Bari, Michelangelo Cavone verso l’assessorato al Welfare: prenderà il posto di Vaccarella (eletta in Regione)

Si avvicina la nomina di Michelangelo Cavone come nuovo assessore al Welfare del Comune di Bari. La proposta di conferimento della delega è stata formalizzata questa mattina a Palazzo di Città durante un incontro tra il sindaco Vito Leccese e lo stesso Cavone, alla sua prima esperienza in giunta.

Cavone subentrerà a Elisabetta Vaccarella, recentemente eletta in Consiglio regionale. Il suo nome era stato sostenuto con forza anche dal parlamentare dem Marco Lacarra.

Nonostante la designazione, l’ingresso in giunta non sarà immediato. “L’assessorato è confermato – ha dichiarato Cavone – ma con il sindaco abbiamo deciso che è giusto rispettare gli impegni già presi in Consiglio metropolitano prima di accettare l’incarico”.

Quarantotto anni, una lunga esperienza amministrativa alle spalle, Cavone siede in Consiglio comunale da dodici anni ed è stato presidente dell’aula per otto durante il mandato da sindaco di Antonio Decaro. Attualmente è capogruppo del Partito Democratico e consigliere metropolitano con delega a Viabilità e Trasporti.

La nomina potrebbe arrivare già il 14 aprile, in concomitanza con la prossima seduta del Consiglio metropolitano, oppure più probabilmente intorno al 20 aprile, dopo la discussione di alcune delibere di cui Cavone è primo firmatario.

Solo con la sua vecchiaia, l’assessore su Giuseppe: “Facciamo il possibile. Figli inadempienti”

La storia di Giuseppe, l’83enne rimasto solo con la sua vecchiaia, ha colpito la nostra community e in tanti ci state chiedendo aggiornamenti, auspicando un rapido intervento per aiutarlo. Dopo avervi mostrato la seconda parte dell’intervista, realizzata prima della caduta per strada, ci siamo recati dall’assessore al Welfare del Comune di Adelfia per raccogliere la posizione dell’amministrazione sul caso e scoprire altri retroscena sulla vicenda.

Persona gettata dagli scogli in acqua con un calcione, Bari indignata dal video. Bottalico: “Sconfitta collettiva”

“Ho visto anche io quel terribile video che è girato nelle ultime ore. Ho provato una profonda indignazione e una grande rabbia per quanto accaduto sul lungomare di Bari. Quello che ho visto io, che hanno potuto vedere tutti coloro ai quali è capitato sott’occhio il video è la prova di una grande sconfitta collettiva”. Francesca Bottalico, assessora al Welfare del Comune di Bari, esprime tutto il suo sconforto in merito al video circolato sul web in cui si vede un giovane colpire con un calcione una persona, spingendola in mare. Il video è stato pubblicato su Quinto Potere prima di essere ripreso da altre testate giornalistiche. 

“Un ragazzino che butta in mare, senza preoccuparsi delle conseguenze, una persona in evidente difficoltà probabilmente con delle fragilità, che cammina con passo incerto e viene spinta con un calcio, rappresenta una responsabilità generale che è stata evidentemente tradita – le sue parole -. Si tratta di un episodio da denunciare senza nessun appello, e non solo verso chi ha agito dando quello spintone, ma anche verso chi era presente, ha ripreso e diffuso le immagini e non ha fatto nulla perché non accadesse questo orribile gesto. Faccio un invito a chiunque avesse notizie dell’accaduto: denunciate senza paura questa vile aggressione. Noi come istituzione ci saremo e per quanto possibile accompagneremo e ascolteremo questo ragazzo nei prossimi giorni. Nessuno, qui e altrove, deve sentirsi solo e indifeso”.

La Puglia ricorda la strage di Capaci: “Spartiacque nella lotta alla mafia”. Scamarcio legge gli scritti di Falcone

Questa mattina si è tenuta nella Corte di Appello di Bari la cerimonia in ricordo della strage di Capaci nella quale morirono il giudice Falcone, sua moglie e gli agenti della sua scorta. Alla cerimonia hanno preso parte autorità militari e religiose e l’attore Riccardo Scamarcio, che ha letto passi di alcuni scritti del giudice Falcone.

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