Choc a Barletta, uomo senza fissa dimora umiliato da ragazzini mentre dorme: il video finisce su TikTok

Un uomo di 52 anni, cittadino moldavo e senza fissa dimora, sarebbe stato insultato e umiliato da alcuni ragazzini mentre dormiva su una panchina in un giardino pubblico di Barletta. Secondo quanto denunciato dall’Ambulatorio popolare, i giovani gli avrebbero scosso una sigaretta sul volto, facendogli cadere la cenere in bocca, mentre filmavano la scena con un cellulare.

Il video, della durata di pochi secondi, sarebbe poi stato pubblicato su TikTok con la frase: “Buongiorno amore mio, ti addormenti senza salutarmi?”, accompagnata da commenti di scherno.

A denunciare l’accaduto è Cosimo Matteucci, responsabile dell’Ambulatorio popolare, che annuncia segnalazioni alla Polizia Postale e ai Servizi sociali. L’associazione conosce da tempo il 52enne e lo descrive come una persona tranquilla e pacifica, spesso aiutata dai cittadini.

“Il problema non è rappresentato dagli stranieri, ma dagli autori di questi gesti”, sostiene Matteucci, sottolineando come la vittima sia stata trasformata in un contenuto per ottenere visualizzazioni sui social.

L’Ambulatorio popolare ha scelto di non diffondere il filmato integrale per evitare di alimentarne ulteriormente la circolazione.

Dall’asilo alle giostrine di piazza Umberto, senzatetto dorme sullo scivolo per bambini: “Non si può più ignorare”

Una persona senza fissa dimora è stata fotografata mentre dorme sullo scivolo di un giardino pubblico destinato ai bambini, in piazza Umberto a Bari. L’episodio arriva ad un giorno di distanza dalla segnalazione di un altro senzatetto che era stato paparazzato davanti all’ingresso della scuola Mazzini-Modugno, a pochi passi dai bambini, dopo aver trascorso lì la notte.

Secondo quanto denunciato dalla stessa cittadina, non si tratterebbe di un caso isolato. “Non si tratta più di un episodio isolato. È una situazione che riguarda il decoro, la sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici, ma anche una condizione di grave disagio sociale che non può essere semplicemente ignorata”, si legge nella denuncia inviata in redazione.

“Comune e servizi competenti devono intervenire concretamente, tutelando sia queste persone, che evidentemente hanno bisogno di assistenza, sia i bambini e le famiglie che hanno diritto a utilizzare gli spazi pubblici in sicurezza”, conclude la cittadina.

Senzatetto dorme davanti ad un asilo, la foto choc da Bari: “Agente della Locale lo ignora. Scena gravissima”

Una persona senza fissa dimora dorme a terra accanto al portone d’ingresso della scuola dell’infanzia Mazzini-Modugno, nella Piazzetta Frati Cappuccini, davanti a bambini e famiglie. La foto è stata scattata da una nostra lettrice, Francesca Summaria. 

A pochi metri, sempre secondo la segnalazione, era presente un agente della Polizia Locale impegnato nella gestione del traffico, che non si sarebbe accorto della situazione.

L’episodio ha suscitato preoccupazione e perplessità tra chi ha assistito alla scena, soprattutto per il fatto che si sia verificato nelle immediate vicinanze di una scuola dell’infanzia. La segnalazione pone inoltre l’attenzione sulle condizioni delle persone senza dimora e sulla necessità di interventi adeguati nelle aree maggiormente frequentate da minori.

 

Si denuda e m@sturb@ in spiaggia, senzatetto evita il pestaggio: finisce in carcere per atti osceni

Momenti di tensione domenica sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, a Bari, dove un uomo senza fissa dimora di nazionalità tedesca è stato arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico dopo essersi denudato e aver iniziato a masturbarsi davanti ai bagnanti.

L’episodio ha suscitato sconcerto tra le numerose persone presenti, comprese famiglie e bambini. Alcuni presenti, indignati per il comportamento dell’uomo, avrebbero tentato di aggredirlo, ma l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse in un pestaggio Gli agenti hanno bloccato il senzatetto, arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico.

Bari, senzatetto muore per strada. Celebrati i funerali di Marius: “La sua storia ci interroga nessuno sia lasciato solo”

In occasione dei funerali di Marius, il clochard di 41 anni morto lo scorso 3 luglio per strada a Bari, l’arcivescovo di Bari-Bitonto, Giuseppe Satriano, ha rivolto un messaggio alla comunità invitando a riflettere sulla solitudine e sulla condizione delle persone più fragili.

“Non basta commuoverci davanti a una vita spezzata”, scrive Satriano, sottolineando come una comunità si misuri dalla capacità di prendersi cura di chi vive ai margini.

L’arcivescovo ha inoltre evidenziato il valore della scelta del Comune di Bari di celebrare i funerali dell’uomo, il cui corpo non è stato reclamato da alcun familiare, definendola un gesto di fraternità che restituisce dignità a chi è stato dimenticato.

Marius, morto probabilmente a causa di un malore aggravato dal caldo, è stato salutato oggi nella cappella del cimitero cittadino alla presenza dei volontari dell’associazione In.Con.Tra e dei cittadini. “Riposa in pace, fratello Marius. La terra ti è stata spesso stretta; il cielo, oggi, ti sia finalmente casa”, conclude il messaggio dell’arcivescovo.

Tragedia a Bari, 40enne senzatetto trovato morto all’Eurospin di Japigia: ipotesi malore fatale per il caldo

Un uomo senza fissa dimora di circa 40 anni è stato trovato morto nei pressi del supermercato Eurospin, nel quartiere Japigia di Bari. L’uomo, conosciuto nella zona, è stato soccorso dagli operatori del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato e della Scientifica per gli accertamenti. Le cause della morte sono ancora in fase di accertamento, ma tra le ipotesi al vaglio c’è anche un malore legato alle elevate temperature. La salma è stata trasferita all’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari.

Francesco, senzatetto disperato: “Sono un panettiere voglio solo lavorare. Sto per impazzire”

Un grido d’aiuto lanciato nella speranza di poter tornare a vivere con dignità. È la storia di Francesco, che attraverso i canali di Quinto Potere ha deciso di raccontare la propria difficile situazione e rivolgere un appello a chiunque possa offrirgli una mano.

Un tempo panettiere, con un lavoro e una vita normale, oggi Francesco si ritrova a vivere da senzatetto, alle prese con enormi difficoltà quotidiane. Una condizione che lo ha spinto a raccontare la sua vicenda pubblicamente, nella speranza che qualcuno possa aiutarlo a rialzarsi.

 

Bari, tragedia in corso Italia. Trovato senza vita clochard 43enne: ipotesi malore. Nicolae voleva tornare a casa

È stato identificato come Nicolae, 43enne originario della Moldavia, il senza dimora trovato morto domenica mattina in corso Italia, a Bari. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato colpito da un malore improvviso. Conosciuto dai servizi sociali e dai volontari delle unità di strada, viveva da tempo in condizioni di forte fragilità.

Profondo il cordoglio espresso dall’associazione In.Con.Tra-Bari, che da anni seguiva Nicolae durante le attività di assistenza ai senzatetto. In un messaggio pubblicato sui social, i volontari lo hanno ricordato come «un amico» e «parte della famiglia» dell’associazione, sottolineando la sua vita segnata da solitudine, sofferenza e problemi legati all’alcol.

L’associazione ha invitato la città a riflettere sul tema dell’emarginazione sociale e della solitudine, ricordando come Nicolae non fosse mai stato lasciato solo grazie al supporto dei volontari e delle istituzioni. Particolarmente toccante il ricordo del suo compleanno, che sarebbe caduto il giorno successivo alla tragedia: Nicolae avrebbe compiuto 44 anni. I funerali saranno celebrati nei prossimi giorni.

Barletta, clochard muore dopo pestaggio a mani nude: arrestato 47enne senzatetto. L’aggressione shock ripresa

A Barletta è stato arrestato un uomo di 47 anni, senza fissa dimora, ritenuto responsabile dell’omicidio di un Jacopo Musti, clochard di 49 anni, deceduto sabato pomeriggio dopo un brutale pestaggio.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani, l’aggressione è avvenuta nel pomeriggio di venerdì 10 aprile. La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente con pugni e calci, molti dei quali alla testa, per diversi minuti, senza possibilità di difendersi.

Anche quando l’uomo era ormai inerme su una panchina, l’aggressione sarebbe proseguita, sotto gli occhi indifferenti dei passanti. Il 49enne è morto il giorno seguente nel reparto di rianimazione dell’ospedale cittadino. Decisivi per le indagini i filmati delle telecamere di sorveglianza e alcuni messaggi audio che il presunto responsabile avrebbe inviato a un conoscente.

“Ferie” finite, Mario è per strada. Il Sindaco fa appello ai polignanesi: “Aiutiamolo insieme”

Tempo scaduto. Torniamo ad occuparci della storia di Mario, il senzatetto di 53 anni di Polignano. Dopo essere stato ospitato per mesi nella struttura alberghiera di Umberto, è tornato per strada.

Mario si è aperto inizialmente con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto, prima di lanciare un secondo appello disperato per non tornare a vivere per strada.

Al momento non è stata trovata una soluzione e per questo abbiamo intervistato il sindaco di Polignano, Vito Carrieri, che ha voluto rivolgere un appello a tutta la sua comunità per aiutare Mario.