Tre dubbi sulla morte di Ciccio e Tore, mamma Rosa non si arrende. Istanza in Procura: “Indagini da riaprire”

Rosa Carlucci, la mamma di Ciccio e Tore, i due fratelli ritrovati il 25 febbraio 2008 in una cisterna a Gravina, non si è arresa e questa mattina, assistita dal suo legale, si è presentata in Procura per chiedere che si riprenda il fascicolo archiviato, depositando un’istanza per la riapertura delle indagini che si basa su tre punti essenziali.

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Sparatoria a Gravina, arrestato il 42enne Francesco Cicala: è accusato di tentato omicidio. Vittima miracolata

È Francesco Cicala il 42enne, con precedenti, arrestato con l’accusa di tentato omicidio per aver esploso alcuni colpi di pistola ieri pomeriggio, in via Maiorana, a Gravina, a pochi passi dalla scuola primaria San Domenico Savio, contro il 48enne F. Tedesco, al culmine di una lite tra avvenuta tra i rispettivi figli. La vittima è stata raggiunta da due colpi di pistola alle gambe e al fianco, si è presentato da solo al Perinei di Altamura dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Non è in pericolo di vita in quanto i proiettili non hanno toccato organi vitali. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza e il racconto di alcuni testimoni per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Sparatoria a Gravina, ferito il 40enne Michele Tedesco: colpi di pistola esplosi dopo lite tra ragazzini

Emergono nuovi dettagli sulla sparatoria avvenuta ieri pomeriggio in via Maiorana, a Gravina, a pochi passi dalla scuola primaria San Domenico Savio. I colpi di pistola sono stati esplosi dal papà di uno dei due ragazzini coinvolti in una rissa precedente. I genitori sono infatti intervenuti per sedare la lite, hanno iniziato a picchiarsi fino a quando uno di loro non ha estratto una pistola e ha sparato. Il ferito è il 40enne Michele Tedesco, già noto alle Forze dell’Ordine. Non è in pericolo di vita. A sparare un 42enne, arrestato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.

Primo LUCAS in prova a Gravina, Papappicco (118): “Più chances nell’arresto cardiaco”

Il dottor Francesco Papappicco è riuscito ad ottenere il via libera dopo anni di battaglie. ll LUCAS permette di effettuare un massaggio cardiaco efficace, di lavorare di concerto con il defibrillatore attaccato al paziente, di effettuare compressioni continue, evitare pause anche durante la movimentazione e trasporto del paziente su barella, in ambulanza e in elicottero

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