Stadio San Nicola, bando rivoluzionario: canoni e stop alle proroghe. E resta il sogno di Euro 2032

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità le linee guida per il nuovo bando di gestione dello stadio San Nicola, che per la prima volta sarà affidato a un concessionario esterno con pagamento di un canone.

Il valore della concessione è di 8,1 milioni di euro, con canoni variabili: 110mila euro in Serie B, 60mila in Serie C e 660mila in Serie A, più 60mila euro per eventi extra sportivi (ridotti dopo il quinto evento annuale).

Il bando, ritenuto equilibrato e attrattivo, potrebbe avere durata “5+5 anni” e prevedere un direttore di esecuzione per controllare la gestione. Esclusa qualsiasi proroga automatica dell’attuale concessione.

Parallelamente, lo stadio è stato ispezionato in vista della candidatura a Euro 2032: alcuni requisiti UEFA potrebbero essere ridotti, abbassando i costi rispetto ai 270 milioni stimati, anche se l’investimento resta elevato.

Il Comune dovrà confrontarsi con il Ministero dello Sport per eventuali finanziamenti, con scadenze ravvicinate per presentare la candidatura.

Euro 2032, incontro tra Leccese e il ministro Abodi: cosa è emerso. La Nazionale a Bari per la Nations League?

A Roma si è tenuto un incontro tra il sindaco di Bari Vito Leccese e il ministro Andrea Abodi per discutere la candidatura della città agli Europei UEFA 2032. Tema centrale è la riqualificazione dello stadio San Nicola, che necessita di oltre 30 milioni di euro per adeguarsi agli standard UEFA.

Il Comune valuterà la fattibilità tecnica ed economica dell’intervento, puntando a non gravare sui cittadini. Nei prossimi giorni si cercheranno finanziamenti esterni per completare la candidatura, considerata un’opportunità di sviluppo per la città.

«Ringrazio il Ministro Abodi per questo confronto fondamentale – le parole di Leccese al termine dell’incontro –. Abbiamo approfondito tutti gli aspetti tecnici e finanziari e verificheremo con i nostri tecnici quali parametri UEFA possiamo rispettare e quali no. Affronteremo le complessità della candidatura solo se questa potrà rappresentare un’opportunità concreta per migliorare i servizi e rifunzionalizzare il San Nicola, senza gravare sul bilancio dei cittadini”.

Leccese ha sottolineato la disponibilità del Governo e della Figc a collaborare per rendere sostenibile l’operazione e ha confermato l’intenzione dell’amministrazione di riportare la Nazionale a Bari per le gare di Nations League in programma tra settembre e novembre.

Europei 2032, il San Nicola di Bari ci prova ancora: incontro tra il sindaco Leccese e il Ministro Abodi a Roma

Si terrà oggi alle 13:30, a Roma, un incontro istituzionale per discutere della riqualificazione dello stadio San Nicola. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, sarà ricevuto presso il Ministero per lo Sport e i Giovani dal ministro Andrea Abodi, alla presenza del senatore Filippo Melchiorre. Al centro del confronto, gli interventi necessari sull’impianto sportivo barese in vista della candidatura della città a ospitare alcune partite di UEFA Euro 2032.

Bari non vuole ancora abbandonare la corsa per ospitare alcune partite degli Europei di calcio del 2032, ma il percorso resta in salita. Bari è inserita tra le dieci città italiane in lizza per la rassegna continentale che sarà organizzata da Italia e Turchia.

Negli ultimi mesi, tuttavia, le possibilità di vedere il capoluogo pugliese tra le sedi ufficiali si sono sensibilmente ridotte. Il nodo principale riguarda i costi necessari per adeguare lo stadio San Nicola ai circa 130 requisiti imposti dalla Uefa.

Tra gli interventi più onerosi figura la copertura integrale dell’impianto, considerata indispensabile, che da sola richiederebbe oltre 30 milioni di euro. A questi si aggiungono ulteriori lavori su viabilità e servizi, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità.

In attesa di sviluppi sulla candidatura, resta comunque l’obiettivo di riportare la Nazionale italiana nel capoluogo pugliese, dove manca dall’ottobre 2023. Le prossime gare di Nations League, in programma tra settembre e novembre, potrebbero rappresentare un’occasione concreta per rivedere gli Azzurri al San Nicola.

Europei 2032, il San Nicola di Bari fuori dalla corsa? Leccese non molla: “In campo tutti gli sforzi necessari”

Bari non abbandona la corsa per ospitare alcune partite degli Europei di calcio del 2032, ma il percorso resta in salita. A ribadirlo è il sindaco Vito Leccese, che torna sul tema della candidatura del capoluogo pugliese, inserito tra le dieci città italiane in lizza per la rassegna continentale che sarà organizzata da Italia e Turchia.

Negli ultimi mesi, tuttavia, le possibilità di vedere Bari tra le sedi ufficiali si sono sensibilmente ridotte. Il nodo principale riguarda i costi necessari per adeguare lo stadio San Nicola ai circa 130 requisiti imposti dalla Uefa.

Tra gli interventi più onerosi figura la copertura integrale dell’impianto, considerata indispensabile, che da sola richiederebbe oltre 30 milioni di euro. A questi si aggiungono ulteriori lavori su viabilità e servizi, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità.

“Vogliamo portare in città l’Europeo, ma un impegno così gravoso non può cadere sulle spalle dei baresi”, ha sottolineato Leccese, chiarendo comunque che non è stata ancora presa una decisione definitiva sulla candidatura. “Stiamo mettendo in campo tutti gli sforzi possibili per consentire a Bari di ospitare alcune partite della fase finale di Euro 2032. Il nostro obiettivo è includere lo stadio San Nicola tra gli impianti della competizione, ma non possiamo pensare di sostenere da soli costi così elevati”.

Uno spiraglio, però, resta aperto. Il sindaco ha infatti rivelato di aver ricevuto una lettera dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha confermato la disponibilità del Governo, insieme alla Figc, a collaborare per garantire infrastrutture moderne alle città candidate. Leccese ha inoltre ringraziato il senatore Filippo Melchiorre per l’impegno dimostrato nel sostenere il progetto, auspicando una collaborazione trasversale.

“Resteremo disponibili fino all’ultimo giorno utile – ha aggiunto il primo cittadino – per cogliere ogni opportunità, soprattutto se emergeranno condizioni sostenibili dal punto di vista economico e finanziario. Bari è una città accogliente, ben collegata e appassionata di calcio, con tutte le carte in regola per ospitare un evento di tale portata. Ma perché ciò accada non basta la sola volontà dell’amministrazione”.

In attesa di sviluppi sulla candidatura, resta comunque l’obiettivo di riportare la Nazionale italiana nel capoluogo pugliese, dove manca dall’ottobre 2023. Le prossime gare di Nations League, in programma tra settembre e novembre, potrebbero rappresentare un’occasione concreta per rivedere gli Azzurri al San Nicola.

Bari, sorpresa di Achille Lauro ai fan nella prima tappa del Palaflorio: l’11 giugno 2027 concerto al San Nicola

Achille Lauro il 11 giugno 2027 si esibirà allo stadio San Nicola. L’annuncio del concerto è arrivato durante il live di ieri, lunedì 9 marzo, al Palaflorio, davanti a migliaia di fan. Il cantante è impegnato nel capoluogo pugliese con due date sold out nel palazzetto di Japigia. Il bis è previsto oggi.

La prevendita dei biglietti per il concerto allo stadio parte oggi alle 14 per gli iscritti al fan club ufficiale, mentre da domani, 11 marzo, sarà aperta al pubblico.

Durante la tappa barese, il cantautore romano ha anche girato alcune scene del videoclip del nuovo singolo “In viaggio verso il paradiso”, in uscita il 20 marzo, come omaggio alla città e alla Puglia, dove vive parte della sua famiglia a Gravina.

Nel concerto Lauro ha proposto alcuni dei suoi brani più noti, tra cui “Incoscienti giovani”, “Amor”, “C’est la vie” e “Perdutamente”. Tra il pubblico fan arrivati da tutto il Sud Italia e anche dall’estero, con presenze registrate anche da Malta.

Partite e concerti, svolta per il San Nicola. Lo stadio non sarà gratuito arriva il canone: oltre 300mila euro all’anno

Ieri pomeriggio il sindaco Vito Leccese ha voluto illustrare ai consiglieri di maggioranza la proposta di esternalizzazione mediante concessione con il Piano economico finanziario – PEF relativo alla gestione dello stadio comunale San Nicola. Contestualmente il documento è stato trasmesso alla Commissione consiliare speciale di controllo per la trasparenza e il controllo strategico.

Il sindaco ha voluto condividere i risultati del lavoro svolto negli ultimi mesi da un professionista esterno con comprovate competenze in materia di analisi, pianificazione finanziaria e gestione dei rischi, incaricato dall’amministrazione comunale, e ascoltare i consiglieri in merito a eventuali considerazioni sul tema. Infatti, sarà proprio il Consiglio comunale, per volere del sindaco, ad approvare la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento dello stadio comunale, che verosimilmente approderà in aula entro la seconda settimana di marzo.

L’amministrazione comunale, in conformità agli artt. 14 comma 1 lett. a) e 15 del d.lgs. 201/2022, assicurando la parità tra gli operatori, garantendo un’adeguata informazione alla collettività e definendo, quale tipologia contrattuale, quella della “concessione di servizi”, ha intenzione di procedere con l’affidamento della gestione dell’impianto sportivo a soggetti terzi da individuare tramite procedura a evidenza pubblica per garantire trasparenza e concorrenza.

La nuova concessione avrà una durata quinquennale, il che da un lato garantisce al concessionario un tempo congruo per effettuare investimenti, dall’altro non è troppo vincolante per l’amministrazione comunale.

Novità assoluta nella storia cittadina è rappresentata dall’introduzione, nella futura convenzione, del pagamento di un canone relativo sia all’utilizzo sportivo dello stadio (canone annuale fisso di euro 110.000), sia all’uso legato all’organizzazione di concerti (canone variabile di euro 60.000 per ogni evento): entrambe le opzioni, frutto di una comparazione dettagliata con altri Comuni italiani, sono sostenute da un’analisi dettagliata dei costi-ricavi.

Inoltre, è parte integrante del PEF lo sviluppo di scenari economico-finanziari legati alla retrocessione della squadra calcistica cittadina in serie C (canone annuo fisso di euro 60.000) o alla promozione in serie A (canone annuo fisso di euro 660.000): sarà il Consiglio comunale a decidere in tal senso. Allo stesso modo dovrà valutare l’opportunità di prevedere una riduzione o un azzeramento del canone variabile dal quinto concerto organizzato in un anno solare in poi, in modo da soddisfare sia l’equilibrio economico-finanziario di gestione sia le legittime aspettative d’impresa del gestore concessionario.

Nel corso dell’incontro è stato anche sottolineato come nel PEF siano state previste le diverse tariffe, che non sono suscettibili di variazioni al ribasso, a seconda della permanenza nelle tre principali categorie calcistiche professionistiche, nel caso in cui la concessione venga aggiudicata a un soggetto diverso dalla società proprietaria della squadra di calcio cittadina.

Il valore della concessione quinquennale, stimata in base ai ricavi complessivi secondo la rendicontazione in possesso degli uffici tecnici comunali, è pari a 8.113.220 euro, oltre IVA, cifra che prescinde da ulteriori elementi aggiuntivi da considerare qualora il concessionario utilizzasse la struttura per la gestione di altri eventi, lo svolgimento di attività collaterali e accessorie, quali ad esempio la somministrazione.

Il servizio di gestione del San Nicola dovrà essere eseguito dal nuovo concessionario con una propria organizzazione del personale e dei mezzi necessari. Tra le principali prestazioni da garantire figurano:

– gestione tecnico-amministrativa, con programmazione e coordinamento delle attività sportive e delle manifestazioni culturali e musicali;

– servizio di custodia e sorveglianza dell’impianto, delle attrezzature e dei servizi annessi; manutenzione ordinaria dell’impianto e straordinaria dei campi in erba (novità), con personale specializzato come da obblighi di legge, che comprende tutti gli interventi da attuare con continuità al fine di conservare l’impianto sportivo nelle migliori condizioni e garantire il buon funzionamento di tutte le attività, la sicurezza degli utenti e il decoro delle strutture;

– pulizia dell’intero complesso e delle pertinenze (servizi igienici, spogliatoi, aree destinate al gioco, aree verdi dell’impianto e limitrofe comprese le essenze arboree e comunque tutto ciò che è compreso nella planimetria allegata al disciplinare di gara) con adeguate attrezzature;

– assunzione di tutte le spese relative alle utenze (luce, gas, acqua, telefonia..), canone di concessione, nonché tasse e imposte di legge (es. TARI);

– conduzione della struttura nel rispetto delle norme vigenti in materia igienico-sanitaria e di sicurezza;

– gestione delle sponsorizzazioni e della raccolta della pubblicità;

– gestione degli eventi/manifestazioni sportive e non sportive con garanzia di presidio, sorveglianza, sicurezza e responsabilità e gestione delle emergenze.

L’affidatario dovrà inoltre garantire l’operatività dell’impianto tutto l’anno, salvo la necessità di chiudere la struttura in caso di manutenzioni o pulizie straordinarie incompatibili con l’esercizio dell’attività, assicurare al Comune l’uso gratuito dell’impianto sportivo per almeno 5 giornate l’anno per lo svolgimento di eventi/manifestazioni/attività (previa comunicazione almeno 30 gg prima di ogni evento) e concedere l’uso dell’impianto anche per attività sociali, ricreative ed educative, culturali e per manifestazioni musicali compatibili con la struttura degli impianti, purché siano di interesse pubblico e non rechino pregiudizio all’immagine del concedente.

“Avevo assunto un impegno preciso in Consiglio comunale durante la seduta monotematica sullo stadio San Nicola: rimodulare le condizioni di utilizzo, prevedendo un canone coerente con il valore reale della struttura – ha detto il sindaco Vito Leccese -. Quando l’impianto fu assegnato, il contesto era profondamente diverso, sia dal punto di vista sportivo sia da quello strutturale. In questi anni l’amministrazione ha realizzato numerosi interventi per adeguare lo stadio agli standard moderni, restituendo alla città un luogo finalmente confortevole e pienamente fruibile, tanto per gli eventi sportivi quanto per quelli culturali. L’analisi che abbiamo commissionato a un professionista qualificato, basata anche sul confronto con impianti analoghi in Italia e sulle rendicontazioni della società, fotografa la situazione attuale e restituisce una valutazione oggettiva dell’ammontare del canone. Abbiamo condiviso queste risultanze con la maggioranza. Ora sarà il Consiglio comunale a esprimersi sull’esternalizzazione della gestione. Rivedere le condizioni per l’utilizzo dello stadio, a prescindere dall’andamento sportivo della squadra, è un atto dovuto verso la città e verso una delle tifoserie più belle d’Italia”.

Rapina finita male, 40enne di Brindisi ucciso allo stadio San Nicola: caso risolto 25 anni dopo. Un arresto – VIDEO

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un’ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, con la quale sono stati ritenuti sussistenti gravi indizi di colpevolezza a carico di uno indagato, accusato di omicidio in concorso, aggravato dai motivi abietti, dalle condizioni di minorata difesa e dal fine di eseguire una rapina a mano armata.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia e sviluppate dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bari per mezzo di intercettazioni, servizi mirati di osservazione e accertamenti scientifici, nonché supportate dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’arrestato, peraltro pregiudicato per delitti contro la persona, e di ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio di un 40enne originario di Brindisi.

+++ IL VIDEO DELL’OPERAZIONE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatte salve le valutazioni nelle fasi successive con il contributo della difesa), è emerso che i tre indagati, uno dei quali nel frattempo deceduto e un altro divenuto collaboratore di giustizia, seguendo un collaudato modus operandi, nella notte del 4 maggio 2002 avevano programmato una rapina a mano armata (utilizzando una pistola legalmente detenuta da uno di loro) ai danni di fruitori di prestazioni sessuali a pagamento frequentanti la zona dello stadio di San Nicola di Bari.

Nell’occasione, uno degli indagati indusse la vittima ad appartarsi in zona isolata e priva di illuminazione pubblica, favorendo così l’intervento dei due complici, i quali si avvicinarono al veicolo per commettere la rapina, venendo però visti dalla vittima che, nel tentativo di scendere dal mezzo per fuggire, venne colpita da almeno quattro colpi di arma da fuoco, esplosi dall’odierno arrestato con una pistola cal. 9×21 regolarmente detenuta dall’altro complice.

Dopo la letale azione di fuoco, gli indagati perquisirono l’autovettura della vittima spostando i capi di abbigliamento, poi spostarono il mezzo di alcune centinaia di metri per renderlo meno visibile ed abbandonarlo, lasciando però delle impronte digitali poi risultate decisive. Dopo circa venti giorni dall’omicidio, per cancellare eventuali tracce, gli indagati incendiarono l’auto utilizzata per la tentata rapina.

+++ IL VIDEO DELL’OPERAZIONE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

Decisivi, al fine della completa ricostruzione della fase omicidiaria e dei gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati, i contributi forniti proprio da uno dei partecipanti all’azione delittuosa, divenuto successivamente collaboratore di giustizia, e le risultanze emerse dagli accertamenti scientifici dattiloscopici svolti sulle impronte digitali e palmari di uno degli indagati, rilevate sul veicolo della vittima.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Bari, cumuli di posidonia nell’area del molo San Nicola: saranno rimossi dal 7 al 9 gennaio

Inizieranno nella serata di mercoledì 7, e proseguiranno fino alla mattina del 9gennaio, a cura di Amiu Puglia, gli interventi di rimozione della posidonia accumulata nell’area del Molo San Nicola, che saranno eseguiti nel rispetto delle “Linee guida per la gestione delle biomasse vegetali spiaggiate (BVS)”della Regione Puglia.

Per garantire l’operatività dei mezzi impiegati nelle operazioni di rimozione delle biomasse, con apposita ordinanza, dalle ore 21 del 7 gennaio, fino alle ore 5 del 9 gennaio (e comunque fino al termine delle esigenze), è istituito il “Divieto di fermata” sul molo San Nicola, lato destro del senso di marcia, per un tratto di circa 100 metri a partire dal lungomare Di Crollalanza, in direzione del circolo Barion.

· La posidonia

Durante l’autunno e l’inverno la vegetazione della posidonia si rinnova, e parte delle foglie vengono trasportate dalle correnti sulle spiagge limitrofe, dove i residui si accumulano anche in elevate quantità. La posidonia in mare svolge una funzione chiave nell’ecosistema, ma anche le foglie spiaggiate hanno una importante funzione ecologica per l’ambiente litoraneo, perché offrono a numerosi organismi marini protezione e riparo dai predatori, rappresentano fonte di alimentazione, sono in grado di produrre enormi quantità di ossigeno e di biomassa vegetale e costituiscono una barriera vegetale in grado di contrastare il fenomeno di erosione delle coste.

Inoltre, la presenza di praterie di posidonia in buono stato di salute è indice di qualità delle acque in quanto la posidonia è particolarmente sensibile a tutti i fattori che inducono inquinamento, comprese le attività dell’uomo.

Quando però si procede alla rimozione, è necessario in primo luogo rispettare l’ecosistema costiero, riducendo i potenziali rischi e favorendo il recupero del materiale raccolto attraverso il conferimento presso impianti di compostaggio. Per questo gli interventi non possono essere immediati, in quanto sono vincolati da circolari ministeriali, regolamenti regionali e norme tecniche che definiscono le modalità più adeguate per la tutela e la sostenibilità nella gestione.

San Nicola 2026, a Bari torna lo show delle Frecce Tricolori: appuntamento l’8 maggio sul lungomare

Show delle Frecce Tricolori sul lungomare di Bari in occasione della Festa di San Nicola. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di venerdì 8 maggio. Dopo diverso tempo torneranno nel cielo di Bari le acrobazie aeree più attese, l’ufficialità è arrivata dopo la pubblicazione del calendario delle manifestazione da parte di Aero Club d’Italia sul proprio sito ufficiale.