San Nicola 2026, a Bari torna lo show delle Frecce Tricolori: appuntamento l’8 maggio sul lungomare

Show delle Frecce Tricolori sul lungomare di Bari in occasione della Festa di San Nicola. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di venerdì 8 maggio. Dopo diverso tempo torneranno nel cielo di Bari le acrobazie aeree più attese, l’ufficialità è arrivata dopo la pubblicazione del calendario delle manifestazione da parte di Aero Club d’Italia sul proprio sito ufficiale.

Itinerario turistico nei quartieri, mappe e due maxi eventi: Bari si prepara per la San Nicola Experience – LE INFO

È in pubblicazione sul portale del Municipio I, a questo link, l’avviso per la realizzazione della manifestazione turistica denominata “San Nicola Experience”. Il Municipio I intende, infatti, realizzare una manifestazione non competitiva, per mezzo di contributo, consistente nella realizzazione di un itinerario turistico che si snodi all’interno del suo territorio, abbracciando tutti i quartieri, per raccontare in maniera esperienziale il culto di San Nicola.

L’obiettivo del progetto è creare un percorso esperienziale che esalti il legame tra Bari e San Nicola e dimostri come il culto e l’amore per il Santo dalla città vecchia si diffonda anche nel Municipio I attraverso espressioni religiose, artistiche e perfino curiose.

L’associazione aggiudicataria dovrà, tra gli obiettivi, realizzare una mappa in versione cartacea e digitale scaricabile da profili social dedicati, che indichi i luoghi di interesse dei quartieri che hanno un collegamento tangibile con la figura e il culto di San Nicola (i diritti e la grafica della mappa saranno ceduti al Municipio I); curare la promozione e la diffusione di 30mila copie della mappa del cammino “San Nicola Experience”; aprire profili social (Facebook, Instagram, Tik Tok) dedicati da cui scaricare la mappa digitale e in cui inserire, nell’arco di sei mesi, contenuti vari, compresi quelli inerenti la festa religiosa e civile dedicata a San Nicola che si svolge a maggio; organizzare due grandi eventi che rispettino la tradizione storico-artistica della narrazione, il 5 dicembre in piazza Mercantile e l’8 dicembre in piazza Redentore, per narrare la traslazione delle ossa del Santo da Myra a Bari, favorire l’incontro tra culture, religioni e popoli, rafforzando al tempo stesso il senso di comunità e inclusione interculturale.

Ogni singola giornata dovrà essere caratterizzata dal coinvolgimento delle realtà di quartiere come parrocchie, associazioni, scuole e soggetti privati, con l’organizzazione di mercatini tematici, animazione, percorsi e approfondimenti storici, laboratori per i ragazzi delle scuole, momenti di confronto, riflessione e socializzazione.

La durata prevista per la realizzazione delle attività progettuali è di sei mesi. Sono ammessi a partecipare alla presente procedura i soggetti di cui all’art. 2, comma 2 del Regolamento comunale n. 138/2007, che devono dimostrare di svolgere attività prevalenti nel campo dello sport/turismo. Al soggetto selezionato dalla Commissione giudicatrice sarà corrisposto un contributo massimo concedibile, pari all’80% dei costi della manifestazione e comunque non superiore a 20mila euro, ai sensi dell’art. 4 co. 2 del Regolamento Comunale n. 138/2007.

Le domande di ammissione al contributo e la prescritta documentazione dovranno pervenire a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 13 novembre 2025, nella modalità prevista dall’avviso.

Bari, fermato svuota cantina per una ditta di traloschi: scoperta discarica abusiva vicino allo stadio San Nicola

Sono 40 gli episodi di abbandono di rifiuti lungo le strade registrati nel territorio barese nel mese di settembre. Tra le operazioni più significative la scoperta di una discarica abusiva nei pressi dello Stadio San Nicola.

Un uomo, incaricato da una ditta di traslochi, ha effettuato attività di svuota-cantine sversando illecitamente rifiuti di ogni genere, dagli ingombranti al materiale cartaceo. Effettuato anche il primo ritiro di patente di guida, come previsto dalle nuove disposizioni legislative.

Europei 2032, il sogno svanisce per Bari? Dalla pista d’atletica alla copertura dei posti: il San Nicola è da adeguare

La possibilità che lo stadio San Nicola di Bari possa rientrare tra i cinque stadi italiani che ospiteranno Euro 2032 è molto remota. Durante l’incontro in estate che si è tenuto in Comune, la Uefa ha chiesto di ottemperare 130 requisiti.

L’astronave di Renzo Piano, nonostante gli importanti interventi realizzati negli ultimi anni, ha ancora tanta strada da fare. Si dovrebbe garantire la copertura totale degli oltre 58mila posti a sedere, così come andrebbe eliminata la pista d’atletica.

L’ostacolo riguarda i lavori da effettuare, perché in generale in Italia la situazione è la stessa nelle altre città in corsa. Torino è l’unica eleggibile, Roma ce la farà, mentre Milano è pronta ad esserci grazie alla realizzazione del nuovo impianto di Inter e Milan. San Siro non è a norma, ma nella notte è arrivato il via libera del Consiglio Comunale di Milano alla vendita dell’impianto ai due club, primo passo per la realizzazione del nuovo stadio.

Gli stadi di Bologna, Napoli, Cagliari e Palermo non sono a norma. Genova e Firenze dovrebbero costruire nuovi stadi. Nonostante questo Bari è a forte rischio esclusione.

 

Bari, la Statua di San Nicola per la prima volta nella Fiera del Levante: momento di preghiera il 20 settembre

Sabato 20 settembre, nell’ambito della 88^ Campionaria Internazionale della Fiera del Levante, si terrà una giornata dedicata alla preghiera e alla riflessione, con un programma che intreccia spiritualità, tradizione e memoria storica.

Per la prima volta la statua di San Nicola — simbolo identitario della città di Bari e tra le figure più venerate al mondo — sarà accolta nel quartiere fieristico. Un gesto altamente simbolico, che celebra il profondo legame tra devozione popolare e mondo del commercio, rinsaldando l’unione tra fede, tradizione e dinamismo economico.

La giornata prenderà avvio alle ore 10.00 con il trasferimento della statua dalla Basilica di San Nicola alla Fiera del Levante. Ad accoglierla, presso l’ingresso orientale, saranno gli Sbandieratori e Timpanisti dell’Associazione “Militia Sancti Nicolai”, che accompagneranno il momento con una cerimonia solenne. Alle 10.45 inizierà la processione a spalla, che attraverserà Viale Italo Orientale, Viale Agricoltura e Viale Albania, fino a raggiungere il Piazzale 47 Ovest, fulcro degli eventi serali della Fiera.

Alle ore 12.00, sullo stesso piazzale, si terrà la Celebrazione Eucaristica presieduta da fr. Giovanni Distante OP, Rettore della Basilica. Pensata per gli imprenditori di ogni ambito, pubblici e privati. La celebrazione, animata dal Coro della Basilica, sarà aperta a tutti i visitatori, offrendo un momento di raccoglimento in un contesto che da sempre rappresenta il motore economico e produttivo della città.

Dalle 13.00 alle 16.00, i visitatori potranno rendere omaggio alla statua, sostando in preghiera o partecipando a un momento di silenziosa contemplazione.

Alle ore 16.00, sempre sul Piazzale 47 Ovest, si terrà la Preghiera per la pace e la fraternità universale, presieduta da Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio della Basilica. Non sarà solo un atto liturgico, ma un gesto corale che unisce spiritualità, responsabilità sociale e visione globale.

La giornata si concluderà alle 16.30 con il ritorno della statua alla Basilica, accompagnata in auto.

Questo evento nasce dalla collaborazione tra la Nuova Fiera del Levante, guidata dal presidente Gaetano Frulli, e la Basilica Pontificia di San Nicola, rappresentata da Padre Distante. Non si tratta solo di una manifestazione religiosa, ma di un richiamo alla storia che lega San Nicola al commercio barese sin dalla stessa impresa della Traslazione (1087).

La Fiera del Levante, crocevia di scambi e relazioni internazionali, è oggi una naturale estensione di quel legame. Accogliere San Nicola tra i suoi viali significa riconoscere il ruolo centrale che il Santo ha avuto nella costruzione dell’identità commerciale di Bari. La sua figura ha accompagnato generazioni di mercanti, armatori e imprenditori, diventando patrono non solo della città, ma anche di chi naviga, commercia e costruisce ponti tra culture.

In un tempo segnato da conflitti e tensioni globali, la presenza della statua nella Fiera del Levante assume un valore ancora più profondo: unire fede e impresa nella riflessione per un futuro di pace, condizione imprescindibile per la prosperità del commercio.

PROGRAMMA

10.00 Basilica San Nicola. Trasferimento (in auto) della Statua del Santo dalla Basilica alla Fiera del Levante

La Statua del Santo sarà accolta dagli Sbandieratori e Timpanisti dell’Associazione “Militia Sancti Nicolai”

Itinerario del Trasferimento: Piazza San Nicola – Largo Urbano II – Lungomare Imperatore Augusto – Corso Antonio De Tullio – Corso Vittorio Veneto – Fiera del Levante: Ingresso Orientale

10.45 Fiera del Levante: Ingresso Orientale. Processione (a spalla) con la Statua del Santo dall’Ingresso Orientale al Piazzale 47 Ovest

Itinerario della Processione: Ingresso Orientale, Viale Italo Orientale, Viale Agricoltura, Viale Albania, Piazzale 47 Ovest

12.00 Fiera del Levante: Piazzale 47 Ovest. Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Rettore della Basilica, fr. Giovanni DISTANTE OP, con la partecipazione degli Imprenditori di ogni categoria sociale, pubblica e privata.

13.00-16.00 Fiera del Levante: Piazzale 47 Ovest. Omaggio dei “Visitatori” alla Statua del Santo

16.00 Fiera del Levante: Piazzale 47 Ovest. Preghiera per la pace e la fraternità universale presieduta da Sua Ecc.za Mons. Giuseppe SATRIANO, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio della Basilica

16.30 Trasferimento (in auto) della Statua del Santo dalla Fiera alla Basilica

Itinerario del Trasferimento: Fiera del Levante: Piazzale 47 Ovest, Viale Albania, Viale Agricoltura, Viale Italo Orientale, Ingresso Orientale, Corso Vittorio Veneto, Via Brigata Regina, Via Napoli, Via San Francesco d’Assisi, Piazza Giuseppe Massari (lato Castello Svevo), Corso Antonio De Tullio, Lungomare Imperatore Augusto, Largo Urbano II, Piazza San Nicola.

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Tiziano Ferro torna sul palco dopo 3 anni, tour estivo nel 2026: l’8 luglio concerto al San Nicola di Bari

Tiziano Ferro ha annunciato, dopo tre anni di assenza, un nuovo tour estivo per il 2026. Dieci concerti tra maggio e luglio con tappa anche al San Nicola di Bari. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella dell’8 luglio 2026.

Il cantautore di Latina è tornato sulla scena musicale con il brano Cuore Rotto, pubblicato a settembre 2025. I biglietti saranno disponibili da settembre 2025, con diverse finestre di prevendita prima dell’apertura generale. Si parte mercoledì 17 settembre alle ore 11:00 con la fanclub presale in anteprima per i membri del fanclub ufficiale e la Mastercard Presale, riservata ai titolari di carta Mastercard.

Giovedì 18 settembre alle ore 11:00, sarà la volta della My Live Nation Presale, dedicata agli utenti registrati su Live Nation. Infine, da venerdì 19 settembre alle ore 12:00, scatterà la vendita generale, con i biglietti disponibili per tutti su Ticketmaster.it.

Serie B, Bari-Monza 1-1 : biancorossi dominanti, pareggio stretto

Si accendono i riflettori al San Nicola. Una nuova stagione del campionato di Serie B ha inizio. Il Bari affronta nelle mura casalinghe il Monza retrocesso dalla massima serie. I padroni di casa partono in affanno. Per il primo quarto d’ora consentono alla squadra di Bianco di prendere terreno e segnare. L’attaccante lombardo Dany Mota la svolta al secondo minuto: salta la difesa e dal limite dell’area calcia di destro spiazzando Cerofolini. Il Bari in corso d’opera riscatta l’inizio timoroso e prende le misure degli ospiti.

Redini in mano e rete del pareggio al sedicesimo minuto. Moncini mira da fuori area l’angolino basso del primo palo e Thiam nulla può. I biancorossi si dimostrano intrepidi e gagliardi rispetto all’ingresso in campo. Creano sulle fasce e provano a trasformare le azioni difensive in offensive. “Si può difendere attaccando” aveva sostenuto mister Caserta alla vigilia della partita. I padroni di casa continuano a creare rendendosi pericolosi in più di un’occasione. Pagano sfiora la rete. Dapprima al venticinquesimo si coordina e, dopo aver affrontato il triangolo difensivo del Monza, calcia alto su Thiam. Tre minuti dopo approfitta di un errore difensivo di Pessina e tira con cinismo al limite dell’area. Il pallone non sembra voler entrare ed al termine del primo tempo il risultato tradisce quella che è la reale prestazione del Bari: vigile ed intraprendente.

La ripresa presenta il medesimo canovaccio. I biancorossi provano imperterriti. Sibilli tenta di svoltare il risultato con un siluro dalla distanza, di poco fuori. Il Monza appare circoscritto e limitato nelle modalità d’azione. L’inizio energico ha ceduto ben presto il passo ad una prestazione contenuta ed incentrata sulla difesa. Opaco il rendimento per la squadra di mister Bianco.

E’ un pareggio che va stretto al Bari dopo una gara gestita ed orchestrata dal quindicesimo minuto in poi. Raccolto il punticino, i biancorossi si piazzano in sest’ultima posizione. La pausa e la chiusura del calciomercato consentiranno a Caserta ed i suoi di ritrovare una condizione fisica ottimale, in alcuni casi, e maggiore feeling tra i reparti in altri.

15.010 spettatori presenti. I gruppi organizzati hanno mantenuto fede a quanto concordato nella riunione avvenuta lo scorso 21 agosto. Cori ed incitamenti rivolti alla squadra. Nessuna bandiera esposta. “Per la nostra città”, l’unico striscione presente.

Foto: SSC Bari

Bari, la tribuna stampa dello stadio San Nicola intitolata al giornalista Gianni Antonucci: via libera del Comune

Su proposta del sindaco Vito Leccese, nel pomeriggio la giunta ha approvato l’intitolazione del settore della tribuna stampa dello stadio San Nicola al giornalista Gianni Antonucci, massimo esperto della storia della squadra del Bari calcio, scomparso lo scorso 13 giugno.

“Abbiamo ritenuto opportuno dare il giusto riconoscimento al “Professore”, come tutta la città ha sempre amato chiamarlo a causa della sua inesauribile conoscenza della storia del Bari calcio, sin dalle origini – commenta il sindaco Vito Leccese -. Grazie al lavoro instancabile, alla grande passione e alla sconfinata memoria del maestro Gianni Antonucci, il popolo dei tifosi e amanti della squadra cittadina può contare su un ricchissimo patrimonio di dati, notizie e curiosità sui biancorossi, dettagliatamente descritti attraverso una vasta produzione di testi e articoli giornalistici. Il suo amore per Bari, la città e la sua squadra del Bari lo ha accompagnato fino alla fine della sua lunghissima e meravigliosa carriera senza mai attenuarsi, nemmeno nei momenti più bui della storia del calcio locale. Per questo abbiamo pensato di legare in modo indissolubile il suo nome all’ambiente che più amava e da cui parte il racconto delle vicende calcistiche della sua amata Bari”.

CENNI BIOGRAFICI

Gianni Antonucci nasce a Bitetto il 19 novembre 1928. Commercialista di formazione, docente e giornalista, ha lavorato come ispettore fiscale presso il Ministero delle Finanze, professione che gli ha consentito di curare la rubrica “Il Fisco” su La Gazzetta del Mezzogiorno dal 1962 al 2002. È stato presidente dei collegi sindacali di diverse società, in particolar modo della Cassa di Risparmio di Puglia e della Banca Popolare di Bari, e ha ricoperto l’incarico di presidente dei revisori dei conti dell’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana.

La passione per l’informazione, e in particolar modo per il Bari calcio, lo porta ad abbandonare, ad inizio anni ‘70, il ruolo ricoperto per oltre un ventennio presso il Ministero delle Finanze. E così, prende il via un legame professionale con i colori biancorossi, un amore cominciato, in realtà, quando aveva solo otto anni, in occasione della visione della sua prima partita del Bari – 3 gennaio 1937 – che si impose per 2-1 con l’Alessandria grazie alle reti del “reuccio” Costantino e di Capocasale.

Gianni Antonucci ha scritto diciotto libri sulla storia del Bari calcio e della città, realizzando il sogno di una vita. Cominciò nel 1977 con “Bari Sì, Bari No”, per proseguire con “Il Bari dei Matarrese”, “Bari in serie A”, “Angelo De Palo, una vita per il Bari”, “Bari ottanta anni 1908-1988”, “Bari una squadra, una città”, “La Puglia, il Mondiale, il Bari”, “Il Bari e Platt”, “Bari, l’anno del gambero”, “Bari 90, 1908-1998”, “Bari e il Bari 1908-2008”, “Bari stella del Sud”, “Bari 30 in A”, “Il pallone quadrato – il Bari dal centenario al nuovo club dopo il crac”, “Leggenda biancorossa”, “Bari 110 e…”, “110 Bari, dalle ceneri alla rinascita” e terminare con il suo ultimo lavoro “ Il Bari e l’era De Laurentiis”.

Penna sagace e stilettate come poche, ha diretto per dodici anni la redazione pugliese del Corriere dello Sport e per sedici è stato direttore editoriale del mensile “Il Bari”, pubblicazione ufficiale dell’A.S. Bari, per il quale ha messo a disposizione il suo vasto archivio.

Le sue numerose pubblicazioni hanno raccontato con minuzia e passione le gesta, i protagonisti e i momenti indimenticabili del Bari calcio: per lui scrivere era un dovere civico. Gianni Antonucci, infatti, amava annotare tutto con dedizione (aneddoti, formazioni, date, debutti).

Da ogni parte d’Italia si sono rivolti a lui per rintracciare foto d’epoca e ricevere dettagli su tanti episodi, alcuni dei quali, i più salienti, appresi direttamente da uno dei fondatori della F.C. Bari 1908, Floriano Ludwig. Negli ultimi anni, nonostante l’età, continuava a citare risultati e formazioni della sua amata Bari solo con l’ausilio della sua incredibile memoria: la storia del Bari era come la storia di famiglia.

Nel 2024 ha compiuto 70 anni di iscrizione all’Albo professionale dei giornalisti.

Tra i tanti, sono significativi due riconoscimenti ottenuti: nel 2012 ricevette le Chiavi della Città dal sindaco di Bari e nel 2019 il Nicolino d’oro dal Circolo Acli – Dalfino proprio per essere riuscito a raccontare minuziosamente la storia del club e farne un patrimonio collettivo inestimabile.