività dell’ordinanza.

Finita la “vacanza”, Mario lascia l’hotel: “Cerco lavoro e alloggio. Non voglio tornare per strada”

Torniamo ad occuparci della storia di Mario, il senzatetto di 53 anni che vive per strada da ormai più di un anno e ospitato per mesi nella struttura alberghiera di Umberto.

Mario si è aperto inizialmente con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto.

Umberto è costretto a non poter più ospitare Mario nella sua struttura. Ora è direttamente Mario a parlare e a lanciare un appello disperato per non tornare a vivere per strada.

Senzatetto ospite in hotel, Umberto avverte il Sindaco: “Tra una settimana Mario torna per strada”

La storia di Mario, il senzatetto di 53 anni che vive per strada da ormai più di un anno e ospitato temporaneamente nella struttura alberghiera di Umberto, ha colpito la nostra community.

Mario si è aperto con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto.

Questa volta siamo tornati da Umberto, costretto tra poco a non poter più ospitare Mario nella sua struttura, per lanciare un appello al Sindaco e all’Amministrazione affinché si possa trovare una soluzione per non farlo tornare per strada.

Emergenza freddo a Bari, consegnati coperte e abiti pesanti a 47 senzatetto. Sacchi di legna nei campi rom

Nel periodo compreso tra il 4 dicembre 2025 e il 30 gennaio scorsi, nell’ambito del Piano operativo cittadino per l’emergenza freddo predisposto dal Comune di Bari, sono stati distribuiti coperte e abiti a 47 persone senza fissa dimora, sono inoltre stati consegnati 40 kit con indumenti e accessori realizzati per trattenere il calore corporeo e ridurre i rischi legati all’esposizione costante al freddo.

Le attività, spiega l’amministrazione in una nota, sono state svolte dagli operatori del servizio finanziato dall’assessorato al Welfare e gestito dalla società cooperativa Caps.

L’unità di strada comunale ‘Care for people’, impegnata sul territorio cittadino in forma itinerante sette giorni su sette, dalle 18 alle 24, durante le attività di monitoraggio ha inoltre registrato 474 contatti con persone che versano in condizioni di marginalità estrema.

I kit distribuiti contengono un borsone trasportabile a spalla o come borsa, una maglia e una calzamaglia termiche create con tessuti a elevata capacità isolante e traspirante, quattro paia di calze termiche prodotte con materiali resistenti all’usura, uno scaldacollo, un cappello, un paio di guanti e una coperta in materiale tecnico, leggera e facilmente comprimibile. Nei campi rom della città l’unità di strada ha, infine, consegnato cento sacchi di legna da ardere da 20 chili ciascuno.

Senzatetto ospite in hotel, bizzarra convocazione dal Sindaco. Matio: “Ripreso per avervi chiamato”

La storia di Mario, il senzatetto di 53 anni che vive per strada da ormai più di un anno e ospitato temporaneamente nella struttura alberghiera di Umberto, ha colpito la nostra community.

Dopo aver introdotto la sua storia, Mario si è aperto con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. 

Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato a Polignano che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto dopo aver ricevuto video e immagini degli spazi in stato eccellente.

Mario è ancora ospite nell’hotel di Umberto e ci siamo recati nuovamente qui per capire gli eventuali sviluppi della storia.

Polignano, video nell’ostello abbandonato. Mario: “Insopportabile per noi senzatetto”

La storia di Mario, il senzatetto di 53 anni che vive per strada da ormai più di un anno e ospitato temporaneamente nella struttura alberghiera di Umberto, ha colpito la nostra community.

Dopo aver introdotto la sua storia, Mario si è aperto con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. 

Questa volta vi parliamo dell’ostello abbandonato a Polignano che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto. Abbiamo ricevuto video e immagini, contiamo almeno 23 posti letto e 6 bagni in uno stato anche eccellente. Urge una spiegazione per fare chiarezza sulla storia.