Malore sul volo Brindisi-Memmingen, muore donna di 86 anni: aereo costretto all’atterraggio d’emergenza

Dramma nella giornata di ieri a bordo di un aereo partito da Brindisi e diretto a Memmingen, in Germania, dove una donna di 86 anni è stata colta da un grave malore durante il volo ed è poi deceduta dopo l’atterraggio.

L’allarme è scattato prima di mezzogiorno. A bordo sono state avviate immediatamente le manovre di rianimazione, mentre l’equipaggio ha richiesto uno scalo d’emergenza all’aeroporto di Pescara.

Ad attendere l’aereo c’era un’ambulanza medicalizzata del 118 di Pescara. Una volta sbarcata, la donna è stata sottoposta a ulteriori manovre rianimatorie sulla pista, quindi intubata e trasportata in codice rosso all’ospedale civile di Pescara.

Nonostante gli sforzi dei sanitari del 118 e del pronto soccorso, la donna è deceduta poco dopo il suo arrivo in ospedale.

Incidente sul lavoro a Porto Cesareo, precipita da cinque metri: operaio 79enne muore dopo giorni di agonia

È morto dopo giorni di agonia Gaetano Ciccarese, operaio di 79 anni di Copertino, rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto lo scorso 19 agosto a Porto Cesareo.

L’uomo era impegnato a tinteggiare l’esterno di un’abitazione privata quando, per cause ancora da accertare, è precipitato da un’impalcatura alta circa cinque metri.

Soccorso e trasportato d’urgenza al Dea del “Vito Fazzi” di Lecce, era stato ricoverato in gravi condizioni. Nonostante le cure, il suo quadro clinico si è progressivamente aggravato fino al tragico epilogo.

Odissea Bari-Siviglia, passeggeri contro Ryanair: tre ore a bordo, deviazione a Málaga e altre quattro ore di attesa

Un viaggio trasformato in un’odissea. È quanto denunciano i passeggeri del volo Ryanair FR1211, partito da Bari e diretto a Siviglia il 20 agosto 2026. Un gruppo di viaggiatori ha deciso di presentare un reclamo formale alla compagnia, sottoscritto dai passeggeri, contestando una serie di disservizi che avrebbero caratterizzato l’intera tratta.

La vicenda sarebbe iniziata già durante l’imbarco all’aeroporto di Bari. Secondo quanto riportato nel reclamo, i controlli di documenti e carte d’imbarco non sarebbero stati effettuati correttamente e parte dei passeggeri e dell’equipaggio sarebbe stata indirizzata verso un aeromobile destinato a Pisa anziché verso quello diretto in Spagna.

Una volta corretto l’errore, però, l’attesa sarebbe proseguita a bordo dell’aereo corretto. I passeggeri raccontano di essere rimasti per circa tre ore sull’aeromobile fermo sulla via di rullaggio. Poi la decisione di dirottare il volo su Málaga-Costa del Sol, anziché sulla destinazione originaria di Siviglia. Secondo la denuncia, l’equipaggio avrebbe comunicato ai passeggeri che, una volta arrivati a Málaga, sarebbero stati messi a disposizione autobus per raggiungere Siviglia.

Ma all’arrivo in aeroporto, riferiscono i passeggeri, dei trasferimenti promessi non ci sarebbe stata traccia. Sarebbe così iniziata una nuova, lunga attesa: circa quattro ore prima di poter ripartire nuovamente con lo stesso aereo alla volta di Siviglia.

A complicare ulteriormente la situazione, anche le procedure aeroportuali a Málaga. Secondo la testimonianza dei passeggeri, è stato necessario rifare i controlli e occuparsi nuovamente dei bagagli. Non tutti, però, sarebbero stati informati della necessità di recuperare e riconsegnare le valigie: alcuni bagagli sarebbero quindi rimasti sui carrelli, creando ulteriore confusione e ritardi.

Nel reclamo viene inoltre contestata la mancata assistenza ai passeggeri. In particolare, il supervisore Ryanair presente a Málaga si sarebbe rifiutato di fornire voucher per cibo e bevande, nonostante le ore di attesa. I viaggiatori sostengono di essere stati costretti a sostenere personalmente le spese di sussistenza, comprese quelle di persone che non disponevano di mezzi di pagamento immediati.

La stessa Ryanair, in una comunicazione inviata successivamente a una passeggera, ha riconosciuto il dirottamento del volo FR1211 da Bari a Siviglia del 20 agosto. Nella mail la compagnia spiega che, in caso di deviazione, viene pianificata la prosecuzione del viaggio dall’aeroporto alternativo e che, qualora non sia possibile raggiungere la destinazione nella stessa giornata, sono previste soluzioni alternative, sistemazione alberghiera e trasporto via terra. La compagnia invita inoltre i passeggeri che dovessero raggiungere autonomamente la destinazione a conservare le ricevute delle spese sostenute per chiederne il rimborso.

Ora i passeggeri chiedono formalmente il riconoscimento dei propri diritti ai sensi del Regolamento europeo 261/2004. Tra le richieste avanzate figurano una compensazione di 400 euro per passeggero, in relazione al ritardo superiore alle tre ore alla destinazione finale, e il rimborso delle spese sostenute per cibo e bevande durante l’attesa, documentate attraverso ricevute e fatture.

 

Guasto sull’aereo Ryanair, passeggeri diretti a Bari bloccati una notte in aeroporto: “Solo un buono di 4 euro”

Disagi per decine di passeggeri del volo Ryanair da Alghero a Bari, rimasti bloccati per un’intera notte nello scalo sardo a causa di un guasto tecnico segnalato dalla compagnia. Il volo, previsto alle 23.35 di domenica 28 giugno, è stato riprogrammato alle 8 del mattino successivo, con arrivo a Bari intorno alle 9.30.

Secondo quanto riportato dal *Quotidiano di Puglia*, ai viaggiatori non è stata offerta alcuna sistemazione alberghiera, nonostante un messaggio notturno della compagnia annunciasse l’organizzazione dell’alloggio. Al suo posto è stato inviato un voucher da appena 4 euro, utilizzabile nei punti ristoro dell’aeroporto, una cifra giudicata insufficiente dagli stessi passeggeri.

Tra le persone costrette a trascorrere la notte nel terminal anche alcuni viaggiatori con disabilità, rimasti per ore sulle proprie sedie a rotelle. Le informazioni sono arrivate in modo frammentario, alimentando proteste e malcontento tra i presenti.

La vicenda si è conclusa soltanto nella mattinata di oggi, con un ritardo complessivo di circa nove ore rispetto all’orario di partenza previsto.

Brindisi, all’imbarco sul volo per Dublino con passaporti falsi: 3 arresti. Indagini su possibili organizzazioni criminali

Erano in procinto di imbarcarsi per Dublino: tre persone sono state arrestate nei giorni scorsi a Brindisi dalla polizia di frontiera con l’accusa di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

I tre uomini (due etiopi ed un somalo) sono stati condotti in carcere. L’operazione è partita da una segnalazione preventiva del Centro di Cooperazione Internazionale, che aveva indicato il possibile transito di alcuni passeggeri muniti di documentazione contraffatta per un volo diretto a Dublino.

Gli inquirenti, così, hanno attivato un mirato servizio di osservazione e controllo presso i varchi. I tre indagati ai controlli dei poliziotti hanno esibito passaporti elettronici apparentemente autentici, rilasciati dalle autorità austriache ed etiopi, corredati da visti Schengen e titoli di soggiorno.

Le verifiche tecniche effettuate dagli specialisti della polizia di frontiera hanno però evidenziato diverse anomalie, consentendo di accertare la contraffazione delle pagine contenenti i dati identificativi.

Le successive attività d’indagine, supportate da perquisizioni personali e dagli accertamenti eseguiti tramite il sistema Afis (per l’identificazione delle impronte digitali), hanno inoltre permesso di scoprire ulteriori documenti falsi che erano stati occultati dai tre uomini. Tra questi, anche passaporti irlandesi recanti le fotografie dei tre soggetti ma intestati a generalità fittizie.

Le indagini, coordinate dall’Autorità giudiziaria competente, proseguono con il supporto della locale Squadra di Polizia Giudiziaria e in collaborazione con le Divisioni S.i.re.n.e. e Interpol di Roma, per accertare la provenienza dei documenti sequestrati e individuare eventuali organizzazioni criminali coinvolte nella produzione e distribuzione di documenti d’identità falsi destinati a favorire l’immigrazione clandestina.

Italia e Francia più vicine, da domani il primo volo Volotea da Bari a Lille: doppio collegamento settimanale

Decolla domani dall’aeroporto Karol Wojtyla il primo volo Volotea alla volta di Lille, che inaugura ufficialmente il nuovo collegamento tra Bari e il nord della Francia per la stagione estiva 2026, con due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato, e un totale di oltre 14.000 posti in vendita. La nuova rotta consolida ulteriormente il legame tra la Puglia e il mercato francese, da anni tra i più interessati alle destinazioni del Sud Italia.

Grazie al collegamento diretto con Lille – area strategica che serve un bacino ampio e dinamico nel nord della Francia e al confine con il Belgio – diventa ancora più semplice per i viaggiatori d’oltralpe raggiungere il territorio pugliese e scoprirne le eccellenze. Con Lille salgono a tre le destinazioni francesi collegate direttamente da Volotea da Bari, insieme a Bordeaux e Lione, rafforzando ulteriormente l’asse Puglia–Francia all’interno del network della compagnia. A queste si aggiunge anche il collegamento Brindisi-Nantes operativo nel periodo estivo.

“Con l’avvio del collegamento Bari–Lille – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – compiamo un ulteriore passo nel rafforzamento dei rapporti tra la Puglia e il mercato francese, da sempre strategico per il nostro territorio per turismo ed economia.  Questa nuova rotta rafforza e amplia le opportunità di connessione con un’area di forte attrattiva turistica per l’industria del turismo pugliese. Con questo volo si rende ancora più semplice e immediato per i francesi, che nello scorso anno sono stati circa 400mila, raggiungere la nostra regione e scoprirne le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche. Questo nuovo volo è la testimonianza del consolidato rapporto tra Aeroporti di Puglia e Volotea, partner affidabile e attento allo sviluppo dei collegamenti territoriali, e rappresenta una fondamentale opportunità per migliorare sempre più l’accessibilità e la crescita dei flussi turistici internazionali verso la Puglia”.

“L’apertura della nuova rotta per Lille consolida il profilo sempre più internazionale della base di Bari – ha commentato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea –. Questo collegamento, realizzato grazie alla preziosa collaborazione con Aeroporti di Puglia, testimonia la volontà condivisa di aumentare le opportunità di collegamento per il territorio pugliese. Se da un lato il nostro portfolio greco rappresenta una leva importante per il turismo outgoing, molto apprezzato dai passeggeri pugliesi, dall’altro le rotte verso la Francia hanno una vocazione fortemente incoming. Con Lille consolidiamo questo equilibrio, contribuendo a generare flussi turistici verso la Puglia e a sostenere l’economia locale”.

Per il 2026 sono 14 le destinazioni operate da Volotea a Bari: 1 in Italia (Olbia), 1 in Croazia (Spalato), 3 in Francia (Bordeaux, Lione e Lille-novità 2026), 8 in Grecia (Atene, Cefalonia, Corfù, Heraklion, Mykonos, Preveza, Santorini e Zante) e 1 in Spagna (Bilbao). Tutti i voli sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.

Bari, paura in aeroporto. Corre sulla pista mentre un aereo decolla verso Roma: fermato un uomo

Momenti di tensione all’aeroporto Aeroporto di Bari Karol Wojtyła, dove un uomo è stato bloccato mentre correva sulla pista in direzione di un aereo in fase di decollo.

La scena è stata ripresa da alcuni passeggeri presenti a bordo di un altro velivolo fermo in pista, che hanno assistito all’accaduto. Secondo le prime informazioni, l’aereo coinvolto sarebbe il volo ITA 220 della compagnia ITA Airways, in partenza verso Roma Fiumicino.

L’uomo è stato immediatamente fermato e condotto presso il posto di polizia dello scalo barese. Al momento non sono note le motivazioni del gesto né eventuali conseguenze sull’operatività dei voli.

Bari, arriva da New York il primo volo United Airlines da New York: ad accoglierlo anche Leccese e Decaro

United Airlines ha inaugurato oggi con l’arrivo del primo volo, il suo nuovo servizio stagionale diretto, tra l’aeroporto di Bari e il proprio hub di Newark/New York, che opererà con quattro frequenze settimanali. United è l’unica compagnia aerea a offrire un servizio diretto tra Bari e gli Stati Uniti e, per l’estate 2026, opererà fino a 15 voli diretti al giorno dall’Italia verso gli Stati Uniti. Il primo aereo da New York è atterrato questa mattina alle 6.20 all’aeroporto di Bari, i 167 passeggeri sono stati accolti anche dal sindaco di Bari, Vito Leccese, e dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

Il nuovo servizio stagionale tra Bari e New York/Newark si aggiunge agli attuali servizi di United tra l’Italia e gli Stati Uniti: servizi giornalieri tutto l’anno tra Roma, Newark/New York e Washington D.C. e tra Milano e Newark/New York, insieme a voli stagionali tra Roma e Chicago O’Hare, Denver e San Francisco, tra Milano e Chicago O’Hare, tra Napoli, Venezia e Palermo e Newark/New York e tra Venezia e Washington D.C.

“L’avvio di un nuovo collegamento intercontinentale che premia la Puglia tra le destinazioni italiane ed europee, ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare a lavorare sulla destinazione Puglia che deve essere all’altezza delle aspettative degli operatori economici che investono e dei cittadini che ci scelgono,” ha dichiarato Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia. “Un collegamento aereo per noi significa anche opportunità per i pugliesi di scegliere nuove destinazioni per le vacanze, ma anche per gli studi o per il lavoro. Investire sui collegamenti significa investire sullo sviluppo del territorio, sulla competitività delle imprese e sulla crescita delle comunità che si muovono, si arricchiscono degli scambi e diventano più forti. Gli Stati Uniti sono un obiettivo importante per la Puglia e ci auguriamo che questo volo possa rappresentare quel ponte che ci permetterà di farci conoscere oltreoceano non solo dal punto di vista turistico ma anche economico e sociale.”

“Il lancio della nuova rotta Bari–Newark rappresenta per noi una tappa fondamentale, che rafforza ulteriormente l’apertura della Puglia ai mercati internazionali,” ha dichiarato Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia. “Accogliamo questa rotta con grande soddisfazione, non solo per il suo valore strategico, ma anche per le opportunità che offre. Abbiamo lavorato a stretto contatto con le comunità italiane residenti a New York per promuovere un “ritorno alle origini” per la nostra comunità. I quattro voli settimanali consentiranno a un numero crescente di viaggiatori americani di raggiungere la nostra regione, ormai riconosciuta a livello globale come una delle destinazioni più popolari per le vacanze estive. La Puglia è diventata un marchio ampiamente riconosciuto in tutto il mondo, sinonimo di bellezza, autenticità e ospitalità. Allo stesso tempo, questo volo rappresenta un’importante opportunità per i cittadini pugliesi e i passeggeri delle regioni limitrofe, che potranno recarsi a New York. Si tratta di un concreto ampliamento delle opportunità di viaggio, di collegamenti e di sviluppo economico e culturale. Il nostro obiettivo comune è quello di offrire ai nostri territori una rete di opportunità in continua espansione, rafforzando il ruolo della Puglia come ponte tra le culture e come terra in grado di accogliere ogni anno un numero crescente di visitatori internazionali”.

“L’arrivo del primo volo da New York è un segnale importante della crescita della città di Bari, che si afferma sempre più, anche oltreoceano, come una meta turistica attrattiva, moderna e accogliente,” ha dichiarato Vito Leccese, Sindaco di Bari. “L’introduzione di questo collegamento si inserisce pienamente nella nostra strategia, orientata a un turismo sempre più qualificato, interessato a conoscere a fondo le nostre tradizioni e il nostro patrimonio culturale. In quest’ottica, il collegamento con New York rappresenta una porta di accesso a un target al quale guardiamo con grande interesse. Basti pensare che, nei primi mesi del 2026, anche in assenza di un volo diretto, il 2,7% dei viaggiatori che pernottano a Bari proviene già dagli Stati Uniti. Questo volo, inoltre, rafforza i legami economici tra la Puglia e gli Stati Uniti e facilita il rientro di tanti italiani emigrati negli States, che tornano in Italia anche per investire, mettendo a disposizione della propria terra di origine competenze ed esperienze maturate all’estero. Siamo convinti che questa giornata rappresenti l’inizio di una nuova stagione, fondata sulla costruzione di ponti tra Bari e il resto del mondo”.

“Siamo lieti di annunciare questa ulteriore espansione del nostro network tra l’Italia e gli Stati Uniti e il primo servizio in assoluto di United tra Bari e gli Stati Uniti,” ha dichiarato Thorsten Lettnin, Director Sales, Continental Europe, Middle East, Africa, Israel and India di United Airlines. “I nostri clienti di Bari e della Puglia potranno beneficiare di un comodo servizio diretto tra Bari e il nostro hub di Newark/New York, oltre alla possibilità di raggiungere facilmente più di 55 destinazioni nelle Americhe, mentre i viaggiatori statunitensi potranno raggiungere direttamente la Puglia, famosa per i suoi splendidi borghi collinari e le turchesi spiagge”.

 

Bari-New York, dopo il dietrofront di Neos attesa per il primo volo di United Airlines: debutto il 2 maggio

Sabato 2 maggio alle 5.50 partirà dall’aeroporto Aeroporto di Bari Karol Wojtyla il primo volo diretto per Newark operato da United Airlines. La nuova rotta intercontinentale segna il ritorno di un collegamento diretto tra la Puglia e l’area metropolitana di New York, dopo settimane di incertezza sul futuro dei voli a lungo raggio dalla regione.

Solo lo scorso 11 marzo, infatti, Neos aveva annunciato la cancellazione del volo Bari–New York previsto per l’estate 2026. Una scelta motivata dall’evoluzione del contesto geopolitico internazionale e del mercato atlantico, oltre che da un eccesso di capacità sulla tratta Stati Uniti–Bari — con i quattro voli settimanali già programmati da United — e da una domanda in calo.

Il debutto di United si inserisce dunque in un mercato ridisegnato, offrendo quattro frequenze settimanali verso Newark, porta d’accesso privilegiata a New York e hub strategico per le connessioni verso l’intero network nordamericano della compagnia.Bar