Solo con la sua vecchiaia, Giuseppe cade e si rompe la testa: non c’è tempo da perdere

Giuseppe, l’83enne rimasto solo con la sua vecchiaia, è caduto e si è rotto la testa. Eravamo riusciti ad instaurare un rapporto con lui e stavamo cercando di prendere in mano la situazione, grazie anche ai modi gentili di Giuseppe. Ci siamo precipitati in piazza ad Adelfia in seguito alla caduta, sul posto è intervenuto il 118 ed è chiaro che non c’è più tempo da perdere.

Solo con la sua vecchiaia, Giuseppe apre ad Antonio (1): “Ti voglio bene. Mi dai una caramella?”

Ce l’abbiamo fatta. Giuseppe ha aperto le porte di casa ad Antonio e lo ha fatto con una dolcezza infinita. Noi abbiamo ricambiato tutto questo affetto, cercando di instaurare un rapporto con lui. In realtà non abbiamo impiegato più di un secondo, Giuseppe si è completamente affidato a lui e alle persone interessate alla sua salute. Lo abbiamo portato a fare colazione, abbiamo fatto una passeggiata e soprattutto abbiamo cercato di capire il suo punto di vista.

Giuseppe, solo con la sua vecchiaia: “Rischia la vita ogni giorno. Tutti sanno di lui ha tre figli”

Giuseppe ha 83 anni e non è capace di intendere e volere. Secondo quanto raccontato da testimoni e da chi puntualmente lo aiuta quando ha bisogno di aiuto, la storia è nota alle Istituzioni ma nessuno interviene. Giuseppe ha tre figli ma vive solo con la sua vecchiaia e ogni giorno rischia la vita. Ci siamo recati ad Adelfia per raccogliere l’appello dei vicini e dei commercianti.

L’ex chiede l’arresto di Antonio e la chiusura di Quinto Potere. Giuseppe: “Fatemi fare il papà”

Torniamo a parlare di Giuseppe e della sua storia da padre separato che ha commosso e indignato la nostra community. Lo facciamo dopo la conferma in Appello della condanna a 3 anni per maltrattamenti in famiglia. 

Giuseppe ha ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini e di mezzo c’è anche Quinto Potere. La controparte ha chiesto infatti l’arresto anche di Antonio e la chiusura del giornale. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti della vicenda e l’appello di Giuseppe.

Nervi tesi dopo l’aggressione a Barivecchia. L’ultimo danno di Giuseppe: rispedite le chiavi di casa

Mantenere la calma nell’ultimo periodo è davvero difficile. Come ben vedrete in questo video, abbiamo riscontrato diversi problemi durante la registrazione degli ultimi video dopo aver salutato la nostra telecamera, distrutta durante l’aggressione a Barivecchia. Nel video allegato gli ultimi aggiornamenti su Giuseppe, abbiamo provveduto a rispedire le chiavi della casa di Melizzano a Giammichele.

Giuseppe minaccia e chiede scusa, offende e ritratta. Antonio e Giammichele: “Un delirio. È finita”

La storia di Giuseppe è arrivata ai titoli di coda. Dopo aver chiesto scusa, ha ritrattato ogni sua parola e non ha cambiato atteggiamento, offendendo e minacciando tutti. Da qui la decisione di Giammichele di chiudere ogni contatto con lui e il rapporto lavorativo instaurato. Anche noi non abbiamo potuto fare altro. Giuseppe non tornerà a Melizzano e resterà a Bari, ma non ci occuperemo più di lui. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.