Porta Futuro Bari, 28enne autistico assunto a tempo indeterminato in azienda metalmeccanica: la storia di Mario

Porta Futuro Bari, negli scorsi mesi, ha accompagnato il percorso di orientamento professionale di Mario, un ragazzo di 28 anni con disturbo dello spettro autistico, attraverso le fasi di scouting e selezione riservata alle categorie protette, che ha portato all’attivazione di un tirocinio extracurriculare presso un’azienda di metalmeccanica attiva nella zona industriale di Bari, disponibile ad assumere persone con neurodivergenze.

In seguito l’azienda ha avviato un percorso di professionalizzazione che rappresenta a tutti gli effetti un esempio di successo nell’applicazione delle buone prassi connesse alle politiche attive del lavoro: Mario infatti è stato assunto presso la stessa azienda con un contratto a tempo indeterminato.

“In questo progetto di inserimento lavorativo Porta Futuro Bari ha accompagnato Mario nella profilazione delle proprie competenze e nella ricerca di un’occupazione che fosse il più possibile adeguata rispetto alle condizioni lavorative e alle esigenze dell’impresa, disponibile all’inserimento lavorativo di una persona con spettro autistico – dichiara Mina Bonante, responsabile del Job center metropolitano -. Ci siamo riusciti, e siamo molto soddisfatti che il risultato sia stato un’assunzione a tempo indeterminato dopo un anno di tirocinio formativo. La storia di Mario dimostra che l’inclusione non è soltanto un valore sociale, ma una concreta opportunità di crescita per le persone e per le imprese. Sempre più aziende del territorio esprimono la volontà di inserire persone con neurodivergenze, riconoscendone competenze, precisione e affidabilità. Quando servizi per il lavoro, imprese e terzo settore collaborano, il lavoro diventa uno strumento di autonomia, dignità e realizzazione personale. È da esperienze come questa che nasce una comunità più forte e inclusiva, capace di trasformare le differenze in valore e opportunità per il futuro”.

“Le aziende metalmeccaniche che fanno produzione come le nostre – spiega il direttore dell’azienda Francesco Rizzi – hanno la necessità di curare tutta una serie di attività di contorno e di supporto alla produzione, importantissime per il funzionamento dell’azienda, che spesso vengono trascurate compromettendo pesantemente i risultati aziendali. Le attività di Mario in azienda sono estremamente precise, sia in produzione di analisi delle giacenze, sia in ambito amministrativo o di utilizzo diretto del gestionale di produzione. Ricordo il primo giorno in cui Mario è arrivato qui, e sembrava del tutto fuori contesto: oggi è un lavoratore alla pari degli altri”.

“Mario è nello spettro autistico, ha 28 anni e grazie a questo percorso adesso ha un lavoro stabile in un’azienda e ha raggiunto un’inclusione effettiva nella società – commenta Grazia Delezotti, la psicologa che insieme ad Asfa Puglia ha seguito l’inserimento di Mario -. Questo ha significato per lui non solo una nuova qualità di vita ma anche lo sviluppo di una serie di abilità in termini personali e di autonomia sociale: spostarsi con i mezzi, gestire uno stipendio e avere la possibilità di accedere in maniera autonoma ad attività che sono per lui motivanti e importanti.

Mario oggi può sperimentarsi in un contesto sociale vero e modificare l’immagine di sé apprendendo quanto le interazioni facciano bene alla sua vita. L’esperienza dell’inserimento lavorativo è la vera sfida per il mondo dell’autismo, e quella di Mario è una buona prassi che speriamo di poter replicare con altri ragazzi e ragazze”.

 

“Ferie” finite, Mario è per strada. Il Sindaco fa appello ai polignanesi: “Aiutiamolo insieme”

Tempo scaduto. Torniamo ad occuparci della storia di Mario, il senzatetto di 53 anni di Polignano. Dopo essere stato ospitato per mesi nella struttura alberghiera di Umberto, è tornato per strada.

Mario si è aperto inizialmente con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto, prima di lanciare un secondo appello disperato per non tornare a vivere per strada.

Al momento non è stata trovata una soluzione e per questo abbiamo intervistato il sindaco di Polignano, Vito Carrieri, che ha voluto rivolgere un appello a tutta la sua comunità per aiutare Mario.

Insulti e minacce per “salvare” Leo, ennesima violenza “animalista”. Mario: “Amo il mio cane”

Una foto scattata, pubblicata sui social, che denuncia l’ennesimo caso di maltrattamento sugli animali e che diventa virale in poco tempo. Quante storie vi abbiamo raccontato in tutto questo tempo. C’è però anche da fare i conti con il rovescio della medaglia e su alcuni malintesi che possono anche provocare tensioni. Come il caso di Leo, cagnolino paparazzato su un balcone. Qualcuno ha pensato fosse abbandonato sotto la pioggia e al freddo, ma la situazione è decisamente diversa.

Finita la “vacanza”, Mario lascia l’hotel: “Cerco lavoro e alloggio. Non voglio tornare per strada”

Torniamo ad occuparci della storia di Mario, il senzatetto di 53 anni che vive per strada da ormai più di un anno e ospitato per mesi nella struttura alberghiera di Umberto.

Mario si è aperto inizialmente con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto.

Umberto è costretto a non poter più ospitare Mario nella sua struttura. Ora è direttamente Mario a parlare e a lanciare un appello disperato per non tornare a vivere per strada.

Senzatetto ospite in hotel, Umberto avverte il Sindaco: “Tra una settimana Mario torna per strada”

La storia di Mario, il senzatetto di 53 anni che vive per strada da ormai più di un anno e ospitato temporaneamente nella struttura alberghiera di Umberto, ha colpito la nostra community.

Mario si è aperto con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto.

Questa volta siamo tornati da Umberto, costretto tra poco a non poter più ospitare Mario nella sua struttura, per lanciare un appello al Sindaco e all’Amministrazione affinché si possa trovare una soluzione per non farlo tornare per strada.

Polignano, video nell’ostello abbandonato. Mario: “Insopportabile per noi senzatetto”

La storia di Mario, il senzatetto di 53 anni che vive per strada da ormai più di un anno e ospitato temporaneamente nella struttura alberghiera di Umberto, ha colpito la nostra community.

Dopo aver introdotto la sua storia, Mario si è aperto con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. 

Questa volta vi parliamo dell’ostello abbandonato a Polignano che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto. Abbiamo ricevuto video e immagini, contiamo almeno 23 posti letto e 6 bagni in uno stato anche eccellente. Urge una spiegazione per fare chiarezza sulla storia.

Senzatetto ospitato gratis in hotel. Appello per Mario al Sindaco di Polignano: “Basta chiacchiere”

Abbiamo ricevuto nelle scorse una richiesta d’aiuto per Mario, senzatetto di 53 anni di Polignano. Alloggia nel Tuo Hotel gratis e ci siamo precipitati sul posto, raggiungendo Mario e uno dei proprietari della struttura, Umberto Silvestri.

Una storia che si inserisce nel problema del contesto abitativo di Polignano. Vi avevamo raccontato la storia di Loris qualche tempo fa, ma un’altra famiglia ci ha contattato dopo essere stata sfrattata perché il proprietario vuole vendere l’abitazione. Il capofamiglia, con un bimbo piccolo di 5 mesi, non riesce a trovare un’altra sistemazione.

Ci sono altre storie simili. Umberto punta il dito contro il Sindaco di Polignano e l’Amministrazione comunale per la gestione dei casi.

Finto pastore “sveglia” bimbo dal coma in videochiamata, Mario è morto: Amatulli senza limiti

Nell’ultimo servizio vi avevamo raccontato la storia di Mario, il piccolo bimbo “risvegliato” dal coma da Amatulli. Purtroppo non ce l’ha fatta. Il pastore non conosce limiti e ha pubblicato un altro lungo messaggio sui social per scrollarsi di dosso le responsabilità del decesso.

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