Violenta turbolenza, paura in volo da Bergamo a Bari: passeggeri feriti e panico a bordo. Aperta indagine

Momenti di forte tensione a bordo di un volo Malta Air, operato per conto di Ryanair, partito da Orio al Serio e diretto a Bari. Il 26 marzo, durante la fase di crociera, il Boeing 737-800 è stato investito da una violenta turbolenza che ha scosso l’aereo, causando il ferimento di alcuni passeggeri e generando attimi di panico a bordo.

Nonostante le difficili condizioni in quota, l’equipaggio ha mantenuto il controllo del velivolo, che ha proseguito regolarmente il viaggio atterrando nello scalo barese circa 75 minuti dopo il decollo. All’arrivo sono intervenuti i soccorsi per prestare assistenza ai feriti, tra cui uno in condizioni più serie.

Proprio la gravità di uno dei casi ha spinto l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ad aprire un’indagine ufficiale. L’ente analizzerà i dati di volo e le comunicazioni registrate, oltre a raccogliere le testimonianze dei passeggeri, per chiarire la dinamica dell’accaduto.

L’obiettivo è ricostruire con precisione l’evento e verificare il rispetto delle procedure previste per situazioni di questo tipo, classificate come “incidenti” secondo le normative internazionali ICAO e il regolamento europeo 996/2010. Sulla vicenda è intervenuto anche Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, che ha sottolineato come la turbolenza sia stata improvvisa e particolarmente intensa.

Qualità della Vita 2024, trionfa Bergamo. Bari guadagna 4 posizioni: prima in Puglia e per il miglior clima in Italia

Bergamo prima città in Italia per qualità della vita. A incoronare la provincia lombarda – che nel 2020, anno nero per il Covid, era al 52/o posto – è l’edizione 2024 dell’Indagine del Sole 24 Ore che misura il benessere nei territori italiani con 90 indicatori divisi in sei categorie: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, società e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.

Dietro Bergamo anche due habitué del podio: Trento che sale di un gradino rispetto all’anno scorso e Bolzano, che invece fa un salto di dieci posizioni (l’anno scorso era tredicesima). Come negli anni passati le province del Mezzogiorno si concentrano nella parte bassa della classifica. Bari si piazza al 65esimo posto, guadagnando così 4 posizioni rispetto al 2023, frutto anche del primo posto nell’Indice del Clima. Il capoluogo pugliese precede Lecce (72esima), Barletta-Andria-Trani (86esima), Brindisi (89esima), Taranto (94esima) e Foggia (99esima). Fanalini di coda in Italia sono Crotone, Napoli e Reggio Calabria.

Per Bari si segnala un 89esimo posto nell’ambito Ricchezza e Consumi (-19 posizioni rispetto allo scorso anno), un 68esimo posto per Affari e Lavoro (-5), un 89esimo per Giustizia e Sicurezza (-4), un 45esimo per Demografia e Società (-17), un 54esimo per Ambiente e Servizi (+20) e un 40esimo per Cultura e Tempo Libero (+23). Spicca l’ottavo posto per meno reati legati agli stupefacenti, con 51 denunce su ogni 100mila abitanti (fonte Pubblica Sicurezza – Interno/Istat, 2023) rispetto a una media nazionale di 47,9. Male invece per i furti di auto, con un 102esimo posto, pari a 472,7 denunce ogni 100mila abitanti (rispetto a una media di 147).