Meteo, da mezzanotte tregua per la Puglia: salve Pasqua e Pasquetta. A Bari cimiteri e parchi chiusi anche domani

Prosegue l’ondata di maltempo in Puglia ma da domani è attesto un lieve miglioramento, mentre Pasqua e Pasquetta il sole tornerà a splendere. La Protezione civile informa che fino a mezzanotte sarà allerta rossa in provincia di Foggia, in particolare nel Tavoliere e nei Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle; nel subappennino Dauno e nel Basso Fortore.

Allerta arancione su tutto il resto della regione. Poi, fino alle ore 16 del 3 aprile, in provincia di Foggia il livello di allerta resterà rosso solo nel Basso Fortore, mentre si abbasserà ad arancione su Gargano e Tremiti; Tavoliere e Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle; e Subappennino Dauno. Allerta arancione anche nel Basso Ofanto (Barletta-Andria-Trani). Sarà invece gialla l’allerta in Salento, Puglia centrale Adriatica e Puglia centrale Bradanica.

A Bari però, anche per la giornata di domani parchi, giardini e cimiteri cittadini di Bari resteranno chiusi al pubblico, salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione del quadro meteo. Il provvedimento si rende necessario a tutela della pubblica incolumità, in considerazione delle possibili criticità legate a forti raffiche di vento e precipitazioni registrate nelle ultime ore.

In relazione agli episodi di caduta di alberi verificatisi tra ieri e oggi sul territorio cittadino, l’amministrazione comunale ha fatto il punto sulle attività poste in essere dal settore Parchi e Giardini per il monitoraggio e la manutenzione del patrimonio arboreo.

“Il Comune di Bari svolge in maniera costante e strutturata attività di controllo sul verde urbano – spiega l’assessora al Clima, alla Transizione ecologica e all’Ambiente Elda Perlino –. Tutti gli alberi che presentano criticità o che vengono segnalati sono sottoposti a specifiche Valutazioni Tecniche Arboree, secondo protocolli consolidati. Nei casi in cui emergano condizioni di pericolo, si procede, pur con grande dispiacere, all’abbattimento degli esemplari compromessi, proprio per tutelare l’incolumità pubblica. Altri alberi, invece, vengono inseriti in un sistema di monitoraggio continuo”.

Solo nell’ultimo anno sono stati circa 200 gli alberi sui quali sono state fatte attente verifiche dal settore Giardini, in particolare sui pini, nell’ambito di un’attività ordinaria che si affianca al censimento complessivo del patrimonio arboreo cittadino.

“A questo lavoro – prosegue Perlino – stiamo affiancando anche strumenti innovativi, come il laser scanning e modelli avanzati di analisi, con l’obiettivo di dotarci di un vero e proprio sistema digitale di controllo del verde urbano. Parallelamente, è attiva una collaborazione con l’Università degli Studi di Bari per affinare ulteriormente le metodologie di valutazione della stabilità degli alberi”.

L’amministrazione evidenzia, inoltre, che le cadute registrate nelle ultime ore sono avvenute in concomitanza con condizioni meteorologiche particolarmente intense, caratterizzate da forti piogge e raffiche di vento, che hanno interessato ampie aree del Paese.

“Gli eventi di questi giorni – aggiunge l’assessora – non dipendono da una mancata manutenzione, ma da fenomeni atmosferici sempre più estremi e imprevedibili. A fronte dei volumi di pioggia registrati nelle ultime ore su tutta la regione, gli effetti sul territorio cittadino sono stati nel complesso contenuti, proprio grazie al lavoro di prevenzione e gestione messo in campo”.

In questo contesto, diventa sempre più necessario ripensare anche la progettazione del verde urbano. “Stiamo lavorando a una progressiva revisione della pianificazione del patrimonio arboreo cittadino – conclude Perlino – orientando le scelte verso specie più adatte al contesto urbano e più resilienti rispetto ai cambiamenti climatici. È una sfida che riguarda tutte le città italiane e che impone un cambio di approccio: non solo manutenzione, ma una vera e propria strategia di adattamento ambientale, anche alla luce degli obiettivi di riduzione delle emissioni e di contrasto agli effetti del cambiamento climatico”.

Caro carburante, referendum e Pasqua. Tornare in Puglia è un “massacro”: fino a 500 euro per andata e ritorno

Durante le festività, raggiungere la Puglia diventa sempre più costoso: voli e treni registrano prezzi molto elevati già settimane prima di Pasqua, con tariffe che possono superare i 400-500 euro.

La causa principale è il dynamic pricing, che aumenta i prezzi in base alla domanda, aggravato quest’anno dal caro carburante e da eventi come il referendum che aumentano gli spostamenti.

I collegamenti aerei da Milano e Roma risultano particolarmente cari anche per tratte brevi, mentre i treni ad alta velocità sono spesso esauriti o con prezzi molto alti.

Molti viaggiatori, soprattutto studenti fuorisede, sono costretti a rinunciare o a modificare i propri piani. Viaggiare verso la Puglia durante le feste richiede una pianificazione anticipata e costi sempre più simili a quelli di tratte internazionali.

Pasqua nei borghi di Cassano, l’ira dei residenti: “Senz’acqua e fogna. Strade senza nomi e cura”

Come ogni anno Cassano resta una delle mete preferite dai baresi e non solo per una scampagnata e un pic-nic all’aperto nei giorni di Pasqua e Pasquetta, ma c’è l’altro lato della medaglia.

I residenti dei borghi sono rimasti senza acqua per una settimana perché qualcuno non ha pagato le bollette e ora a “pagare” sono tutti.  Ma non è l’unico problema che sono costretti a fronteggiare da anni.

Siamo stati chiamati dai residenti dei borghi che ai nostri microfoni evidenziano tutte le problematiche, lanciando un appello all’Amministrazione.

Uova a bimbi e anziani, pacchi alimentari ai più bisognosi: la Pasqua solidale dell’Associazione Lilly Colucci

L’Associazione Umanitaria “Lilly Colucci” ha portato a termine una serie di iniziative solidali che hanno coinvolto diverse realtà del territorio, con un unico obiettivo: stare accanto ai più fragili. In occasione delle imminenti festività pasquali, sono state distribuite uova di cioccolato a bambini e anziani, e pacchi alimentari a famiglie in difficoltà economica.

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Pasqua 2025, Bari è tra le mete favorite da europei e italiani: grande appeal per francesi, tedeschi e britannici

Un altro anno, la Pasqua dovrebbe essere piena di viaggi, milioni di italiani ed europei sono desiderosi di viaggiare, divertirsi e staccare dalla quotidianità, qualcosa che sta portando a prenotazioni da record. Come ha potuto verificare il potente motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it, secondo cui le ricerche di voli sono aumentate del 5%, mentre quelle di alberghi sono aumentate del 8% rispetto alla Pasqua del 2024. È quindi l’anno con il maggior numero di ricerche nella storia.

Molti degli europei che hanno deciso di viaggiare durante la Pasqua 2025 stanno scegliendo l’Italia. Dopo le ultime tempeste sembra che il clima primaverile sia arrivato in tutto il paese, inoltre, la ricchezza di cultura, paesaggi, tradizioni, così come la ricca offerta di enogastronomia e ospitalità hanno fatto in modo che l’Italia sia diventata il secondo paese più ricercato su Jetcost per trascorrere queste vacanze, dietro alla Spagna e prima del Portogallo.

Jetcost.it analizza regolarmente le ricerche effettuate attraverso il suo sito, in modo da ottenere dati molto affidabili visto che si tratta di ricerche reali e non di sondaggi. I dati che analizzano i risultati delle ricerche di voli durante la Pasqua 2025 indicano che una grande maggioranza ha optato per Bari, che è diventata la quinta città più richiesta dai viaggiatori tedeschi, britannici e francesi, la sesta per gli olandesi, la settima per i portoghesi e la decima per gli spagnoli.

Anche per gli stessi italiani è Bari la 24esima città più ambita al mondo per trascorrere questi giorni di riposo e svago. Inoltre, le capitali e le città principali dei paesi europei sono le prime destinazioni più desiderate: Parigi (1), Barcellona (2), Amsterdam (4), Londra (6), Madrid (7), Valencia (10), Praga (11), Lisbona (14), Siviglia (16), Budapest (19), Vienna (20), Tenerife (22), Malaga (26) e Bucarest (29). Anche altre città italiane sono molto ricercate, come Napoli (3), Milano (5), Roma (8), Palermo (9), Catania (13), Torino (18), Verona (23), Firenze (25) e Cagliari (26) e Bologna (28). Quelli che hanno scelto destinazioni a lungo raggio hanno optato invece per Istanbul al 12esimo posto, Sharm El Sheikh al 15esimo, New York al 21esimo e Dubai al 30esimo.

È una grande notizia vedere che l’interesse dei turisti per Bari si sia mantenuto nella Settimana Santa 2025, soprattutto in questo anno da record, con cifre mai raggiunte prima nelle ricerche di hotel e voli e che continui a essere una delle principali destinazioni turistiche del mondo, tra i buoni prezzi che offre, in confronto ad altre città, la sua ricchezza culturale e le sue bellezze in questo periodo dell’anno; la sua variegata offerta gastronomica e i suoi buoni hotel e servizi continuano a sedurre un gran numero di turisti italiani ed europei”, le parole di Ignazio Ciarmoli, Direttore Marketing Jetcost.

Tragedia di Pasqua a Rutigliano, trattore si scontra con auto sulla provinciale 240: muore 57enne di Triggiano

La posizione dell’uomo che era alla guida dell’auto è al vaglio dei carabinieri. Si tratta di un 71enne che ha allertato i soccorsi subito dopo l’incidente. Secondo quanto si apprende, lo scontro avrebbe provocato la caduta dal trattore della vittima che sbattendo la testa contro un muretto è morta sul colpo.

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