Bari, imprevisto per la festa di San Nicola. Stop temporaneo alle giostre in piazza Diaz: “Rischi per la sicurezza”

Blocco momentaneo per le giostre installate tra Largo Adua, piazza Diaz e piazza Eroi del Mare in occasione della sagra di San Nicola. La polizia annonaria ha disposto la sospensione delle attività dopo aver riscontrato diverse violazioni alle prescrizioni di sicurezza.

Secondo quanto emerso dai controlli, alcuni gestori avrebbero utilizzato pali della pubblica illuminazione per sostenere cavi elettrici che attraversavano l’unico tratto carrabile della piazza. Inoltre, sarebbero stati effettuati ancoraggi con puntazze infisse direttamente nelle aiuole.

L’intervento degli agenti, coordinati dal dirigente Michele Cassano, è scattato dopo una segnalazione del Municipio I, che aveva raccolto le proteste dei residenti. I cittadini avevano denunciato possibili danni alle aree verdi e alle aiuole durante le operazioni di montaggio delle attrazioni.

Il sopralluogo ha confermato le criticità: cavi elettrici scoperti sul pavimento, blocchi di cemento lasciati nelle aiuole e quadri elettrici aperti e accessibili a chiunque. Particolarmente grave la rottura della serratura di un quadro Enel, con possibili componenti ancora sotto tensione.

Sono quindici le attività coinvolte dal provvedimento. I gestori dovranno ora eliminare tutte le situazioni di pericolo e adeguarsi alle norme di sicurezza per poter ottenere il via libera alla riapertura, prevista già nelle prossime ore.

Bari, nuova ordinanza per Largo Adua e Piazza Diaz: più spazio ai pedoni e limiti alla movida

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha firmato un’ordinanza che introduce, in via sperimentale e per il periodo compreso tra il 20 aprile e il 30 settembre 2026, una deroga alle disposizioni dell’articolo 43 del Regolamento comunale sull’occupazione di suolo pubblico, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vivibilità e garantire il diritto al riposo dei residenti in Largo Adua e Piazza Diaz (lato Istituto scolastico “Vivante”).

Il provvedimento nasce dall’esigenza di ridurre l’elevata concentrazione di persone lungo i marciapiedi delle due aree, dove negli ultimi mesi si sono registrate criticità legate alla piena fruibilità degli spazi pubblici e all’accesso alle abitazioni da parte dei residenti.

Nel dettaglio, l’ordinanza impone ai titolari di concessioni di suolo pubblico e autorizzazioni semplificate già in essere sui marciapiedi delle aree interessate di ricollocare le proprie occupazioni sul lato opposto della carreggiata, lungo il perimetro del giardino pubblico, nelle more dell’adozione di specifici provvedimenti regolamentari.

Le nuove occupazioni dovranno mantenere le stesse dimensioni di quelle già autorizzate, essere delimitate in modo chiaro e visibile e rispettare integralmente le norme igienico-sanitarie e di sicurezza sul lavoro, previa presentazione di apposita istanza al Municipio competente corredata dal Documento di Valutazione dei Rischi. Resta inoltre vietata qualsiasi forma di utilizzo delle panchine pubbliche che ne limiti la fruizione collettiva. Sono previste sanzioni amministrative pecuniarie da 25 a 500 euro per chi non rispetta le disposizioni dell’ordinanza, oltre a misure progressive di sospensione dell’attività su suolo pubblico fino alla revoca del titolo autorizzatorio in caso di reiterate violazioni.

“L’alta concentrazione di locali e la vocazione all’incontro di queste aree producono, soprattutto in alcune fasce orarie, una pressione significativa sugli spazi pubblici – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese -. Questo si traduce spesso in difficoltà per i pedoni e per i residenti, che segnalano problemi anche nel rientro alle proprie abitazioni. Il protrarsi di queste situazioni ha alimentato tensioni che non possiamo ignorare. Con questa ordinanza interveniamo in modo mirato, seppur in via sperimentale, per ridurre le criticità segnalate, alleggerendo la concentrazione lungo i marciapiedi e distribuendo in modo più equilibrato le presenze negli spazi disponibili. È una misura che si inserisce in un piano più ampio di conciliazione del divertimento notturno, all’interno del quale vi è già il protocollo d’intesa sottoscritto in Prefettura con le associazioni di categoria, che punta a garantire un equilibrio tra le esigenze delle attività economiche e il diritto dei residenti alla tranquillità e alla piena fruizione degli spazi urbani. L’obiettivo è migliorare sicurezza, decoro e vivibilità – conclude il sindaco Leccese – intervenendo in maniera concreta su situazioni che incidono sulla qualità della vita quotidiana, senza penalizzare le attività ma chiedendo a tutti senso di responsabilità e di rispetto delle regole”.

Baby gang a Bari, 20enne insultato e aggredito in piazza Diaz: indagini in corso

Attimi di tensione sabato sera a Bari dove un 20enne nordafricano è stato aggredito in piazza Diaz da un gruppo di minorenni. Il ragazzo sarebbe stato ferito lievemente da due fendenti di striscio, dopo essere stato insultato e preso di mira con sputi.

Sul posto è intervenuto il 118 che lo ha medicato sul posto prima di trasportarlo in ospedale dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura. Indagini in corso, al momento nessuna traccia dei componenti della baby gang, dileguata subito dopo l’aggressione.