Undici ore da incubo al Pronto Soccorso del Policlinico: “Ambulanza da vomito. Segnalerò ai Nas”

Torniamo ad occuparci di malasanità e vi raccontiamo quanto accaduto al Pronto Soccorso del Policlinico di Bari. Abbiamo incontrato Giuseppe che ha portato sua madre, invalida al 99%, in ospedale a causa di alcuni sintomi. I due hanno trascorso ben 11 ore da incubo al Pronto Soccorso, ma Giuseppe ha voluto anche denunciare le condizioni dell’ambulanza da vomito utilizzata per il trasporto.

Padri separati, Giuseppe si consegna. Sconterà 3 anni di carcere e 6 senza figli: “Papà vi ama”

Giuseppe si è consegnato alle autorità per scontare una condanna a tre anni di carcere. Una pena che si aggiunge alla sospensione per sei anni della responsabilità genitoriale nei confronti dei suoi figli.

Abbiamo seguito la storia per mesi, cercando di accendere i riflettori sulla delicata situazione dei padri separati, soprattutto quando le vicende giudiziarie finiscono per incidere profondamente anche sui rapporti familiari. Prima di consegnarsi, Giuseppe ha voluto incontrarci per affidare ai suoi figli un messaggio breve ma carico di significato.

Padre e figlio in casa tra escrementi e blatte, ennesimo no all’Asl: rifiutato il ricovero in ospedale

Torniamo ad occuparci della storia della famiglia Redavid. Il primo servizio ha scosso la nostra community, le condizioni disumane in cui vivono un anziano di circa 90 anni e suo figlio tra escrementi, sporcizia e blatte, ha sconvolto tante persone.

Avevamo anche incontrato il sindaco di Mola che ci aveva rassicurato sulla presa in carico della situazione, sul posto è intervenuto il personale dell’Asl ma ancora una volta il padre ha alzato un muro rifiutando aiuti e ricoveri.

Figlio implora di stare col papà, il dramma di un uomo finito: “Muoio ogni volta che vedo il video”

Torniamo a parlare di Giuseppe e della sua storia da padre separato che ha commosso e indignato la nostra community. La Cassazione ha confermato l’esito dell’Appello, la condanna a 3 anni per maltrattamenti in famiglia è stata confermata. Questa volta lo facciamo con un video straziante, in cui il figlio di Giuseppe implora di stare con il suo papà. Giuseppe non si arrende e continua a lottare contro il sistema.

Offese agli influencer, Giuseppe: “Del Campo vuole 2.500 euro. Offende i disabili non se ne parla”

Torniamo ad occuparci della truffa delle richieste di risarcimento per le offese fatte sui social a vip e influencer, il protagonista della nostra inchiesta è Matteo Del Campo, il pranker finito nella trappola di Quinto Potere.

Dietro c’è un sistema ben architettato per incitare odio, offese e incassare tramite richieste risarcitorie. Abbiamo ricevuto dopo i primi servizi al suo fianco decine di segnalazioni e lettere e abbiamo deciso così di architettare un piano per incastrare Del Campo.

Dopo aver incastrato il pranker e avervi mostrato la sua reaction, dopo la chiacchierata con il suo videomaker, il “Sergente” Lorusso e avervi fatto ascoltare la chiamata che incastra Del Campo, è arrivato il momento delle prime testimonianze. Ecco il racconto di Giuseppe.

Padri separati, Cassazione conferma 3 anni di carcere. Giuseppe: “Aiutatemi ad andare a Strasburgo”

Torniamo a parlare di Giuseppe e della sua storia da padre separato che ha commosso e indignato la nostra community. La Cassazione ha confermato l’esito dell’Appello, la condanna a 3 anni per maltrattamenti in famiglia è stata confermata. Siamo andati a trovarlo a Barletta dopo questa notizia. Nel video allegato gli aggiornamenti della storia.

 

Un amico di Giuseppe chiama Antonio: “Non ha il coraggio ti chiede scusa. Ha perso tutto aiutalo”

A volte ritornano. Torniamo ad occuparci di Giuseppe, dopo essere stati contattati da un suo amico recentemente tramite telefonata. Secondo quanto raccontato, Giuseppe non se la passa bene e vorrebbe una seconda possibilità, seppure lui non ha il coraggio di chiedere scusa. Non ce la siamo sentiti di accettare dopo tutto quello che è accaduto e dopo la possibilità gigantesca che non è riuscito a sfruttare.

Truffa eco casette, travolto dal carico di legna. Giuseppe resta invalido: “Caputi un farabutto”

Torniamo ad occuparci di Maurizio Caputi e della truffa delle eco casette. Questa volta lo facciamo con un’altra testimonianza molto forte. Giuseppe ci ha contattato per raccontare la sua storia. Ha iniziato a lavorare con lui dopo essersi rivolto ad un’agenzia interinale e dopo qualche giorno è rimasto vittima di un grave incidente, dopo essere stato travolto da un carico di legna. Da quel giorno è invalido e percepisce anche una pensione.