Processo Codice Interno, le mani dei Parisi sull’Amtab. Le intercettazioni in aula: “Il clan voleva arrivare ai vertici”

Nuovi dettagli emergono dalla maxinchiesta Codice Interno che ha rivelato un vasto intreccio tra mafia, politica e imprenditoria barese. Secondo le migliaia di ore di intercettazioni, l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, condannato a 9 anni per voto di scambio politico mafioso e tentata estorsione, orchestrava un proficuo accordo tra i clan e ambienti istituzionali locali.

Tra i protagonisti delle conversazioni intercettate c’è Michele De Tullio, che aspirava a una promozione all’interno dell’Amtab per “parlare con i vertici”. Le registrazioni, presentate oggi in aula nel processo con rito ordinario a 15 imputati, tra cui la moglie di Olivieri, Maria Carmen Lorusso, e il padre di lei, Vito Lorusso, mostrano il ruolo centrale della famiglia mafiosa Parisi nella municipalizzata, dove numerosi pregiudicati avevano contratti a tempo indeterminato.

Le intercettazioni rivelano come i clan gestissero dissidi tra dipendenti e collocassero parenti e affiliati in ruoli strategici, anche durante eventi pubblici come la Fiera del Levante 2018. Tra i nominativi spuntano la figlia di Massimo Parisi, la sorella e la fidanzata di Tommaso Lovreglio, con conferme dello stesso Lovreglio sulla gestione delle attività durante la manifestazione.

L’indagine, coordinata dai pm antimafia Fabio Buquicchio e Marco d’Agostino, conferma un’infiltrazione sistematica dei clan all’interno della municipalizzata, sotto commissariamento dopo lo scandalo giudiziario.

Bari, riqualificazione piazza Moro. Dal 9 aprile nuovi percorsi e capolinea Amtab: tutte le informazioni

Nell’ambito dei lavori di riqualificazione di piazza Moro, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), per consentire l’avanzamento del cantiere sulla porzione sud della piazza, a partire da giovedì 9 aprile e sino a nuove disposizioni entrerà in vigore il programma di riorganizzazione di capolinea e percorsi Amtab.

Come anticipato, l’avvio della seconda fase dei lavori interesserà l’area di piazza Moro attualmente occupata dal capolinea Amtab (compresa tra la fontana monumentale e l’edificio della stazione di Bari centrale). Si rende, dunque, necessario un programma di riorganizzazione delle linee che attualmente hanno fermata o capolinea sulla stessa piazza.

La novità più significativa è che saranno istituiti spazi alternativi per la sosta degli autobus Amtab sulle seguenti strade e piazze:

· piazza Moro, nel tratto compreso tra via de Cesare e via dell’Arca (adiacente Hotel Leon d’Oro)

· piazza Moro nel tratto adiacente alla fontana

· largo Eroi del Mare, nel tratto stradale compreso tra lungomare Araldo di Crollalanza e corso Cavour, lato destro di marcia

· via Melo, nel tratto stradale compreso tra i civici 236 e 244 (nei pressi del liceo Scacchi)

· via Capruzzi, nel tratto stradale compreso tra i civici 232 e 214 (lato portici)

· via Capruzzi, fronte civico 152 (lato binari)

· via Crisanzio, fermata adiacente a piazza Cesare Battisti.

Nel dettaglio, le linee 3, 12, 13, 14, 16, 19, 50, 53, 71 e Coraggio effettueranno il capolinea in piazza Moro tra via de Cesare, via dell’Arca (adiacente Hotel Leon d’Oro) e in prossimità della fontana, contestualmente all’avanzamento dei lavori.

Le linee di transito 2, 6, 12/, 23, 25, 27 e Giustizia effettueranno fermate provvisorie nelle zone adiacenti a piazza Moro, opportunamente individuate, compatibilmente con la nuova viabilità, sulla base dell’avanzamento del cantiere.

linea 1

in direzione Santo Spirito: i bus in partenza dal nuovo capolinea di piazza Eroi del Mare svolteranno a destra per corso Cavour, a sinistra per via Piccinni con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via Andrea da Bari

in direzione piazza Eroi del Mare: i bus giunti in corso Cavour svolteranno a sinistra per via Abate Gimma, a sinistra per corso Cavour, a destra per il lungomare di Crollalanza, a destra per il capolinea di piazza Eroi del Mare

· non percorreranno corso Cavour/via Melo/piazza Moro

linea 4

in direzione Istituto Agronomico–Ceglie: i bus in partenza dal nuovo capolinea di piazza Eroi del Mare svolteranno a destra per corso Cavour, a sinistra per via Piccinni, a sinistra per corso Cavour con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via Melo

in direzione piazza Eroi del Mare: i bus giunti in corso Cavour, proseguiranno e svolteranno a destra per il lungomare di Crollalanza, a destra per il capolinea di piazza Eroi del Mare

· non percorreranno corso Cavour/via Melo/piazza Moro

linea 7

in direzione Zona Industriale: i bus in partenza dal nuovo capolinea di via Crisanzio proseguiranno sulla stessa via con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via de Cesare

in direzione via Crisanzio: i bus giunti in corso Italia svolteranno a sinistra per via de Cesare, a sinistra per il capolinea di via Crisanzio

linee 11 e 11/

in direzione Loseto: i bus in partenza dal differito capolinea di via Capruzzi, svolteranno a destra per via Giulio Petroni con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via de Cesare, via Crisanzio, via Andrea da Bari

in direzione via Capruzzi: i bus giunti in via Scipione l’Africano impegneranno piazza Giulio Cesare e proseguiranno su viale Salandra, a destra per il differito capolinea di via Capruzzi

· non percorreranno via Campione/via Lembo, via G. Petroni, corso Italia, piazza Moro

linea 12/

in direzione Torre a Mare: i bus in partenza dal differito capolinea di via Melo, svolteranno a destra per via prospero Petroni, a destra per piazza Luigi di Savoia con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via Caduti di via Fani

in direzione via Melo: i bus giunti su in piazza Moro effettueranno l’inversione di marcia intorno alla fontana, via Caduti di via Fani, a sinistra per il capolinea di via Melo

linea 20

in direzione Parco Adria: i bus in partenza dal nuovo capolinea di via Capruzzi, effettueranno l’inversione di marcia impegnando la rotatoria posta all’intersezione con via Giulio Petroni, a sinistra per viale Ennio con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro/via de Cesare, via Crisanzio, via Andrea da Bari

in direzione via Capruzzi: i bus giunti in via Scipione l’Africano impegneranno piazza Giulio Cesare e proseguiranno su viale Salandra, a destra per il differito capolinea di via Capruzzi

· non percorreranno corso Italia, piazza Moro

linea 21

in direzione Madonna delle Grazie: i bus in partenza dal differito capolinea di via Capruzzi, effettueranno l’inversione di marcia impegnando la rotatoria posta all’intersezione con via Giulio Petroni, a destra per via Lattanzio con ripresa del percorso ordinario

· non percorreranno piazza Moro, via Caduti di via Fani, via Melo, piazza Luigi di Savoia

in direzione via Capruzzi: i bus giunti su via Dei Mille svolteranno a sinistra per via Capruzzi sino a raggiungere il differito capolinea ubicato sulla stessa via

· non percorreranno piazza Luigi di Savoia, via Melo, via Caduti di via Fani, piazza Moro

linea 23 (circolare)

in partenza da via Melo: i bus in partenza dal nuovo capolinea di via Melo, svolteranno a destra per via prospero Petroni, a destra per piazza Luigi di Savoia con ripresa del percorso ordinario sino a ritornare in piazza Moro, dove effettueranno l’inversione di marcia intorno alla fontana, via Caduti di via Fani, a sinistra per il capolinea di via Melo

· non percorreranno piazza Moro/via Caduti di via Fani

navetta “E” (circolare)

in partenza da via Capruzzi: i bus in partenza dal nuovo capolinea di via Capruzzi, effettueranno l’inversione di marcia impegnando la rotatoria posta all’intersezione con via Giulio Petroni, a sinistra per viale Ennio con ripresa del percorso ordinario sino a raggiungere via Cifarelli (Conservatorio), via Capruzzi sino a raggiungere il differito capolinea ubicato sulla stessa via

· non percorreranno piazza Moro/via de Cesare, via Crisanzio, via Andrea da Bari

Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli operatori del Numero Verde 800450444.

Amtab questione d’amore, autisti senza divise. Il paradosso: contestazioni e affari aumma-aumma

Torniamo ad occuparci dell’Amtab, ormai una vera e propria questione d’Amore. Dopo il tragico evento accaduto in piazza Moro, questa volta ci occupiamo del tema delle divise. Agli autisti non vengono fornite da anni, uno di loro ha ricevuto una contestazione dopo aver indossato un maglioncino giallo per “danno d’immagine”. C’è però un vero e proprio paradosso.

Mentre vengono redatte contestazioni, dietro il magico mondo delle divise Amtab c’è un giro d’affari aumma-aumma con protagonista una sartoria legata ad un dipendente Amtab.

Tragedia a Bari, travolto da bus Amtab in piazza Moro: muore il 67enne Nicola Colaianni. Disposta autopsia

Sarà conferito domani, giovedì 5 marzo 2026 alle ore 9, presso la Procura della Repubblica di Bari, l’incarico per l’autopsia sul corpo di Nicola Colaianni, l’uomo – che tra meno di un mese avrebbe compiuto 67 anni – deceduto dopo essere stato investito da un autobus dell’Amtab mentre si trovava in piazza Aldo Moro, davanti alla stazione centrale.

La tragedia si è consumata venerdì 27 febbraio, intorno alle ore 17.45, nella piazza principale del capoluogo pugliese. Colaianni, stava passeggiando quando è stato travolto da un autobus che stava effettuando una manovra di retromarcia.

Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica di Bari. Indagato per l’episodio è un 65enne residente a Triggiano (BA), conducente del mezzo coinvolto nell’investimento. Per chiarire con precisione le cause del decesso e ricostruire ogni aspetto della dinamica, il Pubblico Ministero ha disposto l’esame autoptico e ha nominato quale Consulente Tecnico la dottoressa Eloisa Maselli, medico legale.

L’esame autoptico sarà fondamentale per accertare con precisione le cause della morte e gli effetti delle lesioni riportate nell’investimento, mentre la dinamica del sinistro è ancora al vaglio degli investigatori. I funerali di Nicola Colaianni si terranno sabato 7 febbraio, alle ore 10 presso la Chiesa Madre del Cimitero di Bari.

Tragedia a Bari, investito da bus Amtab in piazza Moro: 67enne muore in ospedale

Un uomo di 67 anni è morto in ospedale dopo essere stato investito a Bari ieri pomeriggio da un pullman del trasporto urbano in manovra davanti alla stazione ferroviaria centrale.

Il bus dell’Amtab coinvolto nel sinistro è stato sequestrato dalla polizia locale che ha acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza presenti nell’area. Rilievi ed indagini, per la ricostruzione della dinamica dei fatti, sono coordinate dalla Procura di Bari che ha avviato un’indagine.

Nella zona sono in corso lavori di rifacimento della piazza, con diversi cantieri. “L’episodio si è verificato nel corso di una manovra effettuata dal mezzo – si legge in una nota della municipalizzata comunale dei trasporti Amtab -. L’autista si è fermato immediatamente e, insieme ad altri colleghi presenti, ha prestato i primi soccorsi, provvedendo contestualmente ad allertare il servizio di emergenza 118”.

Il personale sanitario ha soccorso sia il pedone, che ha riportato un trauma alla gamba destra, sia l’autista. “Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per la completa ricostruzione della dinamica dei fatti”, fa sapere l’azienda che “esprime il proprio cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia della vittima”.

Amtab garantisce inoltre “vicinanza e supporto al proprio autista attivando tutte le misure a tutela, anche di carattere legale, confermando la piena collaborazione con le autorità incaricate degli accertamenti”.

Amtab, confermato il piano Muvt 365: confermati gli abbonamenti dei bus a 20 euro. Proroga fino al 30 giugno

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio e Mobilità sostenibile Domenico Scaramuzzi, la giunta ha approvato oggi la proroga della scadenza della misura di incentivi “Muvt 365” al prossimo 30 giugno (ultima data per l’emissione dell’abbonamento annuale).

Il piano straordinario di sostegno alla domanda di mobilità sostenibile, avviato dal Comune di Bari nel 2023 per ridurre la congestione causata dal traffico veicolare, consente a residenti, coloro che dimorano abitualmente in città e studenti di ogni ordine e grado che attestino il proprio luogo di studio a Bari di usufruire del servizio di trasporto pubblico locale, gestito da Amtab, al costo agevolato di 20 euro.

Proprio in ragione dell’elevato numero di abbonamenti sottoscritti finora e al fine di estendere gli effetti di fidelizzazione all’uso del TPL in vista dell’entrata in vigore nel nuovo sistema BRT – Bus Rapid Transit, si è quindi stabilito di prorogare la scadenza delle agevolazioni, rese possibili da un ulteriore stanziamento in bilancio pari a € 2.000.000 per il 2026, che si aggiungono ai € 3.000.000 stanziati per il 2025.

“Muvt 365 rientra di certo tra le misure più apprezzate dai cittadini in questi ultimi anni, grazie alla possibilità di utilizzare tutte le linee del TPL a un costo irrisorio – commenta Domenico Scaramuzzi -. Un’iniziativa partita come sperimentazione che, con il passare del tempo, è diventata una delle azioni cardine delle politiche di mobilità sostenibile dell’amministrazione. Per questo abbiamo stabilito di estendere ulteriormente la misura fino al 30 giugno e senza alcun finanziamento aggiuntivo in quanto, in fase di rendicontazione di tutti gli abbonamenti sottoscritti, abbiamo verificato che erano ancora disponibili delle risorse. In questo modo, oltre a consentire ai cittadini di conseguire un risparmio significativo, continuiamo a incentivare l’uso del trasporto pubblico prima dell’avvio del BRT, che rappresenterà un considerevole passo in avanti dell’intero TPL”.

Si ricorda che l’abbonamento Muvt 365 consente di viaggiare gratuitamente su tutte le linee del trasporto pubblico locale, in qualsiasi momento della giornata. Il titolo di viaggio deve essere validato ad ogni corsa effettuata. Per evitare l’annullamento dell’agevolazione, è richiesta una validazione minima di tre viaggi nei primi tre mesi dalla data di attivazione dell’abbonamento. In caso di annullamento del titolo non è previsto alcun rimborso in favore dell’utente.

Coloro che vogliano usufruire dell’abbonamento devono dotarsi di una Muvt card, acquistabile presso le rivendite autorizzate al costo di 2 euro: una volta registrata la card sull’applicativo Muvt, sarà possibile acquistare i titoli di viaggio pagando con carta di credito, prepagata o in contanti presso le ricevitorie Sisal.

Anche il rinnovo dell’abbonamento è semplice e interamente digitale: prima della scadenza, se risultano attivi i requisiti per il rilascio, gli utenti potranno richiedere il rinnovo attraverso l’app Muvt card (muvt.app/card), senza dover produrre ulteriore documentazione e acquistare una nuova card.

L’Amtab è una questione d’Amore, proroga “giudiziaria” di due anni: gelo totale coi sindacati

Torniamo ad occuparci dell’Amtab dove tutto continua ad essere una questione d’Amore. L’amministrazione giudiziaria infatti è stata prorogata di due anni e l’avvocato D’Amore resta al comando.

Ci siamo allontanati da bus per evitare problemi e disagi anche agli autisti, a causa di un clima in cui nessuno a quanto pare è disposto più a parlare per evitare ripercussioni. C’è gelo totale anche coi sindacati. In tanti hanno paura di esporsi e sono sotto pressione.

Attacco hacker all’app Muvt, l’Amtab scrive a 73mila utenti baresi: “Cambiate password”. Ma è avvenuto un anno fa

L’Amtab, l’azienda di trasporto pubblico barese, ha informato tramite email di aver subito un attacco informatico che ha rubato le credenziali personali di accesso tramite l’app Muvt, consigliando la modifica delle password. Sono 73mila gli utenti interessati.

“Tra il 29 e il 30 marzo 2025 si è verificato un attacco informatico che ha colpito i sistemi tecnologici, gestiti da myCicero srl e dai fornitori di servizi It, sui quali risiede anche l’app Muvt”, si legge.

“a violazione ha comportato il trasferimento dei suoi dati personali, incluse le credenziali di autenticazione all’app”, aggiunge l’Amtab che ha annunciato di aver già presentato una formale denuncia alla polizia postale e di aver attivato tutte le procedure di sicurezza per tutelare gli utenti.

Bari, prorogati gli abbonamenti annuali Amtab fino al 28 febbraio. Nuove agevolazioni per gli over 65 – LE INFO

Gli abbonamenti annuali Amtab, a tariffa agevolata riservati agli invalidi civili e del lavoro, invalidi di guerra e servizio, maestri del lavoro, pensionati con basso reddito e gli over 65 anni, sono stati prorogati fino al prossimo 28 febbraio come comunicato dalla stessa azienda del trasporto pubblico barese.

Per gli over 65, già in possesso di agevolazione attiva per il 2025, verrà automaticamente attivata una nuova agevolazione valida fino al 31 dicembre 2026. Si potranno acquistare online gli abbonamenti a costo zero utilizzando per la registrazione dei dati l’applicativo Muvt Card. La documentazione potrà essere scansionata e inviata anche per posta elettronica all’indirizzo [email protected], oppure per posta ordinaria a Amtab spa – Over 65 – Viale Jacobini, Z.I. – 70132 Bari.

I nuovi abbonamenti saranno rilasciati esclusivamente in formato digitale su card Muvt. La card inoltre può essere acquistata (una tantum) nell’ ufficio abbonamenti o in alternativa nelle rivendite al costo di due euro.

Nell’ufficio Amtab di via Trevisani 206, verranno rilasciati i titoli di viaggio annuali a tariffa agevolata riservati agli invalidi civili e del lavoro, invalidi di guerra e servizio, maestri del lavoro, pensionati con basso reddito, oltre ai titoli di viaggio mensili, secondo le agevolazioni previste. Per accedere agli uffici è necessario prenotarsi online, direttamente dal sito di Amtab, o telefonicamente al numero 347.442.1592.

Rup e nome dell’azienda prescelta nello stesso documento, roba da Procura: Amtab questione d’amore

Oggi è il giorno della verità. Nelle prossime ore sapremo se l’amministratore unico, l’avvocato Luca D’Amore, sarà riconfermato al comando dell’Amtab.

All’indomani dell’audizione nella Commissione Trasparenza al Comune di Bari, siamo entrati in possesso di un documento molto importante e che dall’incredibile.

La nomina del Rup in questo caso si riferisce ad un affidamento diretto di fornitura di servizi e arriva prima della procedura, una situazione improponibile visto che nello stesso documento è presente il nome del contraente scelto dal Cda, in cui era presente lo stesso D’Amore.