Venerdì di passione: strike con feriti a Valenzano. Multa diventa caso social ad Adelfia

Durante la processione dei misteri a Valenzano e Adelfia si sono consumati due episodi di cronaca. Il primo di mattina a Valenzano. Un’auto si è fermata all’incrocio e il conducente è sceso dalla vettura in attesa del transito della processione, la donna che era seduta sul lato passeggero ha acceso la vettura nel tentativo di abbassare il finestrino, ma l’auto è schizzata come un proiettile ferendo un uomo e una donna.

La strage è stata evitata grazie all’intervento tempestivo di un altro uomo che è riuscito a frenare la corsa tirando il freno a mano. Ad Adelfia invece un’auto parcheggiata venerdì sera ha impedito il transito ad uno dei misteri. La proprietaria è scesa dopo 30 minuti e ha spostato la macchina, salvo poi pubblicare un post su un gruppo Facebook per puntare il dito contro chi l’ha attaccata in quegli attimi concitati.

Venerdì santo, a Valenzano due donne portatrici di una statua dei misteri. Il maestro Muti in processione a Molfetta

“Fin da bambina ho sempre ammirato la cura con cui mio padre ha conservato la statua, gesti che aveva imparato dallo zio. Attenzioni che ora sono anche mie e portarla in processione è stato naturale, è stato come realizzare il sogno che avevo fin da piccola”.

Rossella Laricchia, ha 30 anni, è di Valenzano (Bari), e nella vita fa il funzionario addetto all’ufficio per il processo della Corte d’appello di Bari. Questa mattina però, ha messo da parte fascicoli e Codici, per indossare il tailleur nero del portatore di una delle 50 statue dei misteri che hanno sfilato in paese questa mattina. Non era la sola donna nella squadra di uomini: con lei c’era la sua amica Anna, ingegnere di 28 anni.

“Mentre chiacchieravamo settimane fa, le raccontavo della processione, del nostro attaccamento alle statue e le ho chiesto se volesse far parte anche lei dei portatori e ha detto sì. Così, oggi insieme abbiamo partecipato alla processione”, dice. In paese i Misteri hanno una particolarità: sono conservati a casa. “La statua della mia famiglia è quella del rinnegamento di Pietro, risale all’800, è una delle più antiche – continua Rossella – e fa parte della mia vita da sempre. L’anno scorso la mia processione è stata simbolica: ho percorso un breve tratto. Oggi, invece, sono riuscita a completare il percorso”.

Che si snoda per il paese partendo da corso Aldo Moro alle 11 del mattino. “Alle 8 la banda preleva a casa le statue che piano piano si mettono assieme e solo dopo l’arrivo dell’ultima, si parte”, continua Rossella che ammette di aver provato una forte emozione. “È una fatica, lo confesso, ma è una fatica che si trasforma in sentimento, in commozione”, aggiunge. Si avverte la stanchezza? “Forse avrei dovuto prepararmi a livello fisico, ma posso dire che non è stata traumatico. Anna invece è un’atleta ed è stata aiutata nel cammino”, sorride Rossella. “L’anno prossimo ci sarò, ormai sarà tradizione anche per me come lo è per tutta la mia famiglia”, promette.

A Molfetta invece confratello d’eccezione il maestro Riccardo Muti che ha indossato il camice marrone con il cappuccio posato sulla testa, il cingolo rosso e i guanti neri a coprire le mani che reggono un cero. Muti è tra i componenti dell’arciconfraternita di ‘Santo Stefano dal sacco rosso’ che ha partecipato alla processione dei cinque Misteri a Molfetta, città in cui il celebre direttore d’orchestra è cresciuto.

Entrato a far parte della Arciconfraternita ad honorem nell’aprile dell’anno scorso, Muti sta partecipando alla processione che solitamente sfila per le strade della città nella notte tra il giovedì e il venerdì santo. La pioggia ne ha però posticipato l’inizio e il corteo religioso si sta svolgendo oggi pomeriggio. Tanto lo stupore di chi assiste alla processione nel vedere un partecipante così famoso che “per la prima volta da confratello è in processione”, dice chi assiste ogni anno alla processione.

Bari, fiaccolata e processione di San Nicola: le limitazioni al traffico – LE INFO

Per consentire il regolare svolgimento delle celebrazioni e della processione in onore di San Nicola, Santo patrono della Città di Bari, e della tradizionale Fiaccolata Nicolaiana organizzata dal Circolo Acli Dalfino e dalle associazioni Quelli della pineta e Bari Road Runner, la Polizia locale ha disposto per la giornata di domani, venerdì 6 dicembre, le seguenti limitazioni al traffico:

1. dalle ore 4 alle ore 24, e comunque sino al termine della manifestazione, è istituito il divieto di transito sulle seguenti vie e piazze: piazza San Nicola, largo Urbano II e largo A. Elia;

2. dalle ore 5, relativamente al passaggio degli atleti, suddivisi in tre gruppi, è istituito il divieto di transito sulle seguenti vie e piazze:

a. 1° gruppo: partenza dalla complanare Einaudi antistante l’ingresso di Parco 2 Giugno, viale della Resistenza, viale della Repubblica, viale Unità d’Italia, sottovia Duca degli Abruzzi, piazza L. Di Savoia, via De Giosa, via Cognetti, corso Cavour, piazza IV Novembre, corso Vittorio Emanuele II, piazza Massari;

b. 2° gruppo: partenza dalla Pineta di San Francesco, viale Mercadante, via Verdi, via Giordano, via Pinto, via Adriatico, lung. Starita, corso Vittorio Veneto, piazza Massari;

c. 3° gruppo: partenza da piazza San Francesco d’Assisi, via Peucetia, via Apulia, cavalcavia Garibaldi, piazza Gramsci, lungomare N. Sauro, piazza Diaz, lungomare sen. A. Di Crollalanza, piazzale IV Novembre, corso Vittorio Emanuele II, piazza Massari; d. in piazza Massari i tre gruppi si uniscono per così proseguire: piazza Federico II di Svevia, piazza Odegitria, strada del Carmine, via delle Crociate, piazza San Nicola;

3. dalle ore 19.30, relativamente al passaggio della processione, è istituito il divieto di transito sulle seguenti vie e piazze: piazza San Nicola, via delle Crociate, strada del Carmine, strada S. Marco, piazzetta Sant’Anselmo, strada s. Totaro, strada dei Gesuiti, via Fragigena, piazza Mercantile, strada degli Orefici, strada De’ Gironda, strada San Benedetto, via Roberto il Guiscardo, largo Chiurlia, strada Palazzo dell’Intendenza, via Boemondo, piazza Federico II di Svevia, via Ruggiero il Normanno, strada Santa Chiara, via Pier l’Eremita, largo Ospedale Civile, strada Santa Teresa delle Donne, piazza San Pietro, strada Santa Scolastica, strada Santa Maria del Buonconsiglio, strada Martinez, piazzetta 62 Marinai, piazza San Nicola.

Infine, Amtab rende noto che, durante lo svolgimento della Fiaccolata Nicolaiana, potrebbero verificarsi alcuni ritardi per i bus delle linee che percorrono le vie interessate o limitrofe. Al fine di limitare l’eventuale disagio all’utenza, l’azienda ha predisposto un servizio di coordinamento esterno per le esigenze che si renderanno necessarie durante lo svolgimento della manifestazione. Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli operatori del Numero Verde 800450444.