Momenti di paura ieri nelle acque di Pane e Pomodoro, dove una turista straniera ha rischiato di annegare. La donna è stata notata in difficoltà dai bagnini in servizio sulla spiaggia, che sono intervenuti tempestivamente riuscendo a soccorrerla e a riportarla a riva. La turista è stata quindi affidata alle cure necessarie.
Vento forte a Bari, la spiegazione del fenomeno. Turista ferita in centro, uomo salvato in mare e voli dirottati
Le raffiche di vento forte che ieri hanno investito per diversi minuti la Puglia e Bari ha fatto crollare le temperature dopo giorni di caldo intenso, provocando però numerosi disagi e danni, fortunatamente senza feriti.
Nel capoluogo un uomo è stato soccorso dalla Capitaneria di Porto dopo il ribaltamento del gommone su cui si trovava, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti per la caduta di alberi, tra cui uno finito su un’auto in corso Mazzini.
Le forti raffiche hanno spazzato il centro cittadino, facendo cadere moto parcheggiate e costringendo pedoni, ciclisti e bagnanti a cercare riparo. Una turista è rimasta ferita. La Polizia locale ha disposto la chiusura anticipata di parchi e giardini.
Disagi anche ai trasporti: tre voli diretti all’aeroporto Karol Wojtyła di Bari sono stati dirottati su Brindisi e Lamezia Terme, mentre sul Gargano è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Peschici-Calenella. Problemi anche a Trani, Andria e in altri comuni del Barese, dove il vento ha abbattuto alberi, rami e pali della luce.
Secondo gli esperti, il fenomeno è stato causato da un “outflow”, un violento flusso di aria fredda che si è scontrato con quella calda presente sulla regione.
Muore a 54 anni dopo aver salvato i figli gemelli in mare, l’ultimo saluto a Gennaro: “Non c’è amore più grande”
Una comunità intera si è stretta attorno alla famiglia di Gennaro Cagnazzo, il 54enne di Sanarica morto il 4 luglio sulla spiaggia di Otranto dopo essere stato colto da un malore mentre cercava di mettere in salvo i suoi due figli gemelli dalle onde di un mare agitato.
Nella chiesa matrice del paese si sono svolti ieri i funerali, partecipati da centinaia di persone. Durante l’omelia, don Donato Palma ha definito il gesto del 54enne «la prova dell’amore vero», ricordando che «non c’è amore più grande di quello di un padre che sacrifica la propria vita per i figli».
Commosse le parole della sorella Maria Grazia, che ha ricordato Gennaro come un uomo onesto e instancabile, capace di trasmettere ai figli il valore della curiosità e della voglia di imparare. La famiglia ha annunciato l’intenzione di pubblicare un suo libro di poesie per conservarne il ricordo. La cerimonia si è conclusa con la celebre frase del *Piccolo Principe*: «L’essenziale è invisibile agli occhi», scelta dal parroco come ultimo saluto alla moglie Tiziana e ai due figli del 54enne.
Salvatore Mattarese davanti al gip: “Salvataggio fallito perché i soldi dell’azienda furono dirottati al Bari calcio”
L’ingegnere ed ex deputato 64enne Salvatore Matarrese si è difeso davanti alla gip Isabella Valenzi nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta bancarotta di alcune società di famiglia, per cui la Procura ha chiesto il suo arresto.
Assistito dall’avvocato Domenico Di Terlizzi, ha ricostruito le vicende societarie del gruppo, respingendo le accuse e presentando una consulenza tecnica per dimostrare la correttezza delle operazioni contestate. Si è invece avvalso della facoltà di non rispondere lo zio Amato Matarrese, coinvolto nella stessa richiesta cautelare.
Al centro dell’inchiesta c’è la cessione della nuova Salvatore Matarrese, acquistata nel 2022 da Strade e Condotte per 7 milioni di euro nell’ambito del concordato e poi rivenduta allo stesso prezzo alla holding Imco. Secondo la Procura l’azienda avrebbe avuto un valore reale di circa 20 milioni, configurando così un’operazione distrattiva, circostanza contestata dalla difesa.
Davanti alla giudice, Matarrese ha inoltre sostenuto di essersi disinteressato delle aziende di famiglia durante il periodo in Parlamento, tra il 2013 e il 2018, attribuendo al cugino Giuseppe Matarrese le scelte relative al concordato della società. Tra queste anche la scelta di spostare un’enorme quantità di denaro dalla Salvatore Matarrese spa all’As Bari, la società calcistica fallita nel 2014-
Nella memoria difensiva si evidenzia infine come, tra il 2014 e il 2021, non sarebbero state adottate misure efficaci per arginare il progressivo indebolimento del gruppo, aggravato dai fallimenti nel settore del calcestruzzo, dall’aumento dei debiti e dalle difficoltà nel rispettare gli impegni previsti dal concordato omologato nel 2016.
Turista salvato in orario di apertura dell’Emodinamica al Perinei. Papappicco 118: “Serve H 24”
Ci siamo recati all’ospedale Perinei di Altamura per incontrare Francesco Papappicco, medico del 118. Nelle ultime ore un turista, in vacanza a Gravina, è stato salvato grazie all’intervento tempestiva dell’equipe. Una storia che si intreccia con una questione a noi di Quinto Potere molto cara. Da sempre lottiamo affinché l’Emodinamica dell’ospedale Perinei sia operativa 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Il medico Papappicco ci
Allerta arancione e rossa nel Foggiano, ma lui sfida la natura in barca a vela: salvato velista lituano
Un velista di nazionalità lituana è rimasto incagliato, questa mattina, con la propria imbarcazione a vela di circa 13 metri in prossimità della località Foce Varano nel comune di Ischitella, provincia di Foggia, durante la navigazione di trasferimento.
Per cause ancora in corso di accertamento, ma verosimilmente legate alle condizioni meteo marine avverse, la barca si è incagliata con la deriva sui bassi fondali in prossimità della costa, rendendo impossibile la navigazione e mettendo a rischio l’incolumità della persona a bordo.
La chiamata di soccorso, pervenuta da parte della sezione della lega navale di Foce Varano che ha notato l’insolita posizione della barca, ha attivato i militari dell’ufficio locale marittimo di Rodi Garganico che hanno raggiunto il luogo insieme con una motovedetta partita dal porto di Vieste. Le operazioni di soccorso, svolte sotto il coordinamento della direzione marittima di Bari, hanno permesso il recupero del velista affidato alle cure del personale sanitario. Le sue condizioni sono risultate buone.
Le operazioni per la messa in sicurezza dell’imbarcazione, rese particolarmente difficili dalle condizioni meteo marine presenti in zona, al momento hanno escluso eventuali danni ambientali. La Guardia Costiera raccomanda “la massima prudenza durante la navigazione e di consultare costantemente i bollettini meteorologici al fine di acquisire tutte le informazioni utili ad una navigazione sicura”.
Si reca sul ponte per lanciarsi nel vuoto, 25enne salvato da due poliziotti eroi: tragedia sfiorata a Foggia
Tragedia sfiorata sabato scorso a Foggia dove i poliziotti Giacomo e Domenico, rispettivamente viceispettore e agente in forza all’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Foggia, hanno salvato un 25enne che si voleva togliere la vita.
Il giovane aveva il busto oltre la balaustra del ponte e i piedi staccati dal suolo, ma i due poliziotti sono riusciti ad afferrarlo in tempo prima che cadesse nel vuoto.
Gli agenti sono intervenuti dopo una una segnalazione del pronto intervento sociale. Il 25enne, dopo essere stato salvato e messo in sicurezza, ha ringraziato i poliziotti per il gesto eroico e per avergli salvato la vita.
Tenta di salvare un uomo finito nel lago gelido di Como, scivola e si ferisce: l’eroe pugliese di Torremaggiore
Nel tentativo di salvare un uomo finito nelle acque gelide del lago ed in estrema difficoltà, è caduto rovinosamente sul lungolago di Como finendo a sua volta in acqua e riportando la frattura di sette costole e la perforazione di un polmone.
Così il 63enne Salvatore Samale, originario di Torremaggiore (Foggia) è rimasto ferito in acqua fino a che un gruppo di militari è riuscito a tirare fuori lui e l’altro uomo.
Ora è ricoverato nell’ospedale di Como dove è stato operato, ma il suo gesto coraggioso è finito in un video facendo il giro del web ed oggi anche il sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, lo ha voluto ringraziare pubblicamente “per il suo gesto di eccezionale coraggio e straordinaria umanità compiuto in una situazione di grave e imminente pericolo”. Il fatto è avvenuto domenica 4 gennaio. Il protagonista di questa storia vive da quattro anni ad Olgiate Comasco, cittadina in provincia di Como.
“Tutto è avvenuto in pochi secondi mentre passeggiavo con mia moglie nella zona del lungolago in attesa di andare a messa – racconta Samale – Ho notato un uomo caduto nel lago ad una temperatura gelida in estrema difficoltà che rischiava di annegare. Mentre cercavo un modo per raggiungerlo, sono scivolato (in quel punto ci sono gradoni scivolosi e pericolosi anche ghiacciati) battendo con il fianco sinistro contro un gradino. I militari hanno messo in salvo entrambi gli uomini in difficoltà. “L’uomo che avevo cercato di aiutare mi ha ringraziato – continua il 63enne – mentre tanta gente che transitava di lì non si è nemmeno accorta dell’accaduto se non quando poi sono sopraggiunti i soccorsi. L’ho fatto per amore del prossimo, in modo del tutto spontaneo”.
Donna in ipotermia sotto la pioggia, il sindaco di San Paolo di Civitate la salva: “Lei e il figlio erano senza cellulare”
Si stava dirigendo in auto nel vicino Comune di San Paolo di Civitate per assistere a una partita di calcio quando ha notato una donna in ipotermia, riversa sull’asfalto, mentre suo figlio era in evidente stato di agitazione.
Si è fermato a prestare i primi soccorsi, allertando il 118. Protagonista del salvataggio, avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 4 gennaio, è Michele Leombruno, sindaco di Serracapriola, comune di 3680 residenti in provincia di Foggia.
“Ero diretto in auto al campo sportivo di San Paolo dove si doveva disputare l’incontro di calcio con la squadra del mio paese e stavo percorrendo la provinciale 144 in solitaria quando mi imbatto nella donna di circa 60 anni e in suo figlio di una trentina di anni – racconta all’ANSA il primo cittadino -. Pioveva a dirotto, c’era tanta nebbia e le temperature erano davvero proibitive. Oltre al fatto che a quell’ora le 14.45 la strada è completamente deserta. Mi fermo, scendo dall’auto e mi rendo subito conto che la donna è in un grave stato di ipotermia. Aveva le labbra violacee, le mani congelate e non riusciva a parlare”.
“Chiamo subito il 118, mi dicono che l’ambulanza di Serracapriola è impegnata in un soccorso a San Severo – ricorda il sindaco -. Prendo un asciugamano che trovo in auto e cerco di riscaldarla, e mentre sto per caricarla in auto al telefono con il 118, vedo l’ambulanza sopraggiungere e il personale sanitario prende in consegna la donna e il figlio. Mi sono accertato delle sue condizioni di salute, è fuori pericolo”.
Mamma e figlio, a quanto si apprende, erano senza telefoni cellulari, quindi non avrebbero potuto chiedere aiuto. “Da anni hanno fatto questa scelta di vita – sottolinea il primo cittadino -. Entrambi si alzano la mattina e percorrono decine di chilometri a piedi tra le strade di campagna a raccogliere verdura. Cosa che hanno fatto anche ieri. Nonostante le condizioni fossero del tutto proibitive”.
Inondazione a Bitonto, uomo resta intrappolato in auto: salvato dalla Polizia Locale – VIDEO
Un uomo, rimasto intrappolato nell’auto bloccata sulla sp89 che collega il centro urbano con le frazioni di Palombaio e Mariotto a causa del maltempo, è stato salvato da alcuni agenti della Polizia Locale.
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La strada è stata interessata da un’esondazione, sul posto è intervenuto anche il sindaco Francesco Paolo Ricci che ha seguito le operazioni di soccorso. Si attende l’arrivo sul posto del carro attrezzi per rimuovere la vettura. Disposta inevitabilmente l’interruzione della circolazione sulla strada.










