Allerta arancione e rossa nel Foggiano, ma lui sfida la natura in barca a vela: salvato velista lituano

Un velista di nazionalità lituana è rimasto incagliato, questa mattina, con la propria imbarcazione a vela di circa 13 metri in prossimità della località Foce Varano nel comune di Ischitella, provincia di Foggia, durante la navigazione di trasferimento.

Per cause ancora in corso di accertamento, ma verosimilmente legate alle condizioni meteo marine avverse, la barca si è incagliata con la deriva sui bassi fondali in prossimità della costa, rendendo impossibile la navigazione e mettendo a rischio l’incolumità della persona a bordo.

La chiamata di soccorso, pervenuta da parte della sezione della lega navale di Foce Varano che ha notato l’insolita posizione della barca, ha attivato i militari dell’ufficio locale marittimo di Rodi Garganico che hanno raggiunto il luogo insieme con una motovedetta partita dal porto di Vieste. Le operazioni di soccorso, svolte sotto il coordinamento della direzione marittima di Bari, hanno permesso il recupero del velista affidato alle cure del personale sanitario. Le sue condizioni sono risultate buone.

Le operazioni per la messa in sicurezza dell’imbarcazione, rese particolarmente difficili dalle condizioni meteo marine presenti in zona, al momento hanno escluso eventuali danni ambientali. La Guardia Costiera raccomanda “la massima prudenza durante la navigazione e di consultare costantemente i bollettini meteorologici al fine di acquisire tutte le informazioni utili ad una navigazione sicura”.

Allerta arancione in Puglia, la piazza di Giovinazzo sott’acqua per il maltempo. Il sindaco: “Nessuna criticità grave”

Paura e disagi nelle ultime ore a Giovinazzo, dove le forti piogge hanno causato allagamenti, in particolare nella zona della piazza principale, finita letteralmente sott’acqua.  A fare il punto è stato il sindaco Michele Sollecito, che ha aggiornato i cittadini attraverso un messaggio ufficiale dopo aver effettuato sopralluoghi insieme al comandante della Polizia Locale.

Secondo quanto riferito, l’unica criticità rilevante resta il sottopasso allagato: un intervento di manutenzione è già stato programmato, ma potrà essere eseguito solo quando il meteo lo consentirà.

Il primo cittadino ha inoltre chiarito che l’allerta meteo arancione diffusa nei giorni scorsi riguardava il rischio idrogeologico e non quello idraulico. Si tratta, ha spiegato, di segnalazioni frequenti e differenziate per aree: nel caso di Giovinazzo, inserita nella zona della Puglia centrale adriatica, non si sono registrate ulteriori emergenze significative grazie a un costante monitoraggio del territorio.

Sul fronte scolastico, Sollecito ha ribadito che eventuali sospensioni delle attività vengono valutate di volta in volta, tenendo conto del livello di allerta e delle condizioni locali, con particolare attenzione alla continuità didattica.

Resta infine alta l’attenzione sulla viabilità: si invita alla massima prudenza lungo la Strada Statale 16, soprattutto nel tratto tra Molfetta e lo svincolo Cola Olidda, dove è stato segnalato un grave dissesto del manto stradale.

Allerta arancione in Puglia, il fiume Ofanto in piena nel nord Barese. Nel Foggiano soccorse 90 persone

A causa delle piogge cadute incessanti, il fiume Ofanto, nel nord Barese, è in piena: le acque stanno raggiungendo il livello di guardia e il Comune di Canosa di Puglia ha disposto la chiusura delle strade limitrofe all’antico Ponte romano e quelle secondarie che dal paese conducono alla frazione di Loconia.

Sotto osservazione ci sono anche i canali di scolo che costeggiano l’ipogeo Bagnoli e il ponte della strada provinciale 2. A lavoro, oltre ai tecnici comunali e agli agenti della polizia locale, ci sono i volontari dell’Oer che sono a disposizione dei residenti della zona.

Oltre 50 automobilisti soccorsi e una quarantina di persone portate in salvo da masserie e casolari di campagna, anche con battelli pneumatici: è questo il bilancio degli interventi dei Vigili del fuoco nel Foggiano dopo l’esondazione del torrente Cervaro causata dalle incessanti piogge che da ieri stanno interessando tutta la Puglia.

Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco per strade, abitazioni e scantinati allagati. La situazione più preoccupante resta quella di borgata Incoronata, ad una decina di chilometri da Foggia, dove è straripato il Cervaro. Per oggi è prevista allerta rossa per rischio idraulico nel Basso Fortore, nel Foggiano. La Protezione civile pugliese prevede fenomeni diffusi e significativi di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con possibili inondazioni anche distanti dal reticolo idrografico. Sempre per rischio idraulico oggi vi è allerta arancione per i bacini del Lato e del Lenne, nel Tarantino.

Per le incessanti piogge degli ultimi due giorni, la diga di Occhito, che si trova a Carlantino, al confine tra Puglia e Molise, è passata da 107 milioni di metri cubi ai 176.460.920 di stamattina. Un anno fa, il 2 aprile del 2025, nell’invaso c’erano 71.378.240 di metri cubi di acqua.

“Sta continuando a piovere incessantemente e la preoccupazione cresce – dice all’ANSA il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia -. Se dovesse continuare a piovere così per altri due giorni, potrebbe esserci la piena”. La situazione della diga di Occhito è monitorata da ieri costantemente dai tavoli tecnici che si stanno svolgendo in prefettura ed è in uno stato di pre-allerta per rischio idraulico.

“Siamo quasi del tutto isolati come paese – ha continuato il primo cittadino -. C’è un’importante frana lungo la provinciale che collega il nostro comune alla parte pugliese, quindi a valle del Foggiano. Per ora è attivo un unico senso di marcia, ma presto con le piogge battenti la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare. Chiuso il tratto della provinciale per Celenza Valfortore, comune a pochi chilometri di distanza. C’è una frana in pieno centro abitato, già segnalata un mese fa e che ha richiesto lo sgombero di due famiglie, per la quale sono in corso dei lavori, ma che si sta allargando a causa delle piogge. Ci sono allagamenti in case, scantinati e box. Parte della cittadinanza ieri è stata senza corrente elettrica per qualche ora e disagi si sono registrati sulla rete della fibra ottica. Una situazione preoccupante per il mio comune”. Carlantino conta circa 800 abitanti. “Restate in casa – avverte il primo cittadino -. Limitate gli spostamenti allo stretto necessario”.

Allerta arancione in Puglia, esonda il Fortore nel Foggiano. Salvato automobilista intrappolato nel fango

A causa della forte ondata di maltempo che da ore si abbatte sul territorio della provincia di Foggia, i vigili del fuoco stanno operando incessantemente insieme ai volontari delle protezioni civili per intervenire sulle situazioni più delicate.

È esondato il fiume Fortore tra Ripalta e Serracapriola con allagamenti delle campagne. Un automobilista ad Ischitella, sul Gargano, è stato tratto in salvo dopo che era rimasto intrappolato nella sua autovettura a causa dell’acqua e fango formatosi lungo la carreggiata.

La Provincia di Foggia, a causa di smottamenti, allagamenti, esondazione di torrenti, ha disposto la chiusura temporanea alla circolazione veicolare la strada provinciale 105 che collega Foggia ad Ascoli Satriano in corrispondenza del Ponte Romano, la strada provinciale 109 di Lucera, al km 48+280, e l’intero tratto in prossimità delle rampe di Sant’Antonio, la provinciale129 tra Biccari e Roseto Valfortore, la Sp 122 Bovino-Deliceto oltre alla Sp 133 Tertiveri-Biccari-Castelluccio Valmaggiore in prossimità del Ponte.

Le abbondanti piogge stanno creando smottamenti e cedimenti di parte delle arterie stradali, come lungo la Roseto Valfortore Biccari. I sindaci dei Comuni del Foggiano invitano i cittadini a prestare massima attenzione e ad utilizzare le autovetture solo in casi strettamente necessari.

Non solo il Foggiano, tutta la Puglia, in queste ore, sta affrontando le conseguenze di piogge abbondanti e persistenti. Cia Agricoltori Italiani di Puglia sta monitorando la situazione ed esprime “preoccupazione per le conseguenze sul comparto primario”. Situazione critica anche nel Salento, preoccupazioni crescenti anche nell’area metropolitana di Bari, nella Bat e nelle province di Brindisi e Taranto.

Allerta arancione in Puglia, in ginocchio il Foggiano e il Brindisino. Coldiretti: “Scenario di emergenza”

L’intensa ondata di maltempo ha colpito anche la provincia di Foggia dove dalla scorsa notte i vigili del fuoco hanno eseguito decine di interventi per allagamenti di strade e rimozione di massi e alberi caduti, in particolare lungo le strade provinciali dei Monti Dauni.

Dalla tarda serata di ieri i sindaci di alcuni comuni hanno disposto la chiusura delle scuole dopo la diramazione dell’allerta arancione per tutta la Puglia. Tra questi, San Severo, Roseto Valfortore. Castelluccio Valmaggiore, Carlantino, Faeto. Proprio tra Faeto e Castelluccio Valmaggiore, lungo la provinciale 125, si è registrata la caduta di massi che ha resto impercorribile l’arteria stradale. L’amministrazione comunale raccomanda massima prudenza e, se possibile, di evitare spostamenti non necessari.

Situazione complessa anche ad Orsara di Puglia per allagamenti nelle abitazioni. Viene monitorato il livello del torrente Lavella, che attraversa il territorio di Orsara di Puglia, che è esondato in alcuni punti causando allagamenti. Situazione difficile anche in molti comuni del Gargano. A Cagnano Varano, lungo la strada per San Nicola Imbuti, alcuni massi si sono riversati sul manto stradale, rendendo pericolosa la circolazione viaria. L’allerta durerà nel corso delle prossime ore, per cui la protezione civile raccomanda alla cittadinanza la massima attenzione e di evitare gli spostamenti se non strettamente necessari.

Nel Brindisino è stato invece chiuso un tratto della via Traiana, nel territorio di Ostuni. Gli allagamenti hanno di fatto reso impraticabili i sentieri di campagna che si trovano lungo la zona. Sul posto stanno operando i volontari delle associazioni di Protezione civile e l’Anas. C’è stato anche un sopralluogo da parte di personale del Comune di Ostuni per monitorare la situazione, in ragione del fatto che in questa zona ci sono diverse famiglie che risiedono. Nel nord Brindisino piove ormai ininterrottamente da oltre 10 ore. Inoltre, in alcuni comuni della provincia di Brindisi, come la città capoluogo, oggi le scuole sono chiuse dopo che ieri era stata diramata l’allerta arancione.

“Un vero e proprio scenario da emergenza quello che si sta registrando nelle campagne del Brindisino, colpite duramente dall’ondata di maltempo che ha portato nubifragi e forti raffiche di vento”, dichiara Coldiretti Puglia. L’organizzazione evidenzia che “a peggiorare la situazione è la mancata manutenzione di fossi e canali di bonifica che ha contribuito in modo determinante agli allagamenti dei campi, amplificando gli effetti delle piogge intense. I tecnici sono al lavoro per valutare l’entità dei danni direttamente sul territorio”.

Secondo Coldiretti Puglia “la gestione e la pulizia della rete idraulica restano interventi non più rinviabili, perché senza una manutenzione costante di canali, dighe e impianti irrigui, ogni evento meteorologico rischia di trasformarsi in un disastro, con conseguenze dirette per le aziende agricole. Il quadro si inserisce in una situazione già critica, considerato che negli ultimi anni gli eventi climatici estremi sono diventati sempre più frequenti, mentre il territorio resta fragile anche a causa della cementificazione e dell’abbandono delle aree agricole. Servono azioni concrete – conclude – per migliorare la gestione delle acque, potenziare gli invasi e rendere il territorio più resiliente ai cambiamenti climatici”.

Allerta arancione in Puglia, a Bari 23 posti letto in più per i senzatetto: firmata l’ordinanza

A seguito dell’allerta meteo di tipo “arancione” diramata dalla sezione Protezione civile della Regione Puglia, caratterizzata da precipitazioni e rovesci di grande intensità, forti raffiche di vento e locali grandinate, questa mattina il sindaco Vito Leccese ha firmato un’ordinanza con cui dispone l’ampliamento dei posti letto riservati alle persone senza dimora nei centri di accoglienza notturna comunali.

Il provvedimento, quindi, intende tutelare la salute delle persone senza dimora e consentire loro di trovare riparo a partire da oggi, mercoledì 1, fino a venerdì 3 aprile, e comunque fino al termine dell’allerta meteo.

Pertanto, dopo una ricognizione effettuata presso i centri di accoglienza notturna cittadini e le case di comunità che si sono resi disponibili, saranno incrementati i posti letto a disposizione degli utenti con 23 posti aggiuntivi rispetto a quelli ordinari: 5 posti letto saranno predisposti nel centro di accoglienza notturna “Andromeda”, in corso Alcide De Gasperi 320/A, che in via ordinaria ne assicura 43, 10 presso la casa di comunità semiresidenziale “Don Vito Diana”, in via Curzio dei Mille 34, che normalmente ne garantisce 24, e altri 8 nella casa di comunità residenziale “Villa Ata”, in via Pizzillo 20, che ospita regolarmente 70 persone. Quest’ultima struttura resterà aperta h24 fino al termine dell’esecutività dell’ordinanza.

Allerta arancione in Puglia, alberi crollati e strade allagate: disagi nel Barese. Un uomo bloccato in auto a Monopoli

L’ondata di maltempo in Puglia, contrassegnata dall’allerta arancione, sta impegnando da ore i vigili del fuoco del comando provinciale di Bari e dei distaccamenti della provincia.

Tanti gli interventi in corso nel capoluogo pugliese ma anche in diversi comuni del Barese come Giovinazzo, Altamura, Noci, Monopoli e Polignano a Mare. Si tratta per lo più di seminterrati allagati, di alberi e cornicioni pericolanti, di infiltrazioni di acqua, e di auto in panne.

È critica la situazione a Monopoli dove risulta allagata la strada interna in località Santo Stefano che dal centro porta a Capitolo, dove un uomo è rimasto bloccato nell’abitacolo della sua auto: i vigli del fuoco lo hanno tirato fuori e messo in sicurezza. Sempre a Monopoli due ascensori sono rimasti bloccati dall’acqua al piano interrato dove si trovano i garage condominiali.

Allerta arancione in Puglia, scuole chiuse nel Barese ma non a Bari: crolla albero in viale Giovanni XXIII

La Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione su tutta la Puglia per 24 ore, dalla mezzanotte del 1° aprile, per piogge intense, forti raffiche di vento e possibili grandinate. La regione si è risvegliata sotto il maltempo e già dalla sera del 31 marzo diversi sindaci hanno disposto misure precauzionali.

A partire da Brindisi, seguita da Taranto — dove si parla di provvedimenti “per tutelare la pubblica incolumità” — e Trani, è stata decisa la chiusura delle scuole. Stop alle lezioni anche a Bitonto, Molfetta e Bisceglie, con comunicazioni diffuse attraverso canali ufficiali, social e chat. In alcuni casi sono stati chiusi anche parchi e cimiteri.

Diversa la situazione a Bari, dove le scuole resteranno aperte nell’ultimo giorno prima delle vacanze pasquali. Il Comune è stato costretto a smentire informazioni errate circolate online, generate anche da un riepilogo automatico su Google che indicava erroneamente la chiusura degli istituti.

L’amministrazione ha chiarito che, nonostante il maltempo, le lezioni si svolgeranno regolarmente. Disposta invece la chiusura del cimitero cittadino e di quelli delle frazioni, oltre a parchi e giardini pubblici. Questa mattina un albero è intanto crollato in viale Giovanni XXIII.

Maltempo in Puglia, temporali e grandinate: 24 ore di allerta arancione. Scuole chiuse a Brindisi e Taranto

La Protezione Civile ha emesso un’allerta arancione valida per l’intero territorio pugliese a partire dalla mezzanotte e per le successive 24 ore, a causa dell’arrivo di una perturbazione intensa. Sono previste precipitazioni abbondanti, anche sotto forma di temporali, accompagnate da raffiche di vento e possibili grandinate. Preoccupazione anche per il rischio idraulico, con possibili innalzamenti dei corsi d’acqua e locali allagamenti.

In risposta al bollettino, diversi sindaci hanno adottato misure preventive. A Brindisi il primo cittadino, Pino Marchionna, ha disposto la chiusura delle scuole, dei parchi e dei cimiteri anche nella frazione di Tuturano. Analogo provvedimento è stato preso a Taranto dal sindaco Piero Bitetti, dove nelle ultime ore una violenta grandinata ha già colpito il lungomare.

Secondo gli esperti, il peggioramento più marcato è atteso nelle prossime ore, quando un’irruzione di aria artica darà origine a una vasta area di bassa pressione sul Sud Italia. Tra domani e venerdì la regione sarà interessata da condizioni di maltempo diffuso.

Gli meteorologi segnalano cieli coperti, piogge frequenti e temporali, con la possibilità di fenomeni intensi e vento sostenuto. Le temperature subiranno inoltre un netto calo, scendendo di diversi gradi al di sotto delle medie stagionali.

Particolare attenzione è raccomandata lungo le coste, soprattutto sul versante adriatico, dove non si escludono mareggiate. Le prospettive per il fine settimana pasquale restano ancora incerte, ma le prime indicazioni suggeriscono un possibile miglioramento delle condizioni meteo.

Allerta arancione in Puglia, a Bari chiusi cimiteri e parchi. Tromba d’aria e danni nel Brindisino

Alberi abbattuti, muri di recinzione di alcune abitazioni crollati, strutture di pannelli fotovoltaici divelte: sono ingenti i danni della tromba d’aria che si è verificata la notte scorsa nel Brindisino, tra Torre Santa Susanna e Oria.

Raffiche di vento e forti piogge da ore imperversano nel territorio creando disagi alla viabilità lungo alcune strade provinciali. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Su tutta la Puglia dalla mezzanotte scorsa e fino alle ore 20 di oggi la Protezione civile ha diramato l’allerta arancione per il forte vento di burrasca dai quadranti nord-occidentali. Sono previste mareggiate lungo le coste esposte.

“I soccorsi e le squadre operative sono stati immediatamente attivati e – riferisce il primo cittadino di Oria, Cosimo Ferretti – sono già al lavoro per la messa in sicurezza delle aree colpite e per il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile”. Lo stesso sindaco invita la cittadinanza ” a prestare massima attenzione negli spostamenti, evitare, se non strettamente necessario, di percorrere le zone interessate, limitare gli spostamenti nelle prossime ore, adottare la massima prudenza alla guida”.

La ripartizione Patrimonio ha comunicato che oggi, martedì 17 febbraio, il cimitero di Bari e quelli delle ex frazioni rimarranno chiusi a causa delle condizioni meteo avverse. Per la stessa ragione, resteranno chiusi anche i parchi e i giardini cittadini.