Gallipoli, 16enne di Como trovata priva di sensi fuori da una discoteca: ipotesi violenza sessuale

Una 16enne di Como, in vacanza nel Salento con alcuni amici, è stata soccorsa nella notte nei pressi di una discoteca dell’hinterland di Gallipoli e trasportata in codice rosso all’ospedale Francesco Ferrari di Casarano. Sono in corso accertamenti per ricostruire quanto accaduto e verificare anche l’ipotesi di un possibile abuso sessuale.

L’allarme è scattato intorno alle 3, quando la ragazza è stata trovata a terra e priva di coscienza. Durante la serata avrebbe consumato alcolici, mentre gli investigatori stanno valutando anche l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti: la giovane è stata sottoposta agli esami tossicologici.

Secondo una prima ricostruzione, la 16enne si sarebbe allontanata dal gruppo di amici insieme a un ragazzo, per poi essere ritrovata poco dopo priva di sensi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, che hanno avviato le indagini.

A destare particolare attenzione sono alcuni graffi ed ecchimosi riscontrati sul corpo della giovane, anche nelle parti intime. Saranno gli accertamenti medici e investigativi a chiarire la natura delle lesioni e stabilire se possano essere compatibili con un’eventuale violenza sessuale.

Tenta di salvare un uomo finito nel lago gelido di Como, scivola e si ferisce: l’eroe pugliese di Torremaggiore

Nel tentativo di salvare un uomo finito nelle acque gelide del lago ed in estrema difficoltà, è caduto rovinosamente sul lungolago di Como finendo a sua volta in acqua e riportando la frattura di sette costole e la perforazione di un polmone.

Così il 63enne Salvatore Samale, originario di Torremaggiore (Foggia) è rimasto ferito in acqua fino a che un gruppo di militari è riuscito a tirare fuori lui e l’altro uomo.

Ora è ricoverato nell’ospedale di Como dove è stato operato, ma il suo gesto coraggioso è finito in un video facendo il giro del web ed oggi anche il sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, lo ha voluto ringraziare pubblicamente “per il suo gesto di eccezionale coraggio e straordinaria umanità compiuto in una situazione di grave e imminente pericolo”. Il fatto è avvenuto domenica 4 gennaio. Il protagonista di questa storia vive da quattro anni ad Olgiate Comasco, cittadina in provincia di Como.

“Tutto è avvenuto in pochi secondi mentre passeggiavo con mia moglie nella zona del lungolago in attesa di andare a messa – racconta Samale – Ho notato un uomo caduto nel lago ad una temperatura gelida in estrema difficoltà che rischiava di annegare. Mentre cercavo un modo per raggiungerlo, sono scivolato (in quel punto ci sono gradoni scivolosi e pericolosi anche ghiacciati) battendo con il fianco sinistro contro un gradino. I militari hanno messo in salvo entrambi gli uomini in difficoltà. “L’uomo che avevo cercato di aiutare mi ha ringraziato – continua il 63enne – mentre tanta gente che transitava di lì non si è nemmeno accorta dell’accaduto se non quando poi sono sopraggiunti i soccorsi. L’ho fatto per amore del prossimo, in modo del tutto spontaneo”.