Maltempo in Puglia, collassa una strada. Tragedia sfiorata sui Monti Dauni: bus frena a pochi metri dalla voragine

Una voragine provocata dalle intense piogge che da due giorni di abbattono sulla Capitanata si è aperta questa sera nelle vicinanze Roseto Valfortore lungo la strada provinciale in direzione Alberona.

Una parte della carreggiata è franata poco prima che sopraggiungesse un bus delle Ferrovie del Gargano che è riuscito a frenare giunto in tempo per evitare che il mezzo precipitasse nel vuoto.

Le persone a bordo non hanno subito danni. Il comune di Roseto Valfortore, circa 1000 abitanti a 650 metri di altezza sui Monti Dauni, è al momento isolato secondo quanto reso noto dal presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti. Il nuovo crollo si aggiunge agli altri già registrati sulla provinciale 129 Roseto Valfortore-Biccari e sulla provinciale 130.

Bus di Taranto senza pace, nuovo assalto e altra sassaiola: vetri infranti ma nessun ferito. L’ira dell’azienda

Ancora un autobus preso di mira a Taranto. Nella serata di ieri un mezzo della linea 15 di Kyma Mobilità, la società partecipata per il trasporto urbano, è stato preso a sassate mentre transitava nel quartiere Lido Azzurro. Le pietre lanciate contro il veicolo hanno mandato in frantumi diversi cristalli. Dura la reazione dell’azienda.

“Il quartiere Lido Azzurro – si legge in una nota – è stato teatro di una vile sassaiola. L’atto vandalico ha causato la rottura di diversi cristalli, colpendo in particolare i vetri del posto guida. Solo per una fortunata coincidenza il conducente è rimasto illeso, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere drammatiche”.

Kyma Mobilità chiede un intervento immediato per garantire la sicurezza di lavoratori e passeggeri. “Non possiamo più tollerare questa situazione. Pretendiamo un intervento delle autorità competenti – aggiunge la società partecipata – per garantire la sicurezza di chi lavora e di chi viaggia, soprattutto nelle zone più a rischio”.

“L’azienda è pronta a prendere decisioni drastiche nei quartieri in cui questi episodi si verificano con preoccupante frequenza. La sicurezza non è, e non sarà mai, oggetto di negoziazione”, conclude.

Tragedia a Bari, travolto da bus Amtab in piazza Moro: muore il 67enne Nicola Colaianni. Disposta autopsia

Sarà conferito domani, giovedì 5 marzo 2026 alle ore 9, presso la Procura della Repubblica di Bari, l’incarico per l’autopsia sul corpo di Nicola Colaianni, l’uomo – che tra meno di un mese avrebbe compiuto 67 anni – deceduto dopo essere stato investito da un autobus dell’Amtab mentre si trovava in piazza Aldo Moro, davanti alla stazione centrale.

La tragedia si è consumata venerdì 27 febbraio, intorno alle ore 17.45, nella piazza principale del capoluogo pugliese. Colaianni, stava passeggiando quando è stato travolto da un autobus che stava effettuando una manovra di retromarcia.

Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica di Bari. Indagato per l’episodio è un 65enne residente a Triggiano (BA), conducente del mezzo coinvolto nell’investimento. Per chiarire con precisione le cause del decesso e ricostruire ogni aspetto della dinamica, il Pubblico Ministero ha disposto l’esame autoptico e ha nominato quale Consulente Tecnico la dottoressa Eloisa Maselli, medico legale.

L’esame autoptico sarà fondamentale per accertare con precisione le cause della morte e gli effetti delle lesioni riportate nell’investimento, mentre la dinamica del sinistro è ancora al vaglio degli investigatori. I funerali di Nicola Colaianni si terranno sabato 7 febbraio, alle ore 10 presso la Chiesa Madre del Cimitero di Bari.

Tragedia a Bari, investito da bus Amtab in piazza Moro: 67enne muore in ospedale

Un uomo di 67 anni è morto in ospedale dopo essere stato investito a Bari ieri pomeriggio da un pullman del trasporto urbano in manovra davanti alla stazione ferroviaria centrale.

Il bus dell’Amtab coinvolto nel sinistro è stato sequestrato dalla polizia locale che ha acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza presenti nell’area. Rilievi ed indagini, per la ricostruzione della dinamica dei fatti, sono coordinate dalla Procura di Bari che ha avviato un’indagine.

Nella zona sono in corso lavori di rifacimento della piazza, con diversi cantieri. “L’episodio si è verificato nel corso di una manovra effettuata dal mezzo – si legge in una nota della municipalizzata comunale dei trasporti Amtab -. L’autista si è fermato immediatamente e, insieme ad altri colleghi presenti, ha prestato i primi soccorsi, provvedendo contestualmente ad allertare il servizio di emergenza 118”.

Il personale sanitario ha soccorso sia il pedone, che ha riportato un trauma alla gamba destra, sia l’autista. “Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per la completa ricostruzione della dinamica dei fatti”, fa sapere l’azienda che “esprime il proprio cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia della vittima”.

Amtab garantisce inoltre “vicinanza e supporto al proprio autista attivando tutte le misure a tutela, anche di carattere legale, confermando la piena collaborazione con le autorità incaricate degli accertamenti”.

L’Amtab è una questione d’Amore, proroga “giudiziaria” di due anni: gelo totale coi sindacati

Torniamo ad occuparci dell’Amtab dove tutto continua ad essere una questione d’Amore. L’amministrazione giudiziaria infatti è stata prorogata di due anni e l’avvocato D’Amore resta al comando.

Ci siamo allontanati da bus per evitare problemi e disagi anche agli autisti, a causa di un clima in cui nessuno a quanto pare è disposto più a parlare per evitare ripercussioni. C’è gelo totale anche coi sindacati. In tanti hanno paura di esporsi e sono sotto pressione.

FSE nella bufera, bus guasto a Locorotondo e 70 studenti a terra. La denuncia: “Servizio inadeguato e umiliante”

“Altro disservizio di Ferrovie del Sudest. A Locorotondo bus guasto con una settantina di studenti a bordo e traffico in tilt. L’ennesima e quotidiana dimostrazione di tutta l’inadeguatezza di FSE”.

Inizia così la denuncia social da parte di Tommaso Scatigna, consigliere regionale FdI. “Proprio nelle scorse ore ho presentato una proposta di legge per istituire l’Osservatorio regionale permanente sul trasporto scolastico”, si legge nel post.

“Uno strumento che ci consentirà di monitorare costantemente la situazione e di arrivare a soluzioni efficaci dando voce a chi voce non ha e subisce ogni giorno i disservizi del trasporto pubblico”, aggiunge Scatigna.

“Io continuerò a fare la mia parte, come sempre, a difesa dei diritti dei ragazzi e dei lavoratori che meritano risposte e soluzioni anziché umiliazioni”, conclude.

Forte vento a Bari, dirottato volo Ryanair da Parigi: atterraggio a Pescara. Trasporto in bus per i passeggeri

A causa delle condizioni meteo avverse e del vento forte su Bari, il volo Ryanair FR 3979 proveniente da Parigi Beauvais e diretto nel capoluogo pugliese è stato dirottato all’aeroporto di Pescara.

Una volta appurato che l’aereo non sarebbe potuto atterrare a Bari, il velivolo è arrivato nello scalo pescarese attorno alle 13:30.

I passeggeri verranno trasferiti in Puglia in autobus; sarà la compagnia aerea ad occuparsi del collegamento sostitutivo.

Acquaviva, auto si schianta contro bus Sita: muoiono il 18enne Gianvito Novielli e la 15enne Denise Buffoni

Sono Gianvito Novielli e Denise Buffoni i due giovanissimi deceduti nel tragico incidente avvenuto alle porte di Acquaviva sulla via per Adelfia.

Entrambi i giovanissimi, lui giovane calciatore della Football Acquaviva di 18 anni e lei di 15, erano a bordo di un’auto che si è schiantata contro un bus della Sita dopo una carambola che ha interessato alti veicoli. Un terzo ragazzo è ricoverato al Miulli di Acquaviva ed è in pericolo di vita.

Secondo le prime ricostruzioni l’auto, in fase di sorpasso, ha urtato contro un veicolo che viaggiava in senso opposto, finendo contro un’altra vettura e pi contro l’autobus.

Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, i Carabinieri e il 118. Il sindaco di Acquaviva, Marco Lenoci, ha proclamato lutto cittadino.