Follia a Bari, si denuda in hotel e aggredisce i Carabinieri: turista canadese finisce in carcere e a processo

Da una serata in uno dei locali più esclusivi del capoluogo pugliese a una notte nel carcere di Trani. È la vicenda che ha coinvolto una turista canadese di 31 anni, arrestata con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate dopo aver aggredito un carabiniere.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe dato in escandescenze all’interno dell’Hotel Bra, nel centro di Bari, dove si trovava come cliente esterna. Avrebbe infastidito ospiti e personale, arrivando anche a denudarsi davanti a diverse persone. Allontanata dalla struttura, avrebbe tentato di rientrare con la forza, aggredendo i militari intervenuti.

Dopo aver trascorso una notte nel carcere di Trani, la 31enne è comparsa davanti al giudice per il processo per direttissima ed è stata rimessa in libertà. Rimane accusata di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Precipita dal balcone dell’hotel durante la gita scolastica: 18enne di Monopoli muore dopo 10 giorni in ospedale

È morto all’ospedale di Udine il diciottenne di Monopoli precipitato dal balcone di un hotel di Lignano Sabbiadoro durante una gita scolastica con i compagni dell’ultimo anno del polo liceale “Galileo Galilei – Marie Curie”. L’incidente era avvenuto nella serata del 3 maggio: il giovane era caduto dal primo piano della struttura, da un’altezza di circa quattro metri, riportando gravissime ferite.

Trasportato d’urgenza in elicottero, il ragazzo era stato ricoverato in condizioni critiche fino a entrare in coma irreversibile. Nelle ultime ore è arrivata la notizia del decesso. La famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi.

Secondo le prime ricostruzioni, dopo cena il diciottenne si sarebbe allontanato dal gruppo per raggiungere una stanza al primo piano, da cui sarebbe poi precipitato. A dare l’allarme sono stati i compagni. Inizialmente il giovane appariva cosciente, ma poco dopo il quadro clinico si è aggravato drasticamente.

La Procura ha aperto un fascicolo per chiarire la dinamica dei fatti. Al momento non risultano indagati, ma gli investigatori stanno acquisendo testimonianze, immagini delle telecamere di sorveglianza e rilievi all’interno dell’hotel. Tra le ipotesi al vaglio anche quella di un gesto volontario, sebbene restino numerosi dubbi.

Il ragazzo era descritto da insegnanti e amici come uno studente brillante e modello. Lo scorso 17 aprile aveva partecipato alla finale nazionale delle Olimpiadi della Fisica a Senigallia, distinguendosi tra i migliori studenti italiani insieme al suo gruppo. La salma farà rientro a Monopoli dopo il completamento delle procedure ospedaliere. In città è il giorno del dolore.

Senzatetto ospite in hotel, Umberto avverte il Sindaco: “Tra una settimana Mario torna per strada”

La storia di Mario, il senzatetto di 53 anni che vive per strada da ormai più di un anno e ospitato temporaneamente nella struttura alberghiera di Umberto, ha colpito la nostra community.

Mario si è aperto con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto.

Questa volta siamo tornati da Umberto, costretto tra poco a non poter più ospitare Mario nella sua struttura, per lanciare un appello al Sindaco e all’Amministrazione affinché si possa trovare una soluzione per non farlo tornare per strada.

Senzatetto ospite in hotel, bizzarra convocazione dal Sindaco. Matio: “Ripreso per avervi chiamato”

La storia di Mario, il senzatetto di 53 anni che vive per strada da ormai più di un anno e ospitato temporaneamente nella struttura alberghiera di Umberto, ha colpito la nostra community.

Dopo aver introdotto la sua storia, Mario si è aperto con noi e ha raccontato come ha vissuto negli ultimi mesi, lanciando anche un appello per trovare lavoro. 

Ci siamo poi recati con lui all’ostello abbandonato a Polignano che potrebbe essere una soluzione importante per i senzatetto dopo aver ricevuto video e immagini degli spazi in stato eccellente.

Mario è ancora ospite nell’hotel di Umberto e ci siamo recati nuovamente qui per capire gli eventuali sviluppi della storia.

Legionella oltre i limiti delle strutture del Barese: allarme in Rsa e hotel. E i b&b faticano a rispondere

Allarme legionella nelle strutture ricettive e di accoglienza del Barese. Gli accertamenti condotti dall’Asl hanno interessato rsa, hotel e b&b. Su 15 strutture ispezionate ben 12 sono risultate con valori superiori alla norma.

L’indagine è stata condotta tra luglio e dicembre dall’Asl Bari, all’interno del progetto di prevenzione e contrasto al batterio che prolifera nelle reti idriche. Coinvolto un bacino potenziale di quasi 1400 realtà ricettive e di accoglienza così suddivise: 44 Rsa, 174 Hotel e 1.181 B&B della provincia di Bari.

La risposta dei gestori non è stata soddisfacente, ma in parte condizionata da quella dei b&b. Su 1.399 strutture contattate, solo 333 (il 23,8%) hanno risposto attivamente trasmettendo i questionari.

Le Rsa hanno mostrato la sensibilità più alta, con un’adesione del 91,1%. Buona la partecipazione degli alberghi (70%), mentre i Bed & Breakfast si sono fermati a un modesto 15,1%. La legionella, lo ricordiamo, è un batterio che prolifica nelle reti idriche e può causare infezioni alle vie respiratorie.

 

 

Sonia e Suavi, 4 notti in hotel poi a casa di Quinto Potere: “Grazie di cuore Fabio e Domenico”

Svolta importante per Sonia e Suavi. In attesa del colloquio di lavoro per Suavi, i due entreranno domenica in una delle due casette di Quinto Potere, grazie alla disponibilità di Fabio e Domenico. Domenico traslocherà da Fabio, lasciando così libera una delle due abitazioni. Servirà qualche giorno di pazienza, per questo pagheremo quattro giorni in hotel per permettere ai due di non dormire per strada o a Ceglie, in quelle condizioni disumane. Abbiamo anche provveduto a saldare metà del debito con l’albergo e penseremo anche alla prima spesa necessaria dopo il loro ingresso nella casetta.

Vacanze luxury, boom di presenze nelle strutture di lusso in Puglia: +34% nel 2025 rispetto al periodo pre Covid

Dall’ analisi dei flussi registrati nelle strutture 5 Stelle e 5 Stelle lusso in Puglia (periodo gennaio-settembre 2025) si evidenzia una crescita: le presenze complessive (notti trascorse) nel settore lusso sono proiettate a raggiungere quota 700mila entro la fine dell’anno, con un incremento registrato sinora del +34% rispetto al periodo pre-pandemico del 2019.

È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio di Pugliapromozione, che ha avviato un approfondimento dedicato al segmento luxury. Il tasso di crescita accelera anche nel biennio recente, con un aumento del +16% delle presenze nel 2025 rispetto al 2024.

Dal report per le presenze nelle strutture 5 Stelle e 5 Stelle lusso (gennaio-settembre 2025) emerge che al primo posto, per volume di notti trascorse, si confermano gli Stati Uniti d’America con 83.349 presenze.

Ed in questa direzione si muove anche l’evento in corso fino al 14 novembre ‘Do Not Disturb’, la fiera di settore del turismo dedicata a un’evoluzione del viaggio di lusso verso esperienze che offrono più spazio, riservatezza e sostenibilità. L’evento è organizzato da Indigenus in collaborazione con l’Agenzia regionale del turismo Pugliapromozione.

Ieri ad Ostuni in 400 tra sellers e buyers provenienti da tutto il mondo hanno effettuato un giro turistico a bordo di auto d’epoca, e pranzato con una grande tavolata lungo viale Oronzo Quarata. “Questo evento ha tra le finalità – spiega il direttore del tour operator Indigenus Giuseppe Pace – quella di riunire gli agenti viaggio ed alberghi da tutto il mondo. Noi cogliamo questa opportunità per poter presentare al meglio la nostra Puglia”.

“Con questo evento promuoviamo la Puglia sul mercato di alta gamma. Un incontro tra domanda e offerta che permette – ha riferito Alfredo De Liguori responsabile promozione di Pugliapromozione – anche di commercializzare le nostre strutture”.

Baby escort a Bari, da Poggiofranco a Monopoli: la mappa di hotel e b&b. Il personale “chiudeva un occhio”

Dove avvenivano gli incontri e dove venivano consumati i rapporti con le baby escort baresi? I racconti delle 16enni hanno permesso alla Polizia di tracciare la mappa di hotel di lusso e b&b scelti.

“In un albergo di corso Cavour abbiamo avuto rapporti sessuali con un uomo di circa cinquant’anni”, racconta una di loro. Ma non solo, incontri sono stati organizzati anche in un hotel in zona San Francesco, in b&b situati in via Principe Amedeo, in via Abate Gimma, in due appartamenti a Poggiofranco (di proprietà di un’avvocatessa) e in una struttura a Monopoli. Altri incontri sono stati organizzati anche nella Bat, a Lecce e qualche volta addirittura a Roma e Milano.

Il personale delle varie strutture spesso chiudeva un occhio nonostante le ragazzine fossero accompagnate da uomini adulti, anche se in qualche occasione sarebbero state anche fermate. Il proprietario dell’hotel situato nella zona di San Francesco, ad esempio, ha ammesso di non aver mai controllato i documenti delle ragazze. Il motivo? “Per loro garantiva chi pagava la camera”, le sue parole.