Un amico di Giuseppe chiama Antonio: “Non ha il coraggio ti chiede scusa. Ha perso tutto aiutalo”

A volte ritornano. Torniamo ad occuparci di Giuseppe, dopo essere stati contattati da un suo amico recentemente tramite telefonata. Secondo quanto raccontato, Giuseppe non se la passa bene e vorrebbe una seconda possibilità, seppure lui non ha il coraggio di chiedere scusa. Non ce la siamo sentiti di accettare dopo tutto quello che è accaduto e dopo la possibilità gigantesca che non è riuscito a sfruttare.

Truffa eco casette, travolto dal carico di legna. Giuseppe resta invalido: “Caputi un farabutto”

Torniamo ad occuparci di Maurizio Caputi e della truffa delle eco casette. Questa volta lo facciamo con un’altra testimonianza molto forte. Giuseppe ci ha contattato per raccontare la sua storia. Ha iniziato a lavorare con lui dopo essersi rivolto ad un’agenzia interinale e dopo qualche giorno è rimasto vittima di un grave incidente, dopo essere stato travolto da un carico di legna. Da quel giorno è invalido e percepisce anche una pensione.

Solo con la sua vecchiaia, l’assessore su Giuseppe: “Facciamo il possibile. Figli inadempienti”

La storia di Giuseppe, l’83enne rimasto solo con la sua vecchiaia, ha colpito la nostra community e in tanti ci state chiedendo aggiornamenti, auspicando un rapido intervento per aiutarlo. Dopo avervi mostrato la seconda parte dell’intervista, realizzata prima della caduta per strada, ci siamo recati dall’assessore al Welfare del Comune di Adelfia per raccogliere la posizione dell’amministrazione sul caso e scoprire altri retroscena sulla vicenda.

Solo con la sua vecchiaia, Giuseppe. La colazione (2): “Non ho soldi ma voglio bene ai miei figli”

Vi proponiamo la seconda parte dell’intervista realizzata con Giuseppe prima della sua caduta per strada. Siamo riusciti ad instaurare un rapporto con lui e a conquistare da subito la sua fiducia, grazie anche alla sua dolcezza e gentilezza. Abbiamo cercato di indagare sul rapporto con i figli e sulla gestione economica, prima di accompagnarlo a casa. Poi come vi abbiamo documentato, Giuseppe è caduto e si è rotto la testa. 

Solo con la sua vecchiaia, Giuseppe cade e si rompe la testa: non c’è tempo da perdere

Giuseppe, l’83enne rimasto solo con la sua vecchiaia, è caduto e si è rotto la testa. Eravamo riusciti ad instaurare un rapporto con lui e stavamo cercando di prendere in mano la situazione, grazie anche ai modi gentili di Giuseppe. Ci siamo precipitati in piazza ad Adelfia in seguito alla caduta, sul posto è intervenuto il 118 ed è chiaro che non c’è più tempo da perdere.

Solo con la sua vecchiaia, Giuseppe apre ad Antonio (1): “Ti voglio bene. Mi dai una caramella?”

Ce l’abbiamo fatta. Giuseppe ha aperto le porte di casa ad Antonio e lo ha fatto con una dolcezza infinita. Noi abbiamo ricambiato tutto questo affetto, cercando di instaurare un rapporto con lui. In realtà non abbiamo impiegato più di un secondo, Giuseppe si è completamente affidato a lui e alle persone interessate alla sua salute. Lo abbiamo portato a fare colazione, abbiamo fatto una passeggiata e soprattutto abbiamo cercato di capire il suo punto di vista.

Giuseppe, solo con la sua vecchiaia: “Rischia la vita ogni giorno. Tutti sanno di lui ha tre figli”

Giuseppe ha 83 anni e non è capace di intendere e volere. Secondo quanto raccontato da testimoni e da chi puntualmente lo aiuta quando ha bisogno di aiuto, la storia è nota alle Istituzioni ma nessuno interviene. Giuseppe ha tre figli ma vive solo con la sua vecchiaia e ogni giorno rischia la vita. Ci siamo recati ad Adelfia per raccogliere l’appello dei vicini e dei commercianti.