Bari, imprevisto per la festa di San Nicola. Stop temporaneo alle giostre in piazza Diaz: “Rischi per la sicurezza”

Blocco momentaneo per le giostre installate tra Largo Adua, piazza Diaz e piazza Eroi del Mare in occasione della sagra di San Nicola. La polizia annonaria ha disposto la sospensione delle attività dopo aver riscontrato diverse violazioni alle prescrizioni di sicurezza.

Secondo quanto emerso dai controlli, alcuni gestori avrebbero utilizzato pali della pubblica illuminazione per sostenere cavi elettrici che attraversavano l’unico tratto carrabile della piazza. Inoltre, sarebbero stati effettuati ancoraggi con puntazze infisse direttamente nelle aiuole.

L’intervento degli agenti, coordinati dal dirigente Michele Cassano, è scattato dopo una segnalazione del Municipio I, che aveva raccolto le proteste dei residenti. I cittadini avevano denunciato possibili danni alle aree verdi e alle aiuole durante le operazioni di montaggio delle attrazioni.

Il sopralluogo ha confermato le criticità: cavi elettrici scoperti sul pavimento, blocchi di cemento lasciati nelle aiuole e quadri elettrici aperti e accessibili a chiunque. Particolarmente grave la rottura della serratura di un quadro Enel, con possibili componenti ancora sotto tensione.

Sono quindici le attività coinvolte dal provvedimento. I gestori dovranno ora eliminare tutte le situazioni di pericolo e adeguarsi alle norme di sicurezza per poter ottenere il via libera alla riapertura, prevista già nelle prossime ore.

Bari, tutto pronto per la festa di San Nicola. Il Questore: “Nuclei speciali per la sicurezza alle giostre e nelle piazze”

“Saranno in campo le Unità operative di primo intervento della polizia e le Aliquote di primo intervento dei carabinieri, Uopi e Api, personale specializzato pronto a rispondere a ogni tipo di minaccia, anche a prevenire azioni violente”. Questo l’annuncio del questore Annino Gargano in un’intervista rilasciata a La Repubblica.

“Alla luce degli episodi accaduti di recente, quest’anno il dispositivo di sicurezza previsto per i giorni della festa patronale a Bari è stato ulteriormente rafforzato – aggiunge -. Arriveranno a Bari unità dai Reparti mobili della polizia e dai Battaglioni dei carabinieri provenienti da altre regioni. Inoltre il personale specializzato di polizia e carabinieri, appunto Uopi e Api, che svolgerà servizi di prevenzione particolari”.

“La presenza massiccia è importante, perché serve da deterrente per chi ha intenzione di compiere azioni illegali e dà tranquillità alla popolazione – continua -. Siamo attenti ma non vogliamo creare allarmismo. Saremo presenti in tutte le manifestazioni a terra e a mare, le processioni, i fuochi d’artificio, il villaggio del gusto, le giostre. Saremo attentissimi, perché laddove ci sono folle è facile innescare panico e reazioni inappropriate”.

“Le giostre saranno sorvegliate con particolare attenzione. Bene ha fatto il Comune a vietare i tiri a segno con le armi giocattolo. Per strada, oltre alle pattuglie ci sarà anche tanto personale in borghese, i Falchi della Squadra mobile che hanno un’ottima conoscenza del territorio e delle persone, ma non solo – conclude -. Le minacce social? Nulla si può escludere e per questo ci sono approfondimenti in corso su quel video e su altri che contenevano messaggi simili. È evidente che provengono dagli ambienti che nei giorni scorsi sono stati colpiti dalle misure cautelari. Una volta individuati i responsabili, valuterò l’utilizzo degli strumenti messi a mia disposizione, avvisi orali o daspo. Invito i baresi a vivere la festa con serenità ma ricordando che qualunque cosa particolare deve essere segnalata al 112 e che non per forza deve trattarsi di casi limite. Ci aspettiamo la massima collaborazione da parte dei cittadini”

Giovinazzo, ragazzini danno fuoco alle giostrine in piena notte con tanica di benzina. Il Sindaco: “Fatevi avanti”

“Stanotte alle 3.30 alcuni ragazzi hanno appiccato il fuoco ai giochi per bambini della villetta di via Jacobellis muniti di una tanica di benzina”. Inizia così la denuncia social del sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito.

“Lavoreremo con altre immagini per giungere ai colpevoli, pertanto invito questi ragazzi a farsi avanti alle forze dell’ordine, la gravità di quanto fatto non ci permette di arretrare e di mettere fine al tutto con un buffetto sulle guance, potevano prendere fuoco gli alberi e le auto e non sappiamo che altro poteva succedere”, l’appello del primo cittadino.