Bari, la Curva Nord intitolata a Igor Protti: venerdì la cerimonia ufficiale con le ceneri al San Nicola

Una giornata carica di emozione attende il popolo biancorosso. Venerdì prossimo, in occasione della cerimonia che vedrà le ceneri di Igor Protti accolte all’interno dello stadio San Nicola, la Curva Nord sarà ufficialmente intitolata all’indimenticato bomber.

La decisione, voluta dal sindaco e condivisa dall’intera città, rappresenta il tributo definitivo a uno dei calciatori più amati della storia del Bari. Protti ha lasciato un segno indelebile non solo per i gol realizzati, ma soprattutto per il profondo legame con la maglia biancorossa e con i tifosi.

L’intitolazione della Curva Nord suggella un rapporto di affetto mai interrotto, trasformando il San Nicola nel luogo simbolo di un abbraccio collettivo tra generazioni di sostenitori nel ricordo di Igor Protti.

Le ceneri di Igor Protti il 26 giugno al San Nicola di Bari sotto la Curva Nord. E c’è chi vuole intitolargli lo stadio

La salma di Igor Protti resterà nella sua abitazione fino al pomeriggio di oggi, per poi essere trasferita a Cecina. Sabato è previsto l’ultimo saluto allo stadio di Livorno, mentre domenica la bara raggiungerà Rimini, sua città natale, dove avverrà la cremazione. Il 26 giugno, come da sua volontà, le ceneri saranno portate a Bari e attraverseranno l’anello interno dello stadio San Nicola, con una sosta sotto la Curva Nord.

Protti è stato uno dei protagonisti del calcio italiano degli anni Novanta e Duemila. Insieme a Dario Hübner è l’unico calciatore ad aver conquistato il titolo di capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C1. Indimenticabile la stagione 1995-1996 con il Bari, quando segnò 24 reti laureandosi miglior marcatore della Serie A nonostante la retrocessione dei biancorossi. Con Kennet Andersson formò una coppia entrata nella storia del club, resa celebre anche dall’esultanza del “trenino”.

Dopo l’esperienza pugliese, trovò una seconda casa a Livorno, guidando gli amaranto dalla Serie C1 alla Serie A e diventando cittadino onorario della città toscana. Fuori dal campo si distinse per umiltà e generosità: nel 2007 chiese al Livorno di rimettere in circolazione la maglia numero 10, ritirata in suo onore, affinché i giovani potessero continuare a sognare di indossarla.

Negli ultimi mesi la malattia si era aggravata, ma Protti era riuscito a realizzare un desiderio speciale, accompagnando la figlia Noemi all’altare alla fine di maggio. Oggi Bari, Livorno e tutto il mondo del calcio ne ricordano non solo le imprese sportive, ma soprattutto le qualità umane.

Intanto, per onorarne la memoria, gli avvocati Vito Sportelli ed Emilio Loliva hanno chiesto al sindaco Vito Leccese di valutare l’intitolazione dello stadio San Nicola anche a Igor Protti, con la denominazione “Stadio San Nicola e Igor Protti”.

La multiproprietà, il Bari e la famiglia De Laurentiis. La Nord non ci sta: i gruppi organizzati preparano la protesta

“Bari contro la multiproprietà. Prossimamente in piazza….”. È prevista nelle prossime partite una dura presa di posizione da parte dei gruppi organizzati del tifo barese. Cosa bolle in pentola non è dato ancora saperlo, ma la tematica principale sarà: “LIBERATECI”. Da chi? Ovviamente dalla presidenza e da una gestione che lascia desiderare.

Famiglia presa a pugni in Curva Nord, Sisto spiega e chiede scusa: Antonio fa fuori il Bomber

Torniamo a parlare dell’aggressione avvenuta nella Curva Nord del San Nicola durante Bari-Pisa. Uno degli aggressori è Silvio Sisto. Per noi era doveroso recarci da lui e interrompere la nostra collaborazione. Ha spiegato la sua versione dei fatti e ha chiesto scusa per quanto fatto. Ma non basta. 

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Famiglia presa a pugni in Curva Nord: “Silvio Sisto un animale li denunciamo. Mai più allo stadio”

Sono due le aggressioni verificatesi durante Bari-Pisa, partita del campionato di Serie B. Oltre a quella violenta avvenuta all’esterno dello stadio, immortalata in un video diventato virale online, se ne è verificata un’altra anche all’interno in Curva Nord.

Ed è avvenuta pochi minuti dopo la decisione dei gruppi del tifo organizzato barese di lasciare vuota la parte centrale del settore in segno di protesta contro la proprietà della famiglia De Laurentiis.

Porzia, Filippo e Giovanni sono alcune delle vittime di questa folle aggressione. Li abbiamo incontrati e intervistati per farci raccontare quanto accaduto. Uno degli aggressori è Silvio Sisto. Sono diversi i video, da diverse angolazioni, e parlano chiaro. La famiglia denuncerà i responsabili e promette di non recarsi mai più allo stadio dopo quanto accaduto.

Bari-Pisa, papà pestato davanti a suo figlio. La Curva Nord: “Noi estranei da parte nostra ferma condanna”

“In merito alla rissa avvenuta all’esterno della Curva Nord, ieri, durante la gara Bari-Pisa, teniamo a rimarcare la nostra totale estraneità. Nello specifico, esprimiamo una ferma condanna dell’accaduto, in quanto avvenuto sotto gli occhi di un bambino”.

Inizia così il comunicato della Curva Nord Bari che prende le distanze da quanto accaduto ieri sera all’esterno dello stadio San Nicola di Bari.

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“Spiace essere finiti nell’occhio del ciclone: spesso ci ritroviamo ad essere oggetto di critica, a prescindere da quelle che sono le nostre effettive responsabilità e questo non ci sta bene”, si legge nel comunicato.

“Giornalisti e fruitori dei social farebbero meglio ad accertarsi dei fatti, prima di puntare il dito contro i gruppi organizzati che, nel momento dell’accaduto, erano intenti a protestare sotto la porta numero 1 dello stadio – conclude il gruppo organizzato -. Determinati episodi feriscono la sensibilità umana e ribadiamo la nostra ferma condanna”.

Bari-Pisa, la Nord protesta e si svuota. Ragazzo picchiato da tifosi: voleva recuperare gli effetti della fidanzata

Attimi di tensione al San Nicola di Bari dove la curva nord biancorossa, in segno di protesta contro la dirigenza, si è svuotata dopo la fine del primo tempo di Bari-Pisa sul risultato di 1-0.

Un ragazzo sarebbe stato aggredito e picchiato perché ha tentato di recuperare lo zainetto, la borsa e i documenti della sua ragazza.

Alcuni tifosi avrebbero costretto diverse persone a lasciare vuoto il settore superiore della Curva Nord, prima di dirigersi verso il settore della tribuna ovest per continuare la protesta.

Un albero di Natale alto dieci metri N’dèrre a la lanze: è della Curva Nord di Bari. Lunedì 9 dicembre l’accensione

“Quest’anno, per rimarcare ancora una volta il legame indissolubile con la città di Bari e le nostre tradizioni, abbiamo deciso di finanziare l’allestimento di un albero di Natale, nel cuore di Bari. L’abete, alto dieci metri, sarà acceso lunedì 9 dicembre, alle ore 18, nel giardino Fabrizio De Andrè, nei pressi del Molo San Nicola (zona Chiringuito). Chi non viene, non è di Bari”. Questo è l’annuncio dell’evento promosso da i gruppi della Curva Nord del Bari in vista del Natale.