Maltempo in Puglia, a Bari crolla parte dell’opera di Tresoldi in piazza San Pietro. A Brindisi salvata donna incinta

Una parte della installazione che l’artista Edoardo Tresoldi sta realizzando a Bari vecchia e che riproduce con una rete metallica una antica basilica, è crollata questa mattina a causa del maltempo, con forti venti e piogge che dalla scorsa notte si sono abbattute sulla città e su tutta la Puglia. In una nota la Soprintendenza Archeologia e l’artista precisano che il cedimento è dovuto ad una serie di fattori.

In particolare, al fatto che le condizioni meteo “particolarmente avverse si sono abbattute sulla città in un momento estremamente delicato del cantiere: l’installazione era infatti in una fase di assemblaggio, con alcuni moduli ancora in via di raccordo che sarebbero stati collegati tra loro proprio nella mattinata di oggi”.

“È questa configurazione temporaneamente vulnerabile, unita al maltempo – sottolineano – ad aver determinato il cedimento. L’episodio, avvenuto sotto il monitoraggio della squadra e dei tecnici, non ha causato danni a persone né a strutture circostanti. Tempestivamente sono state avviate le attività di messa in sicurezza dell’area e le verifiche necessarie per chiarire in modo puntuale le cause dell’accaduto”.

“Un’opera come questa, per mole e complessità – affermano Tresoldi e il direttore dei lavori, arch. Francesco Longobardi – comporta un impegno quotidiano e può presentare sfide inaspettate. L’incidente di oggi trova il gruppo di lavoro preparato e in grado di gestire l’imprevisto, permettendo di riprendere le attività nel più breve tempo possibile e in piena sicurezza”. “Il progetto di base è solido – conclude la nota – e ogni fase costruttiva ci offre informazioni preziose per calibrare il lavoro, ridurre il margine di criticità e procedere con sempre maggiore accuratezza”.

Sei persone, tra cui una donna incinta, invece sono state fatte evacuare dai loro appartamenti a Brindisi, invasi dall’acqua a causa delle forti piogge che da ore stanno imperversando nell’intera provincia. Le operazioni, lungo la litoranea nord in direzione Apani, sono state condotte con dei gommoni dai vigili del fuoco e dalla polizia. Disagi anche in altre zone della città: nel parco Bove è caduto un palo dell’illuminazione pubblica su un’auto parcheggiata, senza persone a bordo.

Disagi sono stati registrati anche nel nord Barese. A Trani impraticabili i due sottovia della città. È quanto rende noto il Comune spiegando che “la caduta di oltre 66 millimetri di acqua” ha allagato i sottopassaggi dove “sono in azione le idrovore e le pompe hanno ripreso a smaltire il carico di acqua”. Sono tornate agibili via delle Tufare e via del Ponte Romano. Due gli alberi caduti, uno dei quali in via Olanda che ha provocato danni a un’auto. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco in alcune abitazioni allagate. In alcuni plessi scolastici dove si sono registrate infiltrazioni d’acqua “sono state delimitate le situazioni di pericolo”, fa sapere il Comune spiegando che i tecnici comunali sono “intervenuti con i cestelli sui tetti per liberare più rapidamente i pluviali dell’acqua e favorire il decorso di acqua”.

In via Verdi sempre a Trani, è crollato un muretto di una proprietà privata, la strada però è stata già liberata e il proprietario entro oggi provvederà alla risistemazione della parte crollata. A Barletta invece in via D’Aragona, non lontano dal liceo classico Casardi, un albero è crollato e immediato è stato l’intervento dei vigili del fuoco.

Paura a Taranto, scavalca la ringhiera per lanciarsi nel vuoto: salvato dalla Polizia sul lungomare

Ha scavalcato la ringhiera della Rotonda del Lungomare di Taranto e si è seduto sul parapetto esterno, deciso a lanciarsi nel vuoto. Attimi di paura ieri mattina, quando un uomo è stato salvato in extremis dalla Polizia di Stato.

Allertati da una segnalazione, sono intervenuti gli agenti del Commissariato Borgo e della Squadra Volante. Un poliziotto in abiti civili si è avvicinato silenziosamente e, grazie a un dialogo empatico, ha guadagnato la fiducia dell’uomo. Scavalcata a sua volta la recinzione, si è seduto accanto a lui oltre la ringhiera.

Pochi secondi dopo, il pronto intervento dei colleghi della Volante ha permesso di afferrarlo e riportarlo al sicuro. “Il tempestivo intervento ha evitato l’estremo tentativo di lanciarsi nel vuoto”, riferisce una nota della Questura. L’uomo, scosso ma illeso, è stato infine affidato ai familiari che attendevano con apprensione.

Motopesca affonda al largo di Brindisi: Vigili del Fuoco e Guardia Costiera salvano 3 uomini

Una imbarcazione motopesca è affondata nella tarda serata di ieri a largo di della torre costiera a Punta Penne sul litorale di Brindisi.

I tre uomini a bordo sono stati soccorsi e messi in salvo a Brindisi dai vigili del fuoco e dal personale della capitaneria di porto.

Il natante si trovava a circa 30 metri dalla scogliera. L’equipaggio si è accorto subito che la motopesca stava per affondare, forse perché incagliata, ed ha lanciato l’allarme.

Sentiero smarrito durante gita: due escursionisti pugliesi salvati nel Parco del Pollino in Calabria

Due escursionisti pugliesi sono stati tratti in salvo dopo aver smarrito il sentiero per rientrare da una gita tra i monti dell’Orsomarso, nel territorio del comune di Saracena e del Parco nazionale del Pollino.

Le due persone, partiti dal Monte Caramolo (1.827 metri), hanno smarrito il sentiero al rientro finendo in una zona ripida e boscosa. L’allarme è stato lanciato alla centrale 115 dei Vigili del fuoco, che ha attivato il Soccorso alpino e speleologico Calabria – Stazione Pollino.

I soccorritori, mantenuto il contatto telefonico con i due, hanno verificato le loro buone condizioni fisiche, ed hanno localizzato con precisione la posizione.

Una squadra congiunta composta da Soccorso alpino e Vigili del fuoco ha raggiunto i due turisti, mettendoli in sicurezza e riaccompagnandoli alla loro auto. Nel corso dell’operazione sono intervenuti in supporto anche i carabinieri e i vigili urbani del comune di Saracena.

Sammichele, incastrati nei pannelli della stazione ferroviaria: tre cuccioli salvati dai Vigili del Fuoco

Salvataggio di tre cuccioli avvenuto ieri intorno alle ore 12.30 nel comune di Sammichele di Bari. I tre cagnolini era incastrati nei pannelli anti rumori della stazione ferroviaria sud est del Comune barese, uno in particolare era completamente bloccato.

I vigili del Fuoco hanno dovuto usare con ogni cautela dei particolari cuscini di sollevamento che permettono di movimentare pesanti carichi, in maniera lenta e precisa per non provocare nessun danno ai cuccioli.

Dopo circa due ore di lavoro tutti e tre i meticci erano fuori sani e salvi. Sono stati affidati ad alcune associazioni locali che si occuperanno di loro.

Rutigliano, abbandonati e incastrati in un tombino sulla sp84: cuccioli salvati dai Vigili del Fuoco

I Vigili del Fuoco sono intervenuti a Rutigliano in seguito ad una segnalazione di alcuni passanti, allertati dal guaito disperato di alcuni cuccioli incastrati, forse abbandonati, in un tombino sulla SP84.

La Polizia Locale ha così richiesto l’intervento dei Vigili sul posto che hanno aperto il tombino e recuperato i meticci, spaventati ma in buone condizioni. I cuccioli sono stati affidati alla Polizia Locale che seguirà l’iter di vaccinazioni e affido.

Bari, vaga impaurito tra le auto parcheggiate: coniglietto salvato dai volontari. Boom di richieste d’adozione

Un piccolo coniglietto, che vagava tra le auto parcheggiate in una traversa di via Capruzzi, è stato salvato dai volontari del Nucleo operativo guardie ecozoofile (Nogez) di Bari.

Il salvataggio è avvenuto martedì 1° aprile, i volontari lo hanno prima bloccato con un retino e poi messo in sicurezza. Si trova da una volontaria esperta, al momento non è noto sapere se è stato smarrito o abbandonato.

Fortunatamente sta bene e cerca una nuova casa. Sono arrivate diverse richieste d’adozione e presto il coniglietto sarà consegnato dopo tutte le verifiche del caso.

Monopoli, precipita in una cisterna vuota dopo volo di 5 metri: 73enne salvato dai Vigili del Fuoco – FOTO

I Vigili del Fuoco sono intervenuti oggi, intorno alle ore 11.30, nel comune Monopoli per prestare soccorso ad un uomo anziano di 73 anni caduto in una cisterna a cielo aperto di acqua, ma in quel momento vuota.

Per cause da accertarsi l’uomo è precipitato all’interno del pozzo profondo almeno 5 metri, provocandosi alcune fratture. I Vigili del Fuoco sono intervenuti sul posto con due squadre di terra e il reparto volo della direzione Puglia.

Posto su una barella, l’uomo è stato riportato a livello stradale per essere affidato ai sanitari del 118. Sembrerebbe non essere in pericolo di vita.

Minaccia il suicidio, si taglia le vene e invia una foto al figlio: mamma salvata da Polizia e 118 ad Ostuni

Ha inviato una foto al figlio annunciando la volontà di suicidarsi, tagliandosi le vene. Invece che lasciarsi prendere dal panico l’adolescente ha subito chiesto aiuto alle due sorelle, che a loro volta hanno contattato il 112 per correre in aiuto della propria madre. Così è stata salvata dai poliziotti del commissariato di Ostuni una donna che risiede in un appartamento sul litorale del nord Brindisino e che ieri ha provato a togliersi la vita.

In collegamento a distanza con un medico, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, gli agenti sono riusciti a prestare le prime cure alla donna, trovata priva di sensi in una stanza, fermando l’emorragia in corso con uno strumento di fortuna che si trovava in casa, un guinzaglio. Mentre i poliziotti hanno soccorso in casa la donna, un’altra volante del commissariato di Ostuni, guidato dal dirigente capo Michele Marinelli, ha ‘scortato’ ed accompagnato il 118 nell’appartamento dove si stava consumando la tragedia. La donna è stata stabilizzata e portata in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi per le cure del caso. Dopo l’intervento di poliziotti e medici ora è fuori pericolo.