AdP, oltre 5,7 milioni di passeggeri nel primo semestre: +10,4%. Bene il collegamento Bari-New York

Prosegue il trend positivo degli aeroporti pugliesi. Nei primi sei mesi del 2026 gli scali di Bari, Brindisi e Foggia hanno movimentato complessivamente 5.718.958 passeggeri, con un incremento del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nel solo mese di giugno i viaggiatori sono stati 1.302.050, contro gli 1.148.235 registrati un anno prima. A trainare la crescita è soprattutto il traffico internazionale, che ha fatto segnare un aumento del 24,36% a Brindisi e del 18,7% a Bari.

A sostenere l’andamento positivo contribuisce anche il collegamento diretto Bari-New York operato da United Airlines, che dal suo avvio ha già superato gli 11mila passeggeri, confermando il crescente interesse del mercato per la rotta e il rafforzamento del ruolo della rete aeroportuale pugliese a livello nazionale.

Guasto sull’aereo Ryanair, passeggeri diretti a Bari bloccati una notte in aeroporto: “Solo un buono di 4 euro”

Disagi per decine di passeggeri del volo Ryanair da Alghero a Bari, rimasti bloccati per un’intera notte nello scalo sardo a causa di un guasto tecnico segnalato dalla compagnia. Il volo, previsto alle 23.35 di domenica 28 giugno, è stato riprogrammato alle 8 del mattino successivo, con arrivo a Bari intorno alle 9.30.

Secondo quanto riportato dal *Quotidiano di Puglia*, ai viaggiatori non è stata offerta alcuna sistemazione alberghiera, nonostante un messaggio notturno della compagnia annunciasse l’organizzazione dell’alloggio. Al suo posto è stato inviato un voucher da appena 4 euro, utilizzabile nei punti ristoro dell’aeroporto, una cifra giudicata insufficiente dagli stessi passeggeri.

Tra le persone costrette a trascorrere la notte nel terminal anche alcuni viaggiatori con disabilità, rimasti per ore sulle proprie sedie a rotelle. Le informazioni sono arrivate in modo frammentario, alimentando proteste e malcontento tra i presenti.

La vicenda si è conclusa soltanto nella mattinata di oggi, con un ritardo complessivo di circa nove ore rispetto all’orario di partenza previsto.

AdP, superati i 4 milioni di passeggeri tra arrivi e partenze nei primi mesi del 2026: +9,6% rispetto al 2025

Anche nel mese di maggio dati in forte crescita per il traffico passeggeri negli aeroporti pugliesi. Un risultato in linea con le aspettative, a conferma del trend positivo già evidenziatosi da inizio anno, che consolida l’eccellente posizionamento della rete aeroportuale pugliese nel contesto nazionale.

Su base annua i passeggeri in arrivo e partenza sulla rete aeroportuale regionale sono stati 4.416.966, in crescita del 9,6% rispetto ai primi cinque mesi del 2025.

Particolarmente significativo il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale che a Brindisi sono stati 306.844 (+ 23,2%) e a Bari 1.729.597 (+21,3%). Nel mese di maggio i passeggeri in arrivo e partenza da Bari, Brindisi e Foggia sono stati 1.263.179, il 14,6% in più rispetto a 1.102.115 di maggio 2025.

Assolutamente in linea tra loro i dati riferiti agli aeroporti di Bari e Brindisi che registrano, rispettivamente, un incremento del 15,4% e del 13,4%. Anche il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale mantiene lo stesso equilibrio, con un +25,3% su Brindisi e +26,2% su Bari rispetto a maggio 2025.

Violenta turbolenza, paura in volo da Bergamo a Bari: passeggeri feriti e panico a bordo. Aperta indagine

Momenti di forte tensione a bordo di un volo Malta Air, operato per conto di Ryanair, partito da Orio al Serio e diretto a Bari. Il 26 marzo, durante la fase di crociera, il Boeing 737-800 è stato investito da una violenta turbolenza che ha scosso l’aereo, causando il ferimento di alcuni passeggeri e generando attimi di panico a bordo.

Nonostante le difficili condizioni in quota, l’equipaggio ha mantenuto il controllo del velivolo, che ha proseguito regolarmente il viaggio atterrando nello scalo barese circa 75 minuti dopo il decollo. All’arrivo sono intervenuti i soccorsi per prestare assistenza ai feriti, tra cui uno in condizioni più serie.

Proprio la gravità di uno dei casi ha spinto l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ad aprire un’indagine ufficiale. L’ente analizzerà i dati di volo e le comunicazioni registrate, oltre a raccogliere le testimonianze dei passeggeri, per chiarire la dinamica dell’accaduto.

L’obiettivo è ricostruire con precisione l’evento e verificare il rispetto delle procedure previste per situazioni di questo tipo, classificate come “incidenti” secondo le normative internazionali ICAO e il regolamento europeo 996/2010. Sulla vicenda è intervenuto anche Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, che ha sottolineato come la turbolenza sia stata improvvisa e particolarmente intensa.

Aeroporti di Puglia, da Bari a Brindisi: +14,7% di passeggeri internazionali nei primi due mesi del 2026

Anche nei primi due mesi del 2026 è positiva la tendenza del traffico passeggeri negli aeroporti pugliesi. Negli scali di Bari, Brindisi e Foggia tra gennaio e febbraio sono transitati 1.256.414 passeggeri confermando il buon andamento della mobilità aerea regionale.

In dettaglio – è detto in una nota di Aeroporti di Puglia – 777.972 sono stati i passeggeri di linea nazionale e 472.502 i passeggeri della linea internazionale, che continua a crescere facendo registrare un +14,7%.

Paura sul volo ITA Airways Milano-Bari, il comandante segnala avaria e non atterra: panico tra i passeggeri

Momenti di paura nel pomeriggio di ieri, 3 marzo, sul volo ITA Airways Milano-Bari delle 13.30. Durante la fase di atterraggio, il comandante ha segnalato un problema tecnico ed è stato costretto a riprendere quota, dirigendosi verso Brindisi.

All’interno della cabina si è avvertito un forte odore di carburante e le improvvise manovre di salita e discesa hanno generato tensione e panico tra i passeggeri.

Dopo circa un’ora, l’aereo è riuscito a fare rientro a Bari, dove è atterrato in sicurezza con ambulanze e vigili del fuoco già schierati in pista. Nessuno è rimasto ferito, ma a bordo si sono vissuti attimi di grande apprensione.

Scoppia spray al peperoncino sull’aereo, panico sul volo Malpensa-Brindisi: aria irrespirabile. Donna denunciata

Una bomboletta di spray al peperoncino, che si trovava in un bagaglio a mano a bordo dell’aereo FR 3424 di Ryanair Malpensa-Brindisi decollato ieri pomeriggio, è esplosa accidentalmente in volo, creando panico tra i passeggeri. L’aria infatti si è resa per diversi minuti irrespirabile.

All’atterraggio a Brindisi, a bordo dell’aereo sono saliti gli agenti della Polizia di frontiera per i controlli, individuando la proprietaria del bagaglio dove c’era la bomboletta spray.
 
La donna sarà denunciata per inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione. Pur essendo di libera vendita lo spray, infatti, non può essere portato a bordo di un aereo. Dopo l’episodio è stato il comandante dell’aereo a fare la segnalazione alla polizia. A quanto si apprende, l’atterraggio è avvenuto regolarmente.
   

Bari, il racconto di una 35enne: “Molestata sul bus mentre andavo a lavoro. Protetta dagli altri passeggeri”

“Ero seduta nei posti davanti, vicino all’autista del bus. Quest’uomo brizzolato, con un po’ di barbetta e occhi chiari, si è messo accanto a me. Ha cominciato a fissarmi, a ridere, avvicinandosi sempre più e soffiandomi sui capelli”.

Inizia così il racconto di una 35enne che questa mattina è salita sul bus 30 a Ceglie del Campo. “Ha continuato così per una decina di minuti. Mi soffiava addosso, mi guardava e rideva, mi annusava i capelli – le sue parole a La Repubblica -. Più mi allontanavo da lui e più sentivo il suo fiato addosso. Ha proseguito fino all’intervento degli altri passeggeri: gli hanno detto di fermarsi e, solo a quel punto, ha deciso di scendere dal bus”.

“Non riuscivo a togliermi il suo fiato di dosso. Mi sono sentita violata, sporca – ha aggiunto -. Quando mi si è avvicinato non sapevo cosa fare. Ho cercato di temporeggiare, ma ha insistito. Quando l’uomo è sceso dal bus, ho sentito il bisogno di pulirmi le braccia. Mi ha ansimato e soffiato addosso. All’inizio ho temuto anche che fosse solo una mia impressione ma quando ho visto la reazione degli altri passeggeri, ho capito che non era tutto nella mia testa. Mi sono sentita protetta e ho tirato un sospiro di sollievo”.

“Non possiamo ancora avere paura di camminare per strada a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sicuramente non sarò né la prima né l’ultima, ma è arrivato il momento di farci sentire prima che accadano le tragedie – conclude -. Mi ricordo quello sguardo e l’odore del fiato sui miei capelli. Se lo dovessi rivedere, saprei come comportarmi. Oggi sono stata zitta, perché ero spaventata, ma d’ora in avanti sarò più preparata. L’unica cosa che possiamo fare è parlarne, perché tutto ciò non è normale”.

Bari, volo per Vienna in ritardo di oltre 4 ore. Ryanair condannata: dovrà risarcire due passeggeri

Il Giudice di Pace di Bari ha condannato Ryanair al pagamento della compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento CE 261/2004, a favore di due viaggiatori che avevano subito un ritardo superiore alle tre ore sul volo FR9005 Bari-Vienna del 29 agosto 2023.

Il collegamento, programmato in partenza alle 20:45 dall’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari, è decollato soltanto alle 01:08 della notte, arrivando a Vienna con un ritardo finale di oltre 4 ore e 17 minuti. Con la sentenza, Ryanair è stata condannata a corrispondere un totale di 500 euro di compensazione, pari a 250 euro per ciascun passeggero.

“Questa sentenza – dichiara il management di ItaliaRimborso – conferma la validità del nostro operato a tutela dei viaggiatori. I diritti dei passeggeri non possono essere ostacolati da cavilli procedurali o tentativi dilatori delle compagnie aeree. I consumatori hanno diritto a un ristoro rapido ed effettivo per i disservizi subiti”.

Il volo Santorini-Bari atterra con 4 ore di ritardo, Ryanair condannata: passeggeri risarciti con 250 euro a testa

Il giudice di pace di Bari ha obbligato la compagnia aerea Ryanair a rimborsare le persone a bordo del volo FR8919 che il 29 agosto 2023 partiva da Santorini in direzione Bari. La partenza era prevista alle 00.30, ma l’aereo accumulò un ritardo di circa 4 ore, arrivando in Italia poco dopo le 5 del mattino. L’arrivo era previsto all’1.15.

I passeggeri saranno risarciti con 250 euro a testa. La richiesta è stata avanzata dalla società Italiarimborso, specializzata nella richiesta di risarcimenti per ritardi o cancellazioni voli, treni e altri mezzi di trasporto.

La contestazione di Ryanair, basata anche sulle condizioni meteorologiche avverse e sul ritardo accumulato da voli precedenti, non è stata accolta dal giudice di pace.

“Ryanair non ha dimostrato l’esistenza di circostanze eccezionali né l’adozione di misure per evitare il disservizio. I passeggeri – come previsto dalla normativa europea per ritardi superiori alle tre ore – hanno quindi diritto a un indennizzo in denaro”, si legge nella sentenza.