Sogna di camminare, le gambe di Rosa sempre più forti. Il medico: “La terapia sta funzionando”

Una vera e propria forza della natura. Un grande insegnamento per tutti noi. Arrivano notizie bellissime dal Messico, il sogno di Rosa continua e il percorso sta dando i suoi frutti. Le gambe stanno diventando sempre più forti e il medico è molto felice di come sta reagendo alla terapia. I video inviati dai genitori, che ci aggiornano continuamente, sono emozionanti e vogliamo condividere con tutti voi la nostra emozione.

Rosa sogna di camminare, stanchezza e primi dolori si fanno sentire: “È dura ma non mollo”

Il sogno di Rosa continua. Nonostante le difficoltà fisiche ed emotive, la terapia continua a dare i suoi frutti e si registrano altri passi in avanti. Siamo arrivati al settimo giorno. I genitori e Rosa continuano ad aggiornarci in tempo reale, fuso orario permettendo. Rosa è determinata a non mollare per cambiare vita. Si registrano importantissimi passi in avanti.

Rosa sogna di camminare, si aggrappa a papà e fa qualche passo: “Mai sentite le gambe così forti”

L’emozione più grande. Dopo il secondo giorno di trattamento, Rosa ha iniziato a muovere i suoi primi passi. “Non ho mai sentito le gambe così forti”, racconta. La terapia sta iniziando a dare i primi risultati, tutti documentati dai video inviati dalla famiglia Cascione da Monterrey. La speranza cresce, così come il nostro sostegno.

Notti insonni e grandi speranze, Rosa esegue tutte le analisi: “Pronta per il NeuroCytonix”

Rosa si gode insieme a tutta la sua famiglia un mercoledì di riposo prima di iniziare la terapia con il NeuroCytonix a Monterrey, in Messico. In queste ore gli specialisti del centro hanno eseguito tutte le analisi e i prelievi propedeutici.

Nulla osta dunque all’inizio del trattamento in cui Rosa ha riposto le sue speranze di tornare a camminare. In tanti ci state scrivendo di aggiornarvi. Lo facciamo non appena abbiamo notizie da Nicola e Maria, che in questi primi giorni in Messico stanno vivendo grandi emozioni e speranze, con poche ore di sonno.

Un’esperienza che in ogni caso resterà nei cuori di tutti, per aver tentato, ognuno secondo le proprie possibilità, a trasformare in realtà il sogno di una ragazza speciale, capace di riempire di gioia e allegria il cuore di ciascuno, indipendentemente dai limiti delle diverse patologie di cui è affetta. Forza Rosa, siamo tutti con te.