Aeroporti di Puglia, oltre 9 milioni di passeggeri nei primi 10 mesi del 2024: +9,1% rispetto al 2023. Bene Bari

Continua a crescere il numero dei passeggeri negli aeroporti pugliesi. Nei primi 10 mesi dell’anno, infatti, i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 9.265.954 , in crescita del +9,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Di questi 6.285.272 i passeggeri di Bari (+10,72%) e 2.980.682 quelli dell’aeroporto di Brindisi (+5,79%). Eccellente il dato riferito alla linea internazionale che sui due aeroporti ha registrato 4.283.325 passeggeri, tra arrivi e partenze, con un incremento del 17,4% rispetto allo stesso periodo del 2023. A questi dati si aggiunge quello registrato dall’aeroporto Gino Lisa di Foggia. Nei primi 10 mesi dell’anno, lo scalo ha avuto un incremento del 17,3%. I passeggeri in arrivo e partenza infatti sono stati 49.637 , rispetto ai 42.308 dello scorso anno. Ad ottobre sono transitati 5.627 passeggeri, in crescita dello 48% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quando i passeggeri erano stati 3.791. Complessivamente tra Bari, Brindisi e Foggia nei primi 10 mesi del 2024 i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 9.315.591.

“Siamo in presenza di dati straordinari – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – soprattutto alla luce del difficile contesto geopolitico nel quale stiamo operando. La rete aeroportuale pugliese dimostra, dati alla mano, di aver raggiunto livelli di primissimo piano per quanto riguarda il traffico passeggeri, soprattutto per quelli riferiti alla linea internazionale. Siamo fieri di contribuire, grazie anche alla passione e all’impegno delle donne e degli uomini di Aeroporti di Puglia, alla crescita del nostro territorio. Con la stessa passione e impegno lavoreremo, di pari passo, per qualificare e potenziare tutte le nostre infrastrutture – aerostazioni, piazzali, infrastrutture di volo, per meglio rispondere alla crescente domanda di traffico che, come ci auguriamo, ci accompagnerà per i prossimi anni”.

Paura a Brindisi, principio d’incendio al motore di un aereo Ryanair diretto a Torino: a bordo 184 passeggeri

A causa di un principio d’incendio al motore di un aereo Ryanair in partenza da Brindisi, e diretto a Torino, è stato chiuso temporaneamente l’aeroporto del Salento. A bordo del velivolo (Fr 8826) c’erano 184 passeggeri più i membri dell’equipaggio che stati evacuati. Non ci sono feriti.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e per alcune ore non ci saranno arrivi o partenze dall’aeroporto per le operazioni di messa in sicurezza del velivolo. Aeroporti di Puglia comunica che “a causa di un problema a un aeromobile in partenza si è reso necessario procedere alla chiusura dell’Aeroporto del Salento di Brindisi”.

“Il problema – evidenzia in una nota – verificatosi quando l’aeromobile era già allineato in testata per il decollo, ha comportato l’evacuazione dei passeggeri attraverso gli scivoli di emergenza. Tutte le operazioni si sono svolte nella massima sicurezza per i passeggeri e l’equipaggio”.

I passeggeri si trovano “già in aerostazione dove sono assistiti da personale di Aeroporti di Puglia – prosegue -. I tecnici della compagnia sono all’opera per gli interventi di loro competenza e necessari affinché Aeroporti di Puglia possa procedere alle successive verifiche di agibilità della pista di volo e procedere alla riapertura dello scalo”

Colpito da infarto blocca il treno prima di morire: così il macchinista Antonio D’Acci ha salvato 87 passeggeri

Viene colto da un malore mentre è alla guida del treno regionale 4193 Pescara-Sulmona, riesce a fermare il convoglio tirando il freno e a mettere in salvo gli 87 passeggeri, prima di morire. L’eroe è il macchinista 61enne Antonio D’Acci, originario di Foggia e residente a Termoli. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio. Il capotreno è stato il primo ad intervenire in suo soccorso, prima dell’arrivo del 118. I tentativi di rianimarlo però non sono andati a buon fine. L’uomo lascia la moglie, i due figli e i nipoti.

Aeroporti di Puglia, dati in crescita a luglio nel 2023: oltre un milione di passeggeri tra Bari e Brindisi

Oltre un milione di passeggeri tra Bari e Brindisi, per l’esattezza 1.112.488 (725.769 su Bari e 386.719 su Brindisi). Un dato eccellente con il quale Aeroporti di Puglia ha chiuso il mese di luglio: +2,8% (pari a 30.262 passeggeri in più) rispetto allo stesso mese dello scorso anno quando i passeggeri sono stati 1.082.226. Luglio 2023 vede in crescita il traffico internazionale che ha registrato un +15,5% rispetto allo stesso periodo del 2022, e il traffico di aviazione generale: +8,25% rispetto allo scorso anno (1.705 rispetto a 1.575). I passeggeri di linea nazionale su Bari sono stati 317.629 rispetto ai 337.238 del 2022, su Brindisi 239.348 rispetto ai 260.102. Un dato importante è anche quello registrato dall’aeroporto ‘Gino Lisa’. Tra arrivi e partenze, infatti sono stati 6.218 i passeggeri che a luglio hanno volato da e per l’aeroporto di Foggia. Tra arrivi e partenze nei primi 7 mesi dell’anno l’aeroporto di Foggia ha registrato 26.480 passeggeri. Su base annua il traffico passeggeri su Bari e Brindisi nei primi 7 mesi si è attestato a 5.501.713 (3.704.321 su Bari, 1.797.392 su Brindisi). Una corretta valutazione del dato non può non tenere conto del contesto storico ed economico internazionale e nazionale, oltre che degli scioperi che hanno interessato il trasporto aereo nei mesi di maggio, giugno e luglio.

“Dati importanti che dimostrano come la nostra attività e il nostro impegno – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – non conoscono soste. Anche durante i mesi caratterizzati da picchi di traffico abbiamo operato per migliorare gli standard di servizio. Abbiamo completato il corposo programma di assunzioni del personale operativo, sono in corso i lavori di restyling dei servizi igienici dell’aerostazione di Bari, sono state ultimate su Bari e Brindisi le nuove aree destinate al controllo passaporti dei passeggeri in arrivo, così come a Bari sono state installate e rese operative le prime due postazioni per il controllo elettronico dei passaporti, che hanno agevolato e snellito le operazioni. Grazie al nuovo sistema, infatti, è possibile processare oltre 2.000 passeggeri/ora in ingresso. Un lavoro impegnativo che trova un riscontro anche nei dati sia pur provvisori dei primi 10 giorni di agosto che registrano un incremento del traffico che si attesta a 388mila passeggeri in arrivo e partenza su Bari e Brindisi, pari al +1% rispetto allo stesso periodo del 2022”.