Rssa di Altamura, posti letto oltre il limite e false autorizzazioni: quattro persone verso il processo

Quattro persone, tra dirigenti comunali e imprenditori, sono state citate direttamente a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione della Rssa “Serena Orizzonti” di Altamura.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di falso ideologico in relazione alle autorizzazioni per l’ampliamento della struttura e per l’accoglienza di pazienti in regime di Pronto intervento sociale.

Secondo l’accusa, il Comune avrebbe attestato la disponibilità di 16 Oss per 67 pazienti, mentre il personale effettivamente disponibile sarebbe stato di 13 operatori. Contestate anche le dichiarazioni sulla presenza dei servizi igienici necessari per i posti letto aggiuntivi.

Gli accertamenti della Guardia di Finanza, coordinati dalla Procura, avrebbero inoltre evidenziato anomalie nelle autorizzazioni: secondo gli investigatori, la struttura avrebbe potuto ospitare al massimo 52 pazienti, a fronte dei 64 posti autorizzati.

L’udienza predibattimentale è fissata per il 23 settembre davanti al giudice Giovanna Dimiccoli. Alcune delle persone inizialmente coinvolte nell’inchiesta sono state invece archiviate.

Allerta arancione in Puglia, a Bari 23 posti letto in più per i senzatetto: firmata l’ordinanza

A seguito dell’allerta meteo di tipo “arancione” diramata dalla sezione Protezione civile della Regione Puglia, caratterizzata da precipitazioni e rovesci di grande intensità, forti raffiche di vento e locali grandinate, questa mattina il sindaco Vito Leccese ha firmato un’ordinanza con cui dispone l’ampliamento dei posti letto riservati alle persone senza dimora nei centri di accoglienza notturna comunali.

Il provvedimento, quindi, intende tutelare la salute delle persone senza dimora e consentire loro di trovare riparo a partire da oggi, mercoledì 1, fino a venerdì 3 aprile, e comunque fino al termine dell’allerta meteo.

Pertanto, dopo una ricognizione effettuata presso i centri di accoglienza notturna cittadini e le case di comunità che si sono resi disponibili, saranno incrementati i posti letto a disposizione degli utenti con 23 posti aggiuntivi rispetto a quelli ordinari: 5 posti letto saranno predisposti nel centro di accoglienza notturna “Andromeda”, in corso Alcide De Gasperi 320/A, che in via ordinaria ne assicura 43, 10 presso la casa di comunità semiresidenziale “Don Vito Diana”, in via Curzio dei Mille 34, che normalmente ne garantisce 24, e altri 8 nella casa di comunità residenziale “Villa Ata”, in via Pizzillo 20, che ospita regolarmente 70 persone. Quest’ultima struttura resterà aperta h24 fino al termine dell’esecutività dell’ordinanza.

Gelo a Bari, il sindaco Leccese firma l’ordinanza: altri 21 posti letto per le persone senza dimora

A fronte del calo delle temperature e del repentino peggioramento delle condizioni meteorologiche, questa mattina il sindaco Vito Leccese ha firmato un’ordinanza con cui dispone l’ampliamento dei posti letto riservati alle persone senza dimora nei centri di accoglienza notturna.

Il provvedimento, che rientra nell’ambito del piano comunale per l’emergenza freddo attivo dallo scorso 4 dicembre, è finalizzato a tutelare la salute delle persone senza dimora e consentire loro di ripararsi dal freddo di queste giornate.

Pertanto, a partire da questa sera, e fino al termine dell’allerta meteo, saranno disponibili 21 posti letto aggiuntivi rispetto a quelli ordinari: 5 posti letto saranno predisposti nel centro di accoglienza notturna “Andromeda”, in corso Alcide De Gasperi 320/A, che in via ordinaria ne assicura 43, e altri 16 presso la casa di comunità semiresidenziale “Don Vito Diana”, in via Curzio dei Mille 34, che normalmente ne garantisce 24.

Fino al termine dell’allerta meteo, i gestori delle strutture di accoglienza notturna, CAPS e fondazione Santi Medici Cosma e Damiano onlus, dovranno garantirne l’apertura tutto il giorno, in modo da consentire agli ospiti di restare all’interno per trovare riparo dal freddo.