Torniamo a parlare della storia dell’agente immobiliare Marco. Gli ultimi anni della sua vita sono stati compromessi da una segretaria in prova. La donna lo ha prima rovinato, scrivendogli numerose recensioni negative, poi facendolo aggredire da due donne. Dopo cinque anni ha avuto ragione e il Giudice ha condannato la donna a un risarcimento di 8000 euro, a cui Marco avrebbe rinunciato in caso di scuse pubbliche. Ecco come è andata a finire.
Incendio al lido Flower, indaga la DIA di Lecce: “Tanta solidarietà. Nelle mani della burocrazia”
Siamo tornati allo stabilimento balneare Flower beach club di Specchiolla, marina di Carovigno (Brindisi), devastato a fine maggio da un grosso incendio. La proprietà del lido aveva annunciato che il 30 maggio ci sarebbe stata l’inaugurazione per l’imminente stagione turistica.
In azione sono entrati quattro uomini incappucciati che hanno minacciato il custode prima di dare fuoco a tutto. Il rogo ha causato gravi danni all’intera struttura e alle attrezzature. Sul caso sono state avviate le indagini affidate alla DIA di Lecce.
Dopo aver mandato in onda il racconto di Roberta, abbiamo incontrato e intervistato il marito Gioberto. I due hanno voglia di ripartire, burocrazia permettendo, e hanno aperto una raccolta fondi per cercare di ripartire e hanno riscontrato tanta solidarietà.
Luciano al veleno in diretta TikTok, offese e solidarietà a Max: Carolina non risponde a nessuno
Siamo stati inondati di segnalazioni in merito all’ultima diretta TikTok da parte di Luciano, il figlio di Carolina. Pensavamo di aver toccato già il fondo, ma non finiamo mai di restare sorpresi negativamente per i livelli che il genere umano può raggiungere. Una diretta al veleno tra accuse, minacce, offese pesanti.
Poi il tocco di classe con Luciano che arriva addirittura a mostrare solidarietà a Max dopo tutto quello che ha fatto a sua madre. Noi stiamo cercando di metterci in contatto con Carolina ma senza successo. C’è una signora disposta ad accoglierla a Gioia del Colle.
“Per sigarette e ricarica telefonica”, donazione insperata di 80 euro. Domenico: “Voglio lavorare”
Domenico continua a cercare lavoro, ma i suoi sforzi non vengono ripagati. Intanto ha ricevuto 80 euro per sigarette e ricarica telefonica.
Continue readingLinda e Giovanni mostrano le braccia: “Maglie lunghe? Qui sotto fa freddo non siamo drogati”
Linda e Giovanni reagiscono ai commenti. C’è infatti chi pensa facciano uso di droga e invitano a non dare loro alcuna opportunità.
Continue readingLicenziato dopo il trapianto, pagato l’asilo con le prime donazioni. Denis: “Non siamo più soli”
Torniamo a parlare di Katia e Denis. Sono sposati da 5 anni, hanno due bimbi di 3 e 6 anni. Katia ci ha scritto per chiederci aiuto dopo quanto accaduto nel 2023.
+++ RACCOLTA FONDI PER AIUTARE KATIA E DENIS +++
Denis è affetto da una malattia rara ed è stato costretto al trapianto di fegato. Katia in lacrime ci ha raccontato le varie tappe, Denis è stato licenziato dopo aver firmato un contratto a tempo indeterminato e così hanno avviato una raccolta fondi necessaria per il trapianto.
La loro storia ha colpito gran parte della nostra community, anche se qualcuno ha messo in discussione e in dubbio tutto quello che Katia ha raccontato. Ma Quinto Potere va oltre questo e la catena di solidarietà sta travolgendo Katia e Denis.
I due non riescono a trattenere l’emozione, nonostante le difficoltà hanno voluto ringraziare tutti coloro che si sono fatti avanti. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.
Crolla palazzo a Bari, famiglia perde tutto: la scuola di un piccolo alunno avvia catena di solidarietà
“Questa non è la solita circolare, ma una richiesta di collaborazione e unità nella nostra comunità educante. Il comitato genitori, il consiglio di istituto e l’associazione Cucciolo, su suggerimento di alcuni docenti, si sono organizzati per una donazione e una raccolta urgente e straordinaria di indumenti per adulti e bambini”.
Inizia così la circolare a firma della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo statale “De Amicis – Laterza – Monte San Michele” di Bari, Maria Iaia, che ha deciso di scendere in campo per la famiglia di uno dei suoli alunni a causa del crollo del palazzo di via De Amicis.
“La famiglia ha perso tutto, ma davvero tutto”, si legge. Le priorità sono abiti per bimbi da 3 a 6 anni. La consegna può essere fatta oggi, 7 marzo, in via Pessina, presso la sede dell’associazione Cucciolo per poi essere donato alla famiglia.
“Vi ringrazio per quanto potrete fare per questa famiglia, è un gesto di presenza, di supporto e vicinanza. Sappiamo tutti che è una piccola goccia nell’oceano, ma se questa goccia non ci fosse, il mare sarebbe più povero”, si legge nella parte finale dell’appello della Dirigente.
Beneficenza e Affari, censura e gratitudine sui social: sui social il sostegno alla “dottoressa”
Torniamo ad occuparci dell’associazione Centro di Ascolto “Dal Silenzio alla Parola”. È partita una crociata social in favore della presidentissima, sono state pubblicate nelle ultime ore diverse testimonianze per ribaltare la situazione, mentre l’Amministrazione Comunale e la Chiesa sono per ora rimaste in silenzio. Silenzio. Questa la parola d’ordine che sembra essere predominante a Gioia. Sì, perché sotto i nostri post pubblicati sui gruppi Facebook sono stati inibiti i commenti. Una sorta di censura che preoccupa.
Continue readingNatale tutto l’anno, Tempo Libero Bari sostiene Quinto Potere: 4 super pacchi per chi è in crisi
C’è chi è buono sempre, 365 giorni l’anno, non solo a Natale. Come l’associazione Tempo Libero Bari. Siamo andati a trovarli per raccontare la loro storia e le loro iniziative di solidarietà, ma anche per prendere quattro pacchi con beni di prima necessità che noi di Quinto Potere doneremo a famiglie bisognose.
Famiglie disperate alla canna del gas, 150 pacchi dall’associazione Lilly Colucci: “Grazie Barone”
Mercoledì sono stati distribuiti 150 pacchi dono contenenti generi di prima necessità a famiglie monopolitane in difficoltà economica, munite del buono rilasciato dall’Associazione.
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